Servizio di Donatella Ansovini per il TG3 Lazio andato in onda il 6 febbraio 2023 nell’edizione delle 14:00 sulla mostra “Tempi d’acciaio. Dal potenziale al crossover” di Fabrizio Spadini
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Dal 4 all’11 febbraio 2023 “Fate arte no la guerra” Mostra collettiva al MUEF Art Gallery
Dal 4 all’11 febbraio 2023
MUEF ART GALLERY
Fate arte no la guerra
Il Muef ArtGallery è lieto di ospitare la collettiva Fate arte no la guerra, 20 artisti selezionati accuratamente che hanno sentito emotivamente e artisticamente il tema della mostra.
Lo slogan è attuale più che mai. È una certezza siamo in guerra anche se materialmente le bombe non ci colpiscono; in realtà non abbiamo mai smesso di lottare, il nostro mondo da tempo devastato è da ricostruire.
Artisti partecipanti:
Gea Albanese, Raffaele Arringoli, Giovanni Bonfiglio, Giovanna Cataldo, Antonella Catini, Letizia
Cavallo, Dino Cucinelli, Massimo D’Angelo, Anna De Angelis, Alex Di Meglio, Volker Klein, Luciano
Lombardi, Caterina Mulieri, Viviana Pallotta, Nadia Righini, Carlo Torrisi, Luisa Valeriani, Paola
Vianale, Chryssis Vici, Aurea Vattuone.
Dal 27/1 all’11/3/23 Tre mostre al Contemporary Cluster
Dal 27 gennaio all’11 marzo 2023
CONTEMPORARY CLUSTER – PALAZZO BRANCACCIO
Dal 29/1 al 5/3/23 “Tempi d’acciaio. Dal potenziale al crossover” Mostra al Palazzo Merulana
Dal 29 gennaio al 5 marzo 2023
PALAZZO MERULANA
Tempo d’acciaio
Dal potenziale al crossover
Palazzo Merulana, in sinergia con Fondazione Elena e Claudio Cerasi e CoopCulture, è lieto di ospitare la mostra personale di Fabrizio Spadini, “Tempi d’acciaio. Dal potenziale al crossover”, a cura di Valeria Rufini Ferranti e organizzata da Medina Art Gallery.
Un immaginario intensamente pop e contemporaneo quello di Fabrizio Spadini, mescolato a echi metafisici e figurativi della prima metà del Novecento, che proprio a Palazzo Merulana trovano diversi punti di contatto all’interno della Collezione Elena e Claudio Cerasi.
La conferenza stampa di presentazione
Dal 26/1 al 16/2/23 “aMarmi” Mostra fotografica all’Acquario Romano
Dal 26 gennaio al 26 febbraio 2023
ACQUARIO ROMANO – CASA DELLìARCHITETTURA
aMARMI
Il Foro Italico negli scatti di Riccardo Acerbi
30 scatti d’autore di Riccardo Acerbi saranno esposti in mostra, immagini in bianco e nero delle sculture degli ex atleti che circondano lo stadio dei Marmi del Foro Italico di Roma. L’esposizione propone un percorso tra giochi di luci ed ombre che rende vive le statue rappresentative, da sempre, nell’immaginario comune, di tutte le discipline sportive.
“Sono passato accanto a queste statue in diverse occasioni e ogni volta mi sembravano diverse, ma io le ho sempre immaginate dal mio punto di vista, quindi avevo bisogno di un tipo di rappresentazione per dare un’espressione visiva alle mie idee. Mantenere, avere un’area quasi completamente al buio, lasciando la luce soltanto dove mi interessava, ricreare un’immagine dove chi osserva può immaginare la fierezza di queste sculture. Osservate una per una, trasmettono, in quegli attimi che gli dedichiamo, un’idea di autorevole vitalità che li allontana dalla reale, statica, eternità.” – Riccardo Acerbi
Alcune immagini dell’inaugurazione della mostra
26/1/23 “L’ARTperitivo” al Mercato Centrale
26 gennaio 2023 ore 19:00
MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE
l’ARTperivo
Dal 19/1 al 4/2/23 “Solastalgia” Mostra di Fabia Rodi al Gatsby Cafè
Dal 19 gennaio al 4 febbraio 2023
GATSBY CAFE’
Solastalgia
Mostra di Fabia Rodi

Dal 20 al 26/1/23 “Duality of the whole” Mostra collettiva internazionale al Medina Art Gallery
Dal 20 al 26 gennaio 2023
MEDINA ART GALLERY
Duality of the whole
Mostra collettiva internazionale
Dal 20 al 26 Gennaio 2023 Medina Art Gallery presenta la mostra collettiva internazionale “Duality of the whole” organizzata da Nartwork aps.
Saranno di 39 artisti da 18 nazioni diverse le opere in esposizione. Con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, della Regione Lazio, della Regione Campania e dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
La dualità si fa intero e le parti, apparentemente opposte, reggono l’equilibrio instabile del mondo e lo sviluppo dinamico della storia. Il concept della mostra studia l’interconnessione e la complementarietà degli opposti che rende armonico “il tutto”.
Vernissage Venerdì 20 Gennaio dalle 17:30 nella gallery di Via Angelo Poliziano 32-34-36 a Roma durante il quale si svilupperà il dibattito con le curatrici e gli artisti in esposizione.
Curatrici Nartwork: Rossella Bellan, Giulia Mazzilli, Antonietta Panico
Progetto grafico: Antonio Imparato
Progetto allestitivo: Giulio Bellan
Catalogo con i testi critici di Maria Aurelia Catalano e Gianpasquale Greco
Artisti:
Marko Alabaster (Regno Unito), Marie Pierre Arpin (Germania), Yvonne Benasser (Francia), Jaen-Marie Bidet (Svizzera), Agostino Caligiuri (Italia), Marta Carceller (Spagna), Chamie Cheung (Hong Kong), Paul Delannée (Francia), Savas Deli (Germania), Elisa Dottori (Italia), Rika Maja Duevel (Paesi Bassi), Mario Formica (Italia), Lucrezia Giacometti (Italia), Kathrin Górczak (Paesi Bassi), Mihai Haita (Romania), Monika Hartl (Austria), Roger Iles (Regno Unito), Inushima (Giappone), JBG (Italia), Rada Koleva-Genova (Italia), Manuel Langstadlinger (Austria), Lausen (Svizzera), Christina Mitterhuber (Austria), Valeria Morasso (Italia), Taro Mukai (Giappone), Attila Olasz (Ungheria), Weronika Raczynska (Polonia), Sara Rashidi (Iran), Anke Riemenschneider (Germania), Veronika Sekotová (Repubblica Ceca), Sou (Giappone), Soul Sparkles (USA), Maria Carolina Terracciano (Italia), Maxim Timofeev (Emirati Arabi), Enrica Toce (Italia), Marijana Vargić (Croazia), Rebecca Volkmann (USA), Horst Weber (Germania), Ivo Zibulla (Germania).
Dal 12 al 22/1/23 “UP!” Mostra al Palazzo Merulana
Dal 12 al 22 gennaio 2023
PALAZZO MERULANA
UP!
Arriva a Palazzo Merulana la mostra “UP!” a cura di Liliana Liao, con Associna, e Guang Hua Cultures et Media.
In occasione delle celebrazioni del Capodanno Cinese 2023, Associna (Associazione delle Seconde Generazioni Cinesi) e Guang Hua Cultures et Media lanciano una mostra collettiva di giovanissimi artisti cinesi a Palazzo Merulana, per portare un nuovo vento in città!
Sette artisti cinesi che hanno scelto di formarsi in Italia, presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma, ognuno con un linguaggio e un modo espressivo diverso, raccontano con autenticità la costante ricerca di un equilibrio organico tra Oriente (Cina) e Occidente (Italia).
Gli artisti in mostra sono:
Shi Haozheng, Pittura Figurativa Contemporanea
Huang Xiao, Pittura Concettuale
Li Ruhan, Pittura Surrealista
Han Yilei, Pittura Informale materica
Zhao Lingyu, Scultura e Installazione
Zhang Mengjie, Fotografia e Video Art
Zhu Ying, Fotografia
L’esposizione è compresa nel biglietto d’ingresso Collezione+ Mostra di Palazzo Merulana
L’Adorazione dei Magi a Santa Maria Maggiore
Nella Basilica di Santa Maria Maggiore non solo è custodito il Presepe di Arnolfo di Cambio, il più antico della storia dell’arte, e la “Sacra Culla”, la mangiatoia in cui,secondo la tradizione, Maria depose Gesù Bambino, ma sono presenti anche dei mosaici che ritraggono l’Adorazione dei Magi.
Il primo è una delle scene che compongono il ciclo musivo dedicato all’infanzia di Gesù nell’Arco Trionfale. E’ antichissimo (V secolo d.C.) e la scena è rappresentata in maniera assai diversa da come la immaginiamo da secoli e da come ci è stata tramandata dall’epoca di San Francesco. Gesù Bambino appare come un re o un imperatore assiso su un trono e la Vergine Maria come la Regina Madre. I Magi si presentano con vestiti di foggia orientale (persiana?) e sembrano tutti di giovane età a differenza dell’iconografia tradizionale che da secoli li indica come persone di età diversa e con vestiti tipicamente occidentali. Presumibilmente anche i doni sembrano diversi da quelli universalmenti conosciuti come l’oro, l’incenso e la mirra.
Il secondo si trova nell’abside della Basilica ed è opera di Jacopo Torriti l’artista che lavorò a Roma tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo e fu l’artefice dell’intera opera monumentale che riveste di mosaici l’abside che venne commissionata dal Papa Niccolò IV nel 1288 e venne terminata nel 1295 e la scena dell’adorazione dei Magi ne è solo un piccolo particolare. I tre saggi sono diventati persone di età diversa (un giovane, un uomo di mezza età e infine un anziano), i doni sono divenuti quelli tradizionali, i vestiti sono di foggia occidentale. La Vergine con il Bambino risulta ancora seduta su un trono e non c’è ancora traccia di stalle e mangiatoie.

Per finire anche il programma di Mediaset Infinity “Viaggio nella grande bellezza” si è occupato di questo mosaico in un video di un paio di anni fa con il commento dell’attore Cesare Bocci









