Archivi categoria: Archeologia

25 giugno 2016 “Saltatempo tra horti e ville” visita guidata gratuita

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Sabato 25 giugno, prima di entrare nella pausa estiva, un ultimo appuntamento con le visite guidate in collaborazione con il progetto “Per monti e per valli” del Servizio Civile Nazionale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Visita guidata gratuita – Saltatempo tra horti e ville
(L’Esquilino tra l’età imperiale e la moderna)

Appuntamento alle ore 9:30 in Largo Leopardi (Auditorium di Mecenate). E’ gradita la prenotazione con una mail a ilcielosopraesquilino@gmail.com oppure chiamando il 3298439594.

Condividete. Condividete. Condividete.
Partecipate. Partecipate. Partecipate.

Un’interessante pubblicazione sul cd. Tempio di Minerva Medica

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Publlichiamo un interessante studio sul cd. Tempio di Minerva Medica scritto da Federico Guidobaldi dal titolo “Il Tempio di Minerva Medica e le strutture adiacenti: settore privato del Sessorium Costantiniano”  estratto dalla Rivista di Archeologia Cristiana n.2 del 1998.

La lettura di queste pagine ci convince ancora di più dell’eccezionale importanza storica, architettonica e archeologica di questo monumento così maltrattato in questo ultimo secolo e ci rende ancor più determinati per chiederne non solo il termine del restauro (che è in corso di esecuzione ma con scarsità di fondi) ma una vera e propria rivalutazione che ne renda giustizia e ne faccia uno tra i monumenti più visitati e ammirati della città di Roma.

L’OBELISCO DI SAN GIOVANNI. Che storia……

Saggi archeologici? Ma servono a qualcosa?

E’ di questi giorni la notizia di un sensazionale ritrovamento archeologico nei cantieri a viale Ipponio della sfortunata Metro C. Ce ne rallegriamo tutti perchè si tratta di uno spaccato della vita militare del II secolo d.C. con molteplici ambienti pavimentati e riccamente affrescati da aggiungere al già incomparabile patrimonio capitolino ma nel contempo non possiamo non essere preoccupati perchè tutto questo si tradurrà in ulteriori ritardi per la consegna del tronco della metro  che arriva a Piazza Venezia con immancabili diatribe  di ordine economico che rischieranno di far lievitare il prezzo complessivo di questa opera a livelli astronomici. E tutto questo per rimarcare l’assoluta inadeguatezza delle procedure odierne utilizzate quando si tratta di operare degli scavi in zone ad altà densità archeologica come appunto il centro di Roma.

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Gia sei anni fa pubblicammo un post su questo argomento (Sull’inutilità dei saggi archeologici all’Esquilino- vedi) relativo a dei lavori eseguiti dalla società Terna che dopo mesi di saggi archeologici in loco, iniziati alcuni scavi a via Bixio per la posa di cavi elettrici, trovò interessanti reperti  a non più di dieci metri da  un  foro di prova  e carotaggio effettuato solo qualche  settimana prima e  infatti i lavori vennero interrotti per più di un anno. Questo per dire che è inutile spendere cifre ingenti per saggiare il sottosuolo di Roma specialmente nelle zone centrali, perchè ogni metro può riservare delle sorprese incredibili e del tutto inattese. Se si vuole proseguire su questa strada c’è bisogno di nuove procedure che utilizzino in fase progettuale delle discipline ormai consolidate da tempo (project management, risk management) e largamente utilizzate in altri paesi e vengano costituite a priori delle squadre composte da tecnici e archeologi specializzati in grado, nel minor tempo possibile, di stabilire l’importanza del rinvenimento e programmare tutte le necessarie modifiche al progetto di partenza ma tutto secondo metodologie, tempi e risorse stimate dal piano generale dell’opera in costruzione precedentemente presentato e concordato.  Tempi, costi e risorse possono essere preventivati e stabiliti a priori, solo eventi eccezionali e del tutto imprevedibili come terremoti, maremoti o alluvioni, per esempio, possono inficiare le previsioni e stravolgere il cosiddetto cronoprogramma. Se vogliamo che Roma diventi una moderna capitale europea e mondiale c’è bisogno di una concreta svolta nella gestione dei lavori pubblici: siamo tutti d’accordo che l’onestà debba essere considerata al primo posto ma da sola non basta per portare a termine sfide difficili ma al contempo affascinanti come la costruzione di opere in territori di grande importanza archeologica e storica come il centro di questa meravigliosa città.

Ma i monumenti dell’Esquilino perchè non rientrano nei fondi del CIPE recentemente stanziati ?

Nei giorni scorsi vasta eco è stata sollevata dalla notizia che  il CIPE ha approvato un PIANO DA UN MILIARDO DI EURO PER I BENI CULTURALI Ci saremmo aspettati che qualche spicciolo  di questa cifra ingente venisse speso sia a favore della conclusione del restauro del cd. Tempio di Minerva Medica a via Giolitti che ormai è giunto al quinto anno  e che purtroppo è spesso fermo per mancanza di fondi, sia per la definitiva apertura (dopo oltre dieci anni di lavori) della basilica Neopitagorica sotterranea a Porta Maggiore con un impianto di climatizzazione studiato ad hoc per la preservazione degli stucchi originali presenti all’interno. Ma si è preferito dirottare somme anche ingenti (40 milioni di euro sugli 84 complessivi destinati a Roma) per dei progetti del tutto nuovi come il “Recupero e valorizzazione del complesso ex militare Cerimant” che in pratica è un enorme capannone industriale lasciando al loro triste destino i due monumenti sopra citati che, se adeguatamente valorizzati, sarebbero un vanto non solo per l’Esquilino ma per  tutta la città di Roma.

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2 aprile 2016 “Tracce di medioevo” visita guidata gratuita a cura di “Per Monti e per Valli”

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Terzo appuntamento con le visite guidate di Per monti e per valli.
Sabato 2 Aprile – Tracce di medioevo (Le torri del rione Monti).

Appuntamento alle ore 10  in Piazza San Martino ai Monti (sotto la torre) da dove prenderà direttamente inizio la passeggiata.
E’ gradita la prenotazione con una mail a ilcielosopraesquilino@gmail.com oppure chiamando il 3298439594.

Tutto gratuito come sempre.

Cronaca di una visita straordinaria (in tutti i sensi) al cd. Tempio di Minerva Medica

La paura che domenica 22 novembre piovesse (o meglio diluviasse) era tanta, ed invece da un cielo coperto siamo passati ad una bella mattinata di sole, fredda (ma siamo quasi a dicembre!) ma splendida. Dopo gli adempimenti burocratici del caso (non dimentichiamo che il tempio attualmente è un cantiere) ed aver indossato il casco di sicurezza canonico abbiamo iniziato la visita al monumento con delle “guide” di eccezione, dalla prof.ssa M. R. Barbera ex sovraintendente ai beni culturali del Comune di Roma al nuovo sovraintendente arch. F. Prosperetti, dall’arch. M. Magnani responsabile degli attuali restauri iniziati nel 2011 ad altri tecnici e archeologi. Presente anche la presidente del  I Municipio S. Alfonsi.

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Possiamo riassumere in tre punti di sintesi la bellissima mattinata passata tra notizie archeologiche in anteprima, programmi futuri e una lettura di opere letterarie quanto mai appropriate per l’evento. Ma andiamo con ordine

  1. Il Monumento : finalmente tutti, cittadini, professionisti del settore e politici concordano sull’importamza eccezionale che questa costruzione ha avuto nel passato e riavrà nel futuro. All’interno si rimane rapiti da tanta maestosità e non si può non viaggiare con la mente per immaginare i marmi policromi, i mosaici e le statue che adornavano il monumento facendone un punto di riferimento nella storia dell’architettura e dell’arte antica. Permane il mistero della sua origine e del suo utilizzo (che lo rende ancora più unico e affascinante) anche se, grazie alle più recenti indagini archeologiche, sta prendendo sempre  più piede la convinzione di ritenerlo un monumentale edificio di alta rappresentanza (forse imperiale ai tempi di Licinio Gallieno) ad uso dei Prefetti in epoca costantiniana. Pare accertato che sia stato costruito su un monumento preesistente di epoca più antica, forse un vero e proprio tempio.
  2. I programmi futuri : i restauri esterni stanno volgendo al termine e a breve inizieranno quelli interni. E’ inutile sottolineare che ci si aspetta qualche sorpresa clamorosa visto che sarannoo utilizzate le medesime tecniche che ultimamente hanno ridonato al Colosseo la sua imponente bellezza. A restauri ultimati non solo è prevista la riapertura del cd. Tempio di Minerva Medica al pubblico ma la sua inclusione in un itinerario Costantiniano che prevederà anche l’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme e il Mausoleo di Sant’Elena sulla Casilina. Queste novità obbligheranno le autorità cittadine a rivedere completamente non solo la viabilità della zona ma parlare (finalmente) di un assetto urbanistico differente e più rispettoso dei monumenti (non dimentichiamo Santa Bibiana e Porta Maggiore) e si prenderanno, quindi, anche decisioni sull’annoso problema del treno Laziali-Centocelle che con le sue vibrazioni e il suo rumore ha disturbato non poco e in maniera evidente anche chi parlava di archeologia e programmi futuri.
  3. L’atmosfera magica del posto : delle semplici letture di testi appropriati all’evento da parte del gruppo di lettura  Parolincontro hanno lasciato immaginare che palcoscenico di spettacoli di alto valore artistico potrebbe diventare in futuro questo monumento. Dalla musica classica al teatro greco e latino fino ad eventi importanti da un punto di vista  culturale quante manifestazioni potrebbero svolgersi in un incredibile scenario di altri tempi? E’ forse vietato sognare ?

Per chi volesse approfondire la conoscenza di questo  monumento pubblichiamo un testo del 2007 scritto da Maria Rosaria Barbera, Sabina Di Pasquale e Paola Palazzo per la rivista “Fasti on Line Documents & Research” che fa il punto sulle conoscenze acquisite fino a quel periodo. E’ un saggio per addetti ai lavori ma vi assicuriamo che offre degli spunti veramente interessanti.

Esauriti i posti disponibili per la visita al c.d. Tempio di Minerva Medica del 22 novembre

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SOLD OUT !

E’ quello che in genere si dice quando vengono esauriti i biglietti di un qualsiasi evento. Ed è quello che dobbiamo annunciare in relazione alla visita del  c.d. Tempio di Minerva Medica in calendario domenica 22 novembre 2015. Il numero massimo di adesioni è stato raggiunto in pochissimo tempo e non è più possibile ottenere la prenotazione. Ma, nel ringraziarvi per il notevole riscontro ottenuto e quindi per l’interesse che ha suscitato questa iniziativa,  cercheremo di convincere le autorità deputate a mettere in agenda in poco tempo un’altra visita straordinaria e di accelerare  quanto più possibile l’apertura definitiva del monumento. I nominativi di tutti coloro che non sono riusciti a prenotarsi saranno i primi della prossima lista.

Un sincero grazie a tutti voi

Associazione degli abitanti di via Giolitti – Esquilino

 

22 novembre 2015 apertura straordinaria e visita guidata del c.d. Tempio di Minerva Medica

L’Associazione degli abitanti di via Giolitti Esquilino
è lieta di annunciare che nel quadro delle iniziative di

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Domenica 22 novembre

dalle ore 10,00 alle ore 12,30

ci sarà l’apertura straordinaria e  la visita guidata del

c.d. Tempio di Minerva Medica, via Giolitti

a cura della Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma e dell’Associazione Abitanti di via Giolitti.

 

  • A seguire letture “Il tempo grande scultore” a cura di Parolincontro.
  • La visita è consentita a  un max di 25/ 30 persone  per turno.
  • Pertanto è necessaria la prenotazione nella quale va specificato l’orario: ore 10/11,30
  • oppure 11,30 12,30.
  • Essendoci il cantiere ancora aperto è bene indossare scarpe comode.
  • La prenotazione va inviata, in tempi brevi, a Dina Capozio e-mail mp.capozio@libero.it
  • Grazie
  • Associazione Abitanti Via Giolitti – Esquilino

Percorso di informazione pubblica sui progetti in corso nel Parco del Colle Oppio

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PERCORSO DI INFORMAZIONE E CONSULTAZIONE PUBBLICA SUI PROGETTI IN CORSO NEL PARCO DI COLLE OPPIO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL’AREA DELLA DOMUS AUREA, E LORO SUCCESSIVI SVILUPPI.

La Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma, con la collaborazione del Municipio I Roma Centro, invita i cittadini interessati a titolo personale e/o organizzati in gruppi, comitati, associazioni, a partecipare ad un percorso di informazione e consultazione pubblica  sui progetti in corso nel Parco di Colle Oppio, con particolare riferimento all’area della Domus Aurea.

Maggiori informazioni, modalità di iscrizione e date al seguente link sul sito di Roma Capitale