16/1/25 “Romarcord. Storie e memorie delle sale cinematografiche dell’Esquilino” presso Villa Altieri

16 gennaio 2025 ore 16:30

SALA CONVEGNI DI VILLA ALTIERI

Romarcord. Storie e memorie delle sale cinematografiche dell’Esquilino

 

A cura di Damiano Garofalo e Luana Fedele.

L’incontro fa parte del progetto didattico e di ricerca Romarcord, promosso dall’Università La Sapienza di Roma, che esplora la storia sociale del cinema nella capitale.

L’obiettivo è ricostruire come i romani hanno vissuto il cinema, dalle abitudini di consumo del secondo dopoguerra fino alla prima metà degli anni Settanta.

Durante l’evento, si ripercorreranno le storie delle sale cinematografiche del quartiere Esquilino, avvalendosi di racconti orali, materiali audiovisivi e documenti d’epoca. Saranno inoltre messi in luce i cambiamenti che hanno segnato le modalità di fruizione del cinema, sia all’interno delle sale che nel loro contesto sociale esterno.

L’incontro fa parte del programma “In Biblioteca, a Villa Altieri”, a cura di Nicoletta Cardano.

 

14/1/25 Inaugurata la nuova Piazza dei Cinquecento

14 gennaio 2025

PIAZZA DEI CINQUECENTO

Inaugurazione della nuova piazza

 

Dal sito istituzionale di Roma Capitale

È stata inaugurata questa mattina Piazza dei Cinquecento, riqualificata in occasione del giubileo. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri, Stefano Donnarumma, ad e dg del gruppo Fs, l’assessora ai Lavori Pubblici e alle infrastrutture di Roma Capitale Ornella Segnalini e l’assessore ai Trasporti di Roma Capitale, Eugenio Patanè.

L’intervento da decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri originariamente era suddiviso in due lotti, il secondo doveva essere realizzato nel 2026 ma con 540 giorni di lavoro in contemporanea delle ditte. Questo lotto è completo circa all’85 per cento, entro l’estate 2025 inauguriamo il secondo lotto, invece, che nel 2026. Il grosso è fatto – ha spiegato il sindaco Gualtieri  Possiamo oggi restituire ai cittadini questo spazio per i capolinea dei bus e quello per il molo dei taxi, quest’area acquista un valore adeguato a essere la porta della Capitale d’Italia. Le parti ancora cantierizzate saranno terminate tutte entro l’estate del 2026 e alcune piccole cose andranno a conclusione anche nelle prossime settimane”.

Sul verde il sindaco ha aggiunto: “L’ombra verrà aumentata con l’arboreto nei prossimi mesi. Il progetto prevede la massimizzazione delle alberature e degli spazi di ombra, ma in prossimità della stazione metro non è stato possibile introdurre alberature per il sottostante tracciato metropolitano“.

Stanotte – ha continuato Gualtieri – ci sarà il cambio dei capolinea e avremo completato il primo lotto di questo gigantesco lavoro tra piazza dei Cinquecento e piazza della Repubblica. È l’intervento più ampio del Giubileo in termini di superficie, sono 9 ettari ovvero 90 mila metri quadrati equivale a dire 9 campi da calcio. I lavori sono andati avanti senza interrompere il servizio, questo ha reso tutto più complicato. Ringrazio il sottosegretario Mantovano con cui abbiamo inaugurato questo metodo Giubileo, ringrazio il gruppo Ferrovie dello Stato, Anas (che ha svolto i lavori) e i suoi vertici, il ministro Salvini e tutta la struttura del ministero dei Trasporti“.

Con l’apertura di piazzale dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini, riconsegniamo una parte di città ai romani – commenta l’assessora ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture di Roma Capitale, Ornella Segnalini -. L’intervento riguarda un’area molto ampia con un cantiere diffuso tra snodo ferroviario e piazza della Repubblica. La prima parte di fronte al Planetario è completa e già viva e vissuta. A breve anche il giardino di Dogali, luogo misconosciuto, vedrà il pieno completamento e potrà finalmente essere fruito da tutti. Si tratta di un intervento di qualità architettonica, con scelta di materiali di pregio che richiamano l’architettura della Stazione Termini, nel rispetto del progetto originario di De Vico. Entro la prossima estate – conclude Segnalini – sarà tutto completato e Roma avrà un nuovo spazio riqualificato e di grande impatto visivo“.

I numeri dell’intervento – Gli interventi riguardanti il solo perimetro di piazza dei Cinquecento, un’area di 45mila metri quadri, sono stati avviati il 9 ottobre 2023, per un importo di circa 21 milioni di euro. Sono stati posati 30mila metri quadri di marmi e pietre, 20mila metri quadri sanpietrini, 10mila metri quadri di cemento architettonico, 10mila metri quadri di nuove aree di giardini e aiuole e 6mila metri quadri di stese di asfalto.

Il servizio di Claudio Vedovati andato in onda il 14/1/25 su TG3 Lazio nell’edizione delle 14:00

15/1/25 Presentazione dei volumi 3 e 4 della collana “Imprintig” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

15 gennaio 2025 ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Presentazione dei volumi 3 e 4 della collana

Imprinting

 

introduce
Claudia Ricciardi
lecture
Luciano Pia e Giovanni Vaccarini
intervengono
Antonino Saggio
Marco Trisciuoglio
Diana Carta
saranno presenti gli autori
Alberto Bologna
Manuel Orazi
 
Volume 3 LUCIANO PIA
Le architetture di Luciano Pia sono l’esito di processi di ricerca progettuale che portano a spazialità urbane iconiche, sempre inedite e inconsuete. L’architetto torinese lavora da solo e, in maniera ogni volta differente, dà forma ai suoi edifici mettendo simultaneamente a sistema le istanze dettate dalla distribuzione, le qualità spaziali della struttura portante e le superfici che definiscono gli involucri. La sensibilità nell’impiego dei materiali e le sue doti da artigiano giocano pertanto un ruolo primario nel quadro di una distintiva cultura del progetto basata sulla costruzione dalla quale non si può prescindere per comprendere appieno gli impulsi creativi, i formalismi, i codici espressivi e i linguaggi compositivi adottati.
Volume 4 GIOVANNI VACCARINI
La costa adriatica ospita una delle conurbazioni lineari più estese d’Europa, sebbene con alcune interruzioni come il monte San Bartolo o il monte Conero. Tale insediamento è diverso dallo sprawl padano, o dell’hinterland napoletano, ma pur sempre espressione di una «(non più) città» koolhaasiana. La scuola di Pescara ha studiato appunto questo tipo di città “brutta, sporca e cattiva” guardando all’opera di antichi e nuovi maestri, da Luigi Moretti a Steven Holl, cercando di comprenderne le logiche invece di rifiutarle a priori. In questo scenario, Giovanni Vaccarini si è distinto come uno dei più eleganti e pragmatici interpreti di tale linea adriatica, sapendo integrare istanze vernacolari, artistiche ed ecologiche all’interno delle proprie architetture tutte poste lungo la fascia costiera, dalla centrale Powerban di Russi, vicino Ravenna, all’edificio residenziale Riviera 107 di Pescara.

15/1/25 “Il benessere è servito” al Mercato Centrale

15 gennaio 2025 ore 10:00

MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE

Il benessere è servito

 

SENZA SALE
Come sarebbe la nostra vita senza l’uso del sale? È dannoso o utile per la nostra vita metabolica? In un mondo dove metà della popolazione dei paesi industrializzati soffre di ipertensione, un appuntamento per capire come funziona il nostro corpo quando il sale entra nella nostra vita per arrivare a capire perché le capre vanno pazze per il sale.

Per accedere alle lezioni, ogni partecipante dovrà acquistare presso il nostro infopoint una card nominale al costo di 15,00 euro.
Con la card, si avrà la possibilità di assistere a 3 lezioni nel mese corrente o nei successivi e uno sconto del 10% valido sempre e in tutte le botteghe del Mercato.

Per info e prenotazioni: info.roma@mercatocentrale.it

Dal 15/1 al 2/2/25 “Migliore” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 15 gennaio al  febbraio 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Valerio Mastrandrea

Migliore

Scritto e diretto da Mattia Torre

Produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo

Migliore è la storia comica e terribile di Alfredo Beaumont, un uomo normale che in seguito a un incidente (di cui è causa, di cui sente la responsabilità e per cui sarà assolto) entra in una crisi profonda e diventa un uomo cattivo. Improvvisamente, la società gli apre tutte le porte: Alfredo cresce professionalmente, le donne lo desiderano, guarisce dai suoi mali e dalle sue paure. Migliore è una storia sui nostri tempi, sulle persone che costruiscono il loro successo sulla spregiudicatezza, il cinismo, il disprezzo per gli altri. E sul paradosso dei disprezzati, che di fronte a queste persone chinano la testa e – affascinati – li lasciano passare.

Mattia Torre, è nato a Roma il 10 giugno 1972.
Frequenta il Lycee Chateaubriand dove conosce Giacomo Ciarrapico, Pietro Sermonti e Andrea Sartoretti.
Si diploma in Francia nel 1991 e si iscrive alla facoltà di sociologia di Roma. Nel 1994, insieme a Giacomo Ciarrapico scrivono il loro primo spettacolo, “Io non c’entro” che debutta al teatro Tordinona. Nasce la Compagnia del Cianti e negli anni successivi scrivono e mettono in scena “Tutto a posto” (1996), “Piccole anime” (1998) e “L’Ufficio” (2001). Nel 1998 partecipa come attore nel film di Giacomo Ciarrapico “Piccole anime”, una sorta di making of dello spettacolo, presentato poi al Torino film festival di quell’anno.
Nel 1999, poco dopo il servizio civile all’Arci, parte per l’Albania come volontario in un campo profughi kosovaro. Scrive quindi “Faleminderit” (“Grazie” in albanese), una sorta di diario e di appunti sull’esperienza vissuta.
Nel 1999 insieme a Giacomo Ciarrapico partecipa alla scrittura della serie “Baldini e Simoni” andata in onda su Raidue.
Nel 2000, con Luca Vendruscolo e Massimo De Lorenzo, partecipa alla riscrittura del film “Piovono mucche”, la cui precedente versione vinse il Premio Solinas nel 1996. Il film sarà poi girato nel 2001 con la regia di Luca Vendruscolo e Mattia interpreterà uno dei protagonisti.
Nel 2003 scrive “In mezzo al mare” e vince la rassegna “Attori in cerca d’autore” ideata da Ennio Coltorti.
Il monologo è interpretato da Valerio Aprea. Nel 2004, per la stessa rassegna scrive “Sopra di Noi” con Cristina Pellegrino e Carlo De Ruggieri.
Lo stesso anno scrive “Infernetto” con Giorgio Tirabassi e Daniele Costantini, spettacolo che andrà poi in scena al teatro Brancaccio.
Tra il 2003 e il 2004 scrive la serie tv “Cuori rubati” (insieme a Luca Vendruscolo) e “Love bugs”.
Nel 2004, all’interno della rassegna teatrale “LET – Liberi esperimenti teatrali” Mattia propone “In mezzo al mare” in versione lunga, sempre con Valerio Aprea, e i due monologhi brevi “Il topo” e “Il figurante” con Carlo De Ruggieri e Massimo De Lorenzo.
Tra il 2004 e il 2005 scrive il monologo “Migliore” per Valerio Mastandrea che debutterà al teatro Piccolo Jovinelli.
A partire dal 2004 entra a far parte della squadra di autori del programma di Serena Dandini “Parla con me” per Raitre.

Orari spettacolo mercoledì 15, giovedì 16, sabato 18, martedì 21, venerdì 24, martedì 28 gennaio, mercoledì 29, giovedì 30, venerdì 31 gennaio, sabato 1 febbraio ore 21:00
venerdì 17, mercoledì 22 e giovedì 23 gennaio ore 19:30
sabato 25 gennaio ore 16:30
domenica 19, 26 gennaio e 2 febbraio ore 17:00
credit fotografico Arianna Fraccon

13/1/25 Concerto della “KU Prairie Fire Chamber Orchestra” nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. Prenotazione obbligatoria

13 gennaio 2025 ore 21:00

BASILICA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI

Concerto della

KU Prairie Fire Chamber Orchestra

 

Prenota la tua entrata GRATUITA scrivendo a: performancesbooking@gmail.com
Verranno eseguiti brani di P. Tchaikovsky, G. Musella, K. Moiser e altri
L’orchestra da camera americana dell’Università del Kansas, la “Prairie Fire Chamber Orchestra”, composta da musicisti di alto livello, sarà diretta da Creston Herron!

12/1/25 “Progetto Esquilino 2025” Convegno all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

12 gennaio 2025 ore 14:30

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Progetto Esquilino 2025

Visione e Percorsi per una Città in Trasformazione

Alimentare il confronto pubblico tra istituzioni, associazioni, realtà sociali attive sul territorio e cittadini, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa e avanzare proposte concrete per il futuro dell’Esquilino, che vede coinvolto direttamente l’Ordine degli Architetti di Roma Provincia con azioni volte a fare della sua sede, il complesso monumentale dell’Acquario romano, un vivo catalizzatore culturale e come tale presidio di sicurezza per il rione, sempre pronto a coinvolgere realtà territoriali, istituzioni e cittadinanza.

Per costruire visioni e percorsi per una porzione di città che ha già all’attivo diversi interventi volti al miglioramento della qualità della vita urbana, esprimendo un grande potenziale di rigenerazione, l’Ordine degli Architetti di Roma e provincia dà appuntamento alla Casa dell’Architettura domenica 12 gennaio (ore 14:0 – 19:15) per l’evento “Progetto Esquilino 2025 – Visioni e percorsi per una città in trasformazione”.

I lavori si aprono con i saluti di Alessandro Panci, presidente Oar, Alberto Oliveti, presidente della Fondazione Enpam, Roberta Bocca, vicepresidente Oar, Lamberto Giannini, prefetto di Roma. Il Consigliere Oar e delegato al progetto Esquilino, Paolo Anzuini modera la tavola rotonda a cui partecipano parlamentari e consiglieri regionali. Si parla anche di Esquilino Comunità prima Destination management organization di rione che ha tra i partner anche soggetti pubblici.

Spazio anche ai progetti e ai grandi attrattori urbani, con una carrellata di casi studio che vedono coinvolti: Grandi stazioni Rail, Fondazione Fs italiane, Fondazione Enpam, l’Accademia Costume & Moda, Palazzo Merulana e la Congregazione salesiana.

L’evento di domenica nasce dal percorso, nato un anno fa con Esquilino 2024 – Musica e riflessioni per un rione in continua evoluzione, nell’ambito della manifestazione Natale alla Casa. «Appena ricevuta la delega all’Esquilino mi sono reso conto di essere il primo consigliere delegato residente qui. E dopo un lavoro di analisi e mappatura reso possibile dalla fiducia che il Consiglio dell’Ordine mi ha dato, siamo arrivati alla conclusione dell’esistenza di tante virtuose realtà che potrebbero collaborare di più tra loro costruendo un progetto comune di futuro, del quale l’Ordine può fare da contenitore», spiega Paolo Anzuini.

«Il 7 gennaio dello scorso anno – prosegue il consigliere Oar con delega al progetto Esquilino – abbiamo organizzato una prima iniziativa per metterle in rete e lavorare insieme per capire quale futuro dare a questo rione di cui abbiamo da poco celebrato i 150 anni di storia, per mettere al centro un tema, quello della rigenerazione del tessuto sociale e urbano». Con l’appuntamento di domenica – sottolinea Anzuini – si compie un ulteriore passo avanti in questo senso e caso vuole che l’appuntamento arrivi pochi giorni dopo la direttiva del ministero dell’Interno sulle zone a vigilanza rafforzata nelle grandi città.
Il prefetto di Roma Giannini già al convegno organizzato lo scorso anno dall’Oar aveva sottolineato che il principio di sicurezza non è da perseguire soltanto con l’aumento di personale nelle strade ma anche con iniziative sociali che si inseriscono in un disegno di recupero urbano.

Ed è proprio questo che cerca di fare l’Oar, valorizzando Esquilino attraverso le numerose iniziative della Casa dell’Architettura, diventando un punto di dialogo con il quartiere. «Dove c’è cultura c’è sicurezza, e noi facciamo cultura. Facciamo anche innovazione. L’incubatore Lympha per le startup di architettura ha sede proprio a piazza Fanti 24». «Il principio più vicino alla sicurezza si chiama libertà: ognuno deve essere libero di camminare in tranquillità a qualsiasi ora del giorno e della notte. Al centro del convegno del 12 non c’è un piccolo rione di Roma, ma il rapporto tra le città e gli esseri umani», conclude Anzuini.

«Siamo entrati nell’anno giubilare e l’Esquilino, con la Stazione Termini, rappresenta una delle più importanti porte della città per le tante persone che da fuori arriveranno a Roma, molto probabilmente la più importante. E in un momento tra l’altro caratterizzato da nuove opere legate proprio al Giubileo e al Pnrr, diventa fondamentale riflettere su quelle che sono le progettualità presenti nell’area, sulla qualità di quello che si sta realizzando, su come mettere in rete quanto già ultimato e quanto è in via di definizione. Così come è fondamentale comprendere ciò che sarebbe opportuno ancora fare in questo territorio», sottolinea Alessandro Panci, presidente Oar, ricordando quanto sia importante avere attenzione «per quel che avverrà nel corso di quest’anno ma anche per il futuro», in questo quartiere: «Noi come Ordine – conclude – ci siamo, stiamo dando un contributo prezioso con la Casa dell’Architettura. E l’incontro di domenica è molto importante perché rappresenta un ulteriore momento di conoscenza con le tante realtà presenti, un’opportunità di dialogo per raccontare quanto si sta facendo e anche per raccogliere altre proposte per il futuro, un’occasione di messa in rete con le tante iniziative in campo che aiuta a raggiungere l’obiettivo centrale, che è quello di favorire uno sviluppo organico di tutta quest’area».

Il programma
Iscrizione

11/1/25 Presentazione del libro “Voltaire” alla’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

11 gennaio 2025 ore 17:30

ACQUARI ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Incontri d’autore

Presentazione del libro

Voltaire

di

Martí Domínguez

 

dialogano con l’autore
Matteo Chiavarone
Riccardo Cochetti

Del grande filosofo francese del Settecento, che ha fatto della penna la sua migliore “arma di guerra”, esce fuori la grande capacità di azione e di persuasione, insieme alla sua maestria nell’influenzare l’opinione pubblica; valori che lo misero in contrasto con l’establishment del tempo. Una vita vissuta in una continua lotta per la libertà nonostante l’esilio e la censura, a partire dalla reclusione alla Bastiglia, senza processo né accuse chiare, fino all’inimicizia con Luigi XV e Federico II di Prussia, che lo perseguitarono e torturarono perversamente. Nondimeno una vita passata alla ricerca della felicità, attraverso anche quell’amore incontrato e sfiorato tra le braccia della giovane marchesa du Châtelet.

Martí Domínguez Romero (Madrid, 1966) è professore di giornalismo all’Università di Valencia. È stato insignito del Premio Nazionale del Giornalismo per il suo lavoro come direttore della rivista scientifica «Mètode». Come romanziere ha pubblicato diversi romanzi ricevendo numerosi premi. Voltaire è il primo libro tradotto da Ensemble.

 

11/1/25 “Amore che vieni, amore che vai” al Palazzo Merulana

11 gennaio 2025 ore 19:00

PALAZZO MERULANA

Amore che vieni, amore che vai

Serata di letture dai testi di Fabrizio De André

Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da Coopculture, è lieto di ospitare la Serata di Letture a cura de La Setta dei Poeti estinti dedicata a Fabrizio De André.

Le canzoni di Fabrizio De André interpretate come poesie, con l’accompagnamento musicale della viola classica.

Nelle meravigliose stanze di Palazzo Merulana, a Roma, vi proporremo una versione inedita degli straordinari testi del cantautore genovese, circondati dalla bellezza delle opere d’arte in mostra.

Letture:

Mara Sabia: attrice e poetessa
Emilio Fabio Torsello: giornalista e autore
Giuseppe Lo Sasso: violista

Dal 2016 La Setta dei Poeti estinti divulga la Cultura, l’Arte, la Bellezza organizzando incontri dedicati alla letteratura e agli autori. Fondata da Mara Sabia ed Emilio Fabio Torsello, il circolo letterario nato sull’onda del film L’Attimo fuggente, negli anni è diventato una delle più affermate realtà letterarie romane e italiane. La loro forza sta nella straordinaria capacità di divulgazione di contenuti, sia tramite eventi che sui social network.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE | ACQUISTO ONLINE

Intero euro 15.00
Ridotto euro 13.00 (Giovani under 26, adulti over 65, insegnanti in attività, possessori di Cartax2, possessori Lazio Youth Card)
Ridotto euro 8.00 Possessori Merulana
Diritto di prevendita euro 2.00

11 e 12/1 e 18 e 19/1/25 Visite guidate gratuite al Museo Nazionale Romano (Palazzo Massimo – Terme di Diocleziano – Palazzo Altemps)

11 e 12 gennaio 2025

18 e 19 gennaio 2025

Visite guidate gratuite alla scoperta di

PALAZZO MASSIMO

TERME DI DIOCLEZIANO

PALAZZO ALTEMPS

Tornano sabato 11 e domenica 12 gennaio le visite guidate gratuite del ciclo “Visitare” organizzate dal Servizio Educativo  e realizzate a cura del personale del Museo Nazionale Romano. Le visite sono incluse nel biglietto e si svolgeranno alle ore 11.00 e alle ore 15.00 a Terme di Diocleziano, Palazzo Altemps e Palazzo Massimo; inoltre, presso le Terme di Diocleziano, sabato 11 e domenica 19 gennaio, alle ore 12.00, si terrà anche una visita guidata in Inglese.
Prenotazione il giorno stesso in biglietteria.