Due dipinti del cd. Tempio Minerva Medica diversi dagli altri e con una grande sorpresa

Come abbiamo ripetutamente affermato su questo blog il cd. Tempio di Minerva Medica è il monumento di epoca romana che, dopo il Colosseo, vanta il maggior numero di riproduzioni tra stampe, incisioni e dipinti. Non è facile districarsi in questa numerosissima produzione, ma, ogni tanto, quasi per caso, ci si imbatte in opere che mettono in evidenza degli aspetti di cui si è persa del tutto la memoria.

E’ il caso di questi due quadri, creati nei primi anni del XIX secolo, che ritraggono il cd. Tempio di Minerva Medica da un punto di di vista del tutto inusuale in rapporto agli altri dipinti e alle altre stampe: la veduta del monumento dalla parte oggi occupata dai binari dei treni che arrivano e partono dalla Stazione Termini e che a quel tempo, ovviamente, non potevano esistere.

 

Immagine n. 1 Francois Marius Granet (1775 – 1849)

Nel primo, opera di  Francois Marius Granet, si vede oltre che alcune costruzioni non più esistenti uno spaccato della vita di tutti i giorni di quell’epoca, con un viandante a dorso di mulo e una donna con i vestiti tipici della tradizione romana.

Nel secondo, opera di Daniel Dupré,  si vede chiaramente una fontana monumentale ìn prossimità del cd. Tempio di Minerva Medica di cui si sono perse completamente le tracce.

Immagine n.2 Daniel Dupré (1761 – 1817)

Purtroppo al giorno d’oggi il Tempio di Minerva Medica (che è chiuso al pubblico da oltre un secolo) versa in condizioni  fatiscenti nonostante l’accurato restaturo avvenuto tra il 2011 e il 2018 e in prossimo post pubblicheremo delle foto che attestano questo deprecabile stato.

 

Annunci