Purtroppo in questi ultimi tempi dobbiamo registrare una recrudescenza di atti di vandalismo e furti all’Esquilino in questo caso riferiti ad autovetture in sosta : vetri rotti, rigate sulle fiancate, pneumatici anche di motoveicoli bucati o addirittura squarciati e anche purtroppo, automobili date alle fiamme con tutti i rischi che ne conseguono. Noi plaudiano alle recenti azioni che hanno assicurato alla giustizia diverse persone nella zona della Stazione Termini ma sarebbe ora che si studiasse una maniera più efficace per esercitare un maggior controllo specie durante la notte in altre zone del rione interessate da fenomeni di micro (ma fino a un certo punto) criminalità. Oltre alle fotografie di auto dannneggiate per lo più durante la notte un lettore ci ha inviato altre immagini di auto forzate, derubate e lasciate aperte in pieno giorno a via Principe Umberto. Così proprio non va !
Il primo di giugno abbiamo ritwittato sul nostro account twitter (@blogesquilino) un articolo de “Il Messaggero” che esponeva il piano sicurezza studiato per la Stazione Termini in vista del Giubileo Straordinario della Misericordia
Ecco, leggendo l’articolo ci è venuto da pensare che più che un piano straordinario per la sicurezza sia un piano per la normalità. Multare autoveicoli in seconda fila e in sosta vietata o rimuovere bancarelle abusive nei pressi delle entrate principali della Stazione Termini dovrebbe essere l’ordinaria amministrazione per una città civile e moderna. Insomma il Giubileo dovrebbe essere un momento di riflessione per tutti e di interventi per la città atti a migliorare le condizioni di luoghi importanti e trafficati non solo dai pellegrini. Far passare delle disposizioni del tutto normali e ovvie per un piano per la sicurezza ci sembra veramente troppo !
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11 c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma Italia 2013 – 98′Vincitore del DOC/IT PROFESSIONAL AWARD MIGLIOR DOCUMENTARIO ITALIANO DELL’ANNO introducono
GIACOMO RAVESI Coordinatore Programmazione Cinema Apollo 11
LUCA SCIVOLETTO
Co-Direttore Mese del Documentario
Scritto e diretto da:Roberto Minervini –Con:Sara Carlson, Colby Trichell, Tim Carlson, LeeAnne Carlson, Katarina Carlson –Montaggio:Marie Hélène Dozo –Fotografia:Diego Romero Suarez-Llanos –Suono: Thomas Gauder, Ingrid Simon –Prodotto da:Roberto Minervini, Denise Ping Lee, Joao Leite, Luigina Smerilli –Distribuzione italiana:I Wonder Pictures
Stop The pounding Heart porta sullo schermo il delicato ritratto di Sara. Primogenita di una numerosa famiglia di allevatori del Texas cresciuta secondo i precetti della Bibbia, Sara ha pochi anni e molti fratelli. Trascorre i suoi giorni a prendersi cura della fattoria e dei piccoli, mantenendo corpo e mente puri in attesa dell’uomo che la prenderà in moglie. L’incontro con Colby, allevatore di tori e cowboy da rodeo, turba la quotidianità della ragazza precipitandola in una crisi profonda.
«Colby è uno specchio per Sara, la possibilità per lei di riflettere sul suo percorso e le sue scelte, una breccia che apre la mente di Sara e la costringe a mettere in discussione tutto ciò che è sacro per lei. Vedo anche un forte parallelo metaforico tra i due. Sara lotta per camminare retta verso Dio, e Colby fatica a tenere la sua postura diritta sul toro, una questione di vita o di morte per entrambi» Stop the pounding heart è il terzo film dedicato all’America di oggi dopo The Passage (2011) e Low Tide (2012). L’America, dove il regista vive e lavora, rappresenta il fulcro dell’opera di Minervini, che ha appena presentato a al Festival di Cannes Lousiana – The other side ulteriore esplorazione della realtà statunitense contemporanea in questi giorni nelle migliori sale italiane.
Esplorazione dell’adolescenza, della famiglia e dei valori sociali, dei ruoli di genere e della difficile convivenza fra giovinezza e religione nell’America rurale.Il film è stato presentato in anteprima mondiale al 66° Festival di Cannes e, fra i numerosi riconoscimenti italiani e internazionali, ha vinto il David di Donatello nel 2014. Il 27 maggio ha vinto il miglior documentario italiano dell’anno come finalista del Doc/It Professional Award, il più importante premio di categoria italiano che ha visto più di 150 professionisti del settore votare le migliori opere del Cinema del Reale fra oltre le 80 che hanno partecipato quest’anno. I cinque titoli finalisti sono stati presentati in 14 città italiane ed europee con la manifestazione internazionale Il Mese del Documentario, organizzata da dall’associazione Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani in collaborazione con l’Associazione per l’autorialità cinetelevisiva 100autori per promuovere il meglio del cinema documentario in sala e rivolta a un pubblico più grande di amanti del Cinema del Reale.
Giovedì 4 Giugno, nella solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo, il Santo Padre Francesco presiederà la celebrazione dell’Eucaristia in piazza San Giovanni e impartirà la benedizione eucaristica sul sagrato di S. Maria Maggiore, a conclusione della processione. La celebrazione inizierà alle ore 19,00; i varchi per l’accesso alla piazza saranno aperti alle ore 17,00. Non è prevista concelebrazione.
Sono previsti biglietti solo per l’accesso al sagrato, riservato a:
– sacerdoti e religiosi. Si chiede di indossare la veste talare e la cotta, o l’abito corale, non il camice;
– parroci romani. Indosseranno la stola bianca sulla cotta e prenderanno posto nelle prime file del settore sacerdoti;
– seminaristi. Indosseranno l’abito talare e la cotta;
– bambini di prima comunione: dovranno essere accompagnati (un adulto ogni 10 bambini) e indossare l’abito di prima comunione.
I biglietti per queste categorie verranno rilasciati dall’Ufficio Liturgico del Vicariato (II piano, stanza 42) nei giorni 1.3.4 giugno (ore 8,30 – 13,00, si ricordi che il 2 giugno il Vicariato sarà chiuso per la festa nazionale italiana). Non occorre prenotazione.
Per le religiose è previsto un settore con posti a sedere lungo la via che taglia in due il prato della piazza. L’accesso, senza biglietto (farà fede l’abito religioso) sarà possibile con l’apertura dei varchi alle ore 17,00.
Per le confraternite, le associazioni eucaristiche e i pii sodalizi è previsto un settore sotto il lato destro del sagrato, al quale si avrà accesso dai varchi. Non ci saranno biglietti: faranno fede l’abito confraternale o il segno distintivo dell’associazione. Si invitano i responsabili a radunare i gruppi per far entrare insieme tutti i membri.
Tutti i fedeli laici potranno accedere dalle 17,00 al prato antistante la basilica. Si tenga presente che non ci sono posti a sedere. Sarà previsto un settore per i fedeli disabili, ciascuno con un accompagnatore.
A seguire si svolgerà la tradizionale processione che attraversando via Merulana arriverà alla Basilica di Santa Maria Maggiore da dove i Santo Padre impartirà la Benedizione Eucaristica.
Il Piano Trasporti
Dalle 17,30 è prevista la chiusura di piazza San Giovanni nel tratto davanti alla Basilica. Dalle 18,30 invece, le chiusure riguarderanno via Merulana, via dell’Amba Aradam (tra via dei Laterani e piazza San Giovanni), via di San Giovanni in Laterano (tra via dei Normanni e piazza San Giovanni), via Labicana (tra via dei Normanni e via Merulana) e viale Manzoni (tra via Merulana e via Emanuele Filiberto).
Le riaperture saranno progressive, a partire dalle 22,30.
Previste deviazioni o limitazioni di percorso per le linee 16, 51, 70, 71, 81, 85, 87, 117, 218, 360, 590, 649, 650, 665, 673, 714, 792 e 810. Il tram 3, dalle 17,45 e sino a cessate necessità, sarà limitato a Porta Maggiore, senza quindi raggiungere piazzale Ostiense.