3 giugno 2015 “Stop the pounding hearth” al Piccolo Apollo

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presenta

 

mercoledì 3 giugno ore 21.00

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
  c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma

stpouhea
Italia  2013 – 98′Vincitore del
DOC/IT PROFESSIONAL AWARD
MIGLIOR DOCUMENTARIO ITALIANO DELL’ANNO
 introducono

GIACOMO RAVESI
Coordinatore Programmazione Cinema Apollo 11

LUCA SCIVOLETTO
Co-Direttore Mese del Documentario

Scritto e diretto da: Roberto Minervini – Con: Sara Carlson, Colby Trichell, Tim Carlson, LeeAnne Carlson, Katarina Carlson – Montaggio: Marie Hélène Dozo – Fotografia: Diego Romero Suarez-Llanos – Suono: Thomas Gauder, Ingrid Simon – Prodotto da: Roberto Minervini, Denise Ping Lee, Joao Leite, Luigina Smerilli –  Distribuzione italiana: I Wonder Pictures
Stop The pounding Heart porta sullo schermo il delicato ritratto di Sara. Primogenita di una numerosa famiglia di allevatori del Texas cresciuta secondo i precetti della Bibbia, Sara ha pochi anni e molti fratelli. Trascorre i suoi giorni a prendersi cura della fattoria e dei piccoli, mantenendo corpo e mente puri in attesa dell’uomo che la prenderà in moglie. L’incontro con Colby, allevatore di tori e cowboy da rodeo, turba la quotidianità della ragazza precipitandola in una crisi profonda.
«Colby è uno specchio per Sara, la possibilità per lei di riflettere sul suo percorso e le sue scelte, una breccia che apre la mente di Sara e la costringe a mettere in discussione tutto ciò che è sacro per lei. Vedo anche un forte parallelo metaforico tra i due. Sara lotta per camminare retta verso Dio, e Colby fatica a tenere la sua postura diritta sul toro, una questione di vita o di morte per entrambi»
Stop the pounding heart è il terzo film dedicato all’America di oggi dopo The Passage (2011) e Low Tide (2012). L’America, dove il regista vive e lavora, rappresenta il fulcro dell’opera di Minervini, che ha appena presentato a al Festival di Cannes Lousiana – The other side ulteriore esplorazione della realtà statunitense contemporanea in questi giorni nelle migliori sale italiane.
Esplorazione dell’adolescenza, della famiglia e dei valori sociali, dei ruoli di genere e della difficile convivenza fra giovinezza e religione nell’America rurale.Il film è stato presentato in anteprima mondiale al 66° Festival di Cannes e, fra i numerosi riconoscimenti italiani e internazionali, ha vinto il David di Donatello nel 2014. Il 27 maggio ha vinto  il miglior documentario italiano dell’anno come finalista del Doc/It Professional Award, il più importante premio di categoria italiano che ha visto più di 150 professionisti del settore votare le migliori opere del Cinema del Reale fra oltre le 80 che hanno partecipato quest’anno. I cinque titoli finalisti sono stati presentati in 14 città italiane ed europee con la manifestazione internazionale Il Mese del Documentario, organizzata da dall’associazione Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani in collaborazione con l’Associazione per l’autorialità cinetelevisiva 100autori per promuovere il meglio del cinema documentario in sala e rivolta a un pubblico più grande di amanti del Cinema del Reale.

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PROSSIMAMENTE
Giovedì 11 giugno
DUE PASSI, UN ESILIO di Federico Dessì e Justin de Gonzague. A cura di UN PONTE PER

Domenica 21 giugno
AMICI DELLA BASILICATA a cura diTimisoara Pinto

 

 



Ingresso € 4 riservato ai soci
(tessera Apollo 11 € 4,00)


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