19 ottobre 2022 ore 19:00
MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE
rumori fuori scena
Per info e prenotazioni: info.roma@mercatocentrale.it

19 ottobre 2022 ore 19:00
MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE

13 ottobre 2022 ore 19:00
MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE
Che il cd. Tempio di Minerva Medica sia il monumento di Roma Antica più riprodotto dopo il Colosseo è risaputo ma che ancor oggi dopo aver visto centinaia tra stampe e dipinti ce ne fossero un paio che ci mostrassero degli aspetti del tutto inediti ci ha sorpreso non poco.
E’ il caso, principalmente, di un dipinto ad olio su tela di Francois Marius Granet (vedi biografia), un artista francese vissuto a lungo a Roma agli inizi del XIX secolo che in pratica si può considerare un fotografo ante litteram grazie all’aderenza alla realtà e alla precisione dei dettagli nei suoi quadri. L’opera in questione è stata dipinta sicuramente prima del 1828 dal momento che è ancora in piedi gran parte della cupola andata distrutta dal terremoto di quell’anno. Ma la particolarità di questo dipinto è che il monumento è stato ripreso dalla parte dove attualmente passano i binari dei treni diretti a Termini al contrario di quasi tutte le altre opere che lo ritraggono dalla parte dell’odierna via Giolitti
Per cui è visibile in primo piano, in basso, una fontana (ovviamente non più esistente) con alcune donne intente, assai probabilmente, a lavare i panni e incredibilmente sullo sfondo a destra la veduta di Santa Maria Maggiore resa possibile dall’assenza di edifici.
Tutto questo ci testimonia che i cd. Tempio di Minerva non era solo un superbo monumento dell’era tardo antica ma il luogo dove sorge era senz’altro un punto panoramico privilegiato e conosciuto fin dai tempi antichi da cui era possibile ammirare praticamente tutta la città di Roma .
Alcuni esperti attribuiscono allo stesso autore anche questa stampa assai simile al dipinto con l’unica differenza di una posizione più vicina al monumento. Non compare infatti la fontana ma è ben visibile il campanile di Santa Maria Maggiore
Sempre dello stesso autore questo ulteriore dipinto che ritrae il cd Tempio di Minerva Medica in un’altra veduta ma sempre assai originale
Dal 5 al 9 ottobre 2022
MERCATO CENTRALE
Ecco un interessante articolo di Gabriele Simongini apparso sul quotidiano “Il Tempo” nell’edizione del 7 settembre 2022
Si parla dell’Acquario Romano, monumento assai poco conosciuto del Rione Esquilino ma destinato a divenire un polo culturale di grande importanza ed interesse a due passi dalla Stazione Termini e quindi facilmente raggiungibile da ogni zona di Roma.
Ma non è affatto l’unico esempio di rinascita culturale dato che sono in corso d’opera tre notevoli progetti di riqualificazione e riutilizzo di grandi edifici d’epoca come
I primi due diverranno a loro volta importanti centri culturali con musei, archivi, biblioteche e sale per mostre ed eventi (e la Scuola della Medaglia nella ex Zecca). Il terzo diverrà la nuova sede dell’Accademia della Moda.
Insieme a queste realizzazioni non possiamo dimenticare gli spazi già operativi e inaugurati in tempi recenti come il Museo Ninfeo a Piazza Vittorio con i reperti della villa di Caligola, il Palazzo Merulana ormai divenuto punto di riferimento per l’arte del novecento e per i numerosi eventi culturali che ospita, lo Spazio Field e il Contemporary Clluster al Palazzo Brancaccio che occupano gli ambienti dell’ex Museo Orientale e da molti sono ritenuti come alcuni dei migliori spazi espositivi in Italia per l’arte contemporanea. Ma assolutamente fantastiche sono anche le due sedi del Museo Nazionale Romano al Palazzo Massimo e alle Terme di Diocleziano, punto di riferimento per tutti gli appassionati di archeologia e arte classica.
E non dimentichiamo l’enorme patrimonio archeologico, artistico, storico e religioso sparso per le vie dell’Esquilino che sarebbe troppo lungo elencare ma che chiunque può conoscere sia attraverso il web con delle semplici ricerche sia passeggiando per il Rione.
Un’offerta culturake così vasta e variegata che sarà difficile da trovare anche in altre zone di Roma: in poche centinaia di metri musei, teatri, monumenti e mostre che spaziano dall’archeologia alla numismatica, dalla storia ferroviaria italiana alla filatelia, dall’arte classica a quella contemporanea. E a proposito di arte come dimenticare le numerose gallerie che organizzano a loro volta mostre ed eventi culturali praticamente per tutto l’anno?
In una qualsiasi altra capitale europea o mondiale una simile ricchezza sarebbe salutata come un dono della Provvidenza, valorizzata adeguatamente e salvaguardata, qui a Roma, in paricolare all’Esquilino, purtroppo, fin ad ora i segnali di un cambiamento di rotta nonostante tutti i tavoli creati negli ultimi mesi non si vedono e molti dei problemi che attanagliano il Rione sono purtroppo ancora drammaticamente presenti.
Si spera che la spinta dovuta alle nuove realizzazioni sia da volano per un cambiamento di rotta in vista anche del Giubileo del 2025 ormai prossimo.
Riportiamo un passo di un articolo apparso sul sito “Roman Post” relativo ai lavori di trasformazione degli ex Magazzini Mas (vedi) che testimonia come sia in atto un cambiamento epocale nel Rione Esquilino
Questo spostamento dell’Accademia di Moda è un’ulteriore spinta per l’Esquilino, che da China Town sta diventando il nuovo Greenwich Village, con artisti e gente dello spettacolo che ha scelto di andarci ad abitare.
Ci siamo più volte occupati dell’app Museq esaltandone la validità e la grande utilità per chi vuole conoscere a fondo la storia e i tesori del Rione Esquilino e nel contempo essere informato degli eventi in corso e delle eccellenze in vari campi.
Anche il Mercato Centrale, ormai punto di riferimento per i cultori della buona tavola ma anche centro di eventi culturali e ludici nel cosiddetto Spazio Fare, approda nell’app Museq
Ecco il post apparso sull’account Facebook di Museq
28 settembre 2022 ore 19:00
MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE
24/09/22 ore 16:00
MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE
24 e 25 settembre 2022
in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2022
Aperture straordinarie del
prenotazione obbligatoria
Apre al pubblico il 24 e il 25 settembre il monumento di via Giolitti. Architetti, paesaggisti, incisori, viaggiatori, scrittori e antiquari, in molti si sono lasciati affascinare dalle ardite architetture di quella che è considerata la terza cupola della Roma antica, in ordine di grandezza, dopo il Pantheon e le Terme di Caracalla. Dalla metà del 1400 il cosiddetto Tempio di Minerva Medica è entrato, con le sue arcate e la sua pianta ‘a margherita’ nell’immaginario collettivo. Le forme del grande monumento di via Giolitti sono diventate un modello e una fonte di ispirazione per artisti di grande fama, a cominciare da Raffaello passando per Bruegel il Vecchio per arrivare a Giorgio De Chirico, solo per citarne alcuni. Il primo ad intuire la funzione del monumento è stato Stendhal, nelle sue Promenades dans Rome del 1829 che lo immagina come una grande sala di rappresentanza.
Chiunque arrivi a Roma in treno non può fare a meno di vedere il grande edificio a ridosso dei binari, un biglietto da visita della città dove l’antico e il moderno convivono creando un’atmosfera unica.
Le visite guidate, a cura dell’architetto Alessandra Centroni, saranno quattro per ogni giornata di apertura, con turni alle 9.30, alle 10.30, alle 11.30 e alle 12.30, per un massimo di trenta partecipanti per gruppo. Le visite sono gratuite con prenotazione obbligatoria compilando l’apposito modulo
21 settembre 2022 ore 19:00
MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE
Ospite del primo appuntamento: Sabrina Beretta, costumista di punta del cinema e del teatro italiano e personal stylist di alcune celebrità del cinema.
L’evento è gratuito, per info e prenotazioni: info.roma@mercatocentrale.it
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«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
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