A via Pepe nei mesi scorsi si è effettuato l’ennesimo intervento straordinario per ripulire il “giardino” e tagliare l’erba ma siamo ripiombati di nuovo in una situaziione di degrado con mondezza varia sparsa e segni evidenti di bivacchi notturni. Come se non bastasse appena al di fuori della recinzione si è rotta la grata di una caditoia e così è rimasta aperta senza nessuna segnalazione cosa pericolosissima specie di notte . Ma è proprio impossibile programmare un calendario per la manutenzione ordinaria ?
Lo scorso mese di maggio pubblicammo il post “Un consiglio per il nuovo sindaco, chiunque esso sia” sottilineando che in una città come Roma fosse necessario utilizzare delle nuove discipline e formare delle nuove figure professionali per gestire al meglio i problemi derivanti dalla scoperta di reperti archeologici praticamente in ogni cantiere che preveda opere di scavo nel centro della città ma anche in tante altre zone. E che non sia un problema campato in aria o un consiglio da non prendere in considerazione lo testimonia il fatto che la Luiss Business School ha organizzato un master proprio per formare tecnici altamente qualificati su questo argomento e che siano in fase di definizione i quadri normativi atti a qualificare delle nuove professionalità che sappiano orientarsi sia nel comparto dell’archeologia sia in quello della pianificazione territoriale.
Per maggiori informazioni sul master e sulle prospettive professionali relative a questo nuovo ambito cliccare sull’immagine
A via Principe Eugenio è stato ripulito qualche giorno dopo quello di viale Manzoni il cassonetto giallo che anche qui era ridotto in uno stato pietoso. A differenza dell’altro non è stato subito preso di mira dagli imbrattatori ma dai vari furbetti che appongono i loro adesivi pubblicizzando abusivamente traslochi, pulitura cantine e lavoretti vari. A diffrerenza degli imbrattatori però questi signori hanno un recapito (anche se c’è quasi sempre solo un numero di cellulare) e basterebbe questo per risalire agli autori e multarli in maniera tale che ci penserebbero bene a continuare ad apporre adesivi su qualsiasi superficie possibile (dai cassonetti alle serrande dai muri agli sportelli di armadi Telecom e Acea)
Dal 29 agosto al 1° settembre l’atmosfera di NOTTI DI CINEMA sarà arricchita dalla tradizionale presenza dei Grandi Festival con “LOCARNO A ROMA”, che giunge quest’anno alla 13^ edizione. Nei suggestivi giardini della piazza più multietnica della capitale, il grande schermo sotto le stelle ospiterà, in anteprima assoluta, una selezione di film del 66° Festival del Film Locarno, a pochi giorni dalla sua conclusione.
Ricordiamo che sabato 27 luglio 2013, e per ogni ultimo sabato del mese fino alla fine dell’anno,è partito “Una notte al museo”, progetto ideato dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, che prevede l’apertura serale dalle 20:00 alle 24:00 dei luoghi d’eccellenza della cultura tra musei e aree archeologiche statali.
In particolare le aperture saranno assicurate per i musei fino a dicembre 2013, mentre per i siti archeologici fino a settembre 2013. Nel nostro rione aderiscono all’iniziativa il Museo alle Terme di Diocleziano e il Palazzo Massimo alle Terme.
Qui sotto il programma completo del calendario di tutti i musei italiani che aderiscono all’iniziativa.
In un precedente post (vedi) avevamo dato la notizia che era stato finalmente ripulito (o cambiato) il cassonetto giallo a viale Manzoni che era divenuto francamente indecente per le scritte, i manifesti e gli adesivi attaccati. Avevamo anche posto la domanda “quanto tempo rimarrà così pulito?”. La risposta è arrivata oggi : 18 giorni. Il solito deficiente imbrattatore, evidentemente tornato dalle vacanze (avrà imbrattato i muri anche in qualche ridente località di villeggiatura?) ha pensato bene che non era il caso di lasciare il cassonetto troppo pulito e così ha messo la sua firma per primo !
Cassonetto imbrattato
E’ ora di prendere qualche decisione seria anche se impopolare, altrimenti ci dovremo rassegnare a vedere tutti i muri, le serrande e i cassonetti della nostra città imbrattati e insozzati da questi ignoranti che pensano di essere artisti ma sono solo dei poveri dementi che non sono capaci a vivere in una società civile.
Domenica 4 agosto è stato cambiato il cassonetto giallo a viale Manzoni dato che il vecchio era diventato indecente per le scritte, la carta attaccata ricordo di innumerevoli manifesti abusivi ed era anche ammaccato in diverse parti (vedi). Vediamo questo quanti giorni dura così pulito.