Attraverso l’insolita ma efficace alchimia del duo voce e contrabbasso, i due musicisti vi accompagneranno in un viaggio verso le più profonde radici blues della musica afroamericana. In repertorio brani di Duke Ellington, Horace Silver, Bobby Timmons, Thelonious Monk e tanti altri.. There will be a long black road to go
Visite senologiche e pap test gratuito a cura della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori – LILT Sez. Provinciale Roma. Misurazione glicemia, endocrinologi, diabetologi, dentisti a disposizione per informazioni su diabete e salute orale. Dimostrazioni sportive a cura di ASC – Attività Sportive Confederate. I Poli Multiculturali del I° Municipio organizzeranno giochi per bambini.
Giardini di Piazza Vittorio Emanuele II – 00185 Roma
Giovedì 25 ottobre ci sarà la presentazione del nuovo numero di Limes l’9/18, “Israele, lo Stato degli ebrei” dedicato alla geopolitica di Israele.
Con il varo della legge fondamentale del 19 luglio, il parlamento israeliano (Knesset) ha sciolto in punta di diritto un nodo identitario quanto geopolitico essenziale: Israele, quale Stato nazionale, è del popolo ebraico.
Parteciperanno alla presentazione:
▪️ Laura Canali – Responsabile della cartografia e delle copertine di Limes;
▪️ Fabrizio Maronta – Redattore, consigliere scientifico e responsabile delle relazioni internazionali di Limes;
▪️ Federico D’Agostino – Consigliere redazionale di Limes;
▪️ Umberto De Giovannangeli – Giornalista, autore di saggi su Medio Oriente e confitto israelo-palestinese.
dalla sceneggiatura di Marc Norman & Tom Stoppard, adattamento teatrale di Lee Hall musiche Paddy Cunnen
con Lucia Lavia e Marco De Gaudio
SHAKESPEARE IN LOVE
PRODOTTO PER LA PRIMA VOLTA NEL WEST END
DALLA DISNEY THEATRICAL PRODUCTION E SONIA FRIEDMAN PRODUCTIONS
REGIA DECLAN DONNELLAN, SCENE NICK ORMEROD
con
LISA ANGELILLO (Regina Elisabetta/Molly) STEFANO ANNONI (Christopher Marlowe)
LUIGI AQUILINO (Ralph/Violoncello) ROBERTA AZZARONE (Robin/Ensemble)
MICHELE BERNARDI (Catling/Ensemble) LORENZO CARMAGNINI (Fennyman)
MICHELE DE PAOLA (Lord Wessex/Ukulele) NICOLO’ GIACALONE (Burbage)
CARLO AMLETO GIAMMUSSO (Wabash/Chitarra) ROSA LEO SERVIDIO (Balia)
PIETRO MASOTTI (Ned Alleyn/Chitarra) GIUSEPPE PALASCIANO (Adam/Flauto Traverso)
EDOARDO RIVOIRA (Nol/Chitarra) ALESSANDRO SAVARESE (John Webster)
GIUSEPPE SCODITTI (Henslowe) FILIPPO USELLINI (Sir Robert De Lesseps/Tilney)
DANIELE VAGNOZZI (Sam/Chitarra) GULLIVER (Macchia)
scene PATRIZIA BOCCONIcostumi ERIKA CARRETTA
realizzazione video scenografica CRISTINA REDINI
coreografie e combattimenti BIAGIO CARAVANO aiuto regia DAFNE NIGLIO
disegno suono EMANUELE CARLUCCI direzione musicale MATTEO CASTELLI
direttore di produzione CARLO BUTTO’ direzione artistica OTI ALESSANDRO LONGOBARDI
Regia di Giampiero Solari – Regia associata Bruno Fornasari
Produzione di Alessandro Longobardi per Officine del Teatro Italiano in collaborazione con Viola Produzioni
lunedì 22 ottobre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Svizzera/Italia, 2017, 91 min.
introduce lo storico del cinema ADRIANO APRÀ
che al termine della proiezione ne discute con
il regista STEFANO CONSIGLIO
Evviva Giuseppe è un film sulla vita e i tanti talenti preziosi di Giuseppe Bertolucci: regista di cinema, teatro, televisione, scrittore, poeta. Raccontato attraverso la voce del padre Attilio (che evoca il “doloroso privilegio” dell’essere fratello minore); quella del fratello maggiore Bernardo (che racconta con struggente dolcezza la sua nascita); le testimonianze di amici e colleghi: Lidia Ravera, Mimmo Rafele, Marco Tullio Giordana, Nanni Moretti; i ricordi di alcune tra le sue attrici predilette: Stefania Sandrelli, Laura Morante e Sonia Bergamasco. Con Gian Luca Farinelli (direttore della Cineteca di Bologna); la partecipazione di Fabrizio Gifuni, Emanuele Trevi, Aldo Nove (in certi testi del quale si trovano alcune riflessioni di Giuseppe); il monologo finale di Roberto Benigni che recita un testo scritto in omaggio all’amico di sempre, ormai scomparso. E con il corpo e la voce di Giuseppe, che ritroviamo in tante interviste, backstage, dibattiti e soprattutto nella sua ultima e commovente performance teatrale: A mio padre – Una vita in versi, in cui racconta l’ansia e la gioia del rapporto con un padre poeta che di lui aveva fatto materia di canto.
Regia: Stefano Consiglio – Interpreti: Giuseppe Bertolucci, Attilio Bertolucci, Bernardo Bertolucci, Fabrizio Gifuni, Lidia Ravera, Mimmo Rafele, Marco Tullio Giordana, Laura Morante, Gian Luca Farinelli, Aldo Nove, Nanni Moretti, Stefania Sandrelli, Sonia Bergamasco, Emanuele Trevi, Roberto Benigni – Sceneggiatura: Stefano Consiglio – Fotografia: Cesare Accetta – Montaggio: Silvia Di Domenico – Musica: Nicola Piovani – Suono: Ignazio Vellucci – Produzione: Célestes Images, Verdiana Srl, Cineteca del Comune di Bologna con il sostegno di Regione Emilia Romagna – Film Commission.
Domenica 21, alle ore 18, tornano le canzoni napoletane di DICIMMANCELLO NUIE. Un percorso fatto di musica ma anche un racconto delle vicende umane che sono celate dietro ad ogni composizione, a partire dalla bellissima Te voglio bene assaje risalente all’anno 1835.
Passando attraverso Salvatore Di Giacomo (Era de maggio) e Francesco Paolo Tosti (Marechiare e A’ vucchella) conosceremo amori sublimi ed irrealizzati, le straordinarie vicende umane di Edoardo Nicolardi ed Anna Rossi (Voce ‘e notte) e i tormenti di Alessandro Sisca (alias Riccardo Cordiferro) che, scrivendo Core ‘ngrato e dedicandola al re dei tenori Enrico Caruso, narrerà le vicende del suo tormentato amore con la cantante Ada Giachetti.
Non mancheranno poi i riferimenti al mondo del cafe-chantant, grazie alla partecipazione di Emanuela Quartullo nel ruolo di sciantosa ed un piccolo omaggio di Alessandro Napolitano e Cristian Germàn Alderete a due tra i più celebri cantautori italiani – Domenico Modugno e Lucio Dalla – che, in maniera assai diversa, decisero di misurarsi con la canzone napoletana. Il primo raccontando le paradossali vicende di due ragazzi che non possono godere del loro amore, per via della mamma di lei che li segue in ogni dove (Io mammeta e tu), ed il secondo che, nel suo ritratto del grande Caruso, riutilizzerà più che ampiamente, quasi un rimontaggio di musica e parole, il ritornello di Dicitencello vuje.
Per info e prenotazioni: 335 1996043 oppure scrivete a fassitour@gmail.com