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Sull’Esquilino, sulla Brexit e sul prendere a frustate i calciatori inglesi

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giardinipiazzavittorio

Chiacchierare con Alan S. Cooper (non ho mai capito per cosa stia la S… Il cugino, una sera in cui era più sbronzo del solito,mi disse che era l’iniziale di Sergei, per la passione dello zio per per Rachmaninoff, ma poco ci credo) non serve solo a dar fuoco alle polveri alle polemiche sul mural di Mauro Sgarbi, ma anche per riflettere sia sull’evoluzione del rione Esquilino, sia per fare due chiacchiere su quanto è successo questi giorno in Gran Bretagna.

L’Esquilino regola o eccezione?

No, nonostante il mio affetto per il rione, la sua evoluzione rispecchia un processo comune alle grandi città, siano esse in Europa, in Cina, negli USA o in Sud America. Un processo che comincia negli anni Cinquanta, con lo spopolamento del Centro Storico di Roma e che nella zona di Piazza Vittorio raggiunge il culmine tra gli anni Sessanta e Settanta.

Processo che…

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LA NOTTE DELLE STREGHE il 24 giugno.

Parlando del mural di Mauro Sgarbi al Nuovo Mercato Esquilino

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murale

E’ sempre interessante chiacchierare con Alan S. Cooper. Primo, anche se non lo sa, è una delle fonti di ispirazione per tanti personaggi dei mie romanzi. Secondo, perché alla sua veneranda età non ha ancora preso a randellate il cugino, pittore tanto gaudente, quanto di pessimo carattere.

Terzo, per il suo italiano, forbito, ma ahimè pronunciato con un accento simile a quello con cui venivano doppiate le comiche . Stanlio e Ollio. Quarto, per l’oggetto dei sui saggi, a cavallo tra urbanistica e sociologia, sul gap tra utopia e realtà nei progetti di smart e sulla gentifricazione degli spazi urbani.

Proprio quest’ultimo tema, lo ha portato ad utilizzare come case study l’Esquilino, assieme ad altre realtà romane: incrociandolo per caso, volevo fare due chiacchiere sui cambiamenti del nostro rione, me più per sua iniziativa che per mia, siamo finiti a parlare del mural di Mauro Sgarbi al Mercato…

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La Scala Santa a Roma.

Il Risk Management e l’ISO 31000:2009

Abbiamo parlato nel recente post “Saggi archeologici? Ma servono a qualcosa?” di Risk Management. Approfondiamo il concetto grazie a questo articolo di Lorenzo Di Giorgio nel suo blog “Project Risk Management”

Avatar di Lorenzo Di GiorgioProject Risk Management

iso31000_smallMolte organizzazioni utilizzano processi di risk management senza sapere quali sono i principi che sottendono un efficace gestione dei rischi. Dove troviamo questi principi? Un esempio potrebbe essere l’International Organization for Standardization (ISO) che ha rilasciato uno standard anche per il risk management; l’ISO 31000:2009 Risk Management – Principles and Guidelines  che include un insieme di principi da considerare nel processo di gestione dei rischi. Ognuno di questi principi ci dice qualcosa di importante riguardo il risk management, e tutti insieme rappresentano un obiettivo molto sfidante per le organizzazioni che vogliono gestire i rischi efficacemente.

Nello standard ISO 31000:2009 sono raccolti 11 principi. Alcuni sono ovvi altri necessitano di una breve spiegazione. Questi sono i principi:

  1. Il risk management crea valore e lo protegge. Il valore è creato quando raggiungiamo i nostri obiettivi, e il risk management ci aiuta a ottimizzare le nostre performance.  In più, il valore è…

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La Cisterna dove sostava l’acqua per le terme dell’Imperatore.

Basiliche di Santa Prassede e Santa Pudenziana

14 – 17 aprile 2016 “Neurosi delle 7 e 47” al Teatro Brancaccino

neurosi2016

14 – 17 aprile

Teatro Brancaccino

Kalitera

presenta

NEUROSI
DELLE 7 E 47

di Ennio Speranza

con
Cristian Ruiz

regia
Massimo Natale

Maggiori informazioni

 

La #MuseumWeek 2016 dei Musei in Comune

Avatar di Alec ScudderIl Blog del Sistema Musei di Roma Capitale

Si è appena conclusa la terza edizione della #MuseumWeek che ha nuovamente visto Musei in Comune Roma tra i protagonisti principali di questa grande vetrina sul mondo dell’arte e sulle realtà museali di tutto il mondo. Nel corso della settimana il nostro profilo ha guadagnato 3074 nuovi follower, ha avuto più di 830 mila visualizzazioni e messo in rete più di 400 contenuti originali pensati per l’occasione.1024x512.jpg

Ma non ci siamo limitati a questo, per il secondo anno successivo abbiamo riportato la #MuseumWeek all’interno dei musei fisici, lì dove doveva essere, organizzando due visite speciali per e con le persone, che sono il vero cuore del museo. Abbiamo infatti dedicato l’edizione 2016 della #MuseumWeek proprio alle persone, perché crediamo che il museo debba essere un’istituzione viva e popolata, aperta e inclusiva. Musei in Comune si conferma primo profilo museale su Twitter (e tra i Top influencer della #MuseumWeek, fonte

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QUALI SONO LE CHIESE MARIANE SORTE A ROMA SU TEMPLI PAGANI?