Nel ricordare l’apertura serale straordinaria dei Musei Statali e Capitolini (vedi) in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2024 con il biglietto d’ingresso al prezzo simbolico di 1€, pubblichiamo il programma della giornata del 28 settembre del Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano e del Museo Nazioale Romano – Palazzo Massimo
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28/9/24 GEP (Giornate Europee del Patrimonio) 2024 “Esplorare la citta’ storica in modo nuovo” presso il Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano
28 settembre 2024 ore 11:00
MUSEO NAZIONALE ROMANO – TERME DI DIOCLEZIANO
Esplorare la città storica in modo nuovo
Presentazione del podcast Conoscere Castro Pretorio e l’app MusEQ
Partecipano Giulia Silvia Ghia (Assessora Municipio I Roma Centro Politiche culturali, educative, sport, giovanili)
Carlotta Caruso (Museo Nazionale Romano)
Rita Di Benedetto (GruppoMeta – ETT)
Pierluigi Cara (Comitato Parco delle Finanze Castro Pretorio)
Nicoletta Cardano (Redazione MusEQ)
Gennaro Berger (Piazza Vittorio APS, redazione MusEQ)
Nel quadro degli eventi promossi in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2024
21 e 22/9/24 Apertura staordinaria del cd. Tempio di Minerva Medica. Prenotazione obbligatoria
21 e 22 settembre 2024
cd. TEMPIO DI MINERVA MEDICA
Apertura straordinaria
Prenotazione obbligatoria
Il primo ad intuire la funzione del monumento è stato Stendhal nel suo Promenades dans Rome.
Il 21 e il 22 settembre riaprirà al pubblico il Tempio di Minerva Medica, uno dei monumenti che meglio caratterizza il paesaggio urbano del rione Esquilino. L’archeologa Simona Morretta, responsabile del sito insieme all’architetto Alessandra Centroni, curerà tre visite guidate alle 9.30, alle 10.30 e alle 11.30. L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria per gruppi di 30 persone per turno.
Compila il modulo per prenotare la visita di sabato 21 settembre oppure il modulo per prenotare la visita domenica 22 settembre.
20/9/24 “L’Esquilino per immagini. Un racconto visivo” evento presso la Casa del I Municipio
20 settembre 2024 ore 18:00
CASA DEL i MUNICIPIO – VIA GALILEI, 53
L’Esquilino per immagini
Un racconto visivo
Evento promosso da
Carmelo G. Severino

Si avvicina il 5 agosto festa della Madonna della neve. Una buona occasione per conoscere meglio la Basilica di Santa Maria Maggiore. 3° puntata: La Visita 2° parte
Concludiamo questo interessantissimo tour con la seconda parte della visita all’interno della basilica dedicata alle navate laterali. Anche in questo filmato grazie a “Tesori e Misteri di Roma” scoprirete tantissime informazioni sulla storia e sui numerosissimi artisti che nel corso dei secoli hanno prestato la loro opera per creare quella che è senza dubbio una delle più belle chiese del mondo
Si avvicina il 5 agosto festa della Madonna della neve. Una buona occasione per conoscere meglio la Basilica di Santa Maria Maggiore. 2° puntata: La Visita 1° parte
Dopo aver ascoltato l’affascinante e incredibile storia della di Santa Maria Maggiore dalle origini ai giorni nostri nella prima puntata della serie di video dedicati alla basilica , gli stessi autori di “Tesori e Misteri di Roma” ci accompagnano in una visita virtuale per mostrarci le notevoli e numerose meraviglie custodite nalla basilica. Interessantissima la parte dedicata ai mosaici della Loggia delle Benedizioni, antichissimi e di pregevole fattura che rievocano la storia dell’origine della basilica dallla predizione della Vergine in sogno a Papa Liberio e al patrizio Giovanni, fino alla nevicata del 5 agosto sul colle Esquilino
Si avvicina il 5 agosto festa della Madonna della neve. Una buona occasione per conoscere meglio la Basilica di Santa Maria Maggiore. 1° puntata: la storia
Il 5 agosto, come ogni anno, ricorre l’anniversario della “Madonna della neve”, il miracolo che la Vergine Maria predisse in sogno a papa Liberio chiedendo che avrebbe desiderato che venisse edificata una basilica a Lei dedicata nel luogo in cui sarebbe avvenuto un prodigio. E il 5 agosto del 358 d.C. nevicò sul colle Esquilino e papa Liberio stesso disegnò sulla neve la mappa della basilica che diverrà l’attuale Santa Maria Maggiore. Da allora sono passati quasi 1700 anni e la basilica ha subito numerosissimi interventi, cambiamenti ed aggiunte, ragione per cui non è male ripassare un pò della storia di questo fantastico monumento del Rione Esquilino specie se raccontata con chiarezza e precisione come in questi filmati curati da “Tesori e Misteri di Roma”
Iniziamo con la prima puntata: La Storia
4 giugno 1944: alcune immagini storiche di quel giorno scattate all’Esquilino
4 giugno 1944 ore 7:00
Esattamente 80 anni fa le truppe alleate entravano in Roma liberando la città dall’oppressione nazi-fascista che si era macchiata di orrendi crimini nel periodo dell’occupazione. Le truppe americane al comando del generale Mark Wayne Clark entrano nella città attraverso Porta Maggiore e in seguito si recano in via Tasso per liberare i prigionieri e chiudere definitivamente quello che era diventato non più un semplice carcere ma un antro degli orrori.
Ecco alcune immagini scattate all’Esquilino e scovate nella rete che si riferiscono a quel giorno
La più famosa: le truppe americane entrano a Porta Maggiore
La liberazione di via Tasso
In un post dall’account Facebook del “Museo Storico della Liberazione di Roma” un documento tratto da “L’Archivio racconta”
Santa Maria Maggiore: come era la basilica fino al XVII secolo prima che iniziassero i lavori che le hanno donato l’aspetto odierno
Come è noto a quei tempi non esisteva la fotografia, ma c’erano degli ottimi pittori che riproducevano i momumenti dell’epoca con grande maestria e meticolosa attenzione anche nei minimi particolari. Ecco due post apparsi sul gruppo Facebook “Memorie di Roma” di Michela Foianesi e Filippo Neri che con l’ausilio di due dipinti d’epoca (il primo di Willem van Nieulandt) ci danno l’idea di come appariva la basilica di Santa Maria Maggiore prima della definitiva ristrutturazione del XVIII secolo , su progetto di Ferdinando Fuga, che le ha donato l’odierno aspetto.
Ma ancora più evidente l’aspetto della piazza e della basilica in questo acquerello anonimo.del XVII secolo
Palazzo Brancaccio: la storia
La storia del Palazzo Brancaccio, per decenni sede del Museo di Arte Orientale ed oggi sede di importanti mostre di arte contemporanea e di un raffinato ristorante, in due interessanti articolo di Michela Foianesi e Filippo Neri pubblicati sull’account Facebook “Memorie di Roma” che raccontano le fasi e gli aneddoti che hanno portato alla costruzione di questo splendido edificio, il tutto corredato da diverse immagini d’epoca.






