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Esquilino, pattumiera urbana ?

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Viale Manzoni 04/09/15

Il dubbio pian piano inizia a insinuarsi : ma venissero anche da altre parti della città a gettare rifiuti all’Esquilino ? Tanto tra cartoni, bottiglie vuote, avanzi di cibo, rovistatori di turno e gente che espleta i bisogni fisiologici in mezzo alle strade, chi vuoi che dia peso a qualche mobile o elettrodomestico buttato vicino ai cassonetti. Il fatto è che da qualche tempo oltre a tutte le schifezze che giornalmente vengono buttate fuori dei cassonetti troviamo sempre più spesso sedie, televisori, frigoriferi, divani, materassi … insomma troppa roba anche per un rione come il nostro pieno zeppo di gente incivile. Il dubbio è iniziato da quando abbiamo sentito una persona che diceva “I rifiuti ? Ma io me li porto appresso e li butto qui all’Esquilino perché da me c’è la differenziata e non mi posso tenere in casa per giorni gli scarti puzzolenti” e da qui ai mobili e ai materassi  il passo è breve !

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Purtroppo se non si prenderanno seri provvedimenti nei confronti di chi riduce il nostro rione in questo stato qualsiasi sforzo STRAORDINARIO del Comune e dell’Ama risulterà completamente inutile. Vorremo anche sottolineare che non si tratta di episodi sporadici o isolati ma come testimoniano le foto ogni giorno ad ogni ora l’Esquilino assomiglia sempre di più ad una gigantesca pattumiera.

Domenica 6 settembre 2015 Musei gratis per tutti

Domenica 6 settembre 2015 #DomenicalMuseo, tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente.

Vedi l’elenco dei luoghi nazionali

A Roma saranno aperti anche i musei civici e saranno gratuiti per tutti i residenti.

La lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa:

Vedi articolo e la lista dei musei e delle mostre che non aderiscono all’iniziativa.

Una lunga storia fatta di segnalazioni, riparazioni e pseudo riparazioni

Abbiamo spesso fatto presente come la mancanza di programmazione sia alla base di problematiche che sembrerebbero difficili da risolvere ma che con un minimo di buon senso e professionalità potrebbero risultare meno complesse e meno costose da gestire. Un esempio eclatante è un tombino che sta nei pressi dell’incrocio tra via di Porta Maggiore e viale Manzoni. Più volte abbiamo denunciato come quel tratto di strada non sia adatto per il passaggio continuo dei Jumbo Bus (50 e 105) se non adeguatamente rinforzato. Ma come in tante altre parti di Roma si è scelto di procedere come al solito con l’improvvisazione e in pratica si va avanti con i soliti rattoppi. Ecco la sequenza temporale con le relative date di quello che è successo sempre al medesimo tombino negli ultimi due anni.

Di nuovo quest’anno (2015) ecco che succede

al passaggio dei Jumbo Bus

Ed ecco l’ultima riparazione effettuata  domenica 26 luglio 2015 con ben cinque mezzi tra camion camioncini e mini escavatori.

27 luglio 2015
27 luglio 2015

A questo punto la domanda sorge spontanea : quanto ci costa questo tombino ?

Ma a fronte di episodi come questo in cui si può discutere sulla bontà degli interventi che comunque sono stati realizzati, ci sono altre realtà che hanno dell’incredibile : a viale Manzoni appena dopo l’incrocio con via Principe Umberto fin dall’inizio del 2013 si è verificata questa situazione

02 febbraio 2013
02 febbraio 2013

Ebbene, ecco come è stata risolta e “riparata”

16 agosto 2015
16 agosto 2015

C’è altro da aggiungere ?

Ancora sui cartoni all’Esquilino

Ritorniamo sull’argomento sia perchè la situazione sta diventando francamente  insostenibile : a tutte le ore del giorno e della notte spesso si fatica addirittura a camminare sui marciapiedi per la quantità di cartoni ammassati, sia perchè siamo stati testimoni di un episodio accaduto nei giorni scorsi a Piazza San Silvestro e che ci sembra molto significativo. Ci siamo trovati in quella piazza proprio mentre passava il mezzo dell’AMA adibito alla raccolta dei cartoni  e da un negozio di recente apertura (tra l’altro vende borse e valigie) due commessi hanno fatto quatttro – cinque tragitti per portare i cartoni dall’interno dell’esercizio agli addetti dell’AMA che li aspettavano accanto al mezzo. Ecco, non è successo a Berna o Stoccolma, ma a Roma a poche centinaia di metri dal rione Esquilino. La domanda che vorremmo porre alle autorità competenti è : perchè lì si educano i commercianti e giustamente li si obbliga al rispetto del decoro urbano e della civile convivenza mentre nel nostro rione si lasciano fare i porci comodi a tutti i negozianti di qualsiasi etnia che per un motivo o per un altro  debbono smaltire cartoni o bottiglie vuote ? Evidentemente non è una questione di scarsità di personale come si vuol far credere ma …. A voi la risposta.

Un’ultima osservazione : già lo scorso marzo apparve su “La Repubblica” un articolo a firma di Elena Stancanelli (vedi) che parlava dell’estremo degrado in cui versa il rione Esquilino e in particolare Piazza Vittorio ma, finalmente, denunciava il problema commerciale come una delle cause che concorrono a questa situazione assurda che ormai è sotto gli occhi di tutti. Da allora sono passati diversi mesi ma non è cambiato assolutamente nulla.

 

Terminati i restauri a Santa Bibiana

Finalmente in questo torrido inizio di agosto è stata posta la parola fine ai restauri esterni della chiesa di Santa Bibiana. Il 4 di questo mese sono state  rimosse le impalcature di fronte alla facciata e quindi questo monumento è stato ridonato al suo originario splendore. In realtà non è stato possibile fotografare il portico nella sua interezza perché i ponteggi pur rimossi sono ancora accatastati nel giardino della chiesa ma è solo una questione di giorni. Potremo quindi ammirare, vandali permettendo che hanno già insozzato la parte esterna di via Giolitti come abbiamo evidenziato in un post precedente, sia le eleganti  forme architettoniche del Barocco Berniniano sia le splendide opere d’arte presenti all’interno delle chiesa e restaurate in  occasione del Giubileo del 2000. Ringraziamo l’architetto Dimitri Ticconi direttore dei lavori di  restauro e tutti i tecnici per la cura e la professionalità espresse nel portare a termine questa non facile impresa.  Nel mese di settembre ci sarà un incontro in cui verranno illustrate le fasi del restauro e le notevoli difficoltà incontrate  a causa delle lesioni causate dal passaggio del treno Laziali – Centocelle a pochi metri dal monumento.

Ma carta e cartoni dove si buttano all’Esquilino ?

Per l’ennesima volta non siamo riusciti a buttare il cartone e la carta negli appositi cassonetti perché erano stracolmi e non c’era neppure il posto per un foglio di carta, segno di un mancato passaggio dei mezzi adibiti alla raccolta da parecchio tempo. Però, ogni giorno passano i mezzi che raccolgono i cartoni che i grossisti cinesi lasciano per strada o accanto ai cassonetti pur non riuscendo comunque a risolvere  il problema come abbiamo ampiamente dimostrato in un post precedente. Nei giorni scorsi c’è stato un grande can can mediatico per l’iniziativa di @GassmannGassmann volta ad incitare i cittadini a pulire autonomamente le strade dai rifiuti  per contribuire al decoro urbano, ma in questo caso cosa dovremmo fare ? L’unica alternativa è stata di buttare carta e cartone nei cassonetti dei rifiuti ordinari con buona pace della raccolta differenziata tanto reclamizzata dal sito AMA (vedi)

Domenica 2 agosto 2015 Musei gratis per tutti

Domenica 2 agosto 2015 #DomenicalMuseo, tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente.

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La lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa:

 

Vedi articolo e la lista dei musei e delle mostre che non aderiscono all’iniziativa.

 

 

La “movida” c’è anche all’Esquilino, eccome….

Già alla fine dello scorso anno ricevemmo diverse segnalazioni di protesta riguardo al fenomeno della movida all’Esquilino, problema troppo spesso sottovalutato perchè, a torto, si ritengono altri i luoghi più colpiti (Campo de’ Fiori, S. Lorenzo, Pigneto). In realtà laddove nel rione ci sono dei locali, le (giuste) lamentele dei residenti si sprecano. Schiamazzi notturni, liti furibonde sedate solo dall’arrivo delle Forze dell’Ordine, musica ad alto volume ma non sono solo questi gli aspetti negativi della movida all’Esquilino c’è anche il problema dei rifiuti : ecco come si presentano in genere i cassonetti a via Bixio il giorno dopo di una notte brava al locale di via Principe Umberto. Centinaia di bottiglie vuote di birra e sacchi di spazzatura il tutto rigorosamente fuori dai cassonetti

20150727_084215Come ci siamo lamentati dei cartoni presenti in quantità industrale, ci lamentiamo anche di questo ulteriore schiaffo al decoro del nostro rione. Anche in questo caso i rifiuti hanno un nome e un cognome e non sarebbe difficile risalire agli autori di questo scempio. Chiediamo quindi che i proprietari di questi locali vengano richiamati al rispetto  delle più elementari regole del vivere civile e se non basta vengano giustamente sanzionati perché se è vero che dobbiamo tutti rimboccarci le mani per il decoro urbano e ben vengano iniziative tipo #romasiamonoi (anche se da anni ci sono associazioni di volontari che si occupano di questo problema), non è giusto che esistano delle categorie che se ne infischiano del bene comune e che non solo non fanno nulla per risolvere i problemi ma li aggravano pesantemente e impunemente.

Gli idioti non vanno mai in vacanza

In un post precedente abbiamo parlato della chiesa di Santa Bibiana sottolineando come i restauri iniziati un paio di anni fa siano al momento bloccati per mancanza di fondi e che la facciata berniniana sia a tutt’oggi ricoperta da ponteggi.  Il lavoro per la parte esterna del monumento, comunque,  è stato effettuato, e da qualche mese  i muri perimetrali sono stati liberati dalle impalcature. E, quale occasione migliore, per i soliti idioti di insozzare il muro finalmente pulito di un monumento importante come Santa Bibiana?

Noi amiamo Roma e in particolare il rione Esquilino ma non ce la facciamo più a vedere i nostri monumenti (e non solo) sfregiati, oltraggiati da questi autentici dementi  che, sempre impuniti,  credono di aver fatto un capolavoro insozzando un muro di una chiesa che ancora è in fase di restauro. Tra l’altro, hanno pure rovinato un’edicola tanto cara agli abitanti del rione come segno di devozione e ringraziamento (bombardamento di S. Lorenzo del 19 luglio 1943). Di buono c’è solo che riprendendo queste immagini ci siamo accorti che c’era qualcuno sui ponteggi, segno che, finalmente, i restauri della facciata sono ripresi e tra qualche mese potremo anche riammirarla rimessa a nuovo. Sempre che questi autentici vandali dei tempi moderni ce lo permettano.

Dobbiamo essere sepolti dai cartoni all’Esquilino ?

Sabato 18 luglio via Principe Umberto fin dalla prima mattina era letteralmente ricoperta dai cartoni. Una quantità industriale era presente accanto a tutti i cassonetti della via e delle vie adiacenti. Alle 16 volevamo fare un reportage fotografico della situazione divenuta insostenibile quando ci siamo imbattuti nei mezzi dell’AMA deputati alla raccolta dei cartoni e abbiamo desistito. Ma alle 22 eravamo di nuovo in questa situazione

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E domenica 19 Luglio alle 21,45  via Principe Umberto incrocio via Cairoli si presentava in questo modo

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Ora tutto ciò si presta a diverse considerazioni :

  • E’ un problema sottovalutato che si vuole risolvere in maniera errata. Infatti non è lecito in un momento di emergenza  come quello attuale sottrarre risorse importanti alla raccolta ordinaria dei rifiuti  per tamponare una situazione insostenibile che ha cause ed effetti ben noti.
  • Le montagne di cartoni sono per loro conto un aspetto di degrado e non aiutano certo l’amministrazione comunale e i cittadini virtuosi al mantenimento del decoro urbano
  • Sono causa di un effetto domino : gli incivili (e lo sottolineiamo 10 volte) vista questa situazione tutti i giorni a tutte le ore, si sentono autorizzati a buttare presso i cassonetti ventilatori, televisori, elettrodomestici, mobili e qualsiasi altra cosa rendendo disagiata l’apertura dei cassonetti per le categorie deboli (anziani e portatori di handicap) che loro malgrado sono costretti a gettare per terra la busta dei rifiuti determinando scene di inqualificabile degrado
  • La quantità dei cartoni smaltiti è la prova inoppugnabile che all’Esquilino operano decine e decine di attività all’ingrosso in barba alle leggi e alle disposizioni comunali
  • Se è difficile risalire a chi butta elettrodomestici e rifiuti ingombranti e pericolosi, è facilissimo sapere chi butta i cartoni
  • Un’azione educatrice nei confronti di questi commercianti va fatta anche in previsione dell’entrata in vigore della raccolta differenziata porta a porta altrimennti ci ritroveremo lo stesso i cartoni sui marciapiedi e per strada.

Per concludere sentiamo spesso da parte di amministratori parole  come “contrasto all’illegalità” “rispetto delle leggi” “trasparenza” ; ecco vorremmo che questi concetti venissero spesi non solo in situazioni che assicurano un grande ritorno mediatico (come la lotta alle postazioni dei camion bar e degli urtisti) ma in qualsiasi sacca di illegalità e in qualsiasi altra zona della città anche se non dà grande pubblicità e va contro interessi e lobbies ancora più grandi e potenti di quelli appena citati.

Chiediamo che le autorità preposte (dai vigili urbani all’AMA) educhino al rispetto delle leggi e del decoro urbano e se non basta sanzionino i commercianti che mettono i cartoni per strada obbligandoli a tenerli dentro i loro esercizi e tirandoli fuori solo al passaggio dei mezzi deputati alla raccolta. Se rispondessero che non possono farlo perché non hanno spazi sufficienti si faccia come i camion bar e li si costringa ad andare in altre parti della città dove il commercio all’ingrosso è consentito e la raccolta è meno problematica. Stare al centro di Roma comporta anche degli obblighi che non possono essere calpestati.