Archivi categoria: Decoro urbano

27 novembre 2022 Raccolta domenicale straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti nei Municipi pari e dispari

Domenica 27 novembre 2022 dalle 8,00 alle 13,00 ritorna la raccolta dei rifiuti ingombranti nel I Municipio  nei seguenti siti

I municipio

Piazza Tempio di Diana: area parcheggio
Viale delle Terme di Traiano fronte viale Fortunato Mizzi
Piazzale Clodio Largo Livatino (attiva il 27 novembre)

Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :

I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :

Raccolta ingombranti a domicilio
È attivo il servizio Riciclacasa e Lavoro di raccolta dei rifiuti ingombranti, elettrici, elettronici, come elettrodomestici, divani, mobili e altre tipologie di rifiuti. Scegli il tipo di servizio.
Per le utenze domestiche fino a 2 mc di materiale, 12 volte l’anno anno, a piano strada. È richiesto il codice utente Ta. Ri.
Per le utenze non domestiche (negozi, uffici, ecc.), per ritiri al piano abitazione, box e cantine e per materiali oltre i 2 metri cubi.

Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.

Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. 

Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.

Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più.

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Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .

Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti e ad avviarli alle rispettive filiere di recupero. Si ricorda inoltre che l’azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i 14 centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e, dallo scorso 1 dicembre, il servizio di ritiro a domicilio al piano strada per i materiali fino a 2 metri cubi di volume. Il servizio può essere prenotato tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l’apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line
Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono anche contattare la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.

Incendio a Porta Maggiore, miseria e nobiltà di uno dei monumenti più belli di Roma Antica

Ieri sera, 11 novembre, c’è stato un incendio in una delle parti più degradate dell’area archeologica di Porta Maggiore. Fortunatamenete non ci sono stati danni a persone ma la situazione generale del sito è divenuta ancora più precaria e imbarazzante. Nelle foto seguenti l’impressionante rogo e quello che rimane dei quintali di rifiuti bruciati e anneriti ammassati in quell’area

Nei giorni scorsi avevamo creato un post che parlava dei problemi dell’area in questione evidenziando i luoghi abbandonati e incolti divenuti discariche e/o latrine a cielo aperto, il mercatino abusivo in cui si vende di tutto, anche oggetti recuperati dai cassonetti dell’immondizia, i rifiuti sparsi e i muri transennati da decenni con il legname fradicio e ormai annerito. A tal proposito un Tweet di Luce su Roma con un breve filmato di quello che purtroppo avviene quasi quotidianamente a pochi passi dalla Porta

E un paio di foto che testimaniano come   il “mercatino” riempia di rifiuti anche luoghi limitrofi alla piazza: qui sotto via Giolitti e via di Porta Maggiore

Ma la “miseria” non finiva qui, anzi: ecco come erano (e sono) ridotte altre zone dell’area archeologica tra cui quella interessata dall’incendio  prima che avvenisse, in un breve filmato

Ebbene quello che fino a ieri era un’ottima notizia,  cioè che la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, responsabile per quanto riguarda l’area archeologica della Porta, avesse deciso di iniziare nei prossimi mesi i lavori di bonifica delle zone più degradate, la messa in sicurezza e il restauro dei muri pericolanti e una diffusa riqualificazione di tutta l’area archeologica, ora diviene una necessità impellente. Ed anche il progetto dell’ACEA per illuminare a dovere il monumento non può essere ancora rimandato anche per ragioni di sicurezza perchè non ci siano più aree   praticamente al buio.

La speranza è quella di ridonare a Porta Maggiore quella dignità che merita in tempi brevi ma è necessario che entrino in gioco anche altre realtà come l’AMA per ripulire sistematicamente l’area archeologica e le Forze dell’Ordine magari con un presidio fisso per stroncare una volta per tutte l’odiosa presenza del mercatino abusivo.

Novembre 2022: Pulizie straordinarie in alcune vie dell’Esquilino ma in altre i rifiuti sono ancora evidenti

Gradita sorpresa per il ponte di Ognissanti in alcune vie dell’Esquilino che non vedevano una pulizia del genere da mesi. Squadre di spazzini e automezzi dell’AMA hanno riportato ad uno stato di decoro dignitoso strade e marciapiedi che erano diventati delle vere e proprie discariche a cielo aperto. Abbiamo scattato alcune foto per testimoniare questo evento (perchè di evento epocale si tratta) a via Principe Umberto e via Bixio.

Però basta camminare per qualche decina di metri e ci si rituffa nel degrado e nell’abbandono più assoluto: le foto seguenti sono state scattate a via di Porta Maggiore negli stessi giorni di quelle precedenti

E’ necessario un piano sia per educare tutti a non sporcare e utilizzare gli appositi cestini e/o cassonetti ( a patto che ci siano) sia per rendere sistematica e non sporadica ed epocale la pulizia delle strade.

Anche se a fine legislatura il degrado di Piazza Vittorio approda al Senato della Repubblica Italiana

Nelle ultime settimane numerosi articoli apparsi sulla carta stampata e sul web hanno messo in risalto lo stato di assoluto degrado e abbandono  in cui versa l’ Esquilino e in particolare i portici di uno dei luoghi più rappresentativi e conosciuti del Rione: Piazza Vittorio Emanuele II. Evidentemente la cosa ha suscitato scalpore ma anche interesse  tanto che alcuni senatori e senatrici  della Repubblica Italiana, nell’Atto  di Sindacato Ispettivo n.4-07440 del 20 settembre 2022, hanno chiesto ai Ministri della transizione ecologica, dell’interno, della cultura e della salute di riferire , per quelle che sono le loro competenze, sui problemi dell’assenza di un valido servizio di pulizia dei pavimenti dei portici.

Ecco il testo del documento originale dal sto istituzionale del Senato della Repubblica Italiana

Speriamo che anche all’inizio della prossima legilatura non ci si dimentichi dei problemi dell’ Esquilino ricordando l’importanza che riveste anche n vista del Giubileo del 2025 quando milioni di turisti e pellegrini arriveranno a Roma transitando necessariamente  per le vie Rione.

Stazione Termini 2022: i problemi ci sono e si vede

Negli ultimi giorni sono apparsi nell’edizione romana del Corriere della Sera alcuni articoli che testimoniano lo stato di assoluto degrado in cui versa la zona della Stazione Termini. In realtà sono lustri che associazioni, residenti e diversi account sui social network denunciano l’incredibile e increscioso abbandono delle vie limitrofe allo scalo ferroviario ma fino ad ora, nonostante l’impegno delle F.F.O.O. , evidenziato anche dagli ultimi interventi a Piazza Vittorio e alla Stazione Termini, le cose non sono migliorate  e ogni giorno le cronache dei vari notiziari informano di scippi, furti, risse, stupri, spaccio di droga e truffe.

Ora qualcuno avrà pensato che a poco più di due anni dal Giubileo del 2025 offrire un’immagine del genere a chi arriva a Roma passando per  la Stazione Termini (e sono decine di milioni di passeggeri ogni anno) non è certo un bel bigletto da visita sia in senso generale ma anche in previsione della candidatura di Roma per l’EXPO del 2030. Meglio tardi che mai, ma è ora che si pensi a soluzioni definitive e non estemporanee, non avrebbe senso lasciare una zona di così vitale importanza in questo stato penoso  anche in previsione del fatto che l’Esquilino, grazie a diversi e notevoli lavori di riqualificazione che approfondiremo in un prossimo post, si avvia a divenire  un polo culturale di eccezionale importanza per la varietà e la quantità dell’offerta ed avere musei e spazi culturali accanto alle scene documentate dai giornali  in questi giorni sarebbe veramente il colmo per una città che ambisce a divenire uno dei centri più importanti della cultura mondiale.

11 settembre 2022 Raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti nel I Municipio

Domenica 11 settembre 2022 dalle 8,00 alle 13,00 ritorna la raccolta dei rifiuti ingombranti nel I Municipio  nei seguenti siti

I municipio

Piazza Tempio di Diana: area parcheggio
Viale delle Terme di Traiano fronte viale Fortunato Mizzi
Piazzale Clodio (Parcheggio Livatino)

Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :

I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :

Raccolta ingombranti a domicilio
È attivo il servizio Riciclacasa e Lavoro di raccolta dei rifiuti ingombranti, elettrici, elettronici, come elettrodomestici, divani, mobili e altre tipologie di rifiuti. Scegli il tipo di servizio.
Per le utenze domestiche fino a 2 mc di materiale, 12 volte l’anno anno, a piano strada. È richiesto il codice utente Ta. Ri.
Per le utenze non domestiche (negozi, uffici, ecc.), per ritiri al piano abitazione, box e cantine e per materiali oltre i 2 metri cubi.

Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.

Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. 

Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.

Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più.

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Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .

Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti e ad avviarli alle rispettive filiere di recupero. Si ricorda inoltre che l’azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i 14 centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e, dallo scorso 1 dicembre, il servizio di ritiro a domicilio al piano strada per i materiali fino a 2 metri cubi di volume. Il servizio può essere prenotato tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l’apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line
Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono anche contattare la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.

Gli armadi dei servizi all’Esquilino

Gli armadi sui marciapiedi dei vari servizi (gas, acqua, elettricità, telefono etc.) sono sparsi per tutta Roma e dovrebbero essere protetti sia  per ragioni di sicurezza sia per evitare eventuali disservizi. Purtroppo all’Esquilino non è così e alcuni di questi armadi sono diventati i contenitori per gli homeless, i rovistatori, i pulivetro e gli ubriaconi di turno che spesso li riempiono di bottiglie vuote.

A viale Manzoni in questi giorni si è passato il limite, l’armadio-centralina di zona per il gas è divenuto un ricettacolo di qualsiasi oggetto dalle coperte ai vestiti, dai secchi alle scarpe.

Più volte sono state informate le autorità competenti ma i vigili urbani hanno risposto che non è compito loro e i tecnici del gas (Plenitude, Eni Italgas?) hanno detto che è inutile pulire e chiudere l’armadio perchè il giorno dopo lo scassinerebbero per riempirlo di nuovo.

E allora ci dobbiamo tenere questa bella veduta in pieno centro di Roma

Per l’ennesima volta è stato vandalizzato il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana

Ormai è inutile continuare a dre le solite cose: contano i fatti e per l’ennesima volta è stato insozzato il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana e per l’ennesima volta sarà necessario ridipingerlo. Vediamo quanto durerà questo teatrino

Capperi…. che problema!

Lo scorso 14 giugno, come è noto, alcuni frammenti di tufo si sono distaccati da un arco accanto a Porta Maggiore cadendo a terra. Diversi servizi filmati e articoli di stampa hanno descritto con dovizia di particolari l’accaduto ma alla fine  si è attribuita la causa del fatto ad  una pianta di capperi , cresciuta spontaneamente, che con le sue radici ha intaccato le antiche mura.

Qui l’articolo con video di Roma Today

Rimosse le piante è stato subito riaperto il fornice che era stato chiuso al traffico.

Prima
Dopo

Ora non vogliamo entrare nel merito di questa decisione,  ma il problema è comune praticamente a tutte le mura Aureliane e a molti monumenti antichi, vedi foto di Porta Maggiore e il sepolcro di Eurisace da  diversi punti di osservazione e il cd. Tempio di Minerva Medica nonostante sia stato recentemente restaurato,

cd. Tempio di Minerva Medica oggi

Ed allora se questo problema è così grave cosa aspettiamo, che crolli l’intero partrimonio monumentale e archeologico della città per prendere delle decisioni?

Ma siamo poi sicuri che sia proprio questa la causa dei crolli?

Per esempio c’è un’ immagine del cd. Tempio di Minerva Medica del Piranesi di circa trecento anni fa:

I muri anche allora erano infestati dalla vegetazione spontanea e quelli più esposti sono ancora in piedi ed integri, come risulta dal raffronto con l’immagine precedente, la cupola, purtroppo, nel corso dei secoli, ha avuto  diversi crolli per altri e più seri motivi

14 giugno 2022 Si staccano alcuni pezzi di tufo da un arco a Porta Maggiore

La mattina del 14 giugno 2022 alle ore 6:35 si sono staccati, crollando a terra, alcuni pezzi di tufo da un arco a Piazzale Labicano presso Porta Maggiore. Fortunatamente nessun passante e nessun mezzo pubblico transitava sotto quell’arcata in quel momento. L’incidente, grave, ancora una volta, evidenzia il pessimo stato di conservazione di alcuni tratti delle Mura Aureliane e la necessità di prendere opportune decisioni da parte delle autorità competenti per salvaguardare questo immenso patrimonio storico e culturale che senza interventi mirati e risolutivi rischia pesanti mutilazioni

Ecco il servizio del TG3 Lazio andato in onda nell’ edizione delle 14:00 del 14 giugno 2022

Il servizio di RAI News sul medesimo episodio