Staremo a vedere perchè di simili scene non ne possiamo più. Inoltre siamo curiosi di vedere come, levando i cassonetti, si risolverà il problema dei cartoni che vengono gettati dai grossisti cinesi a quintali ogni giorno (festivi compresi) in molte strade del Rione.
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Dal 5 al 22 gennaio 2017 “Migliore” al Teatro Jovinelli
Teatro Ambra Jovinelli
Nuovo Teatro presenta
Valerio Mastandrea
in
Migliore
| Regia Mattia Torre | |
|
Scritto da Mattia Torre |
Due novità per il 2017 all’Esquilino
Vogliamo iniziare l’anno 2017 con due buone notizie per il Rione Esquilino:
- La fine del restauro del cd. Tempio di Minerva Medica
- L’apertura del Museo della Fondazione Cerasi a via Merulana
Iniziamo con la prima notizia. Da un paio di settimane sono ripresi i lavori all’interno del cd. Tempio di Minerva Medica. Verosimilmente dovrebbe trattarsi dell’ultima parte del lungo ma accurato restauro iniziato nel 2012 e che dovrebbe concludersi entro l’agosto del 2017. Questa ultima fase riguarda il “Restauro delle superfici murarie interne pareti e nicchie” e potrebbe riservare delle grandi sorprese: non solo il rinvenimento di qualche pezzo del rivestimento originale in pasta vitrea, ma, tenendo presente il fatto che verranno utilizzate le stesse tecniche del recente restauro al Colosseo, potrebbero comparire scritte ed incisioni coperte da secoli che aiuterebbero sicuramente a determinare con più certezza il ruolo avuto da questo monumento tra la metà del III secolo d.C. e la fine dell’Impero Romano d’occidente.
Terminati i restauri rimarranno da fare solo i lavori di arredo (percorsi, aiuole, biglietteria etc.) necessari per riaprire dopo un secolo il cd. Tempio di Minerva Medica al pubblico. Ma si aprirà sicuramente un contenzioso con Roma Capitale per l’annoso e mai risolto problema del treno Laziali Centocelle che non solo nei decenni passati ha causato danni gravissimi alla struttura del monumento ma è assolutamente incompatibile con un itinerario archeologico Costantiniano che la Sopraintendenza Speciale per il Colosseo, il MNR e l’Area Archeologica di Roma nella persona del suo direttore arch. Franceso Prosperetti vorrebbe creare partendo da questo monumento, passando per l’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme per finire al Mausoleo di Sant’Elena. A tal proposito vedi le dichiarazioni rilasciate a novembre del 2015.

La seconda buona notizia riguarda la fine dei restauri e l’apertura nel corso dell’anno 2017 della cosiddetta “Fondazione Claudio ed Elena Cerasi” un vero e proprio Museo privato ricavato nel palazzo abbandonato dell’ex Ufficio d’Igiene all’angolo tra viale Manzoni e via Merulana. Si tratta di una collezione di opere d’arte unica nel suo genere e specializzata in pitture della prima parte del ‘900 con speciale riferimento alla celeberrima scuola romana.

De Chirico, Capogrossi, Mafai, Depero, Balla sono solo alcuni degli artisti le cui opere potremo ammirare in questo palazzo ristrutturarto da cima a fondo e, a detta di chi ha potuto visitarlo in anteprima, veramente molto bello. In più sul terrazzo aprirà un ristorante, si presume, di buon livello. Maggiori informazioni su questo articolo del Corriere della Sera e su quest’altro pubblicato su Artribune.
2016: un anno in chiaroscuro per il blog
Come al solito alla fine di dicembre cerchiamo di fare un’analisi dei dati del blog relativi all’anno che sta per finire. Per la prima volta dal 2008 registriamo una lieve flessione sia per le visualizzazioni complessive sia per i visitatori (-4% ca.), dato ampiamente previsto sia per la crescita inattesa nel 2015 (+19% rispetto al 2014), sia per l’assoluta assenza di eventi degni di questo nome all’Esquilino durante la stagione estiva, periodo che in genere vede un aumento significativo delle presenze su questo blog. Ma non tutto è andato storto, anzi, c’è da considerare la crescita complessiva sia dei like (+15%) sia del numero dei commenti (+40%) e il record di visite mensili superato in ben 7 mesi su 12 (dicembre 2016 compreso), dati che lasciano ben sperare per il futuro e che testimoniano una lettura più attenta e più partecipata.
Non possiamo chiudere l’anno senza ringraziare tutti che voi che ci seguite e ci apprezzate. La nostra speranza è che nel prossimo futuro non ci siano solo dei miglioramenti del blog ma molte buone notizie per il nostro tanto bistrattato ma bellissimo Rione.
Di nuovo tanti auguri per un felice 2017
Capodanno 2017 all’Esquilino: alcune proposte
FESTEGGIA IL CAPODANNO AL TEATRO BRANCACCIO CON “E… SE IL TEMPO FOSSE UN GAMBERO “UNA SERATA SPECIALE CON LA COMMEDIA MUSICALE PIU’ AMATA DAI ROMANI
Una commedia musicale travolgente e divertente che ti porterà indietro nel tempo per entrare nel 2017 tra tante risate, Diavoli, Principi e Sante a Campo dé Fiori.
ore 21.00 INIZIO SPETTACOLO
ore 24.00 BRINDISI DI MEZZANOTTE IN SALA CON LA COMPAGNIA
a seguire BUFFET CON DOLCI DI NATALE
Capodanno 2017 al Palazzo Brancacccio
Palazzo Brancaccio è una location storica situata nel cuore di Roma che conserva stile ed eleganza del passato, con tutte le sue prerogative legate all’aristocrazia. Per la notte di capodanno è in programma una fantastica serata all’insegna dell’esclusività e dell’eleganza, in quello che è un contesto a dir poco unico. La serata avrà inizio con il cenone di Gala, composto da un ricco menù che sarà seguito da i vari brindisi per dare un caloroso benvenuto al nuovo anno e da pianobar e disco per tutta la notte. Festeggiare il capodanno a Palazzo Brancaccio è una vera e propria garanzia di successo, pensata per rispondere alle esigenze di tutti gli amanti dell’eleganza che non vogliono accontentarsi.
La notte di San Silvestro al Mercato?
Al primo piano da “la tavola, il vino e la dispensa” di Oliver Glowig e Salvatore Di Gennaro in #viagiolitti36.
Mercato Centrale Roma
Capodanno 2017
Radisson Blu Es Hotel
New Year’s Eve
“Un Natale dell’altro Mondo” 2016: i prossimi appuntamenti a Piazza Vittorio
28-30 dicembre 2016 “Metafisica dell’amore” al Teatro Brancaccino
Teatro Brancaccino
con Roberta De Stefano e Annagaia Marchioro
Il Monte di Giustizia

Uno dei luoghi perduti dell’Esquilino, che appare sullo sfondo delle vicende de Il Canto Oscuro, è il cosiddetto Monte di Giustizia, una “maxi collina” artificiale, dovuta alla terra di sterro dovuta alla costruzione delle Terme di Diocleziano.
Collina alta ben 72 metri, il che la rendeva la più alta di Roma e si trovava esattamente dove oggi c’è la Stazione Termini, sulla cui sommità gli eredi di Sisto V, che aveva qui la sua immensa villa, fecero collocare in cima alla collina la Statua Romana di una donna seduta, ritrovata nelle Terme di Costantino al Quirinale, subito ribattezzata dal, popolo la “GIUSTIZIA”, e che fu ovviamente spianata tra il 1868 e il 1870 in occasione dei travagliati lavori per la costruzione della stazione ferroviaria.
Lavori di sbancamento che portarono al recupero di un tratto delle mura serviane e alla scoperta e contestuale distruzione di numerosi tesori archeologici, da una…
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I film delle feste all’Apollo11: il programma fino al 30 dicembre 2016
i film delle feste all’Apollo11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

MILANO, VIA PADOVA
un’inchiesta giornalistica di
Flavia Mastrella e Antonio Rezza
Italia, 2014, 70′
Regia: Flavia Mastrella, Antonio Rezza – Condotto e galoppato: Antonio Rezza – Ispirazione metafisica: Alessandro Massi – Immagini: Marco Tani, Flavia Mastrella – Presa diretta: Massimo Simonetti – Montaggio: Barbara Faonio – Interprete multilingua: Adil Bahir – Produzione: RezzaMastrella con l’aiuto della Fondazione Gaetano Bertini Malgarini Onlus
NAPLES ’44
un film di
Francesco Patierno
Italia, 2016, 84′
LIBERAMI
un film di
Federica Di Giacomo
Italia, 2016, 89′
Premio Miglior Film sezione Orizzonti
Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
Un film sul ritorno dell’esorcismo nel mondo contemporaneo. Il nostro mondo. Ogni anno sempre più persone chiamano “possessione” il loro malessere, in Italia, in Europa, nel mondo. La Chiesa risponde all’emergenza spirituale nominando un numero crescente di preti esorcisti ed organizzando corsi di formazione. Padre Cataldo è un veterano, tra gli esorcisti più ricercati in Sicilia e non solo, celebre per il carattere combattivo ed instancabile. Ogni martedì Gloria, Enrico, Anna e Giulia seguono, insieme a tantissimi altri, la messa di liberazione di padre Cataldo e cercano la cura ad un disagio che non trova risposte né etichette.
I CORMORANI
un film di
Fabio Bobbio
Italia, 2016, 89′
Nell’estate dei loro dodici anni Matteo e Samuele passano le giornate tra il fiume, il bosco e il centro commerciale, ma rispetto agli anni precedenti qualcosa sta cambiando. Il gioco diventa noia, la fantasia cede il passo alla scoperta, l’avventura si trasforma in esperienza di vita: Samuele e Matteo sono due Cormorani, in continuo adattamento nel rapporto con il mondo che li circonda, con il loro corpo che sta cambiando e alla ricerca di un’autonomia e di uno spazio da far proprio, da colonizzare. Un’estate senza inizio e senza fine, il racconto di un’amicizia, di un’età e di un territorio costretti a mutare con il tempo che scorre inesorabile.
Regia: Fabio Bobbio – Sceneggiatura: Fabio Bobbio – Fotografia: Stefano Giovannini – Produttore: Fabio Cavenaghi, Paolo Cavenaghi, Mirko Locatelli, Giuditta Tarantelli – Produzione: Strani Film in collaborazione con Officina Film
Franco Montini su Repubblica.it
Silvana Silvestri su Alias (Il Manifesto)PROGRAMMA FINO A VENERDI’ 30 DICEMBRE:
Lunedì 26 dicembre
- ore 17.00 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastrella (68 min)
- ore 19.00 Per Racconti dal Vero: NAPLES ’44 di Francesco Patierno (84 min)
- ore 21.00 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastrella (68 min)
Martedì 27 dicembre
- ore 17.00 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastrella (68 min)
- ore 19.00 Per Racconti dal Vero: NAPLES ’44 di Francesco Patierno (84 min)
- ore 21.00 Per Racconti dal Vero: LIBERAMI di Federica Di Giacomo (89 min)
Mercoledì 28 dicembre
- ore 17.00 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastrella (68 min)
- ore 19.00 Per Racconti dal Vero: I CORMORANI di Fabio Bobbio (89 min)
- ore 21.00 Per Racconti dal Vero: NAPLES ’44 di Francesco Patierno (84 min)
Giovedì 29 dicembre
- ore 17.00 Per Racconti dal Vero: I CORMORANI di Fabio Bobbio (89 min)
- ore 19.00 Per Racconti dal Vero: NAPLES ’44 di Francesco Patierno (84 min)
- ore 21.00 Per Racconti dal Vero: LIBERAMI di Federica Di Giacomo (89 min)
Venerdì 30 dicembre
- ore 17.00 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastrella (68 min)
- ore 19.00 Per Racconti dal Vero: I CORMORANI di Fabio Bobbio (89 min)
- ore 19.00 Per Racconti dal Vero: NAPLES ’44 di Francesco Patierno (84 min)
Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)
Per prenotazioni booking@apolloundici.it
Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.
Per i problemi ACEA non c’è Natale che tenga : via Giolitti di nuovo allagata
Dopo la sorgente a via Giolitti davanti la chiesa di Santa Bibiana che ha riversato acqua per giorni sulla strada ed è stata riparata il 21 dicembre,
dopo il problema idrico del 22 dicembre a via Pianciani che ha costretto i Vigili Urbani a chiudere la strada e l’ACEA a lavorare tutta la notte per riaprirla il 23 e ripristinare il servizio, il giorno di Natale via Giolitti si è risvegliata con una nuova sorgente (vedi foto al lato), questa volta all’altezza del cd. Tempio di Minerva Medica.
Questo nuovo fatto si presta a un paio di considerazioni : la prima è che le condutture dell’acqua specialmente al centro di Roma (e all’Esquilino in maniera particolare) sono letteralmente un colabrodo. L’ACEA sa benissimo che la maggior parte dell’acqua trasportata si disperde nel terreno con enorme dispendio di risorse, sarebbe ora che le autorità competenti (dallo Stato al Comune) cominciassero a programmare interventi in questo senso per rimodernare la rete idrica che è rimasta quella di secoli fa.
La seconda considerazione è che era un guasto annunciato: ecco come si presentava ad ottobre (vedi foto al lato) il punto da dove è sgorgata l’acqua: la buca era stata segnalata e al comune erano al corrente del problema tanto che per mesi era stata circoscritta dalle pseudo transenne di plastica arancione che poi sono state rimosse senza che vennisse effettuato un intervento degno di questo nome. Questo è l’ennesimo episodio che testimonia come via Giolitti abbia bisogno di un intervento straordinario di riqualificazione urbanistica progettato da professionisti capaci e non lasciato all’improvvisazione di chi non vuol capire come possa essere pericoloso lasciare una via tanto importante in queste condizioni.



