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22 maggio 2017 “A Good American” all’Apollo 11

con il sostegno di


presenta

in esclusiva per la città di Roma

lunedì 22 maggio ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

A GOOD AMERICAN

IL PREZZO DELLA SICUREZZA
un film di Friedrich Moser


Austria, 2015, 100′
il film sarà presentato in collegamento via Skype dalla distributrice Grazia Porqueddu

Dopo la fine della Guerra Fredda, il migliore decodificatore che gli Stati Uniti abbiano mai avuto, insieme ad un piccolo team all’interno della NSA, inizia a sviluppare un rivoluzionario programma di sorveglianza in grado di captare qualsiasi segnale elettronico sulla terra, filtrarlo e fornire risultati in tempo reale, tutto questo senza invadere la privacy. Il programma è perfetto – a parte per un dettaglio: è troppo economico. Per questo motivo i vertici della NSA, bramosi di dollari, lo scaricano – tre settimane prima dell’11 settembre. Quando la NSA incomincia la sorveglianza di massa dei cittadini americani in seguito agli attentati, il code-breaker lascia l’agenzia. Un amico prende il suo posto e all’inizio del 2002 cerca di ridare vita al programma lanciando un test-run basandosi sui dati conosciuti prima dell’11 settembre. Appena il programma viene avviato, sullo schermo compaiono i nomi dei terroristi. La risposta della NSA è una sola: chiudere completamente il programma! Questa è la storia di Bill Binney, del programma chiamato ThinThread e di come l’alternativa perfetta alla sorveglianza di massa sia stata scartata dalla NSA per interessi economici. A Good American racconta una delle storie più importanti della società dell’informazione ed esamina i meccanismi interni e i nodi di una rete politico-economica il cui raggio d’azione si estende ben oltre l’America.

Regia: Friedrich Moser – Soggetto e Sceneggiatura: Friedrich Moser – Cast: Christopher Beer, Gregor Huter, Mars Mohr – Story Editor: Jesper Osmund – Montaggio: Jesper Osmund, Kirk von Heflin – Fotografia: Friedrich Moser – Suono: Christopher Slaski, Guy Farley – Produzione: Friedrich Moser blue+green communication – Distributore: Arch Production

 

22 maggio 2017 il programma del primo giorno del “Festival di letture nei giardini”

22 – 28 maggio 2017 Esquilino Legge “Festival di letture nei giardini”

22 – 28 maggio 2017

Esquilino Legge

7 autori lungo la trama verde del Rione

Festival di letture  nei giardini

Il programma

L’assurda e interminabile Odissea del Tempio di Minerva Medica

L’Associazione abitanti via Giolitti – Esquilino nella persona della prof.ssa Maria Prassede Capozio si è fatta carico di interpellare l’Arch. Marina Magnani Cianetti responsabile  negli anni passsati dei lavori di restauro del cd. Tempio di Minerva Medica, ormai giunti quasi al termine, riguardo all’annoso problema dei danni che arreca il passaggio dei treni della ferrovia Laziali Centocelle sia ai monumenti di via Giolitti sia ai palazzi. Interessante la risposta dell’Arch. M. Magnani Cianetti che si presta ad ulteriori considerazioni. Ecco  il testo integrale delle e-mail .

Alla cortese attenzione dell’ Arch.Marina Magnani Cianetti
Soprintendenza Speciale per il Colosseo,
il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma
Piazza delle Finanze, 1 00185 Roma
Gentile Architetto,
sono Maria Prassede Capozio e le scrivo a nome dell’Associazione Abitanti Via Giolitti -Esquilino.
Ho avuto modo di incontrarla, qualche tempo fa, in occasione dell’apertura al pubblico del c.d. Tempio di Minerva Medica,dove siete impegnati in una importante opera di restauro e conservazione del monumento.
Mi rivolgo a lei per chiedere un sostegno ai nostri, purtroppo finora vani, tentativi di “liberare”
Minerva Medica dall’abbraccio mortale del trenino Centocelle- Laziali.
Le condizioni di Via Giolitti si sono aggravate per il cattivissimo stato in cui versano la tranvia e
il manto stradale, le vibrazioni dei palazzi di cui soffriamo da anni sono ormai insopportabili.
Immaginiamo lo stato di sofferenza a cui viene sottoposto quotidianamente il monumento
dal passaggio frequentissimo dei treni che rischia di compromettere e vanificare il risultato
dei lavori di recupero lunghi e costosi.
Lei e la Soprintendenza potete far sentire la vostra autorevole voce perché si ponga fine a
questa situazione pericolosa e snervante.
Liberiamo il c.d. Tempio di Minerva Medica, salviamolo da questi insulti quotidiani, rendiamolo visitabile.
I nostri appelli rivolti agli organi Comunali preposti continuano a restare inascoltati.
Confidiamo in voi.
Grazie per il suo impegno.
Un cordiale saluto
Maria Prassede Capozio

e questa è la risposta

Gentile dottoressa Capozio
rispondo alla sua mail anche a nome della dottoressa Mariarosaria Barbera.
Mi ricordo la piacevole giornata in cui abbiamo potuto presentare a Lei e a molti abitanti dell’Associazione l’impegnativo  restauro che avevamo eseguito e che ora si sta concludendo anche nella parte interna di Minerva Medica.
Io sono in pensione da qualche mese ma comunque con la dott.ssa Barbera sto ancora seguendo le sorti del monumento e Le posso assicurare che stiamo eseguendo 2 tipi di monitoraggi (condotti da Enti distinti) mirati proprio alla verifica delle vibrazioni e agli eventuali danni sul monumento.
La nostra attenzione  è sempre molto costante e continua e siamo sempre disponibili a coinvolgere di nuovo gli Enti pubblici di competenza.
Teniamoci in contatto.
Distinti saluti
Marina Magnani
Vorremmo far notare la frase  “Le posso assicurare che stiamo eseguendo  2 tipi di monitoraggi (condotti da Enti distinti) mirati proprio alla verifica  delle vibrazioni e agli eventuali danni sul monumento.”
Quanti monumenti a Roma, anche di valore inestimabile, sono soggetti a questo tipo di controlli? E perchè solo il cd. Tempio di Minerva Medica è stato monitorato anche prima dei restauri e   nel 2007 si arrivò alla decisione di ricostruire alcune parti in modalità antisismica? Perchè da quando è stata inaugurata la Ferrovia Roma Fiuggi  nel 1916 il monumento è stato chiuso al pubblico dopo che da sempre ha rappresentato   un esempio da imitare   per architetti ed ingegneri tanto da ispirare opere che a loro volta sono diventate patrimonio  universale UNESCO? Perchè nei secoli passati pittori ed incisori lo hanno eletto a uno dei monumenti più riprodotti di tutta Roma e da  cento anni è caduto nel più assoluto oblio? Vorremmo che a queste domande rispondessero tutti coloro che nonostante la realtà (facilmente verificabile) di una linea ferroviaria che nel tratto Porta Maggiore – Stazione Laziale è utilizzata solo da pochi intimi (spesso è addirittura possibile vedere vetture completamente vuote) vorrebbero  investire decine di milioni di euro per farla arrivare alla Stazione Termini invece di trasformarla in una moderna tranvia e liberare palazzi e monumenti di via Giolitti “dall’abbraccio mortale” .

21 maggio 2017 “On the Gatsby side of the street” al Gatsby Cafè

Gatsby Cafè

dalle 19 alle 23,30

Nel caffè più vintage la musica più swing della capitale: atmosfera retro’, ottimi aperitivi, tanti vecchi cappelli e un grande portico per godersi le prime serate di aria estiva!

21 maggio 2017 “Concerto Finale – Masterclass Orchestra di Flauti” Chiesa di Sant’Eusebio

21 maggio 2017 “#Mygymis everywhere” al Mercato Centrale

Domenica, decima edizione di Impacto in the City. Ritrovo alle 9 in , seguirà una lezione itinerante nel quartiere.

20 maggio 2017 #MusicEat con Cicca Bimbo & Billie Boom alla Locanda Rigatoni

Via Domenico Fontana,16, 00185 Roma

Sabato 20 Maggio #MusicEat con Cicca Bimbo & Billie Boom

CiccaBimbo & BillieBoom sono Nuna Shoesmith, che canta e suona le percussioni e Roberto Fiorucci che suona il Chapman Stick. Si sono incontrati nel 2013, entrambi erano musicisti di altre formazioni; dopo lunghe separate carriere nella musica, che li hanno visti impegnati nei generi musicali più svariati, hanno deciso di portare avanti il progetto “CiccaBimbo & BillieBoom”, un duo Voce e Stick che propone canzoni “quasi” pop. Può sembrare un progetto inusuale e in effetti non ci sono molti esempi da seguire a riguardo. Lo Stick, se conosciuto, viene quasi sempre associato a musica “sperimentale” , strumentale e difficile da suonare e ancor più da capire, roba da iniziati e cultori del progressive più estremo. Ma loro la vedono più semplicemente così: “ Voce e Stick sono solo gli strumenti che suonano, e quello che conta è ciò che suonano e come lo suonano!”
Oltre ai loro brani originali, propongono qualunque genere di covers, riarrangiate con particolare cura, per essere adattate al loro inconfondibile stile, inusuale e capace di coinvolgere il pubblico ed accompagnarlo in un viaggio musicale che passa attraverso continenti e sonorità eterogenee.

20 maggio 2017 Concerto “Musiche di autori francesi e tedeschi del XVIII secolo” presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

Sesta Stagione di

Musica Antica

Museo Nazionanale degli Strumenti Musicali

Piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/A

 

ore 16,30 Visita guidata

La collezione delle viole da gamba della collezione del Museo

 

ore 17,30 Concerto

Musiche di autori francesi e tedeschi del XVIII secolo

Classe di viola da gamba

Esecutori: Viole da gamba Daniele Pozzessere, Marco Finucci, Stefano Magliano, Kinga Sadzinska Tiorba Stefano Todarello

18 maggio 2017 “Un altro me” all’Apollo 11

con il sostegno di


presenta
dopo il successo della prima proiezione

giovedì 18 maggio ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

UN ALTRO ME

un film di Claudio Casazza


Italia, 2016, 83′
Sergio, Gianni, Giuseppe, Valentino, Carlo, Enrique, sono tra i condannati per reati sessuali, definiti “infami” nel gergo carcerario, che, una volta usciti dopo anni o mesi di isolamento in carcere, rischiano di commettere nuovamente un crimine sessuale. Un’equipe di psicologi, criminologi e terapeuti sta portando avanti anche con loro il primo esperimento in Italia per evitare il rischio che le violenze siano compiute ancora. Un anno accanto a loro per capire chi sono, cosa pensano e quali sono le dinamiche profonde di chi ha commesso un reato sessuale. E mostrare che un cambiamento è possibile.

Regia: Claudio Casazza – Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Casazza – Story Editor: Simona Nobile – Montaggio: Luca Mandrile – Fotografia: Claudio Casazza – Suono: Alessio Fornasiero (presa diretta), Riccardo Spagnol (Montaggio del Suono) – Produzione: Graffiti Doc (Enrica Capra); in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo (MiBACT), Piemonte Doc Film Fund – Distributore: Lab 80 film – Ufficio Stampa: Giulia Ghigi
Guarda il trailer del film e l’evento facebook