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23/11/2016 “Waves” all’Apollo 11

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presenta

lunedì 23
maggio ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


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Italia, 2012, 80′
al termine della proiezione il regista CORRADO SASSI

incontrerà il pubblico insieme

al fonico

EVINCENZO URSELLI
all’operatore GIANLUCA PALMA
alla montatrice PAOLA FREDDI

 

Waves si ispira ad un racconto del 1894 di R.L. Stevenson, Il Riflusso della Marea, ed a un noir avventuroso ambientato ai nostri giorni nel Mar Mediterraneo. Il film racconta la storia di tre uomini che lasciano le coste italiane su una barca a vela alla volta del Mediterraneo orientale. Andrea (Francesco Di Leva) e Riccardo (Andrea Vergoni) sono gli unici membri dell’equipaggio a conoscere il vero motivo del viaggio, mentre il terzo, Gabriele (Luca Marinelli), viene scelto per le sue abilità nautiche. Nella prima parte del film le giornate di navigazione ci fanno scoprire con la loro sospensione i caratteri dei tre uomini a bordo. Andrea, sui trent’anni, gioca la parte del cattivo che ha il solo scopo di realizzare il prima possibile l’obiettivo per il quale è partito. Riccardo, un cinquantenne disilluso dalla vita, sembra non aver più nulla da perdere mentre Gabriele, il più giovane, condivide con il pubblico l’angoscia di un viaggio verso un fine sconosciuto. Durante la navigazione i tre sono obbligati ad accogliere a bordo una donna (Kathrin Resetarits) che si getta in mare da uno Yacht. Racconta all’equipaggio di essere fuggita perché vittima dei maltrattamenti di tre giocatori d’azzardo. Ma la verità sulla sua storia la capiremo solo quando raggiungeranno l’isola, dove ognuno cercherà di perseguire il proprio scopo nascosto.


 

Regia: Corrado Sassi – Cast: Francesco Di Leva, Luca Marinelli, Andrea Vergoni, Kathrin Resetarits, Salvatore Sansone, William Sinclair – Fotografia: Gianluca Ceresoli – Montaggio: Paola Freddi – Musiche: Emanuele de Raymondi  

 

Guarda il Trailer e l’evento su facebook

Ricordiamo che alle ore 19.00 ci sarà la proiezione

in esclusiva per la città di Roma

del Premio Speciale 70 anni SNGCI e Nastri d’Argento

 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE
di Antonietta De Lillo

 

Dicono di noi:
Franco  Montini su Repubblica.it
Silvana Silvestri su Alias (Il Manifesto)


23 maggio 2016 appuntamento Enpam a Piazza Vittorio

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24 maggio 2016 nasce “Esquilino il rione dei libri”

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Martedì 24 – Una festa per “Il Rione dei Libri”.

Martedì 24 maggio, assieme al gruppo di Noi di Esquilino, presenteremo il progetto “Esquilino. Il rione dei libri” che, dopo pochi mesi, già conta 9 punti di condivisione e scambio libri all’interno di altrettanti esercizi commerciali del rione.
Dalle 18, nei locali della Gelateria Fassi (Via Principe Eugenio 65), festeggeremo la nascita del progetto con letture, musica e balli.
Parteciperanno gli scrittori Francesco Piccolo, Nicola LagioiaMichele Masneri, le poetesse Daniela Attanasio e Annalisa Alleva, il sassofonista Simone Pala di Scatola Sonora  e la compagnia Agiteatro. Durante la serata anche esibizioni di tango e de Le danze di Piazza Vittorio.

FASSI_FlyerEsquilino Martedì 24 maggio dalle 18 alle 21 circa

ci vediamo alla gelateria Fassi, via Principe Eugenio 65,
per festeggiare la nascita del RIONE DEI LIBRI
Ci saranno letture, musica, balli e tanti ospiti
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22 maggio 2016 “Simo….alla meta” corsa non competitiva di 5 Km

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Domenica 22 maggio dalle ore 9:00 alle ore 12:00

Giardini di Piazza Vittorio

Per il secondo anno consecutivo l’Asd Chaos Primordiale ricorda Simone Luffarelli con l’evento “Simo…alla Meta”.
La manifestazione prevede una corsa non competitiva nei pressi di Piazza Vittorio (Esquilino).
Con l’occasione il ricavato della quota partecipativa di €10 sarà donato all’associazione Irene Onlus.
http://www.associazioneirene.it/

21 maggio 2016 appuntamento Enpam a Piazza Vittorio

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La Polizia Locale rilancia: raddoppia gli Street Control, abbandona le multe cartacee e passa ai Taccuini Digitali

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La Polizia Locale rilancia: raddoppia gli Street Control, abbandona le multe cartacee e passa ai Taccuini Digitali.

Potenziamento della repressione, risparmio e ottimizzazione delle risorse: continua così l’opera di evoluzione tecnologica voluta dal Comando Generale di Via della Consolazione, iniziata da tempo con gli “Street Control”, il portale “IoSegnalo” e i posti di controllo intelligenti.

Adesso il raddoppio degli Street Control

Da oggi, chi è abituato a sostare in doppia fila dovrà fare i conti con il previsto potenziamento delle capacità sanzionatorie dei Vigili ossia l’aumento, o meglio il raddoppio, degli “Street Control” in circolazione, che diventeranno 20 in totale.

L’attivazione dei “taccuini digitali”

Questa evoluzione passa però da un altro strumento che gli agenti di Roma Capitale stanno già utilizzando: gli smartphone conosciuti anche con il nome di “taccuini digitali“, con 200 esemplari in forza a tutti i gruppi della città.

Già adeguatamente sperimentato da mesi, questo strumento ha le stesse funzioni dello “Street Control”, e permette sia al Vigile in pattuglia che a quello appiedato una maggiore efficienza operativa: sarà possibile accertare, a parità di tempo, molte più soste vietate (in doppia fila, davanti i cassonetti, sulle fermate dei bus, ecc.), permettendo inoltre la verifica in tempo reale delle revisioni e delle coperture assicurative dei veicoli,

Lo strumento, di fatto uno piccolo smartphone dotato di gps e telecamera, utilizza un applicativo multifunzione in grado di riconoscere la targa del veicolo, annotare la sua posizione geografica, lo stato di revisione e l’assicurazione (tutto in tempo reale). L’agente è in grado, con pochi tocchi sul touch screen, di redigere il verbale e inviarlo al sistema elettronico centrale. Risultato? Notevole risparmio di tempi e di personale impiegato per il processo, senza contare il risparmio di carta e le spese di produzione, stampa, trasporto e gestione dei blocchetti.

La distribuzione degli apparati, effettuata in tutti i gruppi territoriali, è stata decisa in funzione delle criticità territoriali e dalle risultanze dei dati raccolti dal sistema “IoSegnalo”.

In particolare, le assegnazioni sono state effettuate presso i gruppi:

  • Trevi
  • Prati
  • Tuscolano
  • Nomentano
  • Cassia
  • Appio
  • Parioli
  • Tiburtino
  • Prenestino
  • Mare
  • Eur
  • Marconi
  • Monte Mario
  • Monteverde
  • Tintoretto
  • Aurelio
  • Sapienza
  • Casilino
  • Torri
  • GPIT
  • Comando Generale

Roma, 17 Maggio 2016

Il Risk Management e l’ISO 31000:2009

Abbiamo parlato nel recente post “Saggi archeologici? Ma servono a qualcosa?” di Risk Management. Approfondiamo il concetto grazie a questo articolo di Lorenzo Di Giorgio nel suo blog “Project Risk Management”

Avatar di Lorenzo Di GiorgioProject Risk Management

iso31000_smallMolte organizzazioni utilizzano processi di risk management senza sapere quali sono i principi che sottendono un efficace gestione dei rischi. Dove troviamo questi principi? Un esempio potrebbe essere l’International Organization for Standardization (ISO) che ha rilasciato uno standard anche per il risk management; l’ISO 31000:2009 Risk Management – Principles and Guidelines  che include un insieme di principi da considerare nel processo di gestione dei rischi. Ognuno di questi principi ci dice qualcosa di importante riguardo il risk management, e tutti insieme rappresentano un obiettivo molto sfidante per le organizzazioni che vogliono gestire i rischi efficacemente.

Nello standard ISO 31000:2009 sono raccolti 11 principi. Alcuni sono ovvi altri necessitano di una breve spiegazione. Questi sono i principi:

  1. Il risk management crea valore e lo protegge. Il valore è creato quando raggiungiamo i nostri obiettivi, e il risk management ci aiuta a ottimizzare le nostre performance.  In più, il valore è…

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Apollo 11, il programma fino al 25 maggio

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con il sostegno di

siae

presenta



giovedì 19
maggio ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


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Italia, 2015, 55′
al termine della proiezione il regista FRANCESCO ADOLINI
incontrerà il pubblico insieme alla produttrice ELEONORA MARINO

 

Caterina è una donna di settant’anni con una profonda passione per il mare e la vela. Vuole andare a Ponza la prossima estate, come ha sempre fatto fin da giovane insieme a suo marito. Questa volta però è più difficile. Da quindici anni un male implacabile si nasconde dentro di lei come un clandestino in una nave. Caterina è mia madre e questa è la storia della sua lotta contro il cancro, una storia d’amore tra lei e la vita.

“Ogni preziosa giornata” è un documentario che dovevo assolutamente fare, ne avevo bisogno. Volevo capire come ha fatto mia madre a combattere il cancro per quindici anni continuando a cercare la qualità della vita. Prima di fare questo documentario, cancro e qualità della vita per me erano difficili da conciliare. Avevo bisogno di recuperare emozioni e frammenti della mia vita che avevo seppellito profondamente dentro di me. Ho iniziato volendo fare un film che parlasse del cancro e ho finito per raccontare una storia d’amore.

Francesco Adolini

 

 

Regia: Francesco Adolini – Fotografia: Francesco Adolini – Montaggio: Alessandro Latrofa, Francesco Adolini – Sceneggiatura: Francesco Adolini, Eleonora Marino – Musica: Michele Antonelli – Interpreti: Caterina Ricotta, Franco Adolini – Voce Narrante: Elena Cotta – Produzione: Francesco Adolini, Eleonora Marino per Zen Film – Collettivo Di Autori E Tecnici

 

Guarda il Trailer e l’evento su facebook

Ricordiamo che alle ore 19.00 ci sarà
la prima proiezione della programmazione

in esclusiva per la città di Roma

del Premio Speciale 70 anni SNGCI e Nastri d’Argento

 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE
di Antonietta De Lillo

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Italia, 2015, 85

 

Oggi insieme domani anche è un mosaico di sguardi, volti, storie raccolte da numerosi autori in giro per lItalia. OIDA film partecipato, ideato e curato da Antonietta De Lillo, attraverso frammenti di materiali diversi – documentari, inchieste, animazione, immagini di attualità e di repertorio – compone un ritratto dell’amore ai nostri tempi. Sono la casualità e la normalità delle storie incontrate a permettere di raccontare il più inafferrabile dei sentimenti.

Regia: Antonietta De Lillo, Antonio Aragona, Yuki Bagnardi, Gabriele Camelo, Loredana Conte, Marta Corradi, Maria Di Razza, Nunzia Esposito, Agostino Ferrente, Federica Iacobelli, Teresa Iaropoli, Ilaria Jovine, Fabiomassimo Lozzi, Pasquale Marino, Paolo Marzoni, Tebana Masoni, Aglaia Mora, Elena Morando, Luca Musella, Bartolomeo Pampaloni, Margherita Pescetti, Cristina Pignalosa, Giovanni Piperno, Marco Simon Puccioni, Helena Rizzo, Fabiana Sargentini, Greta Scicchitano, Alessandro Tamburini, Erika Tasini, Ciro Zecca – Soggetto: Antonietta De Lillo (da una sua idea)Sceneggiatura: Fabio Natale – Montaggio: Pietro D’Onofrio – Effetti: Vincenzo Marinese – Suono: Dario Calvari (montaggio del suono)Produttore: Alice Mariani, Cristina Pignalosa, Antonietta De Lillo – Produzione: Marechiaro Film; in collaborazione con Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Bronx film

 

 

Dicono di noi:
Franco  Montini su Repubblica.it
Silvana Silvestri su Alias (Il Manifesto)


PROGRAMMA FINO A MERCOLEDI’ 25 MAGGIO:

Giovedì 19 Maggio

 

  • ore 19.00 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE di Antonietta De Lillo (Premio Speciale 70 anni SNGCI e Nastri d’Argento, 2015, 85 min). 
  • ore 21.00 OGNI PREZIOSA GIORNATA di Francesco Adolini (55 min)

Venerdì 20 Maggio

 

  • ore 17.00 FIORE DEL DESERTO di Sherry Hormann (130 min) 
  • ore 19.30 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min)
  • ore 21.30 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE di Antonietta De Lillo (85 min)

Sabato 21 Maggio

  • ore 17.30 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min), 
  • ore 19.30 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE di Antonietta De Lillo (85 min)
  • ore 21.30  FIORE DEL DESERTO di Sherry Hormann (130 min) 

Domenica 22 Maggio

  • ore 11.30 FELICI E CONTENTI – Letture di Favole a bambini piccolie e grandi: Andrea Satta leggerà “Mamma quante Storie” insieme a Timisoara Pinto, Raffaella Lebboroni e altri ancora. Angelo Pelini suonerà il piano nel frattempo
  • ore 17.00 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE di Antonietta De Lillo (85 min)
  • ore 19.00 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min)
  • ore 21.00 FIORE DEL DESERTO di Sherry Hormann (130 min)

Lunedì 23 Maggio

 

  • ore 19.00 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE di Antonietta De Lillo (85 min)
  • ore 21.00 I LUNEDI’ DELL’APOLLO: WAVES di Corrado Sassi (80 min)

Martedì 24 Maggio

  • ore 18.30 FIORE DEL DESERTO di Sherry Hormann (130 min)
  • ore 21.00 OGGI INSIEME DOMANI ANCHE di Antonietta De Lillo (85 min)

Mercoledì 25 Maggio

 

  • ore 18.30 APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid (96 min)
  • ore 21.00 PASSEGGIATE ROMANE due film di Gianfranco Pannone: CON UGO (Conversando con Gregoretti) e L’ESERCITO PIU’ PICCOLO DEL MONDO di G. Pannone (96 min)
Ingresso 5€ con tessera associativa Apollo 11
(La tessera annuale è sottoscrivibile al costo di 8 € pagabili in 4 rate trimestrali da 2 €. Se è pagata in un’unica soluzione è sottoscrivibile al costo di 5 €)Per prenotazioni booking@apolloundici.itLe prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.

22 maggio 2016 ITALIA PHOTO MARATHON – ROMA

LA MARATONA FOTOGRAFICA PIÙ DIVERTENTE D’ITALIA TORNA A ROMA PER LA SUA SECONDA EDIZIONE

 

Domenica 22 maggio, ore 10.00 – Piazza del MAXXI

Maggiori informazioni e iscrizione

Trenino Laziali Centocelle : cento anni e li dimostra tutti

Il 12 giugno 2016 la ferrovia Laziali Centocelle compirà cento anni. Non sappiamo quanto ci sarà da festeggiare visti i problemi che quotidianamente manifesta questo mezzo di trasporto pubblico  (vedi alcuni degli innumerevoli tweet sull’argomento che vengono postati da infoatac e muoversiaroma praticamente ogni giorno).

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Vorremmo solo fare un pò di chiarezza e cercare di spiegare, elencando  le criticità attuali,  come il progetto di trasformazione del treno in un moderno tram già ampiamente consolidato possa rappresentare un’opera importantissima non solo per l’Esquilino ma per tutta la città di Roma

  • L’obsolescenza : si tratta innanzitutto di una ferrovia nata con scopi poco filantropici  un secolo fa (vedremo più in avanti alcuni stralci della sua storia) con alcune motrici al limite dei 90 anni di servizio con tutti i problemi che questa vetustà comporta nei moderni trasporti su rotaia in termini di automazione e sicurezza. Si procede a vista anche in prossimità di incroci con altri mezzi pubblici su rotaia e gli incidenti (e purtroppo le cronache ce lo testimoniano) sono sempre dietro l’angolo. Singolare, pittoresco ma assai poco allineato con i moderni standard  il ricorso ancora al “bastone pilota” (vedi) nei tratti a binario unico.
  • L’impossibilità oggettiva di integrarsi pienamente con gli altri mezzi di trasporto pubblico su rotaia vista la sua natura di ferrovia a scartamento ridotto. Stazioni di interscambio con metro, treni e tram rimarranno per sempre una chimera. Discorso completamente diverso se, come da molteplici progetti, venisse trasformata in moderna tranvia. A tal proposito  pubblichiamo una parte di un interessante articolo apparso tempo fa su “FerPress-Agenzia di informazione Ferrovie, Trasporto Locale e Logistica” in occasione del 5° Convegno Nazionale del sistema Tram del febbraio 2013 (vedi articolo completo)

 

2. LA CIRCOLARE SUD
Il tracciato che si propone per la realizzazione della “Circolare sud” sfrutta, in parte, l’attuale
sedime della ferrovia Roma Giardinetti, ciò che resta della vecchia ferrovia a scartamento ridotto Roma – Fiuggi – Alatri – Frosinone. Tale soluzione prevede la rimozione dei binari della ferrovia nel tratto compreso tra Termini Laziali e il Vallo Ferroviario Prenestino, la riqualificazione delle aree dimesse, la riconfigurazione del nodo di Porta Maggiore e la realizzazione della nuova sede tranviaria lungo via Casilina nel tratto compreso tra la Circonvallazione Casilina e viale Palmiro Togliatti. Per chiudere il tracciato, si utilizzeranno i nuovi spazi offerti dal previsto tombamento del vallo ferroviario sulla Circonvallazione Casilina, fino a raccordarsi con l’esistente tranvia lungo la via Prenestina.
La realizzazione della Circolare Sud offrirà la possibilità di scambio con la metro C, la FR1 e FR3 e le linee FR4, FR6, FR7, FR8 presso il nodo di Pigneto; inoltre potrà essere sviluppato un futuro collegamento con la nuova centralità di Torre Spaccata, attraverso il raccordo con l’asse Togliatti.
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  • L’impossibilità assoluta all’utilizzo da parte dei disabili di questo mezzo di trasporto  dovuta all’altezza del piano delle vetture rispetto alla quota delle fermate e della mancanza  di pedane per facilitarne l’entrata. Non solo, ma non è previsto alcun posto specifico riservato all’interno delle vetture.
  • I costi astronomici di questa linea sia per numero di motrici, sia  per il  personale addetto per un tragitto di così limitata lunghezza come quello attuale
  • I danni che ha procurato negli anni passati e continua a procurare nel tratto Laziali – Porta Maggiore a monumenti e palazzi, tutti ampiamente documentabili anche da enti pubblici (MIBACT)
  • La difficile coesistenza con le persone che abitano nei pressi della ferrovia,  il rumore e le vibrazioni sono spesso insopportabili specie nella stagione estiva quando c’è necessita di aprire le finestre.

A proposito della storia di questa ferrovia, chi crede che sia nata per scopi di interesse pubblico (trasporto di persone nell’area del basso Lazio, da Roma fino a Frosinone), sbaglia di grosso : ecco uno stralcio dell’articolo pubblicato nei giorni scorsi sul giornale ufficiale di “MuoversiaRoma”:

La Roma- Fiuggi nacque per interessi economici, come spiega Giovanni Giglio, storico della linea: “I notabili locali volevano far emergere le loro attività nell’area della Prenestina, zona delle cave di selce, il materiale dei sampietrini. E a mano a mano, Fiuggi affermava il suo ruolo di centro termale”. E fu un proprietario di cave, l’ingegnere Antonio Clementi, fornitore del Comune di Roma, ad avviare questa impresa: “Riprese uno dei progetti elaborati dalle società ferroviarie belghe – spiega Giglio – e diede vita alla Società delle Ferrovie Vicinali che nel 1910 ottenne dal Governo la concessione della Roma-Fiuggi-Frosinone e relative diramazioni”.
Nei primi tempi, era votata alle merci quanto ai passeggeri, con raccordi lungo il percorso verso centri manifatturieri e industriali. E fu la prima ferrovia collegata con un aeroporto: uno dei raccordi raggiungeva il campo di aviazione di Centocelle, dove anche i fratelli Wright avevano presentato le loro invenzioni.

Articolo completo

http://www.muoversiaroma.it/muoversiaroma/articolo.aspx?id=18311