19 gennaio 2025 dalle ore 9:00 alle ore 19:00
PORTICI DI PIAZZA VITTORIO – LATO EXPERT E EX MAS
Esquilibri
Mostra del libro usato e d’antiquariato
19 gennaio 2025 dalle ore 9:00 alle ore 19:00
PORTICI DI PIAZZA VITTORIO – LATO EXPERT E EX MAS
Mostra del libro usato e d’antiquariato
Dal 10 al 23 gennaio 2025
MEDINA ART GALLERY – VIA POLIZIANO 34, 36 ROMA
Mostra collettiva curata da
per Divulgarti
L’Arte Contemporanea si fa veicolo di connessione e riflessione nella mostra collettiva
“ConnettiMenti: Espressioni Artistiche per un Mondo Sociale”. Il concept è un’esperienza artistica provocatoria e immersiva che mira a esplorare il potere trasformativo dell’arte nel contesto sociale contemporaneo. Attraverso un percorso espositivo composto da opere di artisti di calibro internazionale, la mostra affronta tematiche di rilevanza globale come disuguaglianza, discriminazione, cambiamenti climatici, immigrazione e diritti umani.
La varietà delle forme espressive presenti – pittura, scultura, fotografia, installazioni interattive e performance – si pone l’obiettivo di coinvolgere il pubblico in un dialogo visivo ed emotivo che stimoli riflessioni critiche e nuove consapevolezze. Ogni artista offre una prospettiva unica, trasmettendo messaggi potenti attraverso il proprio medium.
Loredana Trestin
Jelena Borovčanin, Chiara Dominique Daum, Elso, Conceição Freire, Francesco Guglieri, Édgar Güiza, Mari Kamai, Mira Milovanovic, Minkyeong Ju, Pierpaolo Tarea, WILLS, Angelika Zajac, Ksenija Lucija Pataran.
Responsabile organizzazione: Ludovica Dagna, Marta Zugarelli | Art direction e web: Anna Maria Ferrari | Social media manager: Anna Poddine
Dal 17 al 23 gennaio 2025
MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220
Mostra personale di
Nato in Galles nel 1998…
…da genitori iraniani, Bardia Haddad è cresciuto in Iran, a Mashhad. Nella sua prima esposizione internazionale, l’artista intreccia le sue esperienze personali e collettive e ci invita a immergerci in un universo visivo che affronta con cruda intensità un percorso evolutivo e introspettivo sulla violenza e sofferenza universale, attraverso il fenomeno della decomposizione e della transizione dalla vita alla morte.
Con una pittura eseguita prevalentemente con pastelli a olio, Haddad crea un universo cromaticamente intenso, generando un senso di tensione e urgenza. La sua tecnica è diretta e istintiva, un processo catartico che lo porta a completare le opere rapidamente, in uno stato d’animo turbolento, per liberare il peso delle emozioni e delle immagini che lo travolgono. Sono proprio i suoi autoritratti ad aggiungere questo forte elemento introspettivo: in essi l’artista riflette il suo cambiamento interiore e il peso emotivo di raccontare una violenza di cui lui è stato testimone e l’impatto che questo ha avuto su di lui come uomo e come artista
Haddad cattura ciò che definiamo “vittime sconosciute”…
…uomini donne e bambini senza nome, testimoni muti e simboli di un dolore universale che trascende confini geografici o politici. Queste opere non si limitano a rappresentare la sofferenza: la assorbono, la elaborano e la restituiscono con una forza che scuote lo spettatore. Quella rappresentata non è una violenza fine a se stessa, poiché Haddad è mosso da una profonda avversione per la violenza e un desiderio di esporne la realtà per smuovere le coscienze, sottolineando il ruolo dell’arte come catalizzatore per la riflessione e il cambiamento.
È la spiritualità, maturata negli anni, a giocare un ruolo cruciale nell’evoluzione della sua poetica, Haddad ha trovato nella fede in Dio una fonte di empatia e speranza. I corpi che ritrae non sono più semplici frammenti di carne morta, ma esseri umani che meritano amore e memoria. “Odio il genere umano, ma amo gli esseri umani”, afferma l’artista, sintetizzando la tensione tra la disillusione verso l’umanità e la sua fiducia nella possibilità di un cambiamento, poiché ci percepisce tutti come un’estensione di Dio.
Per Haddad, l’arte non è un atto di consolazione…
…ma di consapevolezza, è uno specchio che ci riflette la crudeltà del mondo. Le sue opere non cercano di rallegrare, ma di impressionare, costringendo lo spettatore a confrontarsi con ciò che spesso sceglie di ignorare. Questa mostra non è solo un’esposizione di opere, ma un appello, a guardare oltre la superficie e considerare le vittime senza nome che ogni giorno cadono nell’ombra della nostra indifferenza, un invito a interrompere il silenzio, a guardare in faccia la cruda realtà della violenza e a non restare inerti. Bardia Haddad è una voce potente che ci ricorda l’importanza di vedere, di sentire e di ricordare.
Dal 17 al 19 gennaio 2025
TEATRO BINARIO 30
Dal 16 al 19 gennaio 2025
TEATRO BASILICA – SAN GIOVANNI
16 gennaio 2025 ore 16:30
SALA CONVEGNI DI VILLA ALTIERI
A cura di Damiano Garofalo e Luana Fedele.
L’incontro fa parte del progetto didattico e di ricerca Romarcord, promosso dall’Università La Sapienza di Roma, che esplora la storia sociale del cinema nella capitale.
L’obiettivo è ricostruire come i romani hanno vissuto il cinema, dalle abitudini di consumo del secondo dopoguerra fino alla prima metà degli anni Settanta.
Durante l’evento, si ripercorreranno le storie delle sale cinematografiche del quartiere Esquilino, avvalendosi di racconti orali, materiali audiovisivi e documenti d’epoca. Saranno inoltre messi in luce i cambiamenti che hanno segnato le modalità di fruizione del cinema, sia all’interno delle sale che nel loro contesto sociale esterno.
L’incontro fa parte del programma “In Biblioteca, a Villa Altieri”, a cura di Nicoletta Cardano.
14 gennaio 2025
PIAZZA DEI CINQUECENTO
Dal sito istituzionale di Roma Capitale
È stata inaugurata questa mattina Piazza dei Cinquecento, riqualificata in occasione del giubileo. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri, Stefano Donnarumma, ad e dg del gruppo Fs, l’assessora ai Lavori Pubblici e alle infrastrutture di Roma Capitale Ornella Segnalini e l’assessore ai Trasporti di Roma Capitale, Eugenio Patanè.
“L’intervento da decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri originariamente era suddiviso in due lotti, il secondo doveva essere realizzato nel 2026 ma con 540 giorni di lavoro in contemporanea delle ditte. Questo lotto è completo circa all’85 per cento, entro l’estate 2025 inauguriamo il secondo lotto, invece, che nel 2026. Il grosso è fatto – ha spiegato il sindaco Gualtieri Possiamo oggi restituire ai cittadini questo spazio per i capolinea dei bus e quello per il molo dei taxi, quest’area acquista un valore adeguato a essere la porta della Capitale d’Italia. Le parti ancora cantierizzate saranno terminate tutte entro l’estate del 2026 e alcune piccole cose andranno a conclusione anche nelle prossime settimane”.
Sul verde il sindaco ha aggiunto: “L’ombra verrà aumentata con l’arboreto nei prossimi mesi. Il progetto prevede la massimizzazione delle alberature e degli spazi di ombra, ma in prossimità della stazione metro non è stato possibile introdurre alberature per il sottostante tracciato metropolitano“.
“Stanotte – ha continuato Gualtieri – ci sarà il cambio dei capolinea e avremo completato il primo lotto di questo gigantesco lavoro tra piazza dei Cinquecento e piazza della Repubblica. È l’intervento più ampio del Giubileo in termini di superficie, sono 9 ettari ovvero 90 mila metri quadrati equivale a dire 9 campi da calcio. I lavori sono andati avanti senza interrompere il servizio, questo ha reso tutto più complicato. Ringrazio il sottosegretario Mantovano con cui abbiamo inaugurato questo metodo Giubileo, ringrazio il gruppo Ferrovie dello Stato, Anas (che ha svolto i lavori) e i suoi vertici, il ministro Salvini e tutta la struttura del ministero dei Trasporti“.
“Con l’apertura di piazzale dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini, riconsegniamo una parte di città ai romani – commenta l’assessora ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture di Roma Capitale, Ornella Segnalini -. L’intervento riguarda un’area molto ampia con un cantiere diffuso tra snodo ferroviario e piazza della Repubblica. La prima parte di fronte al Planetario è completa e già viva e vissuta. A breve anche il giardino di Dogali, luogo misconosciuto, vedrà il pieno completamento e potrà finalmente essere fruito da tutti. Si tratta di un intervento di qualità architettonica, con scelta di materiali di pregio che richiamano l’architettura della Stazione Termini, nel rispetto del progetto originario di De Vico. Entro la prossima estate – conclude Segnalini – sarà tutto completato e Roma avrà un nuovo spazio riqualificato e di grande impatto visivo“.
I numeri dell’intervento – Gli interventi riguardanti il solo perimetro di piazza dei Cinquecento, un’area di 45mila metri quadri, sono stati avviati il 9 ottobre 2023, per un importo di circa 21 milioni di euro. Sono stati posati 30mila metri quadri di marmi e pietre, 20mila metri quadri sanpietrini, 10mila metri quadri di cemento architettonico, 10mila metri quadri di nuove aree di giardini e aiuole e 6mila metri quadri di stese di asfalto.
Il servizio di Claudio Vedovati andato in onda il 14/1/25 su TG3 Lazio nell’edizione delle 14:00
15 gennaio 2025 ore 18:00
ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA
Presentazione dei volumi 3 e 4 della collana
15 gennaio 2025 ore 10:00
MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE
SENZA SALE
Come sarebbe la nostra vita senza l’uso del sale? È dannoso o utile per la nostra vita metabolica? In un mondo dove metà della popolazione dei paesi industrializzati soffre di ipertensione, un appuntamento per capire come funziona il nostro corpo quando il sale entra nella nostra vita per arrivare a capire perché le capre vanno pazze per il sale.
Per accedere alle lezioni, ogni partecipante dovrà acquistare presso il nostro infopoint una card nominale al costo di 15,00 euro.
Con la card, si avrà la possibilità di assistere a 3 lezioni nel mese corrente o nei successivi e uno sconto del 10% valido sempre e in tutte le botteghe del Mercato.
Per info e prenotazioni: info.roma@mercatocentrale.it
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