Se non hai ancora partecipato alla gara di solidarietà ideata da Giulia Ananìa, hai tempo ancora per tutto il 6 gennaio per donare la tua #calzettasospesa!
Di tutti i progetti che sono stati presentati in questi ultimi tempi, quello della ristrutturazione dell’ex Zecca di Stato a via Principe Umberto è sicuramente il più ambizioso ed importante nell’ottica della riqualificazione del Rione Esquilino. Un centro culturale così vasto, così particolare, così interessante ha pochi altri esempi al mondo anche nei paesi all’avanguardia nell’offrire spazi per la cultura.
Lo scorso 20 dicembre nella splendida cornice dell’Acquario Romano in occasione del convegno promosso da “Esquilino chiama Roma” e’ stato presentato ed illustrato il progetto che ha vinto il bando di gara indetto a suo tempo da’Istituto Poligrafico Zecca di Stato.
L’ing. F. Bigi dell’IPZS ha illustrato il cronoprogramma dei lavori che prevede l’inizio degli stessi entro il 2020, il completamento del piano terreno entro il 2022 e di tutto l’edificio entro la fine del 2023. Il nostro augurio è che non solo si riesca a rispettare questa tabella di marcia ma sia possibile addirittura anticipare i tempi per regalare al Rione e a tutti i cittadini di Roma una struttura che tutto il mondo ci invidierà.
In un palazzo d’epoca bellissimo, infatti, oltre la Scuola della Medaglia che continuerà ad essere una delle eccellenze del nostro paese vedranno la luce il Museo della Zecca Romana, non solo una sala di esposizione di monete ma anche degli antichi macchinari utilizzati per produrle e di tutti i francobolli prodotti dall’Istituto Poligrafico dello Stato con i relativi coni; diversi ambienti per mostre temporanee; una sala convegni adatta anche ad ospitare qualsiasi evento culturale; una piazzetta con botteghe di alto artigianato gestite da allievi usciti dalla Scuola; una biblioteca; servizi di ristorazione con ampi spazi (comprese diverse terrazze) per la socializzazione… Insomma uno spazio per ritemprare la mente e il corpo aperto sia ai cultori della numismatica e della filatelia ma anche ai residenti e a tutti i cittadini di Roma desiderosi di passare un momento di relax in pieno Centro Storico di Roma.
Nello slide show seguente le immagini presentate sempre al convegno del 20 dicembre dall’arch. A. Femia, membro del gruppo che ha vinto il bando di concorso, che anticipano non solo l’aspetto esterno ma anche quello dei numerosissimi locali interni
Domenica 5 gennaio Torna l’appuntamento “Domenica al Museo”, iniziativa che prevede l’ingresso gratuito nei musei, monumenti e parchi archeologici statali, ogni prima domenica del mese.
Per le modalità di accesso e per preparare al meglio la visita si consiglia di consultare anche i siti web dei singoli istituti: http://musei.beniculturali.it/musei
Sempre domenica 5 gennaio
Ingresso gratuito* neiMusei Civici per tutti per la prima domenica del mese di gennaio.
L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Da domenica 5 gennaio ingresso gratuito per tutti ogni prima domenica del mese, nei musei civici (ad eccezione delle mostre Canova. Eterna bellezza nello spazio espositivo del Museo di Roma in Palazzo Braschi, C’era una volta Sergio Leone nello spazio espositivo dell’Ara Pacis, e del Circo Maximo expierence)
Djazzvan project nasce circa due anni fa, dopo anni di silente e feconda gestazione, da un’idea di Marco Ricciardi (il cantante, chitarrista e arrangiatore del progetto) e dall’incontro di tre generazioni di musicisti dai percorsi artistici diversi e originali, accomunati però da una magnifica “consonanza” elettiva per la musica brasiliana e per l’improvvisazione vocale e strumentale.
Un progetto giovane con già all’attivo numerosi concerti in club e rassegne; un itinerario intimo, dalle sonorità acustiche, che rivisita i brani composti (o interpretati) dal cantautore brasiliano Djavan nella sua pluridecennale carriera, ma che allarga le sue perlustrazioni sonore nel repertorio di altri grandi autori della Bossa nova, del Choro e della MPB, come Jobim, Caetano Veloso, Ivan Lins, Pixinguinha, Cartola, ecc.
Marco Ricciardi: voce e chitarra.
Alberto D’Alfonso: flauto.
Umberto Vitiello: percussioni.
venerdì 3 gennaio dalle ore 11,00
presso scuola “Di Donato-IC Manin” di via Bixio 83-85.
“Esquilino Basketball” animerà partite di minibasket e una gara di tiri aperta a partecipanti di ogni età.
Pranzo sociale
Nel pomeriggio The Science Zone e ScienzaPop animeranno un laboratorio scientifico alla scoperta della vita animale e vegetale del rione.
Sabato 4 gennaio dalle ore 11,00
Piazza Vittorio e Mercato Esquilino.
Sotto i portici lato Enpam laboratorio di giocoleria per tutti, a cura di Floriana Rocca.
Dalle 12, il Mercato ospiterà un laboratorio di auto-costruzione di giocattoli a cura di Mercedes Garcia.
Pranzo sociale offerto dalle mamme migranti dell’Associazione “Genitori Scuola Di Donato” e l’associazione “REFOODGEES”
Calze della Befana per i bambini realizzate dalla sartoria sociale MIdè, riempite con giochi e prodotti del banco RomaSalvaCibo.
Domenica 5 gennaio dalle ore 11,00
Parco di via Statilia
Pattinaggio per tutti con “Pattinaggio Roma”.
Visita archeologica, dall’acquedotto neroniano interno al parco al Sepolcro di Eurisace (la cosiddetta “tomba del fornaio”) della vicina Porta Maggiore, guidata dall’archeologa Marta Rivaroli.
Palazzo Merulana dalle ore 16,00 – Laboratorio artistico con il pittore e docente Michele Marinaccio e una lettura animata intitolata “Bachao Bachao” a cura della compagnia migrante “Women Crossing” diretta da Alessandra Cutolo.
Lunedì 6 gennaio dalle ore 10
L’associazione “Amici del Parco Carlo Felice” organizza una caccia al tesoro all’interno del parco, e dalle 11.30 bambine e bambini si sfideranno a pallone per dare insieme un calcio agli stereotipi di genere.
Spazio Apollo 11 c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Francia, Qatar, Germania, Canada, Turchia, Palestina 2019, 97 min.
Versione Originale sottotitolata in Italiano
ES fugge dalla Palestina in cerca di una patria alternativa, ma si rende conto che la Palestina lo segue come un’ombra. Quella che doveva essere la promessa di una nuova vita si trasforma in una commedia degli errori: non importa quanta strada percorra, da Parigi a New York, c’è sempre qualcosa che gli ricorda casa.
Il premiato regista Elia Suleiman ci regala una saga comica che esplora identità, nazionalità e senso di appartenenza, nella quale ES pone la domanda fondamentale: qual è quel luogo che possiamo veramente chiamare casa?
“L’uomo che trova dolce la sua terra natale è ancora un debole principiante; colui per il quale ogni terra è come quella nativa, è già forte; ma perfetto è colui che sente il mondo intero una terra straniera. L’anima tenera fissa il proprio amore su un solo luogo del mondo; la persona forte ha esteso il proprio amore ad ogni luogo; l’uomo perfetto l’ha estinto.”
Ugo di San Vittore
Regia: Elia Suleiman – Sceneggiatura: Elia Suleiman – Cast: Elia Suleiman, Gael Garcia Bernal, Tarik Kopti, Kareem Ghneim – Fotografia: Sofian El Fani – Montaggio: Véronique Lang – Distribuzione: Academy Two.
Il trailer
*****
Usa 2019, 119 min.
Girato nell’arco di 8 anni e diventato un caso eclatante al box office americano, arriva anche in Italia il film rivelazione La fattoria dei nostri sogni di John Chester.
Il film racconta l’incredibile storia vera di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire dal nulla un’enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale. Tra mille difficoltà, momenti esaltanti e cocenti delusioni, i due protagonisti impareranno a comprendere i ritmi più profondi della natura, fino a riuscire nella loro formidabile impresa.
Uscito a maggio in America in sole 5 sale, grazie al passaparola e alle critiche eccezionali La fattoria dei nostri sogni ha raggiunto ben 285 schermi, scalando la classifica degli incassi e contagiando sempre più spettatori con il suo ottimismo e la sua visione luminosa ma mai banale di Madre Natura.
Oggi Apricot Lane, questo il nome della fattoria, si estende per oltre 200 acri e raccoglie circa 850 animali e 75 varietà di coltivazioni biodinamiche. Dal dicembre 2015 ospita anche Beauden, il primo figlio di John e Molly.
Regia: John Chester – Sceneggiatura: John Chester, Mark Monroe – Fotografia: John Chester, in collaborazione con Mallory Cunningham, Benji Lanpher, Chris Martin, Kyle Romanek – Montaggio: Amy Overbeck- Distribuzione: Teodora Films.
Il trailer
*****
Argentina, Serbia, Uruguay, 2018, 74 min.
Attivista, politico, guerrigliero orgoglioso del proprio passato e soprattutto sognatore. “El Pepe” è diventato il presidente dell’Uruguay restando sempre fedele ai suoi ideali. Ma anche abbracciando la possibilità del cambiamento e della novità. Un sorprendente Emir Kusturica scava nell’eredità di José “Pepe” Mujica e ritrova in lui uno spirito affine con cui discutere il senso della vita da un punto di vista filosofico, politico e poetico. Presentato alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, il dolce ritratto di un uomo che per tutta la vita non ha mai smesso di lottare per far valere i propri ideali e realizzare desideri all’apparenza utopici.
Regia: Emir Kusturica – Sceneggiatura: Emir Kusturica – Da un idea di: Julián Kanarek, Andrés Copelmayer, Marcelo Carrasco – Fotografia: Leonardo Hermo – Montaggio: Svetolik Zajc – Distribuzione: I Wonder Pictures.