E’ uscito il testo del DPCM del 3 dicembre 2020 con le norme per la prima metà di dicembre e per le settimane di festa relative al contrasto del contagio da coronavirus. L’infografica per una informazione più rapida, il testo originale e l’appendice per le comunicazioni ufficiali
In un filmato della Fondazione FS viene illustrato lo stato attuale della ristrutturazione dell’ex Cabina Ace della Stazione Termini a via Giolitti dal direttore Generale Ing. Luigi Francesco Cantamessa Armati. Nel filmato si entra nello splendido edificio progettato da Angiolo Mazzoni e con l’ausilio di ricostruzioni virtuali è possibile immaginare cosa avrà a disposizione il pubblico a lavori finiti. Un’altra perla del Rione Esquilino che si aggiunge a tutti gli altri progetti in atto che creeranno un’offerta culturale veramente di livello eccezionale
Guardate questa fotografia: sempre a via di Porta Maggiore un albero è stato potato alla fine di agosto e i rami con gli onnipresenti nastri gialli dopo più di tre mesi sono ancora lì in stato di decomposizione insieme a rifiuti vari
Da allora non è venuto più nessuno nè dell’AMA per rimuovere i rami secchi, nè del Servizio Giardini del Comune per potare gli altri alberi. E’ ovvio che alle prime piogge e alle prime folate di vento autunnali quei pochi poveri alberi rimasti (ndr. sono più gli alberi tagliati negli anni scorsi e mai ripiantati che quelli rimasti) abbiano avuto dei problemi. Segnaliamo che ormai è un fatto ricorrente quasi ogni anno di questi tempi (la foto seguente è di ottobre 2018 ed stata scattata a via di Porta Maggiore)
e fortunatamente non ci sono stati mai feriti ma solo danni a cose e, ovviamente, disagi per la chiusura della via per sgomberare la strada dai rami caduti. Purtroppo temiamo che ci sarà il solito film già visto con il taglio di altri alberi per motivi di sicurezza senza che nessuno pensi mai a ripiantarli. Addirittura su questo blog c’è un post analogo sempre relativo agli alberi di via di Porta Maggiore del 2009 (vedi)!!!
Per questo nei giorni scorsi alcuni cittadini del Rione si sono dati da fare per piantare a proprie spese alcuni alberi in vie limitrofe a via di Porta Maggiore perchè stanchi di aspettare il Comune dopo anni ed anni di inutile attesa
Statua di Santa Bibiana – Gian Lorenzo Bernini 1625
Ricorre il 2 dicembre la festa di Santa Bibiana, patrona della chiesa omonima a via Giolitti. Per chi non conoscesse la storia della Santa rimandiamo al seguente link che descrive con dovizia di particolari la tristissima sorte di Bibiana e della sua famiglia decimata nell’arco di un anno al termine di atroci sofferenze al tempo dell’imperatore Giuliano l’apostata. Per ciò che riquarda l’aspetto religioso rimandiamo al bollettino ufficiale per il mese di dicembre 2020 della chiesa di Santa Bibiana con tutti gli orari delle celebrazioni, ma vorremmo sottolineare e ricordare ancora una volta l’eccezionale valore artistico della chiesa che vanta ben due primati: la chiesa è la prima opera architettonica di G.L. Bernini, la statua all’interno sull’altare maggiore è la prima a tema religioso sempre del Bernini.
Maggiori informazioni sulla chiesa e sulle sue antiche origini le potete trovare al seguente link
Facciata della chiesa di Santa Bibiana – G.L. Bernini 1625
Informazioni sugli affreschi e sui dipinti di Pietro da Cortona e Agostino Ciampelli presenti all’interno della chiesa al seguente link
In questi giorni l’attuale Stazione Termini, costruita per la prima volta a metà dell’ottocento e completamente ristrutturata tra il 1938 e i primi anni del dopoguerra, compie 70 anni (vedi articolo RailPost) essendo stata inaugurata ufficialmente il 20 dicembre del 1950. Il filmato dell’Istituto Luce (già da noi pubblicato nel 2017) è una fedele testimonianza degli avvenimenti di quel giorno
Divenuta l’hub più importante d’Italia per le comunicazioni ferroviarie nonchè il principale terminal per la mobilità pubblica locale si appresta ad ulteriori cambiamenti e ammodernamenti che vedranno la luce nei prossimi mesi e nei prossimi anni.
Per celebrare questo anniversario le FS hanno pubblicato alcuni brevi ma interessanti filmati sull’account Facebook RailPostFS e avviato la condivisione di immagini scattate nella Stazione con i seguenti hastag #TERMINI70 e #RAILWAYheART
E’ notorio che i luoghi della cultura per effetto degli ultimi DPCM siano stati chiusi al pubblico per evitare quanto più possibile il pericolo di contagio da coronavirus. Ma come nel caso del Museo Nazionale Romano che abbiamo esaminato con l’intervista a Stephane Verger, nuovo direttore (vedi), si sta lavorando alacremente in questo periodo di stop forzato per offrire alla riapertura delle novità di eccezionale interesse anche nel Colosseo e nella Domus Aurea si stanno approntando degli interventi che riserveranno non poche sorprese. Numerose squadre di tecnici e archeologi sono all’opera per dare gli ultimi ritocchi ai recenti ritrovamenti nei monumenti che fanno parte del Parco Archeologico del Colosseo.
Due interessantissimi servizi andati in onda nei giorni scorsi su TG3 Lazio”GrandArte” e TG2 “WeekEnd” che parlano rispettivamente delle ultime scoperte del Colosseo (il passaggio di Commodo e la pittura murale di Gerusalemme) e della Domus Aurea (nuovo passaggio all’Aula Ottagona e un impianto di illuminazione che riproduce quella originale) con le interviste alla direttrice del Parco Archeologico del Colosseo dott.sa Alfonsina Russo
Proposte di alcuni ristoranti, pizzerie e negozi di gastronomia dell’Esquilino che in questo difficile momento si sono organizzati per il “Take Away” e/o il “Delivery”
Abbiamo voluto pubblicare integralmente questo post del presidente della commissione Mobilità del Comune di Roma Enrico Stefàno, perchè non ci fossero equivoci o fraintendimenti. Intendiamoci, siamo perfettamente d’accordo su gran parte delle argomentazioni enunciate, ma in un caso, purtroppo, dobbiamo rilevare che al proclama non corrisponde assolutamente la risposta dei fatti, anzi, esattamente il contrario…
Afferma testualmente al punto n. 4 il presidente Stefàno:
. Dice “ma le ciclabili fatele sul marciapiede”
I pedoni sono un’altra componente preziosa della mobilità che merita le maggiori attenzioni e protezioni. Una componente da valorizzare e incentivare. Alla quale semmai destinare ulteriore, e non sottrarre, spazio.
Ora vi faremo vedere cosa è riuscita a fare questa amministrazione (è addirittura uno dei suoi vanti) nel tunnel di Santa Bibiana
Come vedete hanno posizionato il cartello di divieto di transito per i pedoni su un marciapiede al’interno del tunnel(!!!) per favorire il passaggio delle biciclette!
In più non hanno considerato che l’attraversamento pedonale su via Giolitti al semaforo è proprio dalla parte del divieto di transito per i pedoni i quali, per non contravvenire le norme del codice della strada, dovrebbero girare a sinistra (vedi terza foto) e fare un tragitto di chilometri per oltrepassare il tunnel!
E no, se i pedoni fossero realmente, per il presidente Stefàno, una “componente preziosa alla quale destinare e non sottrarre spazio”, questa soluzione andrebbe subito revocata, invece rimane in essere tanto che a qualche ignaro pedone che non si accorgesse dell’assurdo divieto sarebbe possibile addirittura elevare una multa salata!
Con i musei e le aree archeologiche ancora chiuse per effetto dell’ultimo DPCM aspettando la loro riapertura ritornano in auge tutte le iniziative digitali che ci consentono di conoscere e vedere dei luoghi e dei monumenti di Roma che magari conosciamo poco o non conosciamo affatto. Se non altro una comoda vista digitale può ingenerare lo stimolo per una vera visita quando finalmente questo brutto periodo sara passato.
Partendo da questo presupposto vogliamo suggerire l’uso di questa mappa interattiva di Roma relativa ai luoghi curati dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con delle brevi descrizioni dei numerosissimi monumenti in Roma. Tutte le indicazioni sono presenti in questo pubblicato su Facebook dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Anche se oggi la chiesa di San Bernardo alle Terme è collocata al di fuori del Rione Esquilino anticamente faceva parte del complesso delle Terme di Diocleziano ed in particolare era lo “Spheristerium” , sala per i giochi con la palla. Lasciamo a voi immaginare quanto potessero essere maestose ed estese queste terme solo in parte immaginabili nelle numerose ricostruzioni in 3D . Di seguito un breve video curato dalla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma e tratto dall’account youtube di “Capitolium”
Qui ci soffermiamo sulla storia della chiesa di San Bernardo in una accurata sintesi del Museo Nazionale Romano