Lettera aperta dell’architetto Cesare Esposito ideatore della nevicata artificiale a Piazza Santa Maria Maggiore rivolta a Papa Francesco e alla città di Roma.
Archivi annuali: 2020
Gli studi preparatori per il progetto di restauro dei pavimenti dei portici di Piazza vittorio
Un articolo di “Esquilino chiama Roma” sugli studi preparatori che il I Municipio ha affidato al Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza per il restauro e la riqualificazione dei pavimenti dei portici di Piazza Vittorio. E’ un tema tutt’altro che secondario dal momento che un’analisi dei problemi dei portici e lo studio storico delle varie trasformazioni avvenute nel corso dei decenni passati determinano delle basi solide per ogni progetto esecutivo specifico che non voglia incorrere in errori di natura estetica, storica e funzionale.
Tra l’altro un simile restauro, insieme a quello in corso del giardino della piazza, può essere un momento di grande importanza ed interesse per le celebrazioni nel 2021 per i 150 anni di Roma Capitale d’Italia ricordando che la ricostruzione dell’Esquilino, con la creazione della Piazza intitolata a Vittorio Emanuele II, fu senza alcun dubbio l’opera urbanistica più importante tra tutte quelle intraprese dopo il 1871 per ideare le linee guida per la nuova Capitale Italiana.
Le trasformazioni delle Terme di Diocleziano
Le Terme di Diocleziano erano uno dei complessi monumentali più grandiosi dell’antichità. Inevitabile che nei secoli successivi le sue imponenti strutture siano state utilizzate per diversi scopi ed anche Michelangelo si cimentò in diverse ristrutturazioni di questo eccezionale monumento.
In questi brevi post del Museo Nazionale Romano varie storie che hanno portato alle trasformazioni delle Terme di Diocleziano (in particolare quelle del XVI secolo) ancora oggi visibili e godibili corredate da diverse stampe d’epoca di Etienne Dupérac
Stop alle discoteche e obbligo della mascherina dalle ore 18,00 alle ore 6,00 fino al 07/09/2020
Ecco l’ordinanza del Ministro della Salute del 16/08/2020 che sospende le attività del ballo (testuale) al chiuso e all’aperto e introduce l’obbligo della mascherina dalle ore 18,00 alle ore 6,00 praticamente in ogni luogo pubblico in cui sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale (testuale)
Stazione Termini: Archeologia e Metafisica
Un interessante articolo di Simonetta Zanzottera e Giancarlo De Leo sulla storia e l’architettura della Stazione Termini illustrato da alcune splendide fotografie dell’imponente edificio confrontato con le preesistenze archeologiche anch’esse di grandi dimensioni (Mura Serviane). Un contrasto fantastico tra archeologia e architettura moderna.
Buon Ferragosto 2020
Anche se in molti, quest’anno, trascorreranno il ferragosto a casa e, in particolare nel nostro Rione, non possiamo esimerci dal formulare i nostri più sentiti auguri non fosse altro che per sperare in un futuro migliore per tutti finalmente fuori da questo autentico flagello che si sta dimostrando il coronavirus.
Magari i paesaggi alpini o marini li potremo ammirare dal vivo il prossimo anno ma una fetta di cocomero ce la possiamo gustare anche a casa!

Incredibile ma vero: the winner is Santa Maria Maggiore
Il sito “Ancient Rome Live” creato e gestito in collaborazione con “The American Institute for Roman Culture” ha lanciato nei giorni scorsi un sondaggio on line chiedendo quale fosse la basilica papale (San Giovanni in Laterano, San Pietro, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore) preferita dai lettori e visitatori del sito, e il risultato è stato “Santa Maria Maggiore”! Ancora una volta un monumento dell’Esquilino raccoglie il favore di turisti e amanti della storia millenaria e della cultura di Roma antica.
Qui il tweet del sondaggio
E questo è il risultato
A proposito di Porta Maggiore..
Ecco cosa ha pubblicato su Twitter, insieme ad un breve filmato, un turista che è passato per Porta Maggiore (nella foto in evidenza una cartolina degli anni ’40 del secolo scorso) ed è rimasto incantato dalla bellezza e dall’importanza del monumento e della sua area archeologica
Sarebbe ora che tutti riconoscessero a questo monumento quell’importanza che purtroppo da troppo tempo gli è stata negata. Abbandono, sporcizia, prati incolti, traffico incessante e buio alla sera, possibile che da decenni non si riesca a fare nulla per valorizzare Porta Maggiore e la sua area archeologica?
la statua di Augusto nelle vesti di Pontefice Massimo come non l’avete mai vista e la storia del suo rinvenimento
Ecco la statua di Augusto nelle vesti di Pontefice Massimo in una moderna riproduzione in 3D. Utilizzare il mouse per ammirare l’opera a 360°
La storia del suo rinvenimento sottolinea come l’Esquilino sia stato (e sia tuttora) un’autentica miniera di capolavori dell’antichità. In questo caso la statua di Augusto nelle vesti di Pontefice Massimo, una delle più famose e più fotografate di Roma Antica, che si trova al Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano, venne ritrovata nel 1910 in una proprietà privata tra via Mecenate e via Labicana.
Di seguito il post di Facebook a cura del Museo Mazionale Romano con la storia del rinvenimento e le fotografie d’epoca
Ettore Petrolini: Da Piazza Pepe al Padiglione delle meraviglie
Forse non tutti sanno che la carriera artistica di una delle icone del teatro comico italiano, e non solo, è legata fortemente al Rione Esquilino. Stiamo parlando di Ettore Petrolini prematuramente scomparso negli anni ’30 del secolo scorso ma capace di creare dei personaggi che sono rimasti nella storia del teatro (Gastone, Nerone…).
Ebbene questo grande attore ha calcato i suoi primi passi nel mondo dell’arte scenica proprio a Piazza Pepe quando ancora era popolata da baracconi che proponevano attrazioni di qualsiasi genere, praticamente una sorta di Luna Park ante litteram (vedi foto del titolo). E fu lì che Giuseppe Jovinelli notò questo ragazzo e gli offrì, in seguito, la prima scrittura come una delle maggiori attrazioni per l’omonimo teatro che venne inaugurato nel 1910.
Alla fine della pagina il link dell’Archivio Teatrale della SIAE che racconta con dovizia di particolari (con note autobiografiche dello stesso attore) il periodo della vita di Ettore Petrolini passato tra i baracconi di Piazza Pepe, le tournèe all’estero e la definitiva consacrazione con il primo contratto stipulato con il nuovo Teatro Jovinelli.
http://www.bibliotecateatralesiae.it/mostre/petrolini/jovinelli.asp







