Un ottimo sito per conoscere a fondo il Rione Esquilino


Premettiamo che non è una novità ma forse pochi lo conoscono. E’ un sito realizzato per la SOPRINTENDENZA SPECIALE PER I BENI ARCHEOLOGICI DI ROMA che, ovviamente, ha curato la consulenza per i contenuti. La nostra indicazione si riferisce al sito tradizionale curato e pensato per i PC ma esiste anche un’APP (iEsquilino) di cui ne parleremo in seguito.

Il link è http://www.romearcheomedia.it/esquilino

Il menu principale è costituito dai seguenti temi:

  • Percorsi Tematici
  • Luoghi del racconto
  • Percorsi nel Tempo
  • Gli scavi in corso
  • Da visitare

All’interno di ogni voce esistono dei sottomenu specifici per entrare nel dettaglio del monumento indicato o dei luoghi o del riferimento storico. Il tutto è corredato di mappe interattive per sottolineare i cambiamenti del territorio che ci sono stati nei secoli passati e per localizzare i singoli monumenti.

Insomma uno strumento efficace per comprendere la storia e scoprire i vari tesori del Rione Esquilino (da quelli più noti a quelli più nascosti e inaccessibili) che purtroppo in molti casi sono sconosciuti ai più.

Vi invitiamo a visitarlo

Questa è la presentazione dell’APP iEsquilino

“E’ imminente la pubblicazione dell’APP dedicata ad Esquilino e Viminale” spiega Mirella Serlorenzi, archeologa responsabile di quartieri in questione. “L’applicazione si caratterizza per il forte accento posto sulla lettura diacronica delle trasformazioni dello spazio urbano, del quale si legge la continua evoluzione attraverso un duplice filo conduttore, cronologico e funzionale: è possibile ripercorrere così le tante storie che si dipanano in questi due quartieri situati nel cuore del centro storico di Roma, gli abitanti, i luoghi, i momenti, attraverso un percorso cronologico che dalle origini di Roma giunge fino ai nostri giorni, oppure attraverso gli elementi monumentali che ne caratterizzano il paesaggio: le case e gli horti, le sepolture, i luoghi del culto, ma anche le strade, le mura, gli acquedotti. iEsquilino sarà collegata direttamente anche con il Sitar, permettendo così agli utenti di approfondire ulteriormente i contenuti archeologici dei contesti trattati”. La navigazione all’interno dei contenuti, possibile anche a partire dal singolo sito, non perde mai divista la mappa, per conservare il costante riferimento al contesto topografico nel quale esso era inserito. Ricco è il repertorio di carte storiche che raccontano frammenti scomparsi di questo settoredella città, e le fotografie che, nei primi decenni successivi all’Unità d’Italia, hanno immortalato la trasformazione della città appena divenuta capitale. Una distinta sezione, che sarà sottoposta a costante aggiornamento, costituirà invece una “finestra” attraverso la quale il visitatore virtuale potrà conoscere le ultime novità emerse dagli scavi in corso.

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