Ancora un intervento effettuato dagli agenti della Polizia Locale, nell’ambito della lotta al degrado urbano. L’operazione, avvenuta questa mattina, ha permesso di liberare i giardini di via Carlo Felice dai numerosi venditori abusivi, intenti a vendere la merce proveniente in prevalenza dai cassonetti dei rifiuti.
Alla vista degli agenti, appartenenti al PICS, i venditori si sono dati precipitosamente alla fuga lasciando tutto a terra. Con ausilio di personale AMA, sono stati successivamente distrutti circa 3 metri cubi di vecchi capi di abbigliamento, materiale elettrico e oggetti vari, tra cui alimenti scaduti (scatolame, caffè, confezione di panna). Ulteriori controlli avranno luogo successivamente.Roma, 20 Aprile 2018
——
Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma
Archivio mensile:aprile 2018
20 – 22 aprile 2018 “10 Piccoli Indiani … e non rimase nessuno” al Teatro Brancaccio
TEATRO BRANCACCIO
Dieci Piccoli Indiani… e non rimase nessuno!
Il capolavoro di AGATHA CHRISTIE
di GIANLUCA RAMAZZOTTI
ATTORI (In ordine di entrata in scena)
GIULIA MORGANI (Sig.ra Rogers)
PIERLUIGI CORALLO (Sig. Rogers)
CATERINA MISASI (Vera Claytorn)
PIETRO BONTEMPO (Cpt. Lombard)
LEONARDO SBRAGIA (Antony Marston)
MATTIA SBRAGIA (Blore)
IVANA MONTI (Emily Brent)
LUCIANO VIRGILIO (Giudice Wargrave)
ALARICO SALAROLI (Generale McKenzie)
CARLO SIMONI (Dott.Armstrong)
Traduzione di EDOARDO ERBA
Scene di ALESSANDRO CHITI
Costumi ADELE BARGILLI
Luci STEFANO LATTAVO
Direz. Tecnica STEFANO ORSINI
Regia di RICARD REGUANT
Produzione di GIANLUCA RAMAZZOTTI PER GINEVRA srl E VALERIO SANTORO PER LA PIRANDELLIANA
20 aprile 2018 “Jazzby – Gianfranco Rita Trio” al Gatsby Cafè
20 aprile 2018 “Untitled” all’Apollo 11
con il sostegno di
presenta
Venerdì 20 aprile ore 19.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
UNTITLED
VIAGGIO SENZA FINE
un film di Michael Glawogger e Monika Willi
Austria/Germania, 2017, 105 min.
introduce
la Presidente di Zalab
SARA ZAVARISE
che al termine della proiezione ne parla in video conferenza con
la co-regista e montatrice del film
MONIKA WILLI
il produttore/assistente del regista Michael Glawogger
ALFREDO COVELLI
Untitled ci accompagna in un’immersione nel mondo attraverso un viaggio tra Italia, Balcani e Africa alla ricerca dell’inaspettato.
Scardinando il concetto stesso di racconto, nel dicembre del 2013 il regista Michael Glawogger decide di partire per un anno attraversando tutti i continenti senza fermarsi. Vuole filmare andando semplicemente incontro a ciò che accade e lasciandosi stupire dall’inatteso.
Serendipity è l’unico concetto e l’unica regola creativa a cui attenersi.
Dopo 4 mesi e 19 giorni Glawogger muore improvvisamente durante le riprese.
Monika Willi, sua storica montatrice, raccoglie la sfida all’imprevisto e la continua. Regalandoci un omaggio sulla bellezza travagliata del mondo e un inno alla potenza visiva e poetica di questo regista.
Ero su un treno dalle parti di Los Mochis e Chihuahua e mi sono detto che il più bel film che potevo immaginare era un film che non si fermasse mai…
È il mio progetto più estremo sul movimento e il viaggio.
Michael Glawogger
Regia: Michael Glawogger, Monika Willi – Sceneggiatura: Michael Glawogger, Monika Willi, Attila Boa – Fotografia: Attila Boa – Montaggio: Monika Willi – Suono: Manuel Siebert – Produzione: Lotus FIlm e Razor Film – Distribuzione: Zalab.
Il trailer
20 aprile 2018 presentazione dei libri “L’isola dei graziati” e “Gli imperseguibili” presso il Palazzo del Freddo – Fassi
Porta Maggiore: nuovo tentativo di aggressione alla Polizia Locale
Nuovo tentativo di aggressione nei confronti dei caschi bianchi. E’ accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, nell’area di Porta Maggiore, già scenario, la settimana scorsa, di un episodio simile ai danni di agenti impegnati nella lotta al degrado.
Durante i quotidiani interventi di ripristino del decoro urbano e contrasto all’abusivismo commerciale, avviati il mese scorso dal Comando Generale, due appartenenti al Corpo si sono trovati improvvisamente accerchiati da un gruppo di oltre dieci persone, perlopiù venditori abusivi e senza fissa dimora. Gli agenti avevano terminato le operazioni di sequestro della merce ed erano in attesa dell’intervento di bonifica dell’area. Solo grazie all’intervento immediato di alcune pattuglie, i soggetti minacciosi si sono dati alla fuga e si è, così, scongiurato il peggio.
Roma, 19 aprile 2018
—
Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma
19 aprile 2018 “Three Blind Mice – ’30 Swing Trio” al Gatsby Cafè
19 aprile 2018 ore 21,00
Gatsby Cafè
Three Blind Mice – ’30 Swing Trio
Il trio, nato nell’estate del 2013, è formato da Davide Richichi (tromba e voce),
Federica Michisanti (contrabbasso) e Gino Cardamone (chitarra e banjo).
Il repertorio dei THREE BLIND MICE è formato da
composizioni di Louis Armstrong, Fats Waller e brani
dello swing anni ’30,del dixieland e della tradizione di New Orleans.
19 aprile 2018 “A noi ci dicono” all’Apollo 11
giovedì 19 aprile ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
A NOI CI DICONO
un film di Ludovica Tortora de Falco
introduce
il critico cinematografico
BORIS SOLLAZZO
che al termine della proiezione ne discute con
la regista
LUDOVICA TORTORA DE FALCO
Fabrizio, Dante e Roberto hanno 14 anni. Abitano il cosiddetto quartiere Z.E.N. di Palermo. Tra pari, senza adulti, di cosa è fatto il loro universo? Le violente leggi non scritte del quartiere si traducono per loro in solitudine, deprivazione, e spaesamento. L’affetto che li lega è la loro forza tenera, e il loro naturale riparo. Il loro piccolo mondo intimo è nascosto e rivelato, nutrito di emozioni, e di corpi. Il corpo: punto di partenza e di ritorno, unico riferimento certo.
Quando Fabrizio rimane solo con Aurora, scopre la sua prima adolescenza. L’età di mezzo di Fabrizio isola, protegge. Poi le scuole medie finiscono, e bisogna inventare, ancora una volta da soli, una strada da percorrere.
Regia: Ludovica Tortora de Falco – Interpreti: Fabrizio Bonfiglio, Roberto Farina, Dante Guttilla, Aurora Vancheri – Fotografia: Ludovica Tortora de Falco, Giovanni D’angelo, – Montaggio: Luca Mandrile – Suono Presa Diretta: Pietro La Rocca, Gabriele Sammartano, Salvatore Cici – Organizzazione Generale: Giorgio Lisciandrello – Montaggio Suono e Mix: Timeline, Stefano Grosso, Giancarlo Rutigliano, Marzia Cordò – Produzione: Arapán Cinema Documentario con il sostegno dell’APQ Sensi Contemporanei Regione Siciliana – Partner: Clac, Palermo; Sudtitles, Palermo; Cine Doc Sud, Palermo.
Il Trailer
18 aprile 2018 Presentazione del libro “Transtiberim” presso lo Studio Medina Arte
Il nuovo saggio di Giuseppe Lorin “TRANSTIBERIM, Trastevere, il mondo dell’oltretomba” continua il suo tour di presentazioni: Mercoledì 18 aprile alle ore 18,00 il volume dedicato alla sponda destra del Tevere sarà commentato presso lo spazio dell’arte Medina Roma.
Con l’autore interverranno il giornalista Vittorio Lussana e l’architetto Palma Costabile. L’attrice Chiara Pavoni, interpreterà “Le Mantellate” ed il monologo “Mi ascolteranno le stelle. La storia di Hoda” di Michela Zanarella, le cui poesie sono parte integrante del libro.
Letture a cura di Vera Beth e Gian Maria Pantano.
17 aprile 2018 “Naufraghi” all’Apollo 11
martedì 17 aprile ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
NICOLA ALESINI e ALESSANDRO GWIS
presentano il loro CD
NAUFRAGHI
Nicola Alesini sassofoni Alessandro Gwis piano live elettronics
Improvvisazioni intense, ispirate ai naufragi nel Mediterraneo
Contro l’indifferenza e la assuefazione nei confronti delle tragedie del mare
Jazz, Impressionismo, Minimalismo e Contemporanea
sono gli stili che si fondono in un dialogo di rara forza espressiva
“Forse non serve raccontare chi siamo musicalmente.
Forse è più importante come siamo arrivati a questo progetto. Quindi farvi sapere che da anni ci siamo incuriositi l’uno del lavoro dell’altro.
Alessandro del mio modo di non suonare il sax secondo parametri Jazzistici, io del suo modo lirico di raccontare e di uscire da qualsiasi schema.
Forse perché entrambi attratti dallo stile e dalle sonorità che gravitano attorno a David Sylvian ed a quel mondo che per entrambi è stato un faro.
Così quando Alessandro ha intrapreso la strada dell’uso della elettronica, la attrazione è stata forte. Entrambi poi avevamo l’urgenza di raccontare storie attraverso la improvvisazione, senza schemi e gabbie, recuperando dal mondo di Ravel, di Satie, ….Sakamoto.
Ed avendo come guida letteraria le liriche di Ungaretti.
Ci piace incontrarci, anche davanti al pubblico, senza prove, fidandoci della nostra grande empatia, che poi ci ha permesso di realizzare NAUFRAGHI (per Helikonia), come estratto di quattro ore di improvvisazione” [Nicola Alesini]










