6 e 7 gennaio La Befana dell’Apollo 11



presenta

sabato 6 e domenica 7 gennaio
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

LA BEFANA DELL’APOLLO 11

due giornate per festeggiare il nuovo anno insieme con
PROIEZIONI SPECIALI,PROSECCO E PANETTONE!


SABATO 6 GENNAIO


ore 17.00

SAMI BLOOD

un film di Amanda Kernell

PREMIO LABEL EUROPA CINEMAS
74 Mostra del Cinema di Venezia – Giornate degli Autori
PREMIO LUX 2017

La quattordicenne Elle Marja è una ragazzina sámi [làppone] che vive in una comunità di allevatori di renne. Esposta alla discriminazione degli anni ’30 e alla certificazione della razza per frequentare la scuola, inizia a sognare una vita diversa. Per realizzare questo desiderio, però, dovrà allontanarsi dalla sua famiglia e dalla cultura della sua gente diventando un’altra.

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ore 19.00

IBI
un film di Andrea Segre

ANDREA SEGRE saluterà il pubblico prima della proiezione

Ibi è nata in Benin nel 1960, ha avuto tre figli e nel 2000 in seguito a seri problemi economici ha scelto di affrontare un grande rischio per cercare di dare loro un futuro migliore. Li ha lasciati con sua madre e ha accettato di trasportare della droga dalla Nigeria all’Italia. Ma non ce l’ha fatta. 3 anni di carcere, a Napoli. Una volta uscita Ibi rimane in Italia senza poter vedere i figli e la madre per oltre 15 anni. Così per far capire loro la sua nuova vita decide di iniziare a filmarsi. Racconta sé stessa, la sua casa a Castel Volturno dove vive con un nuovo compagno, Salami, e l’Italia dove cerca di riavere dignità e speranza. Dalle immagini che Ibi ha realizzato è nato questo film.

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ore 21.00

CATE BLANCHETT

in

MANIFESTO
un film di Julian Rosefeldt

Il Manifesto del Partito Comunista raccontato da un homeless, i motti dadaisti recitati da una vedova a un funerale, il Dogma 95 descritto da una maestra ai suoi alunni, e così via. 13 personaggi diversi: ogni personaggio uno scenario, ogni scenario un movimento artistico celebrato attraverso intensi monologhi. È la sfida a cui si sottopone il premio Oscar Cate Blanchett in questo spettacolare omaggio alla tradizione dei manifesti letterari che ha conquistato il Sundance. L’artista e regista Julian Rosefeldt riprende e ricontestualizza le parole immortali di artisti e pensatori e attraverso quelle parole rilegge il mondo contemporaneo. Raccontandoci così ciò che è cambiato e ciò che non cambierà mai.

Per pubblicare un manifesto devi volere che A, B e C si scagli contro 1, 2 e 3; devi infuriarti di colpo e affilare le tue ali per conquistare e disseminare piccoli abc e grandi ABC; firmare, urlare, imprecare, provare il tuo non plus ultra, organizzare la prosa in una forma di assoluta e inconfutabile evidenza…
Io sono contro l’azione; io sono per la continua contraddizione, e anche per l’affermazione.
Non sono né pro né contro e non spiego perché odio il buon senso. STO SCRIVENDO UN MANIFESTO PERCHÉ NON HO NULLA DA DIRE.
Philippe Soupault (1920)

DOMENICA 7 GENNAIO

ore 16.30

MONDO ZA

un film di Gianfranco Pannone

GIANFRANCO PANNONE saluterà il pubblico prima della proiezione

Cesare Zavattini e la Bassa reggiana. La Bassa reggiana e Cesare Zavattini. Un rapporto di reciprocità ricco e complesso, che in questo film intreccia passato e presente, creando un nuovo tempo sospeso attraverso le testimonianze di quattro uomini d’età e condizioni sociali diverse. Un film a partire dal grande Za, che incontra idealmente la sua gente in questo pezzo d’Emilia che lambisce il Po.

– – – – –
ore 18.30

CATE BLANCHETT

in

MANIFESTO
un film di Julian Rosefeldt

Il Manifesto del Partito Comunista raccontato da un homeless, i motti dadaisti recitati da una vedova a un funerale, il Dogma 95 descritto da una maestra ai suoi alunni, e così via. 13 personaggi diversi: ogni personaggio uno scenario, ogni scenario un movimento artistico celebrato attraverso intensi monologhi. È la sfida a cui si sottopone il premio Oscar Cate Blanchett in questo spettacolare omaggio alla tradizione dei manifesti letterari che ha conquistato il Sundance. L’artista e regista Julian Rosefeldt riprende e ricontestualizza le parole immortali di artisti e pensatori e attraverso quelle parole rilegge il mondo contemporaneo. Raccontandoci così ciò che è cambiato e ciò che non cambierà mai.

Per pubblicare un manifesto devi volere che A, B e C si scagli contro 1, 2 e 3; devi infuriarti di colpo e affilare le tue ali per conquistare e disseminare piccoli abc e grandi ABC; firmare, urlare, imprecare, provare il tuo non plus ultra, organizzare la prosa in una forma di assoluta e inconfutabile evidenza…
Io sono contro l’azione; io sono per la continua contraddizione, e anche per l’affermazione.
Non sono né pro né contro e non spiego perché odio il buon senso. STO SCRIVENDO UN MANIFESTO PERCHÉ NON HO NULLA DA DIRE.
Philippe Soupault (1920)

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ore 20.30

L’ORDINE DELLE COSE
un film di Andrea Segre

ANDREA SEGRE saluterà il pubblico prima della proiezione
insieme all’attore PAOLO PIEROBON e ad altri ospiti
che confermeranno la propria partecipazione nelle prossime ore

Corrado è un alto funzionario del Ministero degli Interni italiano specializzato in missioni internazionali contro l’immigrazione irregolare. Il Governo italiano lo sceglie per affrontare una delle spine nel fianco delle frontiere europee: i viaggi illegali dalla Libia verso l’Italia. La missione di Corrado è molto complessa, la Libia post – Gheddafi è attraversata da profonde tensioni interne e mettere insieme la realtà libica con gli interessi italiani ed europei sembra impossibile. Corrado, insieme a colleghi italiani e francesi, si muove tra stanze del potere, porti e centri di detenzione per migranti. La sua tensione è alta, ma lo diventa ancor di più quando infrange una delle principali regole di autodifesa di chi lavora al contrasto dell’immigrazione, mai conoscere nessun migrante, considerarli solo numeri. Corrado, invece, incontra Swada, una donna somala che sta cercando di scappare dalla detenzione libica e di attraversare il mare per raggiungere il marito in Europa. Come tenere insieme la legge di Stato e l’istinto umano di aiutare qualcuno in difficoltà? Corrado prova a cercare una risposta nella sua vita privata, ma la sua crisi diventa sempre più intensa e si insinua pericolosa nell’ordine delle cose.

Ingresso speciale con incluso contributo per il brindisi:
7 € per le proiezioni alla presenza di autori e altri ospiti
6 € per le altre in programma

Saranno regolarmente applicate le riduzioni di 1 Euro
previste per le categorie aventi diritto.

Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)

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