Una serie di considerazioni del Polo Civico Esquilino sulla situazione per certi versi paradossale di alcune aree verdi del Rione, che pur essendo curate da volontari non sono tutelate e gestite adeguatamente dalle istituzioni, neanche per aspetti banali come l’apertura e la chiusura dei cancelli .
Di seguito le slide create dal Polo Civico per illustrare l’argomento (è possibile ingrandire le slide a tutta pagina e utilizzare la pausa per leggerne tutto il contenuto)
Inoltre pubblichiamo un interessante filmato creato da “ESCO Visit Esquilino” che evidenzia le numerose aree verdi del Rione alcune delle quali di notevole interesse botanico come , per esempio, il giardino di Piazza Vittorio Emanuele II dove sono presenti ben tre alberi secolari e storici, unico esempio tra tutti i giardini e i parchi di Roma
Inaugura il 14 maggio a Roma alle ore 18.30 presso lo Studio di Architettura Anzuini & Edalatkhah “Tra Battiti e Segni”, la bipersonale di Davide Cocozza e Igor Grigolettocurata da Velia Littera.
Una mostra caratterizzata da una narrazione artistica complessa e potente, dai linguaggi artistici netti e definiti cha ambedue i protagonisti declinano in modo assolutamente personale
Davide Cocozza mentre al centro della sua visione pop gli animali per spingere lo spettatore a riflettere su quanto il modello antropocentrico abbia allontanato l’uomo dall’ambiente naturale, da quell’ideale di bellezza e purezza che la natura stessa rappresenta. I loro battiti sono la musicalità che regola l’universo, le loro emozioni sono pure, proprio perché regolate dall’istinto. Gli animali oggi sono costretti a “sopravvivere” in un ambiente che l’uomo ha modellato per il suo egoistico ed esclusivo vantaggio; renderli protagonisti significa per Davide Cocozza restituire loro la dignità e la forza della quale sono stati privati.
Igor Grigoletto attraverso il rigore delle sue linee ci invita a guardare noi stessi in modo differente e ad abbandonare ogni sovrastruttura per arrivare all’essenza della nostra anima. E per farlo sviluppa un linguaggio artistico basato sulle linee, sulle rette, su un geometrismo che abbandona l’io e le sue costruzioni per cogliere la struttura più profonda del nostro essere. Le sue linee trasportano lo spettatore in una profonda essenza di ordinata e calma bellezza; il vetro, che è il materiale d’elezione dell’artista, ci guida verso la purezza ed una quanto mai necessaria trasparenza.
Entrambi gli artisti con le loro differenti modalità narrative esprimono il loro j’accuse verso una società che si è sviluppata verticalmente, secondo logiche di supremazia e affermazione incontrastata del proprio ego.
Davide Cocozza e Igor Grigoletto riportano la necessità di una convergenza da parte di tutti su un equilibrio ecologico ed ambientale basato sulla cooperazione e sulla coabitazione, sulla coesistenza di specie diverse, sul rispetto nei confronti dell’elemento naturale, ormai visto solo in termini di spazio utile per una ulteriore conquista o un’ ulteriore cementificazione, e dell’elemento animale, che l’uomo, nel continuo sforzo di addomesticamento, ha snaturato.
Inserita nello spazio ordinato e rigoroso dello studio degli architetti Francesco Anzuini e Sara Edalatkhah, la mostra assume una funzione quasi generativa, l’arte rompe le geometrie architettoniche per aprire spiragli di emozione e di riflessione. Architettura e arte si completano a vicenda. Il progetto si fa più ricco, più profondo, quando lascia entrare la voce dell’arte e l’arte, a sua volta, trova nell’architettura un corpo dentro cui vivere.
Dalle 11.00 alle 13.00, per ballare con Steve, giocare e disegnare
*L’iniziativa fa parte di un progetto promosso da Spin Time e realizzato con il contributo di Fondazione Charlemagne attraverso il programma periferiacapitale.
Dopo le bonifiche dei giorni scorsi, che hanno interessato le principali stazioni ferroviarie della città, gli uomini del PICS sono oggi intervenuti nel il quartiere Esquilino. Dieci giacigli costituiti da materassi, cartoni e rifiuti, sono stati rimossi in piazza Vittorio Emanuele.
L’intervento, il secondo della giornata, è stato preceduto dalla rimozione di altri bivacchi, segnalati e rimossi nei giardini di via di Santa Croce in Gerusalemme. all’altezza di via Grattoni.
Gli agenti, come al solito, sono stati coadiuvati da personale dell’AMA, che ha al termine eseguito gli interventi di lavaggio e sanificazione.
Nei prossimi giorni sono previsti nuovi interventi a Colle Oppio e nelle aree limitrofe..
Roma, 1 settembre 2017
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Polizia Roma Capitale
Comando Generale
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Dal 27 Agosto torna la linea tranviaria 3 con dei jumbo tram da 290 posti che nelle ore di punta assicureranno il trasporto di circa 2800 passeggeri ogni 60 minuti. Il percorso sarà il seguente, da piazzale Ostiense (Piramide) a piazza Thorvaldsen (Valle Giulia) passando per Circo Massimo, Colosseo, via Labicana, viale Manzoni, San Giovanni, Porta Maggiore, San Lorenzo, Verano, viale Regina Elena, viale Regina Margherita, viale Liegi, via Ulisse Aldrovandi, per una lunghezza complessiva di 10,8 chilometri. Alcune importanti modifiche al traffico privato in via Carlo Felice dove la corsia centrale ritornerà ad essere utilizzata solo dai tram nelle due direzioni e sarà percorribile dalle autovetture solo nelle corsie esterne e in via Statilia che ritornerà a senso unico da via S.Quintino a via Emanuele Filiberto e a doppio senso di circolazione da via S. Quintino a via S. Croce in Gerusalemme.