Archivi tag: Via Merulana

Dal 30/09 al 06/10/2022 “Antonio Finelli – forme e colori” al Medina Art Gallery

Dal 30 settembre al 6 ottobre 2022

MEDINA ART GALLERY

Antonio Finelli – Forme e Colori

𝗩𝗲𝗻 𝟯𝟬 𝗦𝗲𝘁𝘁 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴 opening
 
Mostra antologica di 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗙𝗶𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶 con le opere differenti ed inedite !
𝗙𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟲 𝗢𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 nelle gallery Via Angelo Poliziano 32-34-36 a Roma
Dopo la mostra a 𝘗𝘢𝘭𝘢𝘻𝘻𝘰 𝘔𝘦𝘳𝘶𝘭𝘢𝘯𝘢 dello scorso Luglio presentata da 𝘍𝘰𝘯𝘥𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘌𝘭𝘦𝘯𝘢 𝘦 𝘊𝘭𝘢𝘶𝘥𝘪𝘰 𝘊𝘦𝘳𝘢𝘴𝘪 e 𝘊𝘰𝘰𝘱𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘦 con la critica di 𝘋𝘶𝘤𝘤𝘪𝘰 𝘛𝘳𝘰𝘮𝘣𝘢𝘥𝘰𝘳𝘪 e 𝘎𝘢𝘣𝘳𝘪𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘦𝘯𝘵𝘪, ecco l’esposizione generale e complessiva del lavoro di Antonio Finelli
Alle opere metafisiche su Roma, Marocco, Berlino con Charlottenburg, alle marine ed isole mediterranee, ai ritratti di famiglia, si affiancherà l’altro lato dell’espressione artistica di Antonio Finelli: 𝗮𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝘁𝗮̀ 𝗼𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗮. Le opere “divertissements”, differenti ed inedite.

Teatro Brancaccio: la Stagione Teatrale 2022-2023

Teatro Brancaccio

La stagione teatrale 2022/2023

16/09/202222/09/202223/09/2022
Dal 30/09 al 01/10 2022Dal 12/10 al 30/10 2022
18/10/202223/10/202214/10/2022
15 novembre 2022Dal 17/11 al 22/11/202221 novembre 2022
25/11/2022Dal 02/12/2022 al 08/01/202307/12/2022
08/12/2022Dal 10/01 al 22/01/202314/12/2022
16/01/2023 Dal 24/01 al 09/01/2023
Dal 31/01 al 12/02 2023Dal 14/02 al 05/03/2023
27/02/2023Dal 08/03 al 29/03/202330/03/2023
Dal 7/04 AL 30/04/2022

SOS per gli alberi di via Merulana

Sono anni che ad ogni temporale o ad ogni giornata ventosa cadono rami dagli alberi dell’Esquilino (qui sotto una foto dei mesi scorsi che testmoniano diverse cadute a via di Porta Maggiore)

Purtroppo solo quando si sfiora la tragedia e vengono giù  alberi secolari come a via Merulana il 10 agosto scorso allora si controllano le altre piante e si arriva a drastiche conclusioni come indicato negli articoli di “La Repubblica” e “Roma Today” .  E, per esempio,  a via di Porta Maggiore si lasciano i monconi anneriti degli alberi abbattuti ormai da decenni senza che ci sia mai stato un qualsiasi piano di plantumazione.

Vogliamo che anche via Merulana, una delle strade più antiche e più belle di Roma,  diventi così?

24 – 30 giugno 2022 “Giovanni Fraccascia, la geometria dell’equilibrio” mostra personale al Medina Art Gallery

24 – 30 giugno 2022

MEDINA ART GALLERY

Via Merulana, 220

La geometria dell’equilibrio

Mostra personale di

Giovanni Fraccascia

a cura di 𝘎𝘪𝘶𝘭𝘪𝘢 𝘊𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢̀

Opening venerdì 24 giugno ore 18

Maggiori informazioni

18 giugno 2022 “Il destino degli incontri. Dall’avventura alla relazione che dura una vita” Incontro con Paolo Crimaldi presso la Libreria Rotondi

18 giugno 2022 ore 18:30

LIBRERIA ROTONDI

Il destino degli incontri: dall’avventura alla relazione che dura una vita

Incontro con Paolo Crimaldi
Ore 18:30 brindisi con l’autore
Ore 19:00 – 20:00 conferenza
È possibile che un incontro sia già scritto nel nostro destino? A questa domanda si proverà a rispondere riflettendo sulle varie tipologie di relazioni affettive e di quanto esse sono in grado di cambiare la vita, fino a diventare veri e propri volani spirituali.
Paolo Crimaldi: dopo la laurea in filosofia, si è specializzato in psicologia umanistico-esistenziale con Luigi De Marchi a Roma e in Psicosintesi con Piero Ferrucci a Firenze. È stato allievo di Alfonso Maria di Nola con il quale ha collaborato in diverse ricerche antropologiche.
Studia e pratica l’astrologia da più di 15 anni, prediligendone il risvolto psicologico e karmico-evolutivo. Il suo ultimo saggio Sesso eroico furore è pubblicato da Spazio Interiore.
Ha dato alle stampe con le Edizioni Mediterranee vari titoli tra i quali Iniziazione all’astrologia karmica, Iniziazione agli amori karmici, Iniziazione alla psicologia karmica.
 
Si informa che, partecipando all’evento, si acconsente automaticamente alla registrazione dell’incontro.

Colle Oppio: strappa una collana ad un cittadino a passeggio e tenta di darsi alla fuga, arrestato dalla Polizia Locale

Ieri pomeriggio una pattuglia del I Gruppo Trevi della Polizia Locale, diretto dal dott. Maurizio Maggi, durante uno dei consueti controlli nell’area del Colle Oppio, ha arrestato un cittadino di nazionalità egiziana di 24 anni dopo un furto con strappo di una collanina ai danni di un signore di 64 anni a passeggio nella zona. Gli agenti, attratti dalle grida dell’uomo, hanno visto il ragazzo intento a scappare  lungo via Labicana e lo hanno inseguito fino a via Merulana, dove è stato bloccato e tratto in arresto.
Roma, 04 dicembre 2020


Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma

La tradizionale nevicata a Santa Maria Maggiore per la celebrazione della Madonna della neve quest’anno si farà il 30 agosto

La tradizionale nevicata artificiale accompagnata da uno spettacolo di luci e musiche che si tiene davanti alla Basilica di Santa Maria Maggiore non è stata eliminata dal calendario degli eventi ma è stata solo posticipata al 30 agosto.

Ecco il comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA

Torna l’appuntamento con la storica rievocazione del Miracolo della Madonna della neve all’Esquilino, uno spettacolo a cura dell’Architetto Cesare Esposito, giunto alla sua 37esima edizione, patrocinato dal Comune di Roma, Mibac- Ministero beni culturali e del turismo, Regione Lazio, Vaticano e I° Municipio.

La manifestazione che si svolge in Piazza Santa Maria Maggiore, come concordato con il Comune di Roma, quest’anno, anziché svolgersi il 5 agosto, sarà spostata al 30 agosto 2020. La piazza viene trasformata in un teatro di luci per ricordare l’evento del 5 agosto 358 d.c, quando la Vergine Maria apparve in sogno a Papa Liberio con la richiesta di erigere una Basilica dove il giorno seguente avrebbe trovato della neve fresca. La mattina seguente si verificò il miracolo e Papa Liberio tracciò il perimetro della Basilica, seguendo la forma del velo di neve lasciata sul colle dell’Esquilino, edificando la prima Basilica nel mondo dedicata alla Madonna della Neve.

Spettacolo di archi riflessi di luce, architetture sonore che fanno ruotare le colonne della facciata di Ferdinando Fuga, effetti speciali, neve e proiezioni con le letture di Riccardo Cucciolla sulla storia della Basilica.

L’amore per la città, nonostante le difficoltà del momento, ci porta ancora una volta a incontrarci e quest’anno, più che mai, la manifestazione si riveste di un significato altamente simbolico e spirituale, come supplica alla Madonna, alla quale affidarsi con umiltà e amore per scongiurare il pericolo di una seconda ondata pandemica e i timori legati a un altro lockdown.

Dalle ore 20 alle 24, il 30 agosto 2020, nell’isola pedonale di Piazza Santa Maria Maggiore si svolgerà la storica nevicata con proiezioni e giochi di luci. La serata sarà arricchita dalla fanfara dei Carabinieri, diretta dal M° Danilo Di Silvestro.

Un evento dedicato a Papa Francesco, molto a cuore ai romani e una forte attrattiva turistica. La tradizione continua nel segno della speranza.

Partecipa il Cardinale della Basilica Santa Maria Maggiore.

L’architetto Cesare Esposito
La Basilica di Santa Maria Maggiore

Riapre Palazzo Merulana

Finalmente una buona notizia per il nostro Rione e in genere per la cultura: il 15 luglio, dopo un lungo periodo di chiusura dovuto ai problemi del contagio da coronavirus riapre al pubblico il Palazzo Merulana.

Pur con tuttte le limitazioni , le prescrizioni e i divieti dei vari decreti, un luogo che, pur aperto da poco tempo, si è ritagliato un posto di riguardo nella cultura del Rione e della città di Roma, riapre e con esso si riavvia la vita culturale interrotta brutalmente ed improvvisamente dalla pandemia esplosa nei mesi scorsi.

Sarà nostra cura illustrare e pubblicare tutte le notizie, gli eventi e le attività future legate a questo unico e bellissimo museo

Auditorium di Mecenate

Con #laculturaincasa percorriamo via Merulana, all’altezza dello storico teatro Brancaccio, dove si apre un piccolo slargo su cui affaccia un giardino chiuso da un’alta cancellata. All’interno di questa piccola oasi di verde, allietata da siepi di bosso e piante di rose e ombreggiata da alti alberi, c’è una costruzione absidata e coperta da un tetto a tegole: l’Auditorium di Mecenate, probabilmente un ninfeo triclinio (sala da pranzo) estivo. Un monumento databile alla fine del I sec. a.C. voluto da Caio Cilnio Mecenate, grande amico e consigliere dell’imperatore Augusto, amante della cultura e delle arti e protettore (da cui “mecenate” nel senso odierno del termine) di coloro che le praticavano. Proprietario di terreni nella zona, attraversata dalle mura repubblicane e utilizzata in ampie aree come sepolcreto, decise di trasformarla in una distesa di splendidi giardini. Tra viali che s’incrociavano ad angolo retto definiti da siepi di bosso, volle inserire padiglioni per accogliere i propri ospiti, tra i quali dobbiamo annoverare poeti come Virgilio, Orazio, Properzio e lo storico Tito Livio.
I giardini dovevano essere ricchi di alberi, di fiori, di uccelli, di farfalle, di fontane, di statue realizzate in marmi preziosi. Almeno questo è quello che ci raccontano le testimonianze antiche. La conferma arriva dalle pitture che decorano l’Auditorium. Basta infatti entrare dentro la grande sala conclusa da un’abside con gradini, sui quali forse scorreva dell’acqua, per trovarsi davanti ai famosi giardini. Sulle pareti di questo edificio appare un trompe – l’oeil: le nicchie che le scandiscono e quelle che coronano la parte alta dell’abside si aprono verso un esterno virtuale e ci permettono di vedere quello che oggi non esiste più. Ecco quindi una fontana di marmo, simile ad una grande coppa, da cui zampilla un’acqua limpida di cui sembra poter sentire il mormorio. Ecco, alle sue spalle, una balaustra in marmo, molto simile a quelle moderne, che delimita un bosco di alberi verdi, di rose, di fiori primaverili dai tenui colori tra cui svolazzano uccellini colorati e cinguettanti. Giardini che troviamo identici sulle pareti del triclinio della Villa di Livia a Prima Porta o sulle pareti della Casa del bracciale d’oro a Pompei. I pittori della fine del I sec. a.C. e dell’inizio del I sec. d.C. non facevano altro che riproporre sulle pareti delle case e delle ville le verdi architetture di stile ellenistico tra cui passeggiavano i ricchi proprietari. Sono proprio queste pitture che hanno dato a noi la possibilità di aprire una finestra sul loro mondo, un mondo raffinato in cui la natura aveva ancora un grande spazio.

20 novembre 2019 “Omaggio a Primo Levi” presso il Punto Einaudi Merulana

20 novembre 2019
(anno che celebra il centenario della nascita dello scrittore), un
 Omaggio a Primo Levi
( Punto Einaudi Merulana, a partire dalle ore 16.30).
Siete  invitati a partecipare leggendo e, se volete, commentando, brani da voi scelti  dalle sue  opere. Poiché “Se questo è un uomo” e “La tregua”  – sicuramente i suoi libri più conosciuti – non esauriscono la figura di Levi, vi chiediamo di allargare il vostro interesse ad altri testi e magari comunicarci quello che andrete a leggere, in modo da organizzare meglio la serata, durante la quale  ci sarà anche  il gradito intervento musicale con canzoni in yddish da parte di  Ludovica Valori, che ha già prestato la sua voce e il suo canto in occasione di altre nostre manifestazioni.
Aspettiamo perciò vostre comunicazioni e vi diamo comunque appuntamento, sia come lettori che come ascoltatori, al 20 novembre (locandina in allegato).
x Parolincontro
Punto Einaudi Merulana
Via Sant’Alfonso, 3
0644700084