Se hai sempre voluto cimentarti nella scrittura di romanzi, storie, novelle o sceneggiature questa è l’occasione giusta. Parliamo di scrittura è un mini laboratorio di scrittura creativa con Scuola Omero, la prima scuola di scrittura creativa fondata a Roma nel 1988.
Come si scrive un romanzo Quando scriviamo un romanzo ci assalgono un sacco di domande: qual è un’idea giusta per una storia che possa durare almeno centocinquanta pagine? È giusto cominciare a scrivere spinti dall’istinto oppure è meglio conoscere fin da subito la trama dell’opera? Cosa deve ottenere un primo capitolo? Scrivo in prima o in terza persona? Nei nostri due incontri cercheremo di rispondere a queste domande entrando negli aspetti compositivi del romanzo attraverso la stesura di una scena che abbia tutte le caratteristiche della forma letteraria più popolare.
La tematica proposta verrà affrontata in due laboratori ad essa dedicata, il primo appuntamento sarà propedeutico al secondo, sarà quindi necessario parteciparvi per accedere alla lezione successiva.
Da più di venti anni l’ex Cinema Apollo a via Giolitti attende che il Comune di Roma, proprietario della sala cinematografica, decida cosa fare di questo splendido esempio di architettura liberty di inizio ‘900 (unico nel suo genere). Ancora oggi non solo non è stata presa alcuna decisione in merito ma non sono ancora terminati i lavori di bonifica e messa in sicurezza del fabbricato dal momento che la terza ed ultima fase, da tempo programmata e finanziata, non è ancora iniziata.
In questi due post apparsi nei giorni scorsi su Facebook c’è la storia dell’Apollo con tutte le vicissitudini che hanno portato all’attuale situazione.
Ma dell’Apollo se ne occupò già dieci anni fa (era il 2013) anche la Facoltà di Architettura dell’Università “La Sapienza” con alcuni filmati creati dagli studenti di allora che analizzavano il problema della chiusura e dell’abbandono di tante sale cinematografiche romane. Il primo filmato illustra con immagini e interviste la situazione dell’epoca dell’ex cinema Apollo, il secondo è una carrellata dei più importanti cinema romani che erano stati chiusi in quegli anni.
Per quanto riguarda il futuro dell’Apollo è ovvio che senza una decisione politica la situazione non può essere sbloccata. Terminata la terza fase dei lavori di bonifica, necessaria e indispensabile per ragioni di sicurezza pubblica vista la presenza di un tetto in “eternit” (amianto), ora incapsulato, ma in attesa di essere rimosso, le autorità competenti devono decidere quanto prima il destino dell’ex cinema. Non è ammissibile che passino altri anni senza che vengano prese delle decisioni definitive. D’altro canto non mancano certo idee o addirittura progetti, c’è solo bisogno di uscire dalla logica, trita e ritrita, del “bambole, non c’è una lira”, tra PNRR e altri finanziamenti si è proceduto, per esempio, al restauro delle sedi del Museo Nazionale Romano, perchè nessuno ha pensato all’ex Cinema Apollo?
Per finire vogliamo segnalare una tesi di laurea che riguarda il recupero, il restauro e la riutilizzazione della sala cinematografica e che comprende anche uno studio per la riqualificazione urbanistica (via Giolitti, Santa Bibiana, etc.). Ci complimentamo con il neo architetto Edoardo Menon, autore della tesi, per l’ottima analisi e le idee che hanno portato alla realizzazione di questo interessantissimo progetto (vedi) ma ora è il momento che le istituzioni battano un colpo, non è ammissibile che un simile edificio continui ad essere chiuso e abbandonato per ancora altri anni.
Arte, cibo e letteratura per la prima volta in un unico filone creativo. Un aperitivo con racconti di arte e letteratura, in collaborazione con Arteindiretta. In questo appuntamento ad affiancare Fabiana Mendia, fondatrice dell’associazione, ci sarà Giampiero Rappa.
Ogni incontro è dedicato a tematiche specifiche che illustrano la storia dell’alimentazione attraverso una vasta selezione di opere con nature morte, scene di tavole imbandite, scene di mercato, di cucine, scene di genere e conviviali.
Il tema dell’incontro di giovedì 20 aprile sarà: La solitudine di un numero uno: le dispense vegetariane e ipnotiche dipinte da Sànchez Cotàn.
Il menù dell’aperitivo: – Monoporzione crema di zucchine e pachino – Patate e Carciofi – Pizza Bianca – Pizza rossa – Verdure miste al forno – Acqua, vino bianco e rosso
I rapporti, gli scambi e le suggestioni tra le diverse tematiche saranno illustrati dalla curatrice all’ora dell’aperitivo con trattazioni parallele di storia della gastronomia e storia dell’arte, storia della società e della vita materiale, storie dei cuochi e delle loro invenzioni.
L’evento ha un costo di 25€ a persona ed è necessaria la prenotazione. Per info e prenotazioni: info.roma@mercatocentrale.it – 06 46202900 È possibile acquistare il biglietto direttamente su Zerofila https://bit.ly/MCR-ARTperitivo
Per “La sindrome di Bacco”, i ragazzi di Vinario4 ci guideranno alla scoperta di nuove contaminazioni tra il mondo del vino e quello dell’arte.
Il tema della serata sarà vino e musica e insieme analizzeremo grandi artisti e pezzi iconici con i bianchi profumati e i rossi di carattere della Riserva della Cascina.
L’evento ha un costo di 15€ a persona.
Per info e prenotazioni: info.roma@mercatocentrale.it
Uno spettacolo che torna a #Roma dopo rappresentazioni in oltre trenta città italiane!
Nato come assolo della nostra direttrice artistica, Caterina Venturini, si arricchisce per la presenza di una delle migliori fisarmoniche d’Italia, Fabio Ceccarelli, esecutore del brano Premio Oscar “La Vita è bella”.
Canti popolari ebraici, i racconti della tradizione umoristica yiddish, monologhi della Venturini stessa, omaggio alla forza d’animo e alla capacità di resilienza femminili.
“Esiste un modo ebraico di essere donne. Un modo coraggioso, generoso e risoluto…”
Il nome Contadi Castaldi è sintesi della storia millenaria della Franciacorta, dei suoi 19 comuni e della loro vocazione ad un’agricoltura d’eccezione. Nel 1500, periodo di massimo splendore della Repubblica Veneta, la Franciacorta produceva cibi e vini destinati alle tavole di principi, di re e di ricchi mercanti.
La splendida Venezia fu per la Franciacorta il mercato di elezione per far conoscere i propri vini.
Se si osservano le bottiglie a riposo all’interno dei tunnel, il simbolo tondo è la rappresentazione visiva del particolare fondo delle bottiglie destinate ai Franciacorta, mentre il secondo segno riproduce la forma del vuoto che si crea negli interspazi delle cataste. Un accostamento che, rimandando al doppio nome della cantina, pone l’attenzione sul valore del naturale e lento sviluppo di CO2 per raggiungere, attraverso un perlage fine e persistente, le più profonde e ampie sfumature di gusto.
Con Martina Colagrossi per scoprire insieme come i colori giusti nell’abbigliamento e nel make up possono valorizzarci tra stagioni, palette e accessori.
Durante l’evento Martina ci spiegherà cos’è l’armocromia e in che ambiti può essere utilizzata. Per questo appuntamento ci sarà un focus sul make-up, grazie anche alla presenza di Martina Stanzione, make-up artist, con una consulenza generale di analisi del colore.
L’evento è pagamento ad un costo di 35€ a persona. La prenotazione è obbligatoria e le consulenze si svolgeranno su slot orario che verrà concordato durante la prenotazione.
Degustazioni guidate con Vinario4 alla scoperta delle contaminazioni tra il mondo del vino e quello dell’arte in tutti i suoi aspetti.
Tema della serata: Abbinamenti burini.
Gli abbinamenti burini sono quegli abbinamenti che non ti aspetti ma che funzionano bene. In questa occasione la tradizione romana dei primi piatti conoscerà nuovi confini di abbinamento cibo-vino.
5 i vini in degustazione tra spumanti, rossi di struttura e vini dolci.
Se hai sempre voluto cimentarti nella scrittura di romanzi, storie, novelle o sceneggiature questa è l’occasione giusta. Parliamo di scrittura è un mini laboratorio di scrittura creativa con Scuola Omero, la prima scuola di scrittura creativa fondata a Roma nel 1988.
Come si scrive un romanzo
Quando scriviamo un romanzo ci assalgono un sacco di domande: qual è un’idea giusta per una storia che possa durare almeno centocinquanta pagine? È giusto cominciare a scrivere spinti dall’istinto oppure è meglio conoscere fin da subito la trama dell’opera? Cosa deve ottenere un primo capitolo? Scrivo in prima o in terza persona? Nei nostri due incontri cercheremo di rispondere a queste domande entrando negli aspetti compositivi del romanzo attraverso la stesura di una scena che abbia tutte le caratteristiche della forma letteraria più popolare.
La tematica proposta verrà affrontata in due laboratori ad essa dedicata, il primo appuntamento sarà propedeutico al secondo, sarà quindi necessario parteciparvi per accedere alla lezione successiva.
In collaborazione con BUONO, un laboratorio per bambini per conoscere come trasformare uno dei prodotti dell’alveare: la cera. Apprezzeremo le sue caratteristiche chimico-fisiche e la differenza tra cera naturale e cera artificiale.
Ogni bambino imparerà a decorare e personalizzare la propria candela da portare a casa.
Il laboratorio è gratuito e consigliato per bambini e bambine dai 5 anni in su. Per info e prenotazione: info.roma@mercatocentrale.it