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A proposito di progetti mai realizzati : la nuova Stazione Centrale di Coppedè Ugolotti del 1923

Lo scorso mese postammo un articolo mostrando gli studi preliminari e il progetto definitivo mai realizzato dell’ingegner Mazzoni relativo alla testata della Stazione Termini, facendo riferimento anche alla parte urbanistica (anch’essa mai realizzata) che prevedeva l’allargamento dell’odierna  via Giolitti per farne un’arteria di prima importanza. Adesso vorremmo parlare di un altro progetto mai realizzato elaborato nel 1923 dagli architetti Coppedè ed Ugolotti. Innanzitutto si trattava di un’opera ad amplissimo respiro perchè non solo prevedeva lo spostamento della Stazione Termini a Porta Maggiore, ma di fatto creava una nuova area urbana  situata tra l’Esquilino e S.Lorenzo atta ad ospitare (secondo gli ideatori del progetto) circa 60.000 persone. L’aspetto principale di questa idea, oltre l’arretramento della stazione ferroviaria e la creazione in pratica di un nuovo quartiere, era senza alcun dubbio, l’invenzione di un enorme asse viario, chiamato viale delle Nazioni, amplissimo (60 metri), di grande rappresentanza con addirittura un arco di trionfo situato a metà strada, parallelo all’odierna via Giolitti, ed in grado di  collegare la nuova piazza della stazione a piazza dei Cinquecento. Incredibile, tenendo presente che è un progetto del 1923, il fatto che il mezzo pubblico scelto per collegare la nuova stazione ferroviaria a Piazza dei Cinquecento e a Piazza dell’Esedra (ora Piazza della Repubblica) fosse una linea metropolitana sotterranea ! Aldilà di qualsiasi altra considerazione, studiando tutti i progetti stilati dal 1870 ai giorni nostri per l’area Porta Maggiore – Stazione Termini si evince un denominatore comune : l’importanza che tutti i progettisti hanno riservato  e riservano all’attuale via Giolitti ritenendola un asse di primaria importanza non solo nell’ambito del rione Esquilino ma per tutta la città di Roma. Purtroppo dal secondo dopoguerra in poi tutte le determinazioni urbanistiche non hanno preso atto di questa indicazione e, di fatto, via Giolitti ha veduto solo interventi peggiorativi, tra restringimenti di carreggiate e segmentazioni varie che causano diversi colli di bottiglia specie per la circolazione dei mezzi pubblici che ne risulta fortemente ostacolata.

Nel documento seguente oltre alle tavole del progetto è interessante l’analisi di sostenibilità scritta a penna e in bella calligrafia e diverse fotografie d’epoca (anni ’20) che ci restituiscono l’attuale via Giolitti e via Marsala come non le abbiamo mai viste.

Se questo è un piano per la sicurezza, cominciamo bene !

Il primo di giugno abbiamo ritwittato sul nostro account twitter (@blogesquilino) un articolo de “Il Messaggero” che esponeva il piano sicurezza studiato per la Stazione Termini in vista del Giubileo Straordinario della Misericordia

Ecco, leggendo l’articolo ci è venuto da pensare che più che un piano straordinario per la sicurezza sia un piano per la normalità. Multare autoveicoli in seconda fila e in sosta vietata o rimuovere bancarelle abusive nei pressi delle entrate principali della Stazione Termini dovrebbe essere l’ordinaria amministrazione per una città civile e moderna. Insomma il Giubileo dovrebbe essere un momento di riflessione per tutti e di interventi per la città  atti a migliorare le condizioni di luoghi importanti e trafficati non solo dai pellegrini. Far passare delle disposizioni del tutto normali e ovvie per un piano per la sicurezza ci sembra veramente troppo !

Stazione Termini, i progetti mai realizzati

Cliccando sul link a fondo pagina è possibile vedere alcune rare ed interessanti immagini dei disegni che testimoniano i problemi che ebbe l’ingegner Mazzoni negli anni ’30 nel progettare la testata della nuova Stazione Termini dal momento che esistevano due scuole di pensiero : chi voleva un edificio più che altro funzionale e moderno, chi lo voleva maestoso e rappresentativo. Tali ritardi ne impedirono la costruzione prima dell’inizio del secondo conflitto mondiale e fu per questo che nel dopoguerra venne indetta una nuova gara per il progetto di questa opera che vide la scelta dell’elaborato redatto dallo studio dell’architetto Vitellozzi che portò alla costruzione dell’odierno “dinosauro”. Questa documentazione è importante che venga conosciuta non solo per un interesse culturale e storico, ma perchè sembra che in vista del Giubileo Straordinario a distanza di circa ottant’anni venga realizzata, anche se solo parzialmente, e quindi rivalutata, un’altra idea del Mazzoni, quella cioè di allargare lo spazio antistante la galleria della stazione dalla parte di via Giolitti all’altezza dell’incrocio con via Gioberti. Ne riparleremo più diffusamente quando avremo delle informazioni più dettagliate in merito.

Per ora vediamo i prospetti di quelle opere che non vennero mai realizzate grazie al contributo del sito “Roma Sparita”

Foto storiche di Roma – Gara Progetti Stazione Termini Anno: Fine anni ’30

via Stazione Termini.

29 aprile 2015 “Termini Underground” al Teatro Brancaccio

02.aeneas 2010

Teatro Brancaccio
TERMINI UNDERGROUND
NOI, I RAGAZZI DELLA STAZIONE TERMINI
29 Aprile 2015 h. 21.00
Dalla Stazione Termini al Teatro Brancaccio. Dieci anni raccontati con la musica la danza e le parole da una generazione che non ha voluto rinunciare ai suoi sogni.
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Polizia Roma Capitale – Comunicato stampa del 23/03/2015

Vigili a caccia di borseggiatori, truffatori e sfruttatori di minori

Controlli serrati lungo le linee metropolitane A e B  e alle biglietterie della  stazione Termini. Fermati 5 adulti e 6 minori.

Borseggio, truffa, accattonaggio e sfruttamento di minori: questi i reati per i quali gli uomini e le donne dello  SPE  (gruppo sicurezza pubblica emergenziale) della Polizia Locale di Roma e personale ispettivo Atac hanno fermato  per l’identificazione cinque adulti e sei minori di nazionalità romena e bosniaca.

L’intervento odierno ha riguardato il tratto metropolitano Termini – S. Pietro e Garbatella – Termini. Appostamenti in borghese anche alle biglietterie automatiche, dove è stato colto in flagranza di estorsione un uomo che offriva aiuto nell’acquisto dei titoli di viaggio,  pretendendo denaro. Sequestrati anche strumenti musicali e amplificatori utilizzati per l’accattonaggio nei vagoni.  I minori sfruttati saranno condotti presso una casa di accoglienza. Nei prossimi giorni sono in programma altri interventi simili volti a contrastare l’illegalità diffusa, che tende ad incrementare con l’arrivo delle festività, così come nei periodi estivi.

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Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Via della Consolazione, 4
00100 Roma
tel. 06.6769.1

Termini : la mappa definitiva dei capolinea dei bus e dei tram

Con la conclusione dei lavori per il Nodo di Termini e la chiusura dell’area di cantiere, su piazza dei Cinquecento è stata ripristinata l’intera area di capolinea.

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Le linee che effettuano capolinea sulla piazza sono:

  • i tram 5 e 14;
  • le linee bus C2, H, M, 38, 40, 64, 60L, 82, 90, 92, 105, 105L, 170, 175, 217, 310, 714, 910, n2L, n5, n7, n8, n9, n13, n15.

I collegamenti sono così distribuiti nelle undici corsie del capolinea:

  • la linea 714 nella corsia B
  • le linee H e 64 nella corsia H
  • la linea 910 nella corsia L
  • le linee C2 e M nella corsia M
La piantina (cliccare per ingrandire)
Capolinea Stazione Termini
Capolinea Stazione Termini

Iniziano i lavori alla Stazione Termini

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Uno scarno comunicato apparso sul sito Roma Mobilità (vedi) sancisce per il 12 marzo  l’inizio dei lavori propedeutici per la realizzazione della nuova galleria Servizi e il parcheggio multipiano alla Stazione Termini.

In questo link la storia sintetica del progetto

Osservazioni e approfondimenti in quest’altro link

A spasso per l’Esquilino

Un simpatico filmato di Alefilobus che pur avendo per protagonista la vettura tranviaria Stanga n.7111  mod.1952 della linea 5 ci regala degli scorci del nostro bellissimo rione nel tragitto dalla stazione Termini a Porta Maggiore in una radiosa giornata di sole. A proposito, in condizioni di traffico normale il tempo del tragitto è di 6 minuti e 51 secondi.

Stazione Termini, Arte, Musica e tanto Vintage

DOMENICA 6 MARZO L’ASSOCIAZIONE CULTURALE FUTURA PROPONE IL SUO PIU’ FORTUNATO EVENTO ALLA SALA CAPPA DELLA STAZIONE TERMINI

Domenica 6 Marzo

l’Associazione Culturale FUTURA torna a proporre il fortunato evento “Il Mercato dell’Artigianato Artistico e del Vintage”, con il patrocinio di Roma Capitale e la partnership con Radio Centro Suono (l’evento è già  pubblicizzato con vari passaggi radiofonici giornalieri).

La manifestazione, giunta al suo primo anno di vita, coniuga la promozione e la valorizzazione dell’artigianato artistico con la passione per il Vintage, attraverso una formula di grande successo che premia l’arte a 360 gradi.
Dalle 11.00 di mattina fino alle 23.00, i visitatori potranno curiosare fra i vari stand dell’artigianato artistico e del Vintage, assistere ad un live concert dal repertorio anch’esso “retrò”, gustare l’aperitivo ed usufruire dei servizi bar, ristorante e pizzeria; il tutto, all’interno di una struttura dal grande prestigio storico, artistico ed architettonico.

Il Concerto:
Lo spazio “musica dal vivo” ospiterà  un live acustico diretto da Manola Moslehi e dedicato alle grandi Donne della musica ed, in generale, al mondo femminile. Un’occasione per divertirsi e per riflettere su un tema, quello della dignità  femminile, che si sta trasformando in vera e propria battaglia culturale.

Dress Code:
Sarà  gradito l’utilizzo di un abbigliamento appartenente al genere Vintage dagli anni ‘20 ai ’90, in virtù anche della concomitanza con l’ultima settimana di Carnevale.

Appuntamento:
DOMENICA 6 MARZO dalle 11.00 alle 23.00

CONVOGLIA‛
Via Giolitti, 36 – Stazione Termini – Roma

CONTATTI:
Potete trovarci su Facebook al profilo (Futura Ac) o contattando il nostro Ufficio Stampa.

Ufficio Stampa FUTURA
Renato Scattarella
Press Office/Pr & Founder
Mob.: 347 6821479
Mail.: acfutura@gmail.com

Rumori molesti a via Giolitti e a via Rattazzi

Un nostro lettore lamenta un problema che sta letteralmente togliendo il sonno (e non metaforicamente) a diverse persone che abitano in via Giolittl in prossimità dell’incrocio con via Rattazzi e ovviamente anche a chi risiede in questa via.
Visualizzazione ingrandita della mappa

Queste le sue parole

               “Le Ferrovie dello Stato hanno posizionato un climatizzatore sul tetto del palazzo della     Stazione     Termini che  emette un forte rumore particolarmente fastidioso sul lato di via Giolitti. Durante la notte il ronzio é tale da sovrastare il rumore dei treni. Mi sembra improbabile che tale impianto possa rispettare le
norme di inquinamento acustico e sarei curioso di poterlo verificare.Spero che si possa inoltrare una richiesta per un controllo che stabilisca se l’impianto é in regola. Sarebbe auspicabile poter otternere una riduzione del rumore almeno durante la notte.”

E questa è la foto dell’impianto incriminato

Inutile dire che nonostante si sia cercato di contattare gli uffici preposti a questo tipo di problematica non si è ottenuta fino ad ora alcuna risposta. Non è certamente questo il modo di trattare dei cittadini che pongono all’attenzione un problema serio con civiltà ed educazione e che avrebbero tutti i diritti di veder riconosciute le proprie ragioni.  Via Giolitti che con un’oculata gestione urbanistica e amministrativa per i suoi monumenti, i suoi alberghi, i suoi teatri potrebbe divenire un fiore all’occhiello non solo per il rione Esquilino ma per tutta la città vede accrescere i problemi invece di vedere risolti quelli più annosi.