Notti di Cinema 2014
I Film del giorno
16 Luglio – 15 settembre presso i giardini di Piazza Vittorio Emanuele II
Il Programma di Luglio
16 Luglio – 15 settembre presso i giardini di Piazza Vittorio Emanuele II
Il Programma di Luglio
al termine della proiezione seguirà l’incontro con
i registi Chloé Barreau e Andrès Arce Maldonado“Ho sempre saputo di essere la figlia di un prete spretato. Ma non mi piaceva l’espressione, e preferivo dichiarami il frutto di un amore proibito. Questa è la storia di uno scandalo.
I personaggi: un prete e un‘infermiera, mio padre e mia madre, la bella e l’abate.”
Nel settembre del 1971, padre Jean-Claude Barreau annunciò la sua decisione di lasciare il sacerdozio per sposarsi con la donna che amava da due anni. Questa notizia ebbe un immenso riscontro nell‘opinione pubblica a causa della notorietà che padre Barreau aveva raggiunto come prete operaio e come autore di libri di successo. Quaranta anni dopo, sua figlia, Chloé, torna sulla vicenda che ha segnato la sua famiglia e la società. Un racconto intimo di verità nascoste e scontri pubblici, che ha portato padre, madre e figlia a narrare con verità investigativa e intensità, una storia autobiografica di grande valore.Regia: Chloé Barreau e Andrès Arce Maldonado – Assistente alla regia: Astrid Desmousseaux – Montaggio: Mohamed Ouzine – Effetti: Julien Baillargeon – Mix: Christelle Louet – Color: Antoine Deprez – Postprod: Yanis Lerochereuil – Musica: Rhò – Giorgio Maria Condemi – Produttrice: Sylvie Gautier – Produzione: Camera Lucida Productions con France Télévisions – Distribuzione: Légitime Défence
LES LAURIERS DE L’AUDIOVISUELLAURIER PREMIERE OEUVRE CIRCOM REGIONAL
BEST EUROPEAN DOCUMENTARY BIOGRAFILM FESTIVAL
MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA
Ingresso riservato ai soci
(tessera associativa mensile: 7,00€. Per chi è in possesso della tessera di maggio, l’ingresso è libero)
PROSSIMO APPUNTAMENTOmercoledì 4 giugno – ore 20.30
GRANDE FESTA DI FINE STAGIONE
presenta
giovedì 15 maggio ore 20.30
ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 inizio proiezione
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma
BATEAU IVRE
un film di
Chafik Allal e Claudio Capanna

2012, Belgio (Itlia, Algeria), 64′
al termine della proiezione seguirà l’incontro con
il regista Claudio Capanna e con lo scrittoreAmara Lakhous
Un professore porta la propria classe in gita su un battello lungo il canale Bruxelles-Charleroi, in Belgio. Gli allievi sono per la maggior parte immigrati di origine africana. Alla classe era stato assegnato il compito di leggere il romanzo “Cuore di tenebra” di Joseph Conrad per poi discuterne quel giorno insieme. L’insegnante tenta di raccogliere impressioni e commenti tra i suoi studenti, anche attraverso delle provocazioni piuttosto esplicite. Sceglie di concentrarsi, in particolar modo, sul tema del colonialismo e sulle sue implicazioni nel rapporto tra la popolazione africana e quella europea. Le reazioni che otterrà saranno totalmente inaspettate e condurranno a momenti di conflittualità e tensione.
Regia: Chafik Allal e Claudio Capanna – Montaggio: Laurence Vaes – Con: Jean-Michel Vovk – Voce off: Emilie Marechel – Fotografia: Valentina Summa – Suono in presa diretta: Jean-Luc Fichefet – Scenografia: Laurence Halloy – Musiche: Bernard Leroy e Stephane Gregoire – Prodotto da: Chafik Allal, Claudio Capanna e Pacha Films, con il sostegno di Collectif Paulo Freire e Atelier Alfred.
Biografie degli ospiti
Press Book
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 7,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
venerdì 16 maggio – ore 20.30
Reading-video-concertodi Piero Nissim
giovedì 29 maggio – ore 20.30
LA FAUTE A’ MON PERE diChloe Barreau
Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it – 345 7330465
seguiteci su Facebook e su Twitter

presenta
mercoledì 7 maggio ore 20.30
al termine della proiezione seguirà l’incontro con
la regista Sophie Chiarello e con il produttore Gianluca ArcopintoRitals è un documentario che ripercorre la storia di Maria e Vincenzo e i suoi fratelli che a metà degli anni Cinquanta emigrarono dal Basso Salento verso Francia. Partiti con un progetto migratorio essenzialmente di lavoro e quindi temporaneo, si trasferirono nella periferia di Parigi, dove restarono 25 anni.
Il film racconta una storia di vita al tempo stessa comune e emblematica dell’emigrazione italiana rifacendo il viaggio che ha cadenzato 25 anni di emigrazione. Da Corsano a Parigi e da Parigi a Corsano, le loro voci tessono un racconto di vita portandoci a raccontare altre storie legate alla loro.
Alla fine degli anni ’80, Vincenzo e Maria tornano nel loro paese di origine, decisi a non fare più “valigie”. È il “grande ritorno” che li confronterà a un nuovo spaesamento, in una condizione di entre-deux culturale insolubile.
Regia: Sophie e Anna Lisa Chiarello – Montaggio: Aline Hervé – Con: Vincenzo Chiarello, Maria Bleve, Carmelo Chiarello, Luigi Chiarello, Biagio Chiarello, Filomena Licchetta, Marie-Claire Basile – Produttore: Gianluca Arcopinto – Produzione: Gianluca Arcopinto, La Fabbrichetta – Distribuzione: PABLO
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 7,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
PROSSIMI APPUNTAMENTIvenerdì 9 maggio – ore 19.00
HAD-ANHAD di Shabnam Virmani e a seguire concerto di Shabnam Virmani, Vipul RikhiMassimo d’Anolfi e Martina Parentigiovedì 15 maggio – ore 20.30
BATEAU IVRE di Chafik Allal e Claudio Capannavenerdì 16 maggio – ore 20.30
Reading-video-concerto di Piero Nissimgiovedì 29 maggio – ore 20.30
LA FAUTE A’ MON PERE di Chloe Barreau
presenta
giovedì 17 aprile ore 20.30*
*ore 20.30rinfresco / ore 21.00 inizio proiezione
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma
un film di Maria Silvia Bazzoli e Christian Lelong
Il film è in PRIMA NAZIONALE
e sarà proiettato in versione originale francese e moré, sottotitolato in inglese
al termine della proiezione seguirà
l’incontro con la regista Maria Silvia Bazzoli e
Taiye Selasi– scrittrice, conduttrice del programma televisivo “Masterpiece”
Bon Séjour è un piccolo hotel a luci rosse situato vicino al vecchio mercato di Koupela, cittadina crocevia nel nord del Burkina-Faso. Lontano dalla vita caotica della capitale, le ragazze che vengono a “soggiornare” qui, conducono una vita piuttosto tranquilla, dove l’attesa dei clienti ai quali concedono il loro corpo è alimentata dalla speranza in una vita migliore. Alcune di loro rimangono qualche tempo per poi ripartire all’avventura verso le frontiere del Mali e del Niger, come Mariam della quale si sono perse completamente le tracce, o come Mimi e Mariam, che dal Bon Séjeur hanno preferito trasferirsi al Buco, un bordello di maggior richiamo a pochi chilometri da Koupela. Vi sono anche coloro che, come Amina e le sorelle Zeinabou e Fatie, dopo anni di prostituzione, stanno cercando di ricostruirsi una vita normale, tanto incerta per loro quanto per molte altre donne che non fanno il loro mestiere. Le loro storie testimoniano la fragilità dell’essere donna in una società in cui gli esseri umani sono sempre di più esposti allo sgretolamento dei valori sociali tradizionali e a un impoverimento economico crescente.
Regia: Maria Silvia Bazzoli e Christian Lelong – Fotografia: Christian Lelong – Montaggio: François Sculier – Suono: Maria Silvia Bazzoli – Assistente alla fotografia: Michel K. Zongo –Montaggio e missaggio suono: Fanny Lelong – Produzione e Distribuzione: Cinédoc Films (Francia) – Con il sostegno di: CNC, Région Rhône Alpes, PROCIREP, ANGOA – Una co-produzione: TV Lyon, TV8 Mt Blanc
LA PROGRAMMAZIONE DEL “PICCOLO APOLLO” SI FERMA PER LE FESTIVITA’ DI FINE APRILE E RIPRENDERA’ A MAGGIO
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 7,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it – 345 7330465
345 7330465
seguiteci su Facebook e su Twitter
mercoledì 16 aprile ore 20.30*
*ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 inizio proiezione
IL LORO NATALE
un film di Gaetano Di Vaio
Al termine della proiezione seguirà l’incontro con il regista e produttore GAETANO DI VAIO, il magistrato Vice Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, autore del libro per Einaudi, Storia di un giudice, FRANCESCO CASCINI e con ENRICO GHEZZI.
Il loro Natale racconta la vita delle donne dei detenuti nel carcere di Napoli. Il regista, nato e cresciuto in uno dei quartieri popolari in cui vivono le protagoniste, dà voce a Maddalena e Mariarca, Titina e Stefania, donne che non hanno un lavoro fisso, che ogni giorno combattono per andare avanti, che si occupano da sole della casa e dei figli, e hanno ancora un altro impegno: la cura dei parenti carcerati, sempre presenti anche se distanti. Le donne preparano il “pacco” da portare in carcere e rimediano i soldi da lasciare ai congiunti carcerati per i generi di prima necessità, cercando solidarietà da vicini e parenti, mentre si preparano ai faticosi colloqui settimanali. Mentre scorre il racconto delle loro vite, lo sguardo si allarga alle condizioni del carcere napoletano che, visto dall’esterno, appare come un amplificatore di dolore e malavita nel cuore della città. Ma queste storie di solitudine e di problemi raccontano anche un’enorme forza d’animo, facendo intravedere uno spiraglio di speranza per il futuro, proprio il giorno di Natale.
«Ho voluto fare questo film perché dentro di me è sempre fortissima l’esigenza di raccontare l’esperienza drammatica del carcere e di chi, anche non essendo detenuto, vive in stretto rapporto con questo universo. Il ricordo dei colloqui con mia madre nell’inferno di Poggioreale, del calvario che ogni settimana era costretta ad affrontare insieme alla mia giovane moglie e a nostro figlio piccolo, sono stati a lungo il mio tormento. Questo film rappresenta la possibilità di dare voce a un’umanità totalmente abbandonata a se stessa, troppo spesso dimenticata sia dalle istituzioni, che dalla cosiddetta società civile». [Gaetano Di Vaio]
regia Gaetano Di Vaio con Mariarca Di Vaio, Maddalena Sibilli aiuto regia Sergio Panariello soggetto e sceneggiatura Gaetano Di Vaio montaggio Giogiò Franchini musica Fabio Gargano produttori Gaetano Di Vaio, Pietro Pizzimento, Gianluca Curti produzione Figli del Bronx, Minerva Pictures distribuzione Minerva Pictures – 2010, Italia, 73′
Gaetano Di Vaio (Napoli, 1968) inizia la sua carriera come attore dal 2001 al 2005 nella compagnia teatrale di Peppe Lanzetta “I ragazzi del Bronx napoletano” e in quella di Alessandra Cutolo “I Liberanti”. Nel 2003 fonda l’associazione culturale “Figli del Bronx” che in seguito diventa società di produzione. Nel 2005 produce e collabora alla sceneggiatura del lungometraggio Sotto la stessa luna di Carlo Luglio, in concorso al Festival di Locarno. Nel 2007 è ideatore, sceneggiatore e produttore di Napoli, Napoli, Napoli diretto da Abel Ferrara (Fuori Concorso alla Mostra di Venezia nel 2009). Di seguito produce, scrive e dirige, Il loro Natale, anche questo presentato al Lido nel 2010, nella sezione Controcampo Italiano. Nel 2011 produce Là-Bas – Educazione Criminale, per la regia di Guido Lombardi. Il film viene presentato in concorso alla Settimana della Critica di Venezia dove si aggiudica il Leone del Futuro (migliore Opera Prima Luigi De Laurentiis ) e il “Premio Kino” – (Premio del Pubblico della Settimana della Critica). Il film vince anche il premio “Flash Forward”, Miglior Film in competizione al Festival di Busan in Corea del Sud. Nel 2012 produce, scrive e dirige Interdizione Perpetua, presentato al Festival di Roma, nella sezione fuori concorso “Prospettive Italia”. L’anno seguente ancora al Festival di Roma è protagonista con due produzioni: il lungometraggio Take Five di Guido Lombardi e il documentario Ritratti Abusivi di Romano Montesarchio. Nel 2013 esce per Einaudi il romanzo autobiografico Non mi avrete mai, scritto con Guido Lombardi. Attualmente è impegnato alla regia del suo nuovo documentario Largo Baracche.
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 7,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Giovedì 17 aprile ore 20.30:
BON SÉJOUR di Christian Lelong e Maria Silvia Bazzoli – Francia, Burkina-Faso, 2010, 82′
giovedì 10 aprile ore 20.30*
*ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 inizio proiezione
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b(angolo via Conte Verde) – Roma
CON IL FIATO SOSPESO
un film di Costanza Quatriglio
2013, Italia, 35′
al termine della proiezione seguirà l’incontro con la regista Costanza Quatriglio
e con
Avv. Santi Terranova – difensore di Parte Civile
Prof. Giovanni Fochi – Chimico della Scuola Normale Superiore di Pisa
Prof. Silvano Tortorella – Docente di “analisi dei medicinali”, Facoltà di Farmacia e Medicina, La Sapienza Università di Roma
Stella studia Farmacia all’università. Quando è l’ora della tesi viene inserita in un gruppo di ricerca. Pian piano capisce che nei laboratori di chimica qualcosa non va. L’ambiente è insalubre, qualcuno comincia a star male, i professori parlano di coincidenze. L’amica Anna, che ha lasciato gli studi per suonare in un gruppo indie-punk, vorrebbe che Stella smettesse di lavorare in quei laboratori; Stella, al contrario, non vuole rinunciare al suo sogno. Ispirato al diario di Emanuele, ricercatore di Farmacia dell’Università di Catania, morto di tumore al polmone nel dicembre 2003, 5 anni prima che i laboratori di chimica venissero chiusi per inquinamento ambientale.«Nel cinema esiste una soglia oltre la quale la differenza tra generi, dispositivi della narrazione, messa in scena e rappresentazione del reale dissolvono nella costruzione di un’esperienza che rende lo spettatore parte integrante del film. Esiste inoltre una soglia oltre la quale un film perde la sua libertà per essere parte di un sistema di valori, accettato e riconosciuto. Infine esiste una soglia ogni qual volta si è al cospetto dell’intimità di un personaggio, delle sue debolezze, delle sue ossessioni o del suo dolore. Ho realizzato il film come un funambolo che cammina su queste soglie, con l’eccitazione di potercela fare, di poter dominare questa materia difficile». [Costanza Quatriglio]
Regia: Costanza Quatriglio – Soggetto e Sceneggiatura: Costanza Quatriglio – Fotografia: Sabrina Varani – Montaggio: Luca Gasparini, Letizia Caudullo – Musiche: Paolo Buonvino, Black Eyed Dog – Con:Alba Rohrwacher, Michele Riondino, Anna Balestrieri, Gaetano Aronica – Produttore:Costanza Quatriglio, Ines Vasiljevic – Produzione: Jolefilm in collaborazione conIstituto Luce (associato) – Distribuzione: Istituto LuceSegnaliamo che dopo le udienze del 6 e 20 giugno e del 4 luglio ci sarà la sentenza.
http://ctzen.it/2013/11/08/farmacia-cinque-anni-fa-il-sequestro-denunce-e-silenzi-indagini-e-morti-sospette/Costanza Quatriglio (Palermo, 1973) è autrice del pluripremiato L’ISOLA, presentato al Festival di Cannes alla Quinzaine des Réalisateurs nel 2003. Tra i suoi film documentari, premiati in diversi festival in Italia e all’estero e trasmessi per lo più da Rai Tre, ma anche da Tele+, La7 e Sky Cinema, ricordiamo Racconti per l’isola, presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2003, ècosaimale?, vincitore del premio della giuria al Festival di Torino nel 2000, L’insonnia di Devi, andato in onda su TELE+, Raìz, miniserie trasmessa da Rai Tre nel 2004, Il Mondo Addosso, co-prodotto da Rai Tre, presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2006, Il mio cuore umano, anch’esso coprodotto da Rai Tre, Evento Speciale al Festival Internazionale di Locarno nel 2009, Breve film d’amore e libertà, presentato al Festival Internazionale del Film di Roma nel 2010 e Terramatta, Evento Speciale alle Giornate degli Autori durante la Mostra del Cinema di Venezia 2012, segnalato come Film della Critica 2012 e Nastro d’Argento per il miglior documentario 2013. Con il fiato sospeso viene proierttato in anteprima nella selezione ufficiale della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2013, fuori concorso.
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 7,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Venerdi 11 aprile ore 20.30:
“PRECARIATO E PRECARIETA’ DEL SISTEMA DELL’INFORMAZIONE.
I BUCHI NERI DEL GIORNALISMO ITALIANO”
Proiezione/incontro a cura di Maddalena Grechi e Camilla Ruggiero
Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it – 345 7330465
345 7330465

![]() |
![]() |
![]() |
presenta
mercoledì 2 aprile
ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 proiezione
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma
NAPOLI, NAPOLI, NAPOLI
un docu-fiction di Abel Ferrara
al termine della proiezione seguirà l’incontro con il regista Abel Ferrara,
lo scrittore e sceneggiatore Maurizio Braucci e il montatore Fabio Nunziata
“Napoli Napoli Napoli” è un ritratto in chiaroscuro della città partenopea, un viaggio attraverso personaggi e ambienti che raccontano la complessa varietà di questa metropoli del sud. Girato come un documentario e intersecato da episodi di finzione, il film spazia dalle anguste celle del carcere femminile di Pozzuoli, dai vicoli dei Quartieri Spagnoli, dalle vele di Scampia, ai belvedere cittadini e al suggestivo parco del Vesuvio. Ad accompagnare Ferrara in un viaggio tra luci e ombre è lo stesso Gaetano Di Vaio profondo conoscitore dei mali e delle virtù di questa grande capitale del sud. Giovani attori napoletani che interpretano se stessi e l’ambiente in cui sono cresciuti. Napoli, Napoli, Napoli è “un film che esprime, soprattutto, la volontà di narrare la vita, anche in sella a una vespa, catturando le vere sfaccettature della città”, così dichiarava Abel Ferrara due anni fa al Giffoni Film Festival.
Regia: Abel Ferrara – Soggetto: Giuseppe Lanzetta, Maurizio Braucci, Gaetano di Vaio, Abel Ferrara – Sceneggiatura: Giuseppe Lanzetta, Maurizio Braucci, Gaetano di Vaio, Abel Ferrara, Maria Grazia Capald – Fotografia: Alessandro Abate – Montaggio Scena: Fabio Nunziata – Montaggio Suono: Silvia Moraes – Scenografia: Frank DeCurtis – Costumi: Daniela Salernitano – Musica: Francis Kuipers – Attori: Luca Lionello, Benedetto Sicca, Salvatore Striano, Ernesto Mahieux, Shanyn Leigh, Giuseppe Lanzetta, Anita Pallenberg Giovanni Capalbo, Luigi Maria Burruano, Fabio Gargano – Prodotto da Gianluca Curti, Gaetano di Vaio (Figli del Bronx)
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)PROSSIMI APPUNTAMENTI
Giovedi 10 aprile ore 20.30:
CON IL FIATO SOSPESO di Costanza QuatriglioVenerdi 11 aprile ore 20.30:
“PRECARIATO E PRECARIETA’ DEL SISTEMA DELL’INFORMAZIONE.
I BUCHI NERI DEL GIORNALISMO ITALIANO”
Proiezione/incontro a cura di Maddalena Grechi e Camilla Ruggiero
presenta
giovedì 27 marzo ore 20.30*
*ore 20.30 rinfresco / ore 21.00 inizio proiezione
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b(angolo via Conte Verde) – Roma
JU TARRAMUTU
il terremotodi Paolo Pisanelli
Italia, 2010, 89”, Digital Betacam, colore
al termine della proiezione seguirà l’incontro con il regista e
Vezio De Lucia, urbanista
Antonio Perrotti, architetto
Giona A. Nazzaro, critico cinematografico
C’è una cosa che nessuna tv, nessuna radio può riportare fedelmente: il silenzio. Nei primi giorni dopo il sisma il silenzio era ovunque. Non solo tra le macerie. Le persone andavano in giro come fantasmi. In mezzo alla gente c’era il silenzio, dentro la testa c’era il silenzio.
La notte del 6 aprile 2009 un violento terremoto ha devastato una delle più belle città italiane e il suo territorio, dotato di uno straordinario patrimonio artistico e naturale. Dopo quella notte, L’Aquila è divenuta teatro della politica sia nazionale che internazionale. Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha deciso di spostare il summit del G8 nel capoluogo abruzzese per captare l’attenzione e ottenere aiuti internazionali. Per mesi le persone “terremotate” sono rimaste spaesate e totalmente escluse dalle scelte politiche che decidevano il loro futuro. In un periodo di quindici mesi di riprese, il film racconta la città più mediatizzata e mistificata d’Italia, passata dalla rassegnazione alla rivolta attraverso mille trasformazioni, intrecciando storie di persone, luoghi, cantieri, voci e risate di “sciacalli” imprenditori che hanno scatenato la protesta delle carriole, quando ormai il terremoto non faceva più “notizia”. Riprendiamoci la città hanno gridato gli abitanti dell’Aquila e si sono organizzati per spalare le macerie, dimostrando la volontà di non rassegnarsi al silenzio, anche se costretti a vivere nelle periferie di una città fantasma.
“Ho filmato a lungo il territorio aquilano: il mio interesse è rivolto alle radicali trasformazioni che sta subendo, alla “sparizione” dei centri storici, tra abbandoni e demolizioni, all’idea di casa che ha dentro di sè ogni persona che ho incontrato. Sicuramente pongo al centro il tema del paesaggio per parlare del momento che stiamo vivendo, più che della bellezza o della distruzione del paesaggio in sé.” (P. Pisanelli)
Regia e Fotografia: Paolo Pisanelli – Montaggio: Matteo Gherardini – collaborazione al montaggio: Piero Li Donni, Fabrizio Federico –Assistente operatore: Pierluigi Pisino – Suono: Biagino Bleve – Produttore: Marco Belardi – Produzione: Lotus Film, Rai Cinema –Montaggio del suono: Bruce Morrison – Musiche: Animammersa – Sculture sonore: Antonio De Luca – Voci narranti: Antonella Cocciante, Patrizia Bernardi – Produzione: PMI, Officinavisioni, Big Sur
testi tratti dallo spettacolo “Lettere da L’Aquila” di Animammersa
Menzione speciale Nastri d’argento 2011, Sindacato giornalisti e critici cinematografici Per la capacità di raccontare l’umanità, il dolore, la quotidianità e non solo la denuncia della difficile stagione del dopo terremoto – Premio “I diamanti del Cinema” Cinema e Sud Diamante Film Festival 2011 – Menzione speciale della giuria di studenti Festival Docucity Milano 2012
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
A partire dal mese prossimo, APRILE, prevediamo un aumento della tessera mensile di cui sarete informati in una prossima comunicazione, insieme al programma dei nuovi appuntamenti ora in via di definizione.
Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it – 345 7330465
345 7330465
nell’ambito de

sabato 22 marzo – ore 20.00
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b
(angolo via Conte Verde) – Roma
RAYMUNDO
un film di
Ernesto Ardito e Virna Molina
Florencia Santucho – direttrice del Festival Internazionale di Cinema sui Diritti Umani di Buenos Aires
Luciana Castellina – commendatore della Repubblica Argentina
Susi Fantino – Presidente Municipio VII
Carlo Felice Casula – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Storia di Raymundo Gleyzer, cineasta argentino sequestrato e assassinato durante la dittatura militare nel 1976. Affianca la storia di Raymundo quella del cinema rivoluzionario latinoamericano e delle lotte di liberazione degli anni ’60 e ’70. Durante tutta la sua vita Gleyzer fu uno dei principali referenti del cinema militante. Un “desaparecidos” la cui memoria, malgrado la CIA e le dittature, torna a farsi sentire tramite i suoi ideali e il valore assoluto della verità.
Just another WordPress.com site
"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."
da San Giovanni a Colli Albani
Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)
il quotidiano on line di Roma e provincia
Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria
Ricordi, fotografie e viaggi
Just another WordPress.com site
"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."
da San Giovanni a Colli Albani
Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)
il quotidiano on line di Roma e provincia
Visite guidate ed aperture speciali a Roma
«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.
All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome
ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria
Ricordi, fotografie e viaggi