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9-15 febbraio “Art Sharing” a Piazza Vittorio / Auditorium di Mecenate

Art-Sharing

Dal 09 Febbraio 2015 al 15 Febbraio 2015

Roma

Luogo: Piazza Vittorio / Auditorium di Mecenate

 

Programma
(tutti gli eventi sono gratuiti)

Piazza Vittorio:

da lunedì 9 a venerdì 13 febbraio
Tony Clifton Circus – riprese video per Cagnara Tv – orari indefiniti e imprevedibili
MK – Clima, oggetto coreografico auto organizzato – presso MAS Magazzini Allo Statuto – a partire dalle 16.00

sabato 14 febbraio – dalle 15.00 alle 18.00
Tony Clifton Circus – riprese video per Cagnara Tv
Accademia degli Artefatti – Gioca l’Odissea/Play the Odissey – (nell’ambito del progetto Fabulamundi. Playwriting Europe): drammaturgie itineranti. Appuntamento al civico 1 di Piazza Vittorio alle ore 15.00

Auditorium di Mecenate:

martedì 10 febbraio – dalle 18.00 alle 22.30, ultimo ingresso ore 22.00
Mp5 – Esagramma 45 La Raccolta – installazione video –

sabato 14 febbraio – dalle 18.00
MK – Clima – performance

domenica 15 febbraio – dalle 17.00 alle 20.00
Spettacolo finale a cura di Accademia degli Artefatti, Mk e Tony Clifton Circus

Enti promotori:

  • Roma Capitale – Assessorato alla Cultura Creatività Promozione Artistica e Turismo – Dipartimento Cultur

Telefono per informazioni: 0644702823

E-Mail info: organizzazione@pav-it.eu

Sito ufficiale: http://www.pav-it.eu

9 febbraio 2015 : Iniziano i nuovi gruppi di lettura per Parolincontro

Gentili lettrici e lettori
incontreremo il 26 marzo lo scrittore

FABIO STASSI

di cui leggeremo il libro

Come un respiro interrotto (Sellerio)

 
In preparazione cominciano perciò i gruppi di lettura:
 
da 
Lunedì 9 ore 18: scuola Di Donato, via Bixio 85
Mercoledì 11 ore 16.30: Punto Einaudi Merulana, l.go S.Alfonso 3 
 
Il gruppo di Villa Lais si accorda direttamente con la responsabile Franca Loredana Fucili
 
Cari saluti a tutte/i
Venite numerose/i
 
x Parolincontro
Ella Catalano
 
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parolincontro/facebook

Sampietrini o asfalto : guardate all’#Esquilino

Premessa :

In piena era Rutelliana e con l’avallo dell’allora assessore alla mobilità Walter Tocci si realizzò una corsia preferenziale per i tram da Porta Maggiore  a via Farini passando per Piazza Vittorio, tragitto ampliato e migliorato da un paio d’anni a questa parte grazie a un nuovo raccordo che sposta il capolinea a Piazza dei Cinquecento. Il tratto di via di Porta Maggiore venne eseguito in maniera diversa dal resto del tragitto : al posto dei cordoli in cemento armato (in seguito eliminati in via Principe Eugenio) si pensò alla sede tranviaria rialzata rispetto alle corsie laterali e pavimentata con i sampietrini. Intervento esteticamente molto valido e ben realizzato ma rivelatosi inadeguato per le accresciute esigenze dovute al passaggio degli autobus della linea 105 che originariamente transitavano a via Giolitti e furono spostati in via di Porta Maggiore dato che provocavano dei guasti insopportabili in una via già abbondantemente sconquassata dal passaggio del treno Termini – Giardinetti (allora Pantano). Il risultato è quindi una corsia preferenziale a metà ma le colpe non sono di chi l’ha progettata o costruita ma nella mancanza di programmazione e lungimiranza che anche allora contraddistinse la giunta comunale che commissionò il lavoro. Infatti si pensò al solo passaggio dei tram con degli ingombri pensati solo per questo mezzo di locomozione, salvo poi ripensarci a opera ultimata facendo passare per questa via anche gli autobus della linea 105 troppo ingombranti per poter usufruire della corsia preferenziale.

La corsia preferenziale oggi :

20150102_084317Nonostante l’incessante passaggio dei molti tram che la percorrono (e i tram non pesano poco) e dei mezzi di soccorso (ambulanze, polizia, carabinieri, vigili del fuoco, mezzi soccorso  Atac) l’opera ha retto benissimo : solo qualche piccolo avvallamento di poco conto, nessuna voragine, nessun allagamento quando piove e (udite, udite) pochissima manutenzione in questi quasi venti anni. Il segreto (se così si può definire) è un lavoro ben eseguito con un adeguato rinforzo sotto il manto stradale una buona posa in opera e nessuna apertura successiva per lavori per l’adeguamento dei vari servizi (Telecom, Italgas, Acea etc.). Lo stesso tratto è interessato dal passaggio nelle corsie laterali degli autobus oltre che dei mezzi privati ed è pavimentato con l’asfalto . Nonostante diversi interventi di manutenzione del manto stradale nel corso degli anni (l’ultimo questa estate) ecco come si presenta nei pressi dell’incrocio con viale Manzoni

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Se poi si fa qualche passo in più e si arriva alla fermata dei tram e degli autobus a via Principe Eugenio pavimentata in asfalto ecco lo spettacolo che ci si presenta

20150103_130355C’è da aggiungere altro ?

Le idee chiare del Comune di Roma sui sampietrini

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30 dicembre :

Da “Libero”

Maurizio Pucci, neoassessore comunale ai lavori pubblici ha pensato di far cassa con la vendita degli stessi blocchetti di leucitite. “I sampietrini hanno un mercato fiorente, sia italiano sia internazionale. Li daremo alle imprese, sono un valore”. Conscio delle critiche che già stanno arrivando Pucci ha inoltre dichiarato: “Gli approcci ideologici non servono. E io dico che i sampietrini se non sono utili sono pericolosi, per automobilisti scooteristi e pedoni, per tutti: vanno sostituiti con l’asfalto, almeno in tutte le strade dove passa l’autobus al fine di rendere la città più funzionale”. Tra l’altro, aggiunge, “la sutura tra un sampietrino e l’altro produce polvere che crea inquinamento, danneggia i monumenti”.

31 dicembre :

Da “Il Messaggero”

I sampietrini che verranno smobilitati da piazze e strade del centro storico non verranno messi in vendita. Alla fine la linea dell’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Pucci in giunta è stata bocciata: i blocchetti di leucitite verranno sì rimossi da alcuni luoghi storici del cuore di Roma, come anticipato dal Messaggero, ma non verranno utilizzati per fare cassa. Verranno invece trasferiti in periferia, nelle nuove aree pedonali che verranno create in tutti gli altri 14 municipi della città.

LE STRADE
Da piazza Venezia a via Nazionale, il Comune ha deciso di asfaltare i percorsi più trafficati del centro storico: troppo costoso mantenere i “serci”, che spesso rappresentano un’insidia per auto e moto, facendo rimbalzare le gomme e anche impennare il rumore. Che fare però dello storico selciato con cui Sisto V lastricò per prima piazza San Pietro dopo avere rischiato che la sua carrozza si cappottasse? L’assessore Pucci aveva proposto di metterli tutti sul mercato per rimpinguare le casse, sempre più magre, di Palazzo Senatorio, parlando addirittura del valore di circa 100 euro a pezzo.

La proposta però ha suscitato una bufera di reazioni. Il consigliere regionale Fabrizio Santori ha annunciato la presentazione di un esposto alla Procura «per la svendita del patrimonio culturale della città eterna». Il critico d’arte ed ex sottosegretario ai Beni culturali Vittorio Sgarbi ha parlato di «una follia, un’offesa alla città di Roma», anche perché, sostiene Sgarbi, «non mi pare che il sampietrino sia una pietra preziosa e che quindi consenta di fare grandi profitti».

LE POLEMICHE
Sull’addio all’uso in strada avevano storto il naso anche i «selciaroli», gli storici posatori di sampietrini ormai in estinzione. L’associazione che li difende ieri ha addirittura lanciato una petizione per chiedere al Campidoglio l’apertura di un tavolo per discutere di «problematiche e soluzioni legate alla pietra il cui nome viene fatto risalire al Cinquecento, quando venne utilizzata per la prima volta per la pavimentazione di piazza San Pietro». Secondo la presidente dell’associazione, Ilaria Giacobbi, «invece di rimuovere i sampietrini bisognerebbe valorizzare il lavoro del posatore, che ormai sta scomparendo ed è un patrimonio indiscutibile della Capitale dal punto di vista artistico ed archeologico».

LE ZONE
Ecco allora il dietrofront del Comune. La caratteristica trama a scacchi del selciato verrà trapiantata nei quartieri più periferici della città. «I sampietrini tolti dal centro storico – ha spiegato ieri il sindaco Marino – li utilizzeremo nelle periferie per realizzare piccole aree pedonali, dando così la stessa dignità ai cittadini che abitano in quei quartieri». Le aree, spiega il vicesindaco e assessore alle periferie Luigi Nieri, verranno selezionate attraverso un percorso partecipativo con il coinvolgimento dei municipi. Nelle prossime settimane verranno individuate 14 “isole dalle varie amministrazioni territoriali e i primi lavori di pavimentazione partiranno già nel 2015. «In tutte le piazze – spiegavano ieri dal Comune – verranno installati dei cartelli su cui verrà indicato da quale via del Centro provengono i sampietrini».

1 gennaio

Da RomaReport

Nessuna marcia indietro sul sampietrino. I selci romani potranno essere venduti dal Comune come merce di scambio. “Le zone pedonali non devono esserci solo a via dei Fori Imperiali, ma devono esservi delle aree pedonali anche nelle nostre periferie – ha spiegato il sindaco Marino -. E perchè non arredarle con quei bellissimi sampietrini che togliamo da via Nazionale dove rappresentano un pericolo per il traffico?”.

Una nota del Campidoglio chiarisce meglio come verranno messi sul mercato i sampietrini: “C’è una non indifferente variabile economica che rende più vantaggiosa la parziale sostituzione del fondo in basolato lavico. Un metro quadrato di posa di sampietrini costa infatti 212 euro, la stessa superficie in asfalto moderno ne costa 52. I sampietrini rimossi possono dunque rappresentare un valore prezioso da utilizzare come cambio merce negli appalti con le aziende incaricate di ripavimentare le strade sia in asfalto che con i sampietrini rimossi. Dunque – continua la nota – si sta studiando questa opportunità come ipotesi di lavoro. In tal senso, e solo in questo contesto, si può quindi parlare di un valore economico di vendita dello storico fondo stradale cittadino”.

“In luoghi ad alta percorrenza – ha aggiunto Marino – vogliamo mettere del catrame moderno, innovativo, miscelato con il pulviscolo di pneumatici usati, per avere maggiore aderenza, maggiore sicurezza per moto e motorini e una diminuzione significativa dell’inquinamento acustico”. Il piano di ricollocazione dei sampietrini sarà messo a punto entro la Befana, ha promesso nei giorni scorsi l’assessore Pucci. Secondo quanto riferisce l’Ansa però “lo storico sampietrino, con tanto di targa e certificato di garanzia, è già presente in numerosi scaffali di alcuni negozi della Capitale e non solo.

Con qualche decina di euro è possibile portarsi a casa un originale cubo in selce venduto come oggetto di design in versioni differenti, dalla lampada al salvadanaio. Il tutto con l’autorizzazione di Roma Capitale”.

Vedremo quali saranno i prossimi sviluppi

Comunque a tutti coloro che ritengono i sampietrini dei semplici sassi da vendere al migliore offerente vorrei ricordare che questo stesso blog pubblicizzò una mostra d’arte della pittrice Solveig Cogliani che si tenne due anni fa a Villa Altieri (a proposito, a quando un’altra ?) dal titolo “Sampietrini e tetti” (vedi) proprio a testimoniare il fatto che al pari dei tetti anche questi “serci” sono parte della tradizione, della storia e della cultura di Roma .

Parolincontro : lettura condivisa de “Lo cunto de li cunti” di G.B. Basile

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Se leggere non vi basta mai, se vi piace leggere insieme oltre che da sole/i, se dentro di voi c’è ancora un “fanciullino” desideroso di favole ogni lunedì alle ore 18 presso la Scuola Di Donato (via Bixio 85, Laboratorio Polo Intermundia) si legge “Lo cunto de li cunti” di G.B. Basile una raccolta di cinquanta favole raccontate in dieci giorni da cinque vecchie.
Coordina Maria Mazzei.

Se volete, su Internet è disponibile al seguente link il volume
http://www.letteraturaitaliana.net/pdf/Volume_6/t133.pdf

14 dicembre 2014 : raccolta rifiuti ingombranti a Piazza Vittorio

Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :

I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :

Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.

Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene a Piazza Vittorio angolo via Buonarroti dalle 8,00 alle 13,00. Ricordiamo che domenica 14 dicembre, dalle ore 8 alle 13, saranno presenti i mezzi dell’AMA a Piazza Vittorio.


Le date e gli altri siti di raccolta

Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.

Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più.

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Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .

Servizio Ricicla Casa e Lavoro dal 27 dicembre 2013  per la raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti, elettrici, elettronici, come elettrodomestici, divani, mobili e altre tipologie di rifiuti.

  • Il servizio è gratuito per le famiglie con ritiro al piano stradale e fino a 2 metri cubi di materiale. Vedi la tabella con le indicazioni sui materiali e sui metri cubi.
  • Inviare il modulo online inserendo il codice utente della Tariffa Rifiuti abitativa.
  • Si possono richiedere fino a dodici ritiri gratuiti annui, massimo due volte al mese.

Tutto il materiale raccolto viene differenziato e avviato a impianti di trattamento per il recupero e il riciclo.Al cittadino viene successivamente fornita la copia del Formulario di Identificazione Rifiuto – FIR.

Maggiori informazioni : Raccolta gratuita di rifiuti ingombranti e RAEE

Come di consueto poi i cittadini avranno inoltre la possibilità di disfarsi di vecchie biciclette, anche non funzionanti, consegnandole all’Associazione Culturale Ciclonauti, che AMA ospiterà in 13 postazioni (piazza Vittorio – via Buonarroti, piazza San Cosimato, piazza G. Bernini, via Tiburtina, via Tommaso Smith, largo Cevasco, via Anzio, via Benedetto Croce, piazza Bottero, lungotevere di Pietra Papa, piazzale Clodio, via Andrea Barbato e via Casal del Marmo). Le vecchie bici (o parti di esse) saranno recuperate/riciclate, rimesse a punto e successivamente restituite alla cittadinanza attraverso iniziative ludico-culturali, di beneficenza, ecc.

Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono contattare la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.

Importante !

E’ stata prorogata fino al 31 dicembre 2014 la raccolta dei rifiuti ingombranti a domicilio. Per cui è assolutamente inconcepibile buttarli presso i cassonetti.

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Un altro esempio della teoria dei “Vetri rotti” alla discarica Manzoni

20141129_082511Per diversi giorni quell’armadietto è rimasto buttato accanto ai cassonetti di quella che ormai chiamiamo discarica Manzoni.

20141202_192352Durante la notte qualcuno ha pensato bene di affiancare una vecchia poltroncina e rifiuti vari accanto all’armadietto ( a destra verticale) riempito di mondezza varia . Ci scusiamo per la qualità della foto ma se avessimo aspettato la luce del giorno e il bel tempo non avremmo ritrovato quasi nulla. Ecco, quasi nulla, perchè pur dopo la ripulitura dell’AMA il giorno dopo  erano ben visibili a terra i rimasugli di un pasto orientale (bacchette, riso, tovaglioli sporchi)

20141205_082841Dobbiamo quindi rassegnarci  alla discarica ? Tra i rifiuti ingombranti che vengono buttati accanto ai cassonetti quasi tutti i giorni e il marciapiede che sembra un residuato del bombardamento di S. Lorenzo è questa l’immagine che dobbiamo dare della nostra città ai tanti turisti che passano lì per andare al Colosseo?

Sabato 6 dicembre 2014 “Musei in Musica”

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Sabato 6 dicembre dalle 20.00 alle 02.00 torna il grande evento MUSEI IN MUSICA, per la sua VI edizione, con tantissimi spettacoli di musica e danza che animeranno musei civici, musei statali, musei privati, istituti stranieri, università, e altri spazi culturali, per una full immersion musicale fino alle 2 di notte (ultimo ingresso ore 01.00), a cui si potrà partecipare pagando il biglietto simbolico di 1 euro per accedere a ogni museo coinvolto, salvo che non sia diversamente indicato. Con lo stesso biglietto, sarà possibile visitare anche le mostre temporanee ospitate e le collezioni permanenti.

Nel nostro rione

MUSEO NAZIONALE ROMANO IN PALAZZO MASSIMO / Largo di Villa Peretti,1
SALA CONFERENZE, PRIMO PIANO
Ore 21.30 e 22.45
INCANTI MEDITERRANEI (III edizione)
SONATE E SINFONIE
Con Luigi Mangiocavallo, con Ottavia Rausa e Elisa Atteo (violino), Andrea Lattarulo (violoncello)
Balli e arie variate di compositori italiani e spagnoli tra XVI e XVII secolo, con percussioni medio-orientali e nord-africane.
A cura di CoopCulture
Prima e dopo lo spettacolo saranno offerti al pubblico percorsi guidati fino ad esaurimento dei posti disponibili.
MOSTRA I fasti e i calendari nell’antichità
MUSEO NAZIONALE ROMANO ALLE TERME DI DIOCLEZIANO / viale Enrico De Nicola, 79
AULA X
Ore 21.30
INCANTI MEDITERRANEI (III edizione)
VOCAL GEOGRAPHIES
Maria Pia De Vito e Vocal Ensemble Santa Cecilia
Con Lorenzo Apicella (pianoforte), Luigi Russo (pianoforte), Dario Piccioni (basso), Diego Cignitti (chitarra), Mattia Pilloni e Federico Santoni (batteria), Maria Pia De Vito (direttrice). Ensemble Vocale di 20 elementi.
Il gruppo svolge una ricerca improvvisativa e di repertorio che spazia dalla polifonia del tardo rinascimento ad autori contemporanei per una pratica della voce e dell’improvvisazione di derivazione jazzistica.
Ore 22.45
OPERAFOLKJAZZ. MUSICA È JUOCO! STATOVI BBENE!
Nando Citarella & Majaria Trio. Special Guest Paolo Damiani
Artisti ilari e romantici, musici esibizionisti e virtuosi, sono i cantastorie giocosi e al tempo gli interpreti drammatici e passionali di questa bizzarra e intrigante serata.
A cura di CoopCulture
Prima e dopo lo spettacolo saranno offerti al pubblico percorsi guidati fino ad esaurimento dei posti disponibili.
MOSTRA T.R.I.P. Travel Routs in Photography

Il Programma Completo

Un chiaro esempio della teoria dei “vetri rotti” all’#Esquilino

Per chi non lo sapesse, questa è una teoria introdotta da J.Q. Wilson e G.L. Kelling nel 1982 secondo cui “investendo le risorse, umane e finanziarie, nella cura dell’esistente e nel rispetto della civile convivenza si ottengono risultati migliori rispetto all’uso di misure repressive. Al contrario, trascurando l’ambiente urbano, si trasmettono segnali di deterioramento, di disinteresse e di non curanza. Ad esempio l’esistenza di una finestra rotta (a cui il nome della teoria) potrebbe generare fenomeni di emulazione, portando qualcun altro a rompere un lampione o un idrante, dando così inizio a una spirale di degrado urbano e sociale.” (da Wikipedia).

A viale Manzoni presso alcuni cassonetti domenica c’era questa situazione

20141122_103345Il solito incivile aveva buttato nei giorni precedenti un vecchio espositore per terra vicino ai cassonetti. All’inciviltà di queste persone si era aggiunta l’incuria dell’AMA che l’ha lasciato lì per giorni. Lunedì mattina questo era il panorama vicino agli stessi cassonetti :

20141124_074643all’espositore si erano aggiunti due materassi e una grossa cornice. Durante la mattinata sono stati rimossi i materassi e la cornice ma l’espositore è ancora lì. Non solo,  l’incivile che l’ha buttato ha creduto bene di gettarne un’altro presso altri cassonetti 50 metri più avanti e anche quello è ancora là

20141123_085202Che dire, l’inciviltà e l’ignoranza di troppe persone sembrano non avere più limiti, ma anche l’AMA ci sta mettendo del suo per fare di Roma una città da terzo mondo.

Giovedì 20 novembre 2014 “La Grande Guerra giorno per giorno” incontro con Roberto Raja

loc. raja

il 20 novembre, alle ore 17.30
su iniziativa della Biblioteca del Dipartimento di Ingegneria di piazza Dante,
incontreremo nell’aula magna 
 Roberto Raja 
autore del  libro
La guerra Mondiale giorno per giorno. Cronaca di un massacro.
 
Presenta L. Rossi. 
Interventi musicali di Sara Modigliani accompagnata alla chitarra da Gabriele Modigliani
 
 
Vi aspettiamo numerose/i
 
 
x Parolincontro
Ella Catalano
 
 
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