Archivi categoria: Mezzi Pubblici

Morire di traffico anche all’Esquilino?

Passeggiando (si fà per dire) per viale Manzoni sempre più spesso ci si imbatte nel traffico veicolare assurto a livelli insostenibili tanto che ormai dei tweet del genere purtroppo sono all’ordine del giorno

//platform.twitter.com/widgets.js

 

//platform.twitter.com/widgets.js

 

//platform.twitter.com/widgets.js

cosi come le foto seguenti

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ma in quali altre città del mondo accade questo, cioè che vengano limitati o addirittura fermati i mezzi pubblici a causa del traffico ?

E’ inutile stare qui a disquisire di chi sia la colpa di questo sfacelo, occorre prendere dei provvedimenti urgenti perché se si va avanti in questo modo arriveremo presto alla paralisi completa del sistema traffico a Roma. Non si possono più procrastinare decisioni importanti ma sensate e pensate, non frutto di estemporaneità come purtroppo si è fatto fino ad oggi. Roma ha la fortuna di avere tre poli universitari di ottimo livello, ma perché non chiedere aiuto a professori, studenti e laureandi in discipline attinenti a questo problema per stilare piani di intervento mirati a riportare la città a dei livelli sopportabili di traffico e di vivibilità? Guardate per esempio una tesi di laurea magistrale che ha per tema un progetto per la dorsale Tranviaria di Roma Est (vedi). Certo la bacchetta magica non ce l’ha nessuno e occorrono tempo e risorse per intervenire, ma è ora di fare piani seri, non utopistici o peggio irrealizzabili, per iniziare a costruire mattone dopo mattone non solo una viabilità diversa ma una nuova cultura più rispettosa dell’ambiente in tutti i sensi.

Per finire un paio di testimonianze del passato che evidenziano come alcuni vizi fossero già presenti diversi decenni orsono e che idee come “corsie preferenziali” e “linee tramviarie” fossero  già realizzate nella notte dei tempi e poi chissà perchè abbandonate.

Nella prima fotografia qui sotto tratta dall’archivio fotografico “Roma I Migliori Anni” e scattata circa 40 anni fa a via Napoleone III  si può vedere che già allora c’erano delle gran brutte abitudini : dalla seconda fila continua sulla sinistra alla sosta sui marciapiedi e sulla fermata a richiesta del tram (allora c’era questa possibilità) sulla destra fino alla mancanza totale dei parcheggi. Quindi prendersela solo con gli automobilisti di oggi per queste pessime abitudini è riduttivo e sbagliato, in questi ultimi 40 anni si è fatto veramente molto poco a favore del trasporto pubblico e quasi nulla a livello urbanistico e il risultato di queste scelte è sotto gli occhi di tutti.

12186618_470543566487021_6440750511126304135_o

La seconda è una foto (fonte “Roma Ieri ed Oggi”) addirittura del 1929 scattata a via Nazionale : è visibile una rete tranviaria ben strutturata e una sede esclusiva per il passaggio dei tram. Gli autoveicoli (in realtà pochi allora) procedono solo a senso unico da piazza della Repubblica (allora Piazza Esedra) verso i Mercati di Traiano. Perchè abbandonare questo schema che ci avrebbe fatto molto comodo anche ai giorni nostri ?

CS1NPHeUAAAcSdk
Un accenno su questa ultima constatazione è riportato anche sulla tesi di laurea indicata precedentemente in questo articolo : stiamo pagando a caro prezzo errori effettuati anche diverse decine di anni fa. Ma se errare è umano perseverare è diabolico e quindi è arrivato il momento di far rimboccare le maniche ai professionisti del settore per stilare progetti a breve, medio e lungo termine in modo da ripensare alla mobilità pubblica cittadina con l’unico scopo di migliorare la vivibilità di questa città per le generazioni future.

I rumori di ferraglia che vengono dal passato

Immagine 4 : Treno che passa soto gli archi a Porta Maggiore
Treno che passa soto gli archi a Porta Maggiore

 

Un nostro lettore ci ha inviato due particolarissimi contributi che dovrebbero far pensare in maniera diversa chi non vuole sentire giustificazioni per trovare dei compromessi per non far passare più il treno Laziali – Giardinetti nel tratto che va dalla stazione dei Laziali a Porta Maggiore. Più volte abbiamo sottolineato come questi convogli siano ormai fuori dal tempo, obsoleti, scomodi, pericolosi perchè possono essere guidati solo a vista e soprattutto arrechino danni incalcolabili a monumenti (Tempio di Minerva, Santa Bibiana, Porta Maggiore), palazzi e strade. Ma fino ad ora non avevamo mai evidenziato un  altro aspetto che oltre alle continue vibrazioni (in pratica dei microsismi) rende la vita quasi insopportabile a chi abita o lavora vicino a questa linea ferroviaria specie nella stagione estiva : il rumore . Queste sono delle registrazione effettuate da un appartamento al sesto piano di un palazzo che si affaccia sulla ferrovia alle 22,50 e alle 23 del 24/06/2015 : immaginate cosa si possa sentire nei piani inferiori !

 

Domenica 21 dicembre 2014 tour su tram d’epoca

Tram, domenica 21 dicembre torna sui binari la mitica “907”

A bordo lezioni di trasporto pubblico e ferrovie

La vettura acquistata dalla Graf farà due viaggi (alle 10 e alle 11,45) da Porta Maggiore a Porta S. Paolo

Lavori a via Giolitti

20140715_191320

Non sappiamo se questi lavori fossero preventivati da tempo o l’ennesimo, grave problema verificatosi in questi giorni (voragine presso piazza di Porta Maggiore vedi post precedente) abbia determinato un’accelerazione, sta di fatto che si lavora per cambiare le rotaie e rinforzare la sede ferroviaria all’altezza della fermata vicino a Santa Bibiana con l’ovvia limitazione della linea a Porta Maggiore. Indubbiamente lo scampato pericolo per la voragine deve aver suonato come un  campanello d’allarme per chi ha la responsabilità della gestione della  Laziali Giardinetti, però sarebbe ora di decidere una volta per tutte il futuro di questa ormai obsoleta linea tenendo presente la prossima apertura del primo tratto (fino a Centocelle) della metro C che a lavori terminati avrà un percorso uguale da Pantano fino al Pigneto. E’ ammissibile mantenere una linea sorpassata, costosa, scomoda e pericolosa per quattro fermate ? Noi pensiamo proprio di no e propendiamo per un tram che dalla fermata Pigneto si innesti con l’attuale linea tranviaria già esistente e perfettamente funzionante sulla Prenestina per tutti gli utenti che devono arrivare alla Stazione Termini o nelle zone limitrofe. Già lo scorso anno apparve su Roma Today un articolo abbastanza illuminante su questo argomento (vedi) che ne elencava tutti i lati negativi. E non siamo d’accordo come affermano alcuni nel trasformare questa linea in un treno turistico sulla falsariga di alcune realizzazioni eseguite in altre città. Roma è Roma e non ha senso far passare un treno a pochi centimetri di distanza da un monumento di eccezionale valore storico e artistico come il Nifeo degli Horti Liciniani a via Giolitti  o farlo passare sotto gli archi di Porta Maggiore e accanto al sepolcro di Eurisace mettendo a repentaglio la statica e la stessa esistenza nel tempo di questi monumenti . Il prezzo pagato in tutti questi anni è stato troppo alto in termini di sicurezza, inquinamento (guardate i muri dei palazzi accanto alle rotaie rossi fino al primo piano e oltre), vibrazioni, salute e danaro pubblico. Chi abita in quel tratto di via Giolitti è stufo di vivere terremoti ad ogni ora del giorno al passaggio del treno, senza contare i danni che questi microsismi arrecano ai fabbricati minandone la statica in  alcuni casi in maniera preoccupante. E non dimentichiamo la famosa polvere rossa che per decenni ha infestato quel tratto di via Giolitti ( ripetiamo chi passa per via Giolitti osservi i muri dei palazzi fino al primo piano e oltre) : possibile che a nessun ambientalista sia mai venuto in mente che questa polvere potesse essere notevolmente nociva per chi abita e lavora in quel pezzo di strada ? “Meglio tardi che mai” speriamo che questa volta questo detto di antica saggezza popolare si avveri ma non in tempi biblici !

Ancora un grosso problema per la linea Laziali – Giardinetti

20140707_185155

Nuovo (e preoccupante) problema per la linea ferroviaria Laziali – Giardinetti all’incrocio tra via Giolitti e Porta Maggiore . Una  voragine si è aperta all’altezza del passaggio pedonale vicino al semaforo e la strada è stata chiusa al traffico dei treni e ovviamente,  i pedoni sono costretti ad attraversare in un altro punto. Fortunatamente anche questa volta non ci sono stati feriti o danni  ma che cosa deve succedere per convincere chi di dovere che il tratto Porta Maggiore Laziali di questa obsoleta ferrovia deve essere eliminato ? Negli ultimi anni è successo di tutto, dalle voragini agli incidenti tra il treno e altri mezzi pubblici (vedi) e privati, dai disastri arrecati ai monumenti (vedi – la riduzione della cupola del 50 % di cui si parla è dovuta ai continui microsismi causati dal passaggio del treno a pochi centimetri dai muri) al disagio e ai danni che arreca a chi ha la sfortuna di abitare o lavorare in quel tratto di via Giolitti. Ora assisteremo all’ennesimo rattoppo aspettando magari la prossima voragine (vedi la foto con la situazione delle rotaie all’altezza del numero civico 182 a pochi metri dal punto dove si è aperta un’altra voragine negli anni scorsi) o il prossimo incidente.

20140707_190536Ma si può andare avanti così ? Possibile che non si riesca a mettere dinanzi a un tavolo Regione e Comune per parlare seriamente del futuro di questa linea ? Si parla di nuove linee tranviarie ma ci si dimentica che a via Giolitti sferragliano (è la parola giusta) ancora delle motrici costruite negli anni ’20 e ormai sulla soglia del secolo di servizio. E i monumenti ? C’è gente che si straccia le vesti perchè non passi più nulla vicino al Colosseo ma del fatto che questo treno stia letteralmente demolendo il Ninfeo degli Horti Liciniani (ora finalmente in fase di restauro conservativo) e (fatto unico al mondo) passi attraverso Porta Maggiore (la più bella che è rimasta tra le antiche porte della Roma imperiale e monumento di inestimabile valore) non sembra interessare nulla a nessuno. Prima che sia troppo tardi occorrono decisioni vere e non solo parole e rattoppi.

Lavori a via di Porta Maggiore dal 30 giugno 2014 fino a cessate esigenze

20140701_192610-EFFECTS

Da inizio servizio fino a cessate esigenze per consentire lavori di riparazione ACEA a via di Porta Maggiore il tratto piazza di Porta Maggiore – viale Manzoni è chiuso al traffico privato e pubblico . Le linee tram 5-14 dirette alla Stazione Termini limitano il servizio  in piazza di Porta Maggiore. Sul percorso piazza di Porta Maggiore-Termini è istituito un servizio bus sostitutivo denominato 514. Sono deviate anche le linee degli autobus 105, 105L, 150F, n12 e n18.

Razionalizzazione di alcune linee della rete del trasporto pubblico

tpl2014a

Ci siamo accorti che in questi giorni molti lettori hanno visualizzato un nostro vecchio post che riguardava il  prospetto dei capolinea a Piazza dei Cinquecento rielaborato appena dopo la conclusione dei lavori per il rifacimento del terminal degli autobus (più o meno un anno e mezzo fa). Molto probabilmente cercavano notizie sulla soppressione di alcune linee e la razionalizzazione di altre a partire dal 14 maggio 2014. Anche se in genere si tratta di linee che interessano il trasporto pubblico in zone periferiche ci sono anche delle novità per alcune di queste che transitano per il rione Esquilino e nel centro della città. Per fare chiarezza pubblichiamo due link del sito istituzionale della mobilità a Roma con tutti i nuovi percorsi e tutti i cambiamenti effettuati dal 12 maggio

Interventi dal 12 maggio 2014 : Roma Est, Roma Centro e altre modifiche

Interventi da 9 giugno 2014 : Roma Est, Tiburtina, Prenestina e Roma Centro

 

7 giugno 2014 – 20° Roma Pride

20140528_cartolina-web-6

La parata per le vie della città si svolgerà sabato 07 giugno; partirà da Piazza della Repubblica e si snoderà lungo il centro di Roma.

Concentramento alle ore 15:00 e partenza alle ore 16:30.

Al Circolo Mario Mieli è stata demandata l’organizzazione della parata. È stato autorizzato il seguente percorso:

  • Piazza della Repubblica
  • Piazza dei Cinquecento
  • Via Cavour
  • Piazza dell’Esquilino
  • Via Liberiana
  • Piazza Santa Maria Maggiore
  • Via Merulana
  • Largo Brancaccio
  • Via Labicana
  • Piazza del Colosseo
  • Via dei Fori Imperiali
  • Piazza Madonna di Loreto

Dal sito dell’ATAC tutte le deviazioni e/o limitazioni dei mezzi pubblici

Dalle ore 14 alle 20 circa si svolge l’evento “Roma Pride 2014” organizzato dal “Circolo di Cultura Omosessuale Mario Meli” che parte da piazza della Repubblica percorre via Luigi Einaudi, piazza Cinquecento, via Cavour, piazza Esquilino, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana, via Labicana piazza del Colosseo, via dei Fori Imperiali e largo Corrado Ricci. Pertanto le linee C2-C3-H-3-5-14-16-38-40-53-60-60L-64-70-71-75-80-82-85-87-90-92-105-117-170-186-217-271-310-360-571-590-649-714-810-910 potrebbero subire deviazioni e/o limitazioni

 

 

Lavori Atac a Porta Maggiore

tra_pmChi è passato in questi giorni a Porta Maggiore si sarà accorto di lavori che l’Atac sta eseguendo all’interno della piazza. Contestualmente il traffico è notevolmente aumentato specie nelle ore di punta. Finalmente sono stati pubblicati sul sito dell’Atac date e interventi con la descrizione delle varie soppressioni di linee necessarie per il termine dei lavori.

LAVORI SOSTITUZIONE ARMAMENTO TRANVIARIO – LINEE TRAM 3-5-8-14-19 E TERMINI-GIARDINETTI

Da lunedì 24 marzo a domenica 6 aprile, per lavori di sostituzione dell’armamento tranviario in circonvallazione Gianicolense, la linea 8 viene sostituita da bus navetta nelle seguenti modalità:

– Dal 31 marzo al 4 aprile: ultime corse dai capolinea da via Casaletto alle ore 19,55 circa e da piazza Venezia alle ore 20,30 circa, con istituzione di servizio sostitutivo bus su intero percorso fino alla fine del servizio

– Nei giorni di sabato 5 e domenica 6 aprile servizio sostitutivo bus per l’intera durata del servizio su tutto il percorso

Inoltre al fine di migliorare il servizio, la linea H, effettuerà tutte le fermate in circonvallazione Gianicolense in concomitanza del servizio sostitutivo della linea 8

 

 

Da sabato 29 marzo a giovedì 3 aprile, causa lavori di sostituzione dell’armamento tranviario a Porta Maggiore, le linee 3-(3B)-5-14-19 vengono sostituite da bus navetta nelle seguenti modalità:

Da lunedì 31 marzo a giovedì 3 aprile le linee 5 e 14 in direzione stazione Termini limitano a piazza di Porta Maggiore e istituito servizio sostitutivo bus tratta Porta Maggiore-Termini

Venerdì 4 aprile da inizio servizio e fino alle ore 21 circa, linee 5 e 14 in direzione stazione Termini limitano a piazza di Porta Maggiore ed istituito servizio sostitutivo navetta bus tratto Porta Maggiore-Termini.

Dalle ore 21 circa e fino a fine servizio linee 3-5-14-19 sostituite da bus su intero percorso

Sabato 5 e domenica 6 aprile il servizio linee tram 3-5-14-19 sostituito con navette bus

 

Ferrovia Termini-Giardinetti:

Nei giorni da venerdì 4 aprile a domenica 6 aprile il servizio ferroviario viene sospeso nella tratta Laziali-Centocelle e rimane attivo nella tratta Giardinetti-Centocelle.

L´ultima corsa utile è prevista venerdì 4 aprile alle ore 21 dal capolinea Roma Laziali, dopo il servizio viene limitato alla fermata di piazzale Labicano fino al termine del servizio

Nuovo incidente sulla linea Laziali – Giardinetti

Anche se non relativo al rione Esquilino diamo notizia di un ennesimo incidente tra due treni  sulla tratta Stazione Laziali – Giardinetti avvenuto questa mattina  presso Torre Maura con ripercussioni notevoli al traffico veicolare e disagi per i viaggiatori. Impressionante la fotografia ripresa da Roma Today che testimonia i danni subiti dalla motrice nel tamponamento con  l’altro convoglio (vedi tweet per notizie più precise). Si parla di 17 feriti lievi (per fortuna!). Non è un caso però che succedano simili incidenti essendo questi treni obsoleti e assolutamente inadatti alle esigenze della sicurezza e al traffico attuale. Già due anni fa dedicammo un post a questo argomento per un grave incidente a Porta Maggiore che solo per caso non ebbe esiti drammatici (vedi). Ma ovviamente non è cambiato nulla e nulla cambierà .