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27 ottobre 2019 Gran finale di “Accadrà sul Red Carpet” al Palazzo Merulana

Tra gli eventi sparsi per tutta la città della 14° edizione della Festa del Cinema di Roma, tornano i tappeti rossi sulle strade e nelle piazze più celebri di Roma, e per l’occasione anche via Merulana si tinge di rosso.

Una serata piena di sorprese, tra cinema e gastronomia.
In collaborazione con la Rete d’Imprese Via Merulana-Via dello Statuto “Boulevard Merulana”, vincitore del nostro premio Merulana Culture Hub 2018, l’evento sarà occasione per festeggiare le eccellenze del rione e l’ultimo giorno di programmazione della Festa del Cinema di Roma.

Programma della serata
ore 18.00 Presentazione Evento
ore 18.30 Aperitivo “Red Carpet a tavola!”: le attività Gastronomiche del Rione presentano degustazioni + Banco Vini Cantina “Casale del Giglio”
ore 19.00 Coro Notevolmente – Direttore Marco Schunnach: Flash Mob ispirato a colonne sonore del grande cinema
ore 20.00 Evento social: “Scatto fotografico con l’attore”

24 ottobre 2019 “Don’t forget to breathe” anteprima nazionale all’Apollo 11

presenta

giovedì 24 ottobre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

ALICE NELLA CITTÀ
FESTA DEL CINEMA DI ROMA 2019
in concorso

anteprima nazionale

Italia/Slovenia 2019, 90 min.

Al termine della proiezione
incontro con

il regista
MARTIN TURK

i protagonisti
MATIJA VALANT
TINE UGRIN

l’autore delle musiche
TEHO TEARDO

la co-produttrice/distributrice
MARTA ZACCARON

Tutto cambia per il quindicenne Klemen, quando suo fratello maggiore Peter, al quale è profondamente legato, si innamora della splendida Sonja.

Klemen (15) adora suo fratello maggiore Peter (18), che reputa un modello da seguire e il suo migliore amico. I due fratelli, cresciuti da una mamma single, vivono in un piccolo paese di campagna e trascorrono le giornate sul campo da tennis allenandosi duramente per diventare dei veri campioni.
Ma quando Peter si innamora della sensuale Sonja, il mondo di Klemen inizia a sgretolarsi. Prova rabbia nei confronti della ragazza che sta cambiando radicalmente le loro vite, ma al tempo stesso è disperatamente attratto dalla sua femminilità. Sonja è una giovane donna adulta sicura di sé.
Klemen è confuso dalle sensazioni sconosciute che lo travolgono ed è ossessionato da Sonja in vari modi contrastanti.
Pur di riavere indietro suo fratello, escogita piani assurdi per distruggere il legame tra i due innamorati. Le sue idee bizzarre, però, spingono Peter ad allontanarsi e Klemen dovrà fare i conti con le conseguenze delle sue azioni, che potrebbero diventare disastrose.

Regia: Martin Turk – Sceneggiatura: Martin Turk, Gorazd Trušnovec – Interpreti: Matija Valant, Tine Ugrin, Iva Krajnc Bagola, Klara Kuk – Fotografia: Radislav Jovanov – Gonzo – Montaggio: Beppe Leonetti – Musiche: Teho Teardo – Produttore: Ida Weiss – co-Produttore: Marta Zaccaron, Darija Kulenović Gudan, Marina Andree Škop – Produzione: Bela Film in coproduzione con Quasar Multimedia, Studio Dim, RTV Slovenia e RAI Cinema – Distribuzione: Quasar Multimedia.

Il trailer

II Evento Boulevard Merulana ottobre 2019 “Accadrà sul Red Carpet”

II Evento #boulevardmerulana Ottobre 2019
A c c a d r à s u l R e d C a r p e t

PROGRAMMA – #fuorisalone della Festa del Cinema di Roma 2019 – Rete d’Imprese Via Merulana-Via dello Statuto Boulevard Merulana

Tutti gli eventi sono gratuiti ed aperti al pubblico, fino ad esaurimento posti, escluso food&drink in bar e ristoranti

(cliccare per ingrandire)

22 – 24 ottobre 2019 “Diplomacy 2019 – Festival della Diplomazia” all’Apollo 11

presenta

da martedì 22 a giovedì 24 ottobre

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

DIPLOMACY 2019
Festival della Diplomazia

Martedì 22 ottobre

ore 19.00

A WORLD CUP OF SPIES
di N. Borchert Holm, J. Adelsten

Dibattito guidato da

DARIO SALTARI
autore del podcast Trame prodotto da Fenomeno e Spreaker

partecipano

DIANA BIANCHEDI
dirigente CONI

GIOVANNI TARTAGLIA POLCINI
consigliere giuridico del MAECI

Mercoledì 23 ottobre

ore 19.00

VENEZUELA, THE CURSE OF OIL
di Emiliano Sacchetti

Alla presenza di

GIULIA DE LUCA
giornalista

NICOLA BILOTTA
ricercatore IAI

JORGE IREBA
professore di Diritto Diplomatico,Università Roma Tre

CARMEN LASORELLA
giornalista

Giovedì 24 ottobre

ore 19.00

MAREYEURS
di Matteo Raffaelli

Alla presenza del regista e di

CARLO FONTANA
TGR Lazio

ANGELA CAPONNETTO
RaiNews24

VALERIO NICOLOSI
Photoreporter e autore di Frontiere

*****

2018 – 52 min.

A WORLD CUP OF SPIES
N. Borchert Holm, J. Adelsten

Versione originale con sottotitoli italiani

Documentario d’inchiesta danese, che svela i retroscena che hanno portato all’assegnazione del Mondiale di calcio 2018 alla Russia. La videoinchiesta realizzata dai reporter danesi Niels Holm e Jon Adelsten non riesce a dimostrare i sospetti di corruzione nei confronti dei delegati incaricati di assegnare la Coppa, ma porta in luce la battaglia sotterranea tra gruppi di intelligence.

***

2019 – 52 min.

VENEZUELA, THE CURSE OF OIL
Emiliano Sacchetti

Aprile 2019. Il futuro del Venezuela è appeso ad un filo. A vent’anni dall’inizio della Rivoluzione Bolivariana uno dei paesi più ricchi del Cono sur, è al centro di una crisi umanitaria senza precedenti per la regione: stritolato tra corruzione e povertà, sanzioni economiche e iperinflazione, è sull’orlo della guerra civile. Il documentario racconta l’hic et nunc di un Paese in caduta libera, un emblematico case study di geopolitica internazionale in cui Stati Uniti, Russia, Cina ed Europa stanno misurandosi in nome del petrolio. Il film ci porta nelle strade di Caracas, lungo la frontiera con la Colombia e in alcuni dei barrios più violenti al mondo, intrecciando storie di Venezuelani che sono stati costretti a partire (o che si rifiutano di andarsene) con quelle dei principali attori politici, economici e sociali del panorama internazionale. Venezuela, The Curse of Oil cerca di fare il punto su una di quelle che Galeano definì las venas abiertas de América Latina. Prima che la situazioni precipiti.

***

2018 – 70 min.

MAREYEURS
Matteo Raffaelli

Un quadro inedito della cultura africana, la sua economia e il suo relativo tessuto sociale, dell’Europa dei migranti e dell’impatto che azioni di commercio massivo e consumo incontrollato possono avere sul sistema globale e nella vita di tutti i giorni, partendo dall’esperienza di un mareyeur senegalese, per arrivare fino a noi.

Regia e sceneggiatura: Matteo Raffaelli – Interpreti: Philomene Sarr I Mareyeurs Ibrahima, Ablaye, Mame Fatou Kaire, Karim, Sherif – Fotografia: Marco Petrucci – Montaggio: Domenico Zazzara – Musiche: Marco Del Bene, Roberto Procaccini – Produttore: Francesco Congiu – Produttore Esecutivo: Francesco Congiu, Matteo Raffaelli – Produttore Associato: Marco Del Bene – Coordinamento di Produzione: Benedetta Loss

il trailer

ed il programma complessivo del Festival

Apollo 11 Il programma fino al 24 ottobre 2019

PROGRAMMA FINO AL 24 OTTOBRE:

Giovedì 17 Ottobre

ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 21.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.

Venerdì 18 Ottobre

ore 16.30 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 18.30 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 TUPA RUJA in concerto.

Sabato 19 Ottobre

ore 15.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 17.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 18.30 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 20.30 APOCALYPSE NOW-FINAL CUT di Francis Ford Coppola (183 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 20 Ottobre

ore 15.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 17.00 APOCALYPSE NOW-FINAL CUT di Francis Ford Coppola (183 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 20.30 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).

Lunedì 21 Ottobre

ore 18.30 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 20.30 APOCALYPSE NOW-FINAL CUT di Francis Ford Coppola (183 min). Versione originale – Sott. ITA.

Martedì 22 Ottobre

ore 15.30 APOCALYPSE NOW-FINAL CUT di Francis Ford Coppola (183 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 FESTIVAL DELLA DIPLOMAZIA: A WORLD CUP OF SPIES di N. Borchert Holm, J. Adelsten (52 min).
ore 21.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 23 Ottobre

ore 17.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 FESTIVAL DELLA DIPLOMAZIA: VENEZUELA, THE CURSE OF OIL di Emiliano Sacchetti (52 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).

Giovedì 24 Ottobre

ore 17.00 MISERERE-PITY di Babis Makridis (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 FESTIVAL DELLA DIPLOMAZIA: MAREYEURS di Matteo Raffaelli (70 min).
ore 21.00 FESTA DEL CINEMA DI ROMA – ALICE NELLA CITTÀ: DON’T FORGET TO BREATHE di Martin Turk (90 min). Incontro con il Regista ed il Cast.

16 ottobre 2019 “Storia dal qui” all’Apollo 11

presenta
in anteprima romana

mercoledì 16 ottobre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 75 min.

al termine della proiezione

la regista
ELEONORA MASTROPIETRO

il produttore
DANIELE IETRI PITTON

incontreranno il pubblico

Ascoli Satriano, Puglia. Un piccolo paese dell’entroterra. Un luogo del “qui non c’è niente”, come dicono tutti a Eleonora, arrivata dopo anni in paese da Milano, il luogo del “lì c’è tutto”, dove si sono trasferiti i suoi genitori negli anni ’60. Emigrata non per scelta. Emigrata di seconda generazione. Separata da un 2qui” che non ha mai conosciuto, ma che da sempre è stato nella sua testa in forma di racconti, di accenni e testimonianze. Scesa per dare un’immagine a parole non sue: a quelle della sua famiglia e a quelle di Adele, la bambina del paese conosciuta nell’unico viaggio a sud, fatto nell’infanzia con i genitori. Adele che per anni ha scritto lettere a cui Eleonora non ha mai risposto. Adele, con cui Eleonora avvia oggi un dialogo impossibile, fuori dalla sincronia del tempo e in uno spazio che è in gran parte immaginario.

Sceneggiatura e Regia: Eleonora Mastropietro – Sviluppo e ricerche: Daniele Ietri Pitton, Eleonora Mastropietro – Fotografia: Eleonora Mastropietro, Gigi Giustiniani, Paolo Martelli – Montaggio: Fabio Bobbio – Suono in presa diretta: Giovanni Corona, Daniele Ietri Pitton – Sound design: Giovanni Corona – Correzione colore: Orash Rahenma – Immagini di archivio: Archivio famiglia Corado-Giannetta – Produttore: Daniele Ietri Pitton – Produzione: Associazione La Fournaise con il sostegno di Piemonte DOC FILM FUND – Fondo Regionale per il Documentario Valle d’Aosta DOC-FF FILM FUND.

14 – 17 ottobre 2019 “Termini Sociali”

Dal 14 al 17 ottobre, nella settimana in cui cade la Giornata Mondiale per la lotta alla povertà, la Caritas Diocesana di Roma e Binario 95, per il secondo anno consecutivo, propongono alla città un evento di sensibilizzazione e riflessione su disagio ed emarginazione, dal titolo TERMINI SOCIALI.

15 ottobre 2019 “Il verso giusto” al Mercato Centrale

Il Verso giusto per conoscere da vicino la realtà del poetry slam.
Lo #SpazioFare del Mercato Centrale Roma accoglie la creatività in tutte le sue forme, inclusa la poesia. In questo caso la poesia è quella della L.I.P.S., la Lega Italiana di Poetry Slam.

Un poetry slam è una competizione diretta dall’Emcee (Master of Cerimony) in cui i poeti gareggiano tra di loro recitando le loro composizioni di fronte al pubblico e a una giuria – composta da cinque spettatori estratti a sorte. Questa forma poetica popolare si pratica nei luoghi pubblici, solitamente nei locali, ed ha iniziato a prendere forma negli anni Ottanta in un jazz club di Chicago.

👉 La partecipazione al laboratorio è gratuita e aperta a tutti è necessario iscriversi inviando una email a: info.roma@mercatocentrale.it

Scopri tutti i dettagli per ogni singolo appuntamento.

DALL’IDEA AL TESTO
✒️ 15 ottobre 2019 – ore 19:00
Valerio Piga, insieme a Francesco Kento Carlo, spiegherà ai partecipanti come mettere in atto i processi di scrittura creativa, adattandoli alla poesia performativa. Il laboratorio interattivo si focalizza sui linguaggi di oggi, su come hanno influenzato e come influenzeranno la semantica della società degli anni ’20.
Ai partecipanti verrà chiesto di iniziare a scrivere uno o più testi da consegnare in occasione del secondo modulo del laboratorio.

DAL TESTO ALLA PERFORMANCE
✒️ 13 novembre 2019 – ore 19:00
Valerio Piga e Luca Bernardini guideranno il lavoro dei partecipanti verso la preparazione della performance vera e propria. Attraverso un confronto continuo e le giuste domande, si potrà capire qual è la consapevolezza di ciascun autore nella scrittura, il senso profondo della poesia, il modo migliore per trasmettere le proprie emozioni al pubblico. L’obiettivo finale del laboratorio è quello di sfruttare gli strumenti che si hanno a disposizione in modo tale da esprimere al meglio ciò che si vuole dire.

POETRY SLAM
✒️ 11 dicembre 2019 – ore 19:00
I partecipanti, seguendo un criterio di volontarietà, potranno mettere in pratica il lavoro svolto partecipando al loro primo poetry slam. Potranno sfidarsi a colpi di versi, attuando le tecniche apprese durante il corso, dando libero sfogo alla loro poetica.

Apollo 11 : Il programma fino al 16 ottobre 2019

PROGRAMMA FINO AL 16 OTTOBRE:

Sabato 12 Ottobre

ore 17.00 LA SCOMPARSA DI MIA MADRE di Beniamino Barrese (106 min).
ore 19.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 21.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 13 Ottobre

ore 16.30 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 18.30 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 20.30 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).

Lunedì 14 Ottobre

ore 17.00 LA SCOMPARSA DI MIA MADRE di Beniamino Barrese (106 min).
ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 21.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.

Martedì 15 Ottobre

ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 21.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 16 Ottobre

ore 19.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: STORIA DAL QUI di Eleonora Mastropietro (74 min). Alla presenza dell’autrice.

11 ottobre 2019 “Manta Ray” all’Apollo 11

presenta

IL CINEMA PER I DIRITTI UMANI

incontro con

AMNESTY INTERNATIONAL

venerdì 11 ottobre

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

***
ore 19.00

Francia/Italia, 2019, 78 min.

Premi e Critica

Napoli, Rione Traiano. Nell’estate del 2014 un ragazzo di sedici anni, Davide, muore, colpito durante un inseguimento dal carabiniere che lo ha scambiato per un latitante. Davide non aveva mai avuto alcun problema con la giustizia. Come tanti adolescenti, cresciuti in quartieri difficili, aveva lasciato la scuola e sognava di diventare calciatore.
Anche Alessandro e Pietro hanno 16 anni e vivono nel Rione Traiano. Sono amici fraterni, diversissimi e complementari, abitano a pochi metri di distanza, uno di fronte all’altro, separati da Viale Traiano, dove fu ucciso Davide.
Alessandro è cresciuto senza il padre, che dopo la separazione dalla madre si è trasferito lontano da Napoli. Ha lasciato la scuola dopo una lite con l’insegnante che “pretendeva” imparasse a memoria L’Infinito di Leopardi. Ora fa il garzone in un bar: guadagna poco, non va in vacanza ma ha un lavoro onesto in un quartiere dove lo spaccio, per i giovani disoccupati, è un ammortizzatore sociale di facilissimo accesso.
Pietro ha frequentato una scuola per parrucchieri, ma al momento nessuno lo prende a lavorare con sé. Il padre, pizzaiolo, ha un lavoro stagionale fuori città e torna a casa una volta alla settimana, mentre la madre è andata in vacanza al mare con gli altri due figli. Lui, invece, ha deciso di passare l’estate al rione, per fare compagnia al suo migliore amico e iniziare una dieta che rinvia da troppo tempo.
Alessandro e Pietro accettano la proposta del regista di auto-riprendersi con il suo iPhone per raccontare in presa diretta il proprio quotidiano, l’amicizia che li lega, il quartiere che si svuota nel pieno dell’estate, la tragedia di Davide. Aiutati dalla guida costante del regista e del resto della troupe, oltre che fare da cameraman, i due interpretano se stessi, guardandosi sempre nel display del cellulare, come fosse uno specchio, in cui rivedere la propria vita.
Una disputa allontana i due amici: Alessandro preferirebbe venisse raccontato solo il loro rapporto e il resto delle cose belle del rione, ché di quelle brutte parla già quotidianamente la stampa. Pietro, al contrario, non vorrebbe tacere nulla, perché solo così lo spettatore potrà capire quanto è difficile per loro, in quel contesto, vivere una vita “normale”.
Il racconto in video-selfie di Alessandro e Pietro e degli altri ragazzi che partecipano al casting del film viene alternato con le immagini gelide delle telecamere di sicurezza che sorvegliano come grandi fratelli indifferenti una realtà apparentemente immutabile, con i ragazzi in motorino che sembrano potenziali bersagli in un mondo dove la criminalità non sembra una scelta ma un destino che ti cade addosso appena nasci.

Un film fatto interamente di sguardi dove il rione appare ai due ragazzi come una parafrasi dell’Infinito di Leopardi, che Alessandro prova finalmente a raccontarci: circondato da un muro che esclude la conoscenza di tutto ciò che sta al di là e che forse, si augura, un giorno, almeno i suoi figli potranno finalmente scoprire.

Regia: Agostino Ferrente – Interpreti: Alessandro Antonelli, Pietro Orlando – Sceneggiatura: Agostino Ferrente – Montaggio: Letizia Caudullo, Chiara Russo – Musica: Andrea Pesce, Cristiano Defabritiis – Scenografia: Alessandra Mura, Cristina Del Zotto – Costumi: Massimo Cantini Parrini – Produttore: Marc Berdugo, Barbara Conforti, Fabrice Puchault, Anne Charbonnel, Gianfilippo Pedote – Produzione: Magneto, Arte France, CDV Casa delle Visioni, Rai Cinema, Pirata M. C. – Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà.

SELFIE – Sergio Di Giorgi – Cinecriticaweb
SELFIE – Ilenia Rossini e Luca Peretti – Dinamopress
UN MODO VERO DI RACCONTARE – Dario Zonta – gli asini
COME IN UNO SPECCHIO – Giacomo Ravesi – Fata Morgana

***
ore 20.15

incontro con

RICCARDO NOURY
portavoce
AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA

***
ore 21.00

Francia/Italia, 2019, 78 min.

La storia di Manta Ray comincia in una foresta vicino a un villaggio costiero: un giovane pescatore dal biondo capello ossigenato (Wanlop Rungkamjad) s’imbatte in un uomo ferito e privo di sensi (Aphisit Hama: per questo fashion stylist e DJ è primo ruolo al cinema) e decide di prestare immediatamente soccorso, portandolo al sicuro in casa propria. Lo sconosciuto però non proferisce parola, forse è muto oppure troppo scosso dal proprio viaggio per riprendere a parlare. Il pescatore decide quindi di assegnargli il nome di una pop star thailandese, Thongchai. Da lì a poco s’instaura un forte legame tra i due, fino a quando una mattina il pescatore scomparirà in mare (ma è una vera scomparsa? O solo il preludio di un ritorno inaspettato?). Thongchai lentamente, e quasi inesorabilmente, si ritroverà a prendere il suo posto, abitando nella sua casa, vivendo del suo lavoro e convivendo con la sua ex moglie (Rasmee Wayrana: è il primo ruolo al cinema di quest’amata cantante thailandese)
Come è noto, migliaia di rifugiati Rohingya ogni anno sono costretti ad abbandonare la Birmania – ufficialmente Repubblica dell’Unione del Myanmar -, perché perseguitati, e avventurarsi per mare alla ricerca di una terra più sicura che possa accettarli. Un viaggio che spesso porta alla morte, con il rinvenimento dei cadaveri annegati anche sulle spiagge thailandesi.

Manta Ray, primo lungometraggio di Phuttiphong Aroonpheng e “Miglior film” alla sezione Orizzonti della 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, uscirà nelle sale italiane il 10 ottobre, distribuito da Mariposa Cinematografica.

È il primo lungometraggio del regista tailandese, che così lo presenta: “il film evoca e racconta i corpi sconosciuti che annegano nel mare della Thailandia e vengono sepolti nelle profondità della terra: sono i corpi dei rifugiati Rohingya, la cui voce rimane inascoltata. Al contrario, questa voce non deve scomparire, né venire dimenticata. Io l’ho registrata, perché voglio che continui a esistere, nel mio film”.

Del resto, ai Rohingya è dedicato in apertura Manta Ray, ma questo dramma della cronaca e della storia dei nostri anni nel film va oltre il cinema del reale e concede spazio anche ad una narrazione che accarezza il surreale, l’inconscio, dove l’immagine supera il contenuto e lo scaraventa nel territorio visionario dell’onirico.

Regia: Phuttiphong Aroonpheng – Cast: Wanlop Rungkumjad, Aphisit Hama, Rasmee Wayrana – Sceneggiatura: Phuttiphong Aroonpheng – Fotografia: Nawarophaat Rungphiboonsophit – Montaggio: Lee Chatametikool, Harin Paesongthai – Musica: Christine Ott, Mathieu Gabry – SNOWDROPS – Produzione: Mai Meksawan, Jakrawal Nilthamrong – Distribuzione: Mariposa Cinematografica.

Il trailer