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10-18 ottobre 2019 “Dream City – Il Festival dell’Architettura” alla Casa dell’Architettura

A Roma nasce SPAM – DREAMCITY, il festival dell’architettura dell’OAR
Anche la Capitale avrà il suo Festival dell’Architettura e sarà il prossimo autunno. Lo organizza l’Ordine degli Architetti di Roma. E’ stata presentata lo scorso 4 luglio “SPAM – DREAMCITY”, la Settimana del Progetto di Architettura nel Mondo, la cui prima edizione si terrà, alla Casa dell’Architettura, dal 10 al 18 ottobre 2019 e vedrà la partecipazione di grandi nomi del panorama nazionale e internazionale dell’architettura: personalità del calibro di Mario Bellini, Daniel Libeskind, Massimiliano Fuksas, Manuel Aires Mateus e Rudy Ricciotti. Hanno confermato la loro presenza alcuni studi come MVRDV, Mad Architects e UNStudio. Tra gli italiani, il curatore del padiglione Italia alla Biennale Architettura 2020 Alessandro Melis. Numerosi i progettisti romani che hanno aderito come Labics, Nemesi, King Roselli Architetti e Alvisi Kirimoto. Insieme a loro, rappresentanti del mondo della politica, del cinema e dell’arte.
“SPAM nasce con l’intento di riaccendere un faro su Roma, come riferimento per lo sviluppo del pensiero architettonico e delle riflessioni sulla città e sul futuro possibile, attraverso un confronto tra alcuni dei più importanti protagonisti della scena culturale internazionale” ha affermato Roberto Grio, direttore scientifico dell’iniziativa e Consigliere dell’OAR, aggiungendo: “A cosa è legato il futuro di una città vivibile? Salute, mobilità sostenibile, alimentazione e ciclo di produzione virtuoso. DreamCity, la città dei sogni, è quella che ancora non esiste ma che l’architetto prova a immaginare sulla base delle istanze di una società in continua trasformazione”.
Sarà lanciata nei prossimi giorni la call per coinvolgere, nei nove giorni di SPAM, studenti e giovani architetti in attività laboratoriali con un workshop – su temi di progettazione basati su esigenze reali, concordati con il I° Municipio del comune di Roma – che vede come tutor Gianluca Peluffo, Manuel Aires Mateus e Orazio Carpenzano.
Per scoprire il programma e seguire gli aggiornamenti vedi il sito http://www.spamroma.com

Le mostre

Il programma completo

 

7 e 8 ottobre 2019 “Slow Film Fest” all’Apollo 11

presenta

lunedì 7 e martedì 8 ottobre

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

SLOW FILM FEST

Lo Slow Film Fest, con il contributo della Regione Lazio, patrocinato da CNA Roma e Lazio, CNA Cinema e Audiovisivo Roma, da LegaCoop e dal circuito Città Slow International, è il primo festival di cinema dedicato a una visione cinematografica in termini slow. Slow come moto che rallenta il suo percorso per soffermarsi sull’identità, sul patrimonio, sulla memoria, sull’ambiente, le diversità, sui diritti umani, sulla sostenibilità e su tanti altri argomenti correlati che sono trasversali e base di confronto e discussione, come ad esempio quello dell’innovazione.

Lunedì 7 ottobre

ore 19.00
SEZIONE WUMAN VISIONS

NARANJA di Anna Issua Barrante
cortometraggio di animazione (2’42”)
EN BOCA DI TODAS Lavoro Collettivo
cortometraggio di animazione (4’2”)
UNFRUCTURED di Chanda Chevannes
documentario (91 min)
Versione originale – Sott. ITA.

ore 21.00
SEZIONE SMART

BREAK di Riccardo Pavon
cortometraggio di animazione (2’45”)

a seguire
SEZIONE DOCUMENTA

LENTAMENTE di Cristiano Scardign
documentario (17′)
Alla presenza del regista
TERRE DI CANNABIS di Gianluca Marco
documentario (43′)

martedi 8 ottobre

ore 19.00
SEZIONE WUMAN VISIONS

OVERSEAS di Irene Felici
documentario (25′)
Alla presenza del regista e del produttore

a seguire
SEZIONE SMART

AILIN EN LA LUNA di Claudia Ruiz
cortometraggio di animazione (5’19”)
Versione originale – Sott. ITA
GUAXUMA di Nara Normande
cortemetraggio di animazione (14′)
Versione originale – Sott. ITA

a seguire
SEZIONE DOCUMENTA
in collaborazione con
Accademia di Cinema e Televisione Griffith

VELENO di Rosaria Della Ragione
documentario (15′) – opera prima

ore 21.00
SEZIONE WUMAN VISIONS
YOUTH UNSTOPPABLE di Slater Jewell-Kemker
documentario (86′)
Versione originale – Sott. ITA

Tutte le proiezioni saranno introdotte
e commentate da esperti di varie discipline

*****

NARANJA
Anna Issua Barrantes

Orange è una donna che subisce quotidianamente molestie; la sessualizzazione, la qualificazione e l’oggettivazione del suo corpo si riflette nelle macchie che questa violenza lascia su di lei. L’arancione dovrà reagire prima che queste macchie la consumino.

Genere: Animazione Paese: Colombia Anno: 2017 Durata: 2’4” Regista: Anna Issua Barrantes Animazione: Hanna Issua, Luisa Abril, Cristian Carlos, Johana Lopez Musica: Anila Burney Produzione: Luisa Abril.

***

EN BOCA DI TODAS
lavoro collettivo

En Boca di Todas è un cortometraggio sperimentale animato. Ha un approccio originale, è un’opera animata collettiva con la squisita struttura del cadavere. La sua narrazione è dolce e armoniosa e allo stesso tempo pretende di porre fine alla violenza contro le donne e l’uguaglianza di genere, di umore poetico. Ha diverse immagini che portano 25 idee, di 25 artiste su ciò che è rilevante e su come esprimere sentimenti e obiettivi.
Le cineaste hanno lavorato liberamente in consonanza con la motivazione personale, utilizzando diverse tecniche e materiali, cercando come punto di partenza l’interazione tra “bocca” e “comunicazione”.

Genere: Animazione Paese: Argentina Anno: 2018 Durata: 4’2” Regista: Lavoro Collettivo in ordine di apparizione: Ana Ines Flores, Milena Lois, Rocio Dalmau, Gabriela Fernandez, Daniela Fiore, Irene Blei, Ileana Gomez Gavinoser, Miriana Bazan, Maria Belén Tagliabue, Agostiva Ravazzola, Carla Gratti, Paola Bellato, Isabel Estruch, Sofia Ugarte, Laura Norma Martinez, Berenice Gàldiz Carlstein, Isabel Macias, Marina Lisasain, Angeles Sena, Gabriela Clar, Raquel de Simone, Ana Martin Montaggio: Ana Martin, Lucila Mendoza Animazione: Lucila Mendoza Logo & Template Design: Csinos, aka Juliana Gal Musica: Victoria Sahores Ripoli Testi: Irene Blei Produzione: RAMA Red Argentina Produttrice: Romina Savary.

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UNFRUCTURED
Chanda Chevannes

Un documentario di speranza, che ritrae da vicino la lotta appassionata della biologa Sandra Steingraber, leader del più importante movimento popolare a New York, determinata a vincere una battaglia incessante che molti credevano impossibile contro l’industria del gas e del petrolio. Sandra non si fermerà fino a quando il suo paese non deciderà di fermare il fracking, la tecnica per estrarre gas dalla roccia.
In collaborazione con FINCA (Festival Internazionale del Cine Ambiental di Buenos Aires).

Genere: Documentario Paese: Canada Anno: 2018 Durata: 91′ Regista: Chanda Chevannes Montaggio: Nick Hector, cce Fotografia: Chris Romeike Musica: Chris Bartos, Ryan Latham Produzione: Chanda Chevannes Productions.

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BREAK
Riccardo Pavone

In un mondo fumoso, piranesiano, pieno di incomprensibili macchinari e lavoratori meccanici indaffarati, un robot si dedica con grande passione alla musica per il breve tempo concessogli dalla ricarica delle batterie del suo utensile.

Genere: Animazione Paese: Italia / Cina Anno: 2018 Durata: 2’45” Regista: Riccardo Pavone Sceneggiatura: Riccardo Pavone Montaggio: Riccardo Pavone Scenografia: Riccardo Pavone Musica: Andrea Peraro.

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LENTAMENTE
Cristian Scardigno

Dall’alba al tramonto, la giornata di due ragazzi e delle chiocciole che vivono nel loro allevamento appena avviato.

Genere: Documentario Paese: Italia Anno: 2018 Durata: 17′ Regista: Cristian Scardigno Produzione: Esen Studios.

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TERRE DI CANNABIS
Christian Carmosino

Jacopo ha deciso di lasciare un lavoro sicuro per inseguire un sogno: trasformare l’Abruzzo in una regione produttrice di cannabis a scopo terapeutico. Insieme a un pugno di agricoltori improvvisati pianterà un seme destinato a crescere contro l’ostilità e il pregiudizio di un territorio difficile.

Genere: Documentario Paese: Italia Anno: 2019 Durata: 43′ Regista: Gianluca Marcon. La voce narrante è di Umberto Fiorelli Sceneggiatore: Gianluca Marcon e Cristian Poli Fotografia: Marco Landini Montaggio: Rosario Simanella Musiche: Nicola Guazzaloca Guión: Claudia Ruiz, Malena Martínez Produzione: FUFIFILM Produtt.

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OVERSEAS
Irene Felici

Premiere italiana

È una riflessione sulla figura della donna combattente all’interno di una realtà che non favorisce ancora del tutto l’emancipazione; è il racconto dell’aiuto che queste donne offrono agli abitanti di un villaggio rurale bengalese; ma ancor più questo film vuole essere una riflessione sul digitale, sul mezzo tecnologico e sul suo intervento in una realtà fin ora sprovvista. Il discorso pian piano si allarga fino a creare nello spettatore la necessità di riflettere sulla tecnologia in generale e sull’intervento del mezzo fotografico stesso davanti alle persone.

Genere: Documentario Paese: Italia Anno: 2019 Durata: 25’ Regista: Irene Felici Produzione: Natia Docufilm con il sostegno di IULM Università di Lingue e Comunicazione.

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AILIN EN LA LUNA
Claudia Ruiz

Lavorare, fare la spesa, cucinare, pulire, stirare, prendersi cura di Ailín: questa è la routine di Vilma, madre di 40 anni, sopraffatta dalla fatica e dall’intolleranza della pelle. Ailín (4), solo cercando di giocare e richiedere l’attenzione di una ragazza irrequieta, un giorno provoca lo scoppio emotivo della madre. La routine che li ha portati via deve essere interrotta per incontrarsi di nuovo.

Genere: Animazione Paese: Argentina Anno: 2019 Durata: 5’19” Regista: Claudia Ruiz
Sceneggiatura: Claudia Ruiz, Malena Martínez Produzione: Claudia Ruiz.

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GUAXUMA
Nara Normande

Il cortometraggio Guaxuma racconta la storia della giovane Nara e della sua amicizia con Tayra, giocando con un mix di diverse tecniche di animazione legate alla sabbia, nel nordest del Brasile.

Genere: Animazione Paese: Francia – Brasile Anno: 2018 Durata: 14′ Regista: Nara Normande Animazione: Pedro Iuá, Sylvain Derosne, Diego Akel, Nara Normande, Clemence Bouchereau, Julien Laval , Abi Feijo, Tãnia Duarte, Sofia Gutman, Aurore Peuffier, Melody Boulissiere, Anne-Lise Nemorin, Gervaise Duchaussoy Montaggio: Eduardo Serrano Musica: Normand Roger Produttori: Damien Megherbi & Justin Pechberty (Les Valseurs) Co-Produttrice: Livia De Melo (Vilarejo Films).

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VELENO
Rosaria Della Ragione

Veleno racconta la storia di Michele Liguori, tenente dei vigili urbani di Acerra, morto di tumore il 19 gennaio del 2014. Il documentario si sofferma sul lavoro che egli ha svolto negli anni con estrema passione e dedizione, con coraggio e determinazione, contro tutto e tutti, affrontando minacce intimidatorie e difficoltà di ogni genere. Michele amava la sua terra, la stessa che l’ha ucciso. Aveva percepito che da qualche tempo accadevano cose inspiegabili, sotto gli occhi di tutti: quella terra si stava trasformando in una discarica di tonnellate di rifiuti industriali e non solo provenienti dal nord Italia. «Non potevo fare finta di niente» Ha affermato Michele milioni di volte, alla famiglia, a colleghi, amici, giornalisti, l’amore per la sua terra e per il suo lavoro l’ha spinto a cercare prove, a cercare la verità, i perché, è riuscito a richiamare l’attenzione delle istituzioni ed a tracciare una strada. L’eredità più grande che ha lasciato al figlio, alla moglie ed a tutti coloro che l’hanno conosciuto è la forza di non mollare mai, di essere sempre affamati di giustizia e di perseguire i propri valori. Michele è la prova vivente che anche una sola noce nel sacco può far rumore.

Genere: Documentario Paese: Italia Anno: 2019 Durata: 15′ Regista: Rosaria Della Ragione Montaggio: Martina Raso Fotografia: Giuseppe Spampinato Operatori Drone: Piloti della monnezza e Sasko imaginative photographer Musiche originali e Mix audio: Boris Riccardo D’Agostino Fonico di presa diretta: Sonia Esposito Produzione: FP CGIL Campania.

***

YOUTH UNSTOPPABLE
Slater Jewell-Kemker

A quindici anni, la giovane Slater, con una macchina fotografica, lo sguardo appassionato e attento, inizia a seguire i summit internazionali sull’ambiente, ne carpisce lo spirito, li documenta. Nel tempo, quanto iniziato come sorta di reportage esplorativo si sviluppa in un documentario intimo e al tempo stesso militante, facendosi testimonianza diretta della crescita di un movimento senza precedenti, in gran parte sconosciuto e incompreso: le nuove generazioni reclamano soluzioni immediate e decisive per combattere il cambiamento climatico. Un ritratto coinvolgente che racconta la lotta e le strategie di una gioventù consapevole del poco tempo a disposizione, dell’eredità di politiche economiche dannose, dettate dall’interesse di pochi, e che non è affatto disposta ad assistere nella frustrazione alla deriva del proprio futuro.

Genere: Documentario Paese: Canada Anno: 2018 Durata: 86′ Regista: Slater Jewell-Kemker.

 

6 ottobre 2019 “Rotta contraria” all’Apollo 11

presenta

domenica 6 ottobre ore 20.30

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia / Albania, 2019, 76 min.

al termine della proiezione
incontro con

il regista
STEFANO GROSSI

“Se volete vedervi allo specchio, guardate l’Albania,
che è un po’ una caricatura dell’Occidente”
Fatos Lubonja

Oggi l’Albania è un cantiere a cielo aperto, e Tirana il simbolo di una nazione aggressiva e vitale, piena di forze fresche da gettare a profusione nel calderone del libero mercato e della new economy – dall’edilizia pubblica e privata al marketing finanziario e telefonico. Tirana infatti non è solo la capitale del paese delle aquile, ma anche quella dei call-center, che macinano lavoro, operatori e vendite in un flusso continuo e martellante, rivolto in gran parte verso l’Italia: vicino geografico, ex colonizzatore e ora anche bacino inesauribile di utenti di offerte telefoniche. Ma chi sono questi ragazzi albanesi di cui conosciamo solo le voci, tradite da quel loro cantilenato accento? E cosa pensano dei colleghi italiani – che hanno intrapreso la “rotta contraria”, dall’Italia verso l’Albania, in cerca di lavoro? E poi, soprattutto: qual è il mondo – e l’idea di mondo – che si muove grazie a loro ma soprattutto dietro di loro?

Regia: Stefano Grossi – Interpreti: Daria Deflorian, Giordano De Plano, Ignazio Oliva, Patrizia Piccinini, Lavdosh Feruni, Ervin Goci, Fatos Lubonja, Agron Shehaj – Sceneggiatura: Stefano Grossi – Fotografia: Felice D’Agostino – Montaggio: Luca Mandrile – Musica: Peppa Marriti Band, Fabio Giachino Trio, Alessandro De Angelis – Produttore: Alfredo Borrelli, Lorenzo Borrelli – Produzione: Own Air, Rai Cinema, con il contributo del MiBAC.

Il trailer

5 ottobre 2019 “I migliori anni della nostra vita” all’Apollo 11

presenta

sabato 5 ottobre ore 21.00
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Francia, 2019, 90 min.

in esclusiva in versione originale
sottotitolata in italiano

Jean-Louis Duroc, un tempo campione a livello internazionale di auto da corsa, si trova ora in una casa di riposo. La sua memoria talvolta vacilla ma su un punto rimane stabile: il ricordo della storia d’amore vissuta 50 anni prima con Anne Gauthier. Il figlio Antoine ne è consapevole e decide di andarla a cercare per tentare di convincerla a incontrare suo padre.

Regia: Claude Lelouch – Cast: Jean-Louis Trintignant, Anouk Aimée, Souad Amidou, Antoine Sire, Marianne Denicourt, Monica Bellucci – Sceneggiatura: Claude Lelouch – Fotografia: Robert Alazraki – Montaggio: Stéphane Mazalaigue – Musica: Calogero, Francis Lai – Produzione: Les Films 13 – Distribuzione: Europictures.

Il trailer

3 ottobre 2019 “Nato a Xibet” all’Apollo 11

presenta

giovedì 3 ottobre ore 17.00
in anteprima per la città di Roma

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 78 min.

Pietro La Paglia è nato e cresciuto a Calascibetta, un piccolo paese dell’entroterra siciliano in provincia di Enna, dove ha sempre aiutato il padre, che di lavoro fa il pastore, e la famiglia a discapito dei propri sogni. Il suo destino sembra segnato, ma Pietro ha talento e una volta adulto decide di lasciare la propria terra per farsi una nuova vita al Nord. Diventa, così, un fotografo professionista, ma la nostalgia della sua terra non lo abbandona, e un giorno decide di tornare: davanti ai suoi occhi scorrono le immagini di quando era ragazzino, le fatiche, gli stenti, i luoghi della sua infanzia, le botteghe artigiane, i pastori e i contadini. Nei suoi ricordi si incrociano anche le storie delle persone che incontra: quella del maestro Domenico Di Mauro, il grande artista che “pittava” i carri siciliani; la “fuitina” d’amore di una giovane coppia e del matrimonio riparatore celebrato con la festa in campagna; le conversazioni dal barbiere del paese in cui si parla di tutto e si ascolta la musica suonata dal vivo. Nel viaggio di ritorno Pietro riflette sui cambiamenti che ha visto, sulla trasformazione che i luoghi della sua infanzia hanno registrato negli anni, e capisce che, anche se non è più come lui se la ricordava, la Sicilia gli rimane dentro.

Regia: Rosario Neri – Soggetto e sceneggiatura: Rosario Neri e David Ceccarelli – Cast: Vittorio Vaccaro (Pietro), Gabriele Pisano (Pietro bambino), Lorenza Denaro (Rosa), Francesco Capizzi (papà di Pietro), Domenico Gennaro (il barbiere), Enzo Campisi (Domenico Di Mauro), Giuseppe Maurizio Piscopo (il musicista) – Montaggio: Francesco Fabbri – Fotografia: Rosario Neri – Musiche: Giuseppe Maurizio Piscopo – Produttore: Lorebea Film Production – Distribuzione: Ahora Films.

Il trailer

30 settembre 2019 “Bajkonur, Terra” all’Apollo 11

presenta

lunedì 30 settembre ore 21.00
in anteprima romana

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 74 min.

al termine della proiezione

il regista
ANDREA SORINI

lo sceneggiatore e autore del libro
Bajkonur, Terra. Il deserto a un passo dal cosmo.
Storia di una missione spaziale (Il Saggiatore, 2019)
ELISEO ACANFORA

incontreranno il pubblico insieme a

il direttore de Il Reportage
RICCARDO DE GENNARO

Per secoli e secoli solo pochi intrepidi, carovanieri e mercanti osarono solcare a cavallo o in cammello quell’oceano di terriccio ed erba brulla che è il deserto del Kazakistan: non c’era posto per fondare città, non vi era nulla per cui combattere. Fu sempre così; fin dalla notte dei tempi, finché nel 1953 un pezzo di deserto senza nome, sulle rive del fiume Syr Darya, fu invaso da una specie “aliena” della quale tutti gli abitanti avevano tanto sentito parlare ma che pochissimi di loro aveva visto di persona: i russi. I russi avevano intravisto in quel fazzoletto di terra brulla un qualcosa di speciale che nessuno degli indigeni aveva notato: era lontano da tutto ma in compenso era a un passo dall’universo. Lontani dalle loro famiglie e dalla loro terra gli scienziati sovietici cominciarono così a lavorare al progetto più utopico e ambizioso della storia dell’umanità: esplorare lo spazio.

Regia: Andrea Sorini – Soggetto e sceneggiatura: Andrea Sorini, Eliseo Acanfora – Montaggio: Francesco Fabbri – Fotografia: Gabriele De Palo – Musiche: Carlo Purpura – Produttore: Andrea Gori, Claudio Esposito – Produzione: Lumen Films, The Piranesi Experience, Rai Cinema, Il Saggiatore.

Il trailer

28 settembre 2019 “Il pianeta in mare” all’Apollo 11

presenta

sabato 28 settembre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2019, 93 min.

al termine della proiezione
incontro con

ANDREA SEGRE

Entrare nel pianeta industriale di Marghera, cuore meccanico della Laguna di Venezia, che da cento anni non smette di pulsare: un mondo in bilico tra il suo ingombrante passato e il suo futuro incerto, dove lavorano operai di oltre 60 nazionalità diverse.
Perdersi e stupirsi in luoghi mai raggiunti prima, come il ventre d’acciaio delle grandi navi in costruzione, le ombre dei bastioni abbandonati del Petrolchimico, gli alti forni e le ciminiere delle raffinerie, il nuovo mondo telematico di Vega o le centinaia di container che navi intercontinentali scaricano senza sosta ai bordi dell’immobile Laguna.
Attraverso le vite di operai, manager, camionisti e della cuoca dell’ultima trattoria del Pianeta Marghera, le immagini di Andrea Segre ci aiutano a capire cosa è rimasto del grande sogno di progresso industriale del Pianeta Italia, oggi immerso, dopo le crisi e le ferite del recente passato, nel flusso globale dell’economia e delle migrazioni.

Regia: Andrea Segre – Sceneggiatura: Andrea Segre, Gianfranco Bettin – Fotografia: Matteo Calore – Montaggio: Chiara Russo – Suono in presa diretta: Alberto Cagol – Musica Originale: Sergio Marchesini – Produzione Esecutiva: Stefano Collizzolli per ZaLab Film – Produzione: Andrea Segre per ZaLab Film, Zalab Film con RaiCInema in associazione con Istituto Luce.

Il trailer

27 settembre 2019 “Roma” all’Apollo 11

presenta

venerdì 27 settembre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Messico, 2018, 135 min.

Versione Originale Sottotitolata Italiano

FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA 2018 – Miglior Film

Ad oggi il progetto più personale di Alfonso Cuarón sceneggiatore e regista premiato agli Oscar, ROMA segue le vicende di Cleo (Yalitza Aparicio) giovane collaboratrice domestica di una famiglia di classe media di Città del Messico, residente nel quartiere di Roma, che con questo film dedica alle donne che lo hanno cresciuto un’originale lettera d’amore, attinge alla propria infanzia restituendo il ritratto vivido ed emozionante dei conflitti famigliari e della gerarchia sociale che caratterizzavano la vita del paese sullo sfondo delle turbolenze politiche del Messico degli anni ’70.

“Ci sono periodi nella storia che lasciano cicatrici nelle società, e momenti nella vita che ci trasformano come individui. Roma è il tentativo di catturare il ricordo di avvenimenti che ho vissuto quasi cinquant’anni fa. È un’esplorazione della gerarchia sociale del Messico, paese in cui classe ed etnia sono stati finora intrecciati in modo perverso. Soprattutto, è un ritratto intimo delle donne che mi hanno cresciuto, in riconoscimento al fatto che l’amore è un mistero che trascende spazio, memoria e tempo”.
(Alfonso Cuarón)

Il trailer

Regia: Alfonso Cuarón – Sceneggiatura: Alfonso Cuarón – Cast: Yalitza Aparicio, Marina de Tavira, Nancy Garcia, Jorge Antonio, Veronica Garcia, Marco Graf, Daniela Demesa, Carlos Peralta, Diego Cortina Autrey – Fotografia: Alfonso Cuarón – Montaggio: Alfonso Cuarón, Adam Gough – Produzione: Gabriela Rodríguez, Alfonso Cuarón, Nicolás Celis per Esperanto Filmoj, Participant Media – Distribuzione: Cineteca di Bologna.

Apollo 11 Il programma fino al 2 ottobre 2019

PROGRAMMA FINO AL 2 OTTOBRE:

Giovedì 26 Settembre

ore 18.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min). V.O. con sottotitoli inglesi. In presenza dell’autore.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).

Venerdì 27 Settembre

ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 21.00 ROMA di Alfonso Cuaron (135 min).

Sabato 28 Settembre

ore 16.30 ROMA di Alfonso Cuaron (135 min).
ore 19.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).

Domenica 29 Settembre

ore 16.30 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 18.30 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 20.30 ROMA di Alfonso Cuaron (135 min).

Lunedì 30 Settembre

ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: BAJKONUR, TERRA di Andrea Sorini (74 min).

Martedì 1 Ottobre

ore 18.30 ROMA di Alfonso Cuaron (135 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).

Mercoledì 2 Ottobre

ore 16.30 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 18.30 ROMA di Alfonso Cuaron (135 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).

25 settembre 2019 “Il pianeta in mare” all’Apollo 11

presenta

mercoledì 25 settembre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2019, 93 min.

al termine della proiezione
incontro con

ANDREA SEGRE

Entrare nel pianeta industriale di Marghera, cuore meccanico della Laguna di Venezia, che da cento anni non smette di pulsare: un mondo in bilico tra il suo ingombrante passato e il suo futuro incerto, dove lavorano operai di oltre 60 nazionalità diverse.
Perdersi e stupirsi in luoghi mai raggiunti prima, come il ventre d’acciaio delle grandi navi in costruzione, le ombre dei bastioni abbandonati del Petrolchimico, gli alti forni e le ciminiere delle raffinerie, il nuovo mondo telematico di Vega o le centinaia di container che navi intercontinentali scaricano senza sosta ai bordi dell’immobile Laguna.
Attraverso le vite di operai, manager, camionisti e della cuoca dell’ultima trattoria del Pianeta Marghera, le immagini di Andrea Segre ci aiutano a capire cosa è rimasto del grande sogno di progresso industriale del Pianeta Italia, oggi immerso, dopo le crisi e le ferite del recente passato, nel flusso globale dell’economia e delle migrazioni.

Regia: Andrea Segre – Sceneggiatura: Andrea Segre, Gianfranco Bettin – Fotografia: Matteo Calore – Montaggio: Chiara Russo – Suono in presa diretta: Alberto Cagol – Musica Originale: Sergio Marchesini – Produzione Esecutiva: Stefano Collizzolli per ZaLab Film – Produzione: Andrea Segre per ZaLab Film, Zalab Film con RaiCInema in associazione con Istituto Luce.

Il trailer