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12 novembre 2019 “Tecnologie del passato per prodotti del futuro” al Palazzo del Freddo

12 novembre 2019

Palazzo del Freddo – Fassi

Tecnologie del passato per prodotti del futuro

Starter Meeting – promosso da FaròArte per il MadeinRome – durante il quale la Dott.ssa Veronica Testolini, archeologa e ricercatrice della Sheffield University (GB) illustrerà il suo percorso di ricerca innovativa e si confronterà con una selezionata rappresentanza di eccellenze dell’artigianato romano per raccogliere pareri ed idee su quali aspetti della “ricostruzione di tecnologie antiche” possano interessare i protagonisti del Saper Fare Creativo per sviluppare nuovi prodotti da promuovere sul mercato di qualità.

Palazzo del Freddo Giovanni Fassi
Sala Giuseppina
Via Principe Eugenio, 65, 00185 Roma RM
per informazioni e prenotazioni
389 5749943- : 06 446 4740

11 novembre 2019 “Climbing the Elixir” all’Apollo 11

presenta
in anteprima romana

lunedì 11 novembre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2019, 80 min.

al termine della proiezione

la regista
MONICA DOVARCH

incontrerà il pubblico insieme a

il compositore
STEFANO FERRARI
il produttore
CLAUDIO MARCEDDU

Sardegna; sub regione dell’Ogliastra; un’area montagnosa le cui creste di calcare creano il famoso Supramonte, un complesso di massicci e altopiani che si tuffano in una mare tra i più belli al mondo. In mezzo a queste montagne aspre e selvagge, due esperti escursionisti sono venuti a conoscenza di una caratteristica comunità locale che, nel passato, ha sviluppato una serie di spericolate tecniche di arrampicata senza imbraghi, strategiche per gestire le loro greggi di capre al pascolo brado e atte a consentirli di muoversi più rapidamente da un punto all’altro di questo immenso sub deserto calcareo. Grazie a queste tecniche essi riuscivano inoltre a scovare la poca acqua che scorreva nascosta sotto le rocce carsiche e persino a coltivare grano in aree delle montagne apparentemente improduttive. Proprio in questi luoghi, dove la vita è tutt’altro che facile, la gente viveva, e vive attualmente, molto più a lungo che nel resto del mondo, tanto è vero che l’Ogliastra è stata inserita tra le 5 Blue Zone del pianeta per la copiosa presenza di centenari. I nostri due escursionisti, nella loro esplorazione, scopriranno inattesi aspetti dello stile di vita di questa comunità e, relazionandosi con i centenari e le loro famiglie, verranno a conoscenza di segreti relativi alla loro alimentazione, al loro stile di vita e ai loro rapporti sociali in un luogo votato alla solitudine e all’osservazione della natura, e tra questi lo spettatore potrà forse riconoscere l’elisir di lunga vita. Ripercorrendo i sentieri malagevoli e a volte proibitivi disegnati dai caprai, le nostre due guide ci racconteranno dunque la storia di una comunità speciale che vive in uno dei luoghi più affascinanti del mediterraneo e le vicende singolari di uomini coraggiosi, le quali sfide alla natura selvaggia sono diventate leggenda e le cui imprese miti da tramandare.

Regia: Monica Dovarch – Soggetto e Sceneggiatura: Monica Dovarch – Direttore della Fotografia e Operatore: Daniele Giuseppe Bornino – Montaggio: Monica Dovarch – Operatore Drone: Antonio Ruju – Mira riprese aeree – Suono: Edoardo Sirocchi – Montaggio del Suono e Musiche: Stefano Ferrari – Produttore: Claudio Marceddu – Assistente alla Produzione: Sergio Soro – Produzione: Il Circolo della Confusione, ISRE – Istituto Superiore Etnografico della Sardegna e realizzato con il supporto della Fondazione Sardegna Film Commission.

Il trailer

Apollo 11 Il programma fino al 13 novembre 2019

PROGRAMMA FINO AL 13 NOVEMBRE:

Giovedì 7 Novembre

ore 17.00 LA SCOMPARSA DI MIA MADRE di Beniamino Barrese (96 min).
ore 19.00 SOLE di Carlo Sironi (102 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: MY HOME, IN LIBYA di Martina Melilli (66 min).

Venerdì 8 Novembre

ore 17.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 SOLE di Carlo Sironi (102 min).
ore 21.00 30 ANNI SENZA MURO: DIE MAUER di Jurgen Böttcher (99 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 9 Novembre

SALA RISERVATA

Domenica 10 Novembre

ore 15.00 SOLE di Carlo Sironi (102 min).
ore 17.00 30 ANNI SENZA MURO: WINTER ADÉ di Helke Misselwitz (112 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.30 APOCALYPSE NOW-FINAL CUT di Francis Ford Coppola (183 min). Versione originale – Sott. ITA.

Lunedì 11 Novembre

ore 17.00 APOCALYPSE NOW-FINAL CUT di Francis Ford Coppola (183 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 CLIMBING THE ELIXIR di Monica Dovarch (79 min). In presenza dell’autrice.

Martedì 12 Novembre

ore 17.00 MISERERE-PITY di Babis Makridis (99 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 SOLE di Carlo Sironi (102 min).
ore 21.00 I AM THE REVOLUTION di Benedetta Argentieri (75 min).

Mercoledì 13 Novembre

ore 17.00 I AM THE REVOLUTION di Benedetta Argentieri (75 min).
ore 19.00 MISERERE-PITY di Babis Makridis (99 min). Versione originale – Sott. ITA. V
ore 21.00 SOLE di Carlo Sironi (102 min).

7 novembre 2019 “My name, in Lybia” all’Apollo 11

in collaborazione con


presenta

giovedì 7 novembre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2018, 66 min.

introduce

lo storico del cinema
ADRIANO APRÀ

che al termine della proiezione
ne discute con

la regista
MARTINA MELILLI

Girando con la macchina da presa nella casa dei nonni vicino a Padova, la regista traccia una mappa dei luoghi che appartengono al loro passato. Antonio, nato in Libia all’epoca in cui era una colonia italiana, ha vissuto a Tripoli e lì ha sposato Narcisa. Nel 1970, con il colpo di stato di Gheddafi, lui e la moglie sono stati costretti ad abbandonare il paese in tutta fretta. Con l’aiuto di un giovane libico contattato tramite i social network, Martina raccoglie immagini della città natale dei suoi nonni così come si presenta oggi. Grazie allo scambio di foto e alla chat il loro rapporto si approfondisce: internet permette di superare i confini fisici e culturali che separano le loro vite.

Regia: Martina Melilli – Interpreti: Antonio Melilli, Narcisa Bertipaglia, Mahmoud – Direttore della fotografia: Nicola Pertino – Montaggio: Enrica Gatto Musiche Nicola Ratti – Sound recording and design: Matteo Valeri – Grafiche: Paolo Berra – Produzione: Stefilm in collaborazione con ZDF, Arte, Rai Cinema e con il sostegno di Mibact, Piemonte Doc Film Fund, Regione Piemonte.

Il trailer

6 – 8 novembre “L’arte del gioiello” allo Studio Medina

6- 8 novembre 2019

Studio Medna

L’Arte del gioiello

Mostra personale dell’orafo Ivan Barbato : “L’ARTE DEL GIOIELLO” via Angelo Poliziano 36 Roma dal 6 al 8 Novembre

Verranno esposti pezzi unici o di serie molto limitata realizzati con tecniche artigianali che spaziano in diversi stili. L’esposizione, in particolare, punta a presentare la  nuova collezione ispirata all’antica Roma.

Studio Medina Roma, Via Angelo Poliziano, 36 00184 – Roma

Sito web: www.medinaroma.com

Email: info@medinaroma.com Tel. +39 06 96030764

Orario apertura: Da Lunedì a Venerdì 10:00-13:00 e 15:00-19:00;
Ingresso libero

5 novembre 2019 “Sole” all’Apollo 11


presenta

martedì 5 novembre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia/Polonia 2019, 102 min.

al termine della proiezione
incontro con

il regista
CARLO SIRONI

il produttore
GIOVANNI POMPILI

Ermanno è un ragazzo che passa i suoi giorni fra slot machine e piccoli furti; Lena ha la sua stessa età, è appena arrivata dalla Polonia per vendere la bambina che porta in grembo e poter iniziare così una nuova vita. Ermanno deve fingere di essere il padre per permettere a suo zio e alla moglie, che non possono avere figli, di ottenere l’affidamento attraverso un’adozione tra parenti. Alla nascita di Sole, però, tutto cambia: mentre Lena cerca di negare il legame con sua figlia, Ermanno inizia a prendersene cura come se fosse il vero padre e tra i due ragazzi cresce un legame inatteso.
Sole è stato presentato in concorso nella sezione Orizzonti alla 76a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove ha vinto tra gli altri il Premio FEDIC e il Premio NUOVOIMAIE Talent Award al miglior attore emergente, e ha partecipato nella sezione Discovery al Toronto International Film Festival.

Regia: Carlo Sironi – Sceneggiatura: Giulia Moriggi, Carlo Sironi, Antonio Manca – Produttori: Giovanni Pompili – Suono: Stefano Sabatini – Montaggio: Andrea Maguolo – Scenografia: Ilaria Sadun – Fotografia: Gergely Poharnok – Cast: Sandra Drzymalska, Claudio Segaluscio, Bruno Buzzi, Barbara Ronchi, Vitaliano Trevisan – Distribuzione: Officine Ubu.

Il trailer

Due eventi da ricordare in questo ottobre 2019

Abbiamo voluto condividere con delle immagini le sensazioni provate per due eventi che si sono svolti nel nostro Rione nelle ultime settimane: l’apertura straordinaria del cd. Tempio di Minerva Medica il 18 ottobre con la visita di tanti bambini e la performance artistica “Fermati, parliamo” a Piazza Vittorio il 26 ottobre con la partecipazione attiva di moltissime persone.

Sono due esempi che testimoniano come il Rione Esquilino nonostante tutti i problemi che lo assillano (che non sono nè pochi nè lievi) sia una realtà viva e tutt’altro che rassegnata e che il futuro non solo non faccia paura ma c’è la volontà e la determinazione di affrontarlo in prima persona partecipando attivamente alle trasformazioni in atto che cambieranno radicalmente il nostro Rione nel prossimo futuro.

E “Quando i bambini fanno ooh” e lo hanno fatto veramente guardando la maestosità e la bellezza del cd. Tempio di Minerva Medica è nostro dovere non deluderli!

18 ottobre 2019 Apertura straordinaria del cd. Tempio di Minerva Medica

26 otttobre 2019 performance artistica “Fermati, parliamo” a Piazza Vittorio

 

 

Apollo 11 I film del Week End 1-3 novembre 2019


presenta

I FILM DEL WEEKEND

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

USA, 2019, 85 min.

Versione Originale sottotitolata in Italiano

John Turturro torna a vestire i panni di Jesus Quintana in una commedia irriverente in cui un trio di disadattati (John Turturro, Bobby Cannavale e Audrey Tautou) si troverà a fare i conti con un parrucchiere armato di pistola. Il loro viaggio si trasformerà presto in una fuga continua – dal folle parrucchiere, dalla legge e dalla società – durante la quale si svilupperà una particolare dinamica, che da amicizia accidentale evolverà in una storia d’amore fuori dagli stereotipi convenzionali…

Regia: John Turturro – Sceneggiatura: Bertrand Blier, Philippe Dumarcay – Produttori: Sidney Kimmel, John Penotti, Fernando Sulichin, Paul-Dominique Vacharasinthu, Robert Salerno – Suono: Konstantinos Koukoulios – Montaggio: Simona Paggi – Suono: Émilie Simon – Scenografia: Lester Cohen – Cast: John Turturro, Bobby Cannavale, Susan Sarandon, Audrey Tautou – Distribuzione: Euro Pictures.

*****

Italia, 2019, 83 min.

Cesare Maltoni è stato uno dei pionieri della ricerca sul cancro in Italia e nel mondo. Tuttavia Maltoni era anche un uomo politico, che lottava per i diritti civili, comunista e omosessuale convinto. Questo documentario costruisce l’immagine di Maltoni, l’eroe dell’uomo medio, pioniere di scienza e moderno pensatore.

Scritto e diretto da: Michele Mellara, Alessandro Rossi – Raccontato da: Luigi Dadina – Voce di Paolo: Beppe Tranquillino Minerva – Voce di Franco: Stefano Pesce – Testimonianze: Fiorella Belpoggi, Morando Soffritti, Donata Carretti, Pasquale Chieco, Philip J. Landrigan – Ricerche d’archivio: Ciro Gatto, Marco Cavalli, Serena Oddo, Laura Dinelli, Irene Gallina – Direttore della Fotografia: Marco Mensa – Suono di presa diretta: Alessandro Rossi – Montaggio: Corrado Iuvara (a.m.c.) – Creazioni sonore, Montaggio del suono e Mix: Massimo Carozzi – Scenografia e Costumi: Gloria Dardari, Marco Garuti – Grafiche e animazioni: K2: Niccolò Manzoiini, Lorenzo Burlando, Costanza Degli Abbati, Axel Zani – Prodotto da: Ilaria Malagutti – Produzione: Mammut Film con il supporto di Istituto Ramazzini in collaborazione con RAI Cinema, I Wonder e con il contributo MIBACT (Direzione generale Cinema), Fondo Audiovisivo della Regione Emilia Romagna – Distribuzione: I Wonder.

 

*****

Miglior Film sezione Orizzonti
della 75ª Mostra Int.le del Cinema di Venezia

Francia/Italia, 2019, 78 min.

La storia di Manta Ray comincia in una foresta vicino a un villaggio costiero: un giovane pescatore dal biondo capello ossigenato (Wanlop Rungkamjad) s’imbatte in un uomo ferito e privo di sensi (Aphisit Hama: per questo fashion stylist e DJ è primo ruolo al cinema) e decide di prestare immediatamente soccorso, portandolo al sicuro in casa propria. Lo sconosciuto però non proferisce parola, forse è muto oppure troppo scosso dal proprio viaggio per riprendere a parlare. Il pescatore decide quindi di assegnargli il nome di una pop star thailandese, Thongchai. Da lì a poco s’instaura un forte legame tra i due, fino a quando una mattina il pescatore scomparirà in mare (ma è una vera scomparsa? O solo il preludio di un ritorno inaspettato?). Thongchai lentamente, e quasi inesorabilmente, si ritroverà a prendere il suo posto, abitando nella sua casa, vivendo del suo lavoro e convivendo con la sua ex moglie (Rasmee Wayrana: è il primo ruolo al cinema di quest’amata cantante thailandese).
Come è noto, migliaia di rifugiati Rohingya ogni anno sono costretti ad abbandonare la Birmania, ufficialmente Repubblica dell’Unione del Myanmar, perché perseguitati, e avventurarsi per mare alla ricerca di una terra più sicura che possa accettarli. Un viaggio che spesso porta alla morte, con il rinvenimento dei cadaveri annegati anche sulle spiagge thailandesi.

Manta Ray, primo lungometraggio di Phuttiphong Aroonpheng e “Miglior film” alla sezione Orizzonti della 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, è distribuito da Mariposa Cinematografica. Il regista tailandese così lo presenta: “il film evoca e racconta i corpi sconosciuti che annegano nel mare della Thailandia e vengono sepolti nelle profondità della terra: sono i corpi dei rifugiati Rohingya, la cui voce rimane inascoltata. Al contrario, questa voce non deve scomparire, né venire dimenticata. Io l’ho registrata, perché voglio che continui a esistere, nel mio film”.

Del resto, ai Rohingya è dedicato in apertura Manta Ray, ma questo dramma della cronaca e della storia dei nostri anni nel film va oltre il cinema del reale e concede spazio anche ad una narrazione che accarezza il surreale, l’inconscio, dove l’immagine supera il contenuto e lo scaraventa nel territorio visionario dell’onirico.

Regia: Phuttiphong Aroonpheng – Cast: Wanlop Rungkumjad, Aphisit Hama, Rasmee Wayrana – Sceneggiatura: Phuttiphong Aroonpheng – Fotografia:Nawarophaat Rungphiboonsophit – Montaggio: Lee Chatametikool, Harin Paesongthai – Musica: Christine Ott, Mathieu Gabry – SNOWDROPS – Produzione: Mai Meksawan, Jakrawal Nilthamrong – Distribuzione: Mariposa Cinematografica.

Guarda il trailer e l’evento facebook

*****

Italia, 2019, 94 min.

Modella iconica negli anni ’60, Benedetta Barzini è stata musa di Andy Warhol, Salvador Dalì, Irving Penn e Richard Avedon. Divenuta femminista militante e madre sola di quattro figli, negli anni ’70 è scrittrice e docente acuta e controcorrente di Antropologia della Moda, in eterna lotta con un sistema che per lei significa sfruttamento del femminile. A 75 anni, stanca dei ruoli – e degli stereotipi – in cui la vita l’ha costretta, desidera lasciare tutto, per raggiungere un luogo lontano, dove scomparire. Turbato da questo progetto – radicale quanto indefinito – suo figlio Beniamino comincia a filmarla, determinato a tramandarne la memoria. Il progetto si trasforma in un’intensa battaglia per il controllo della sua immagine, uno scontro personale e politico insieme tra opposte concezioni del reale e della rappresentazione di sé, ma anche un dialogo intimo, struggente, in cui madre e figlio scrivono insieme le ipotesi di una separazione, difficile da accettare e forse impossibile da raffigurare.

Regia: Beniamino Barrese – Interpreti: Benedetta Barzini, Beniamino Barrese – Montaggio: Valentina Cigogna – Fotografia: Beniamino Barrese, Brian Fawcett – Musiche: Aaron Cupples, Miguel Miranda & Jose Miguel Tobar – Sound Design: Massimo Mariani – Produttori Esecutivi: Beniamino Barrese, Giovanni Storti, Lorenzo Garzella, Hayley Pappas, Matt Ippolito, Bryn Mooser – Produttori Delegati: Paolo Borraccetti, Andrea Maria Lehner, Giulio Luciani – Produttore: Filippo Macelloni – Produzione: Nanof in collaborazione con Rai Cinema e Ryot Films e realizzato con il supporto del Mibac – Direzione Generale Cinema nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema – Distribuzione: Reading Bloom, Rodaggio.

Vedi il programma completo con gli orari

 

31 ottobre 2019 “Vivere che rischio” all’Apollo 11


in collaborazione con


presenta
in anteprima romana

la coraggiosa storia del pioniere della ricerca scientifica:
CESARE MALTONI

giovedì 31 ottobre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2019, 83 min.

al termine della proiezione

i registi
MICHELE MELLARA
ALESSANDRO ROSSI

incontreranno il pubblico

Cesare Maltoni è stato uno dei pionieri della ricerca sul cancro in Italia e nel mondo. Tuttavia Maltoni era anche un uomo politico, che lottava per i diritti civili, comunista e omosessuale convinto. Questo documentario costruisce l’immagine di Maltoni, l’eroe dell’uomo medio, pioniere di scienza e moderno pensatore.

Scritto e diretto da: Michele Mellara, Alessandro RossiRaccontato da: Luigi Dadina Voce di Paolo: Beppe Tranquillino MinervaVoce di Franco: Stefano PesceTestimonianze: Fiorella Belpoggi, Morando Soffritti, Donata Carretti, Pasquale Chieco, Philip J. LandriganRicerche d’archivio: Ciro Gatto, Marco Cavalli, Serena Oddo, Laura Dinelli, Irene GallinaDirettore della Fotografia: Marco MensaSuono di presa diretta: Alessandro RossiMontaggio: Corrado Iuvara (a.m.c.) – Creazioni sonore, Montaggio del suono e Mix: Massimo CarozziScenografia e Costumi: Gloria Dardari, Marco GarutiGrafiche e animazioni: K2: Niccolò Manzoiini, Lorenzo Burlando, Costanza Degli Abbati, Axel ZaniProdotto da: Ilaria MalaguttiProduzione: Mammut Film con il supporto di Istituto Ramazzini in collaborazione con RAI Cinema, I Wonder e con il contributo MIBACT (Direzione generale Cinema), Fondo Audiovisivo della Regione Emilia RomagnaDistribuzione: I Wonder.

Il trailer

31 ottobre 2019: ore 16,00 Presentazione del libro “DAVID FOSTER WALLACE, la cometa che passa rasoterra” ore 21,00 “Halloween Zombie Party” al Gatsby Cafè

Il giorno 31 ottobre 2019, ore 16.00, presso “GATSBY CAFE‘ (Piazza Vittorio Emanuele II 106, 00185, Roma), verrà presentato il volume “DAVID FOSTER WALLACE, la cometa che passa rasoterra”, di Emiliano Ventura (edizioni elemento115). Interverranno Emiliano Ventura, autore del libro, Martina Testa, traduttrice di David Foster Wallace e Vanni De Simone, redattore di elemento 115.
Coorganizzatori dell’evento Gatsby Cafe’

Esponente della corrente letteraria postmoderna o anche definito “realismo isterico” caratterizzato da lunghezza cronica, personaggi maniacali, frequenti digressioni su argomenti secondari. Uno dei suoi romanzi più letti e che più lo rappresenta è “Infinite Jest” del 1996, subito notato per la sua intricata ed inusuale struttura narrativa dove convivono molteplici narratori, una cronologia frastagliata e non lineare e argomenti più disparati, dal tennis alle droghe agli abusi sui minori.
Fra i maggiori esponenti di questa corrente: Don de Lillo, Thomas Pynchon, Salman Rushdie, Zadie Smith.


Ore 21,00

Halloween Zombie Party!

Cocktail o scherzetto?

a tutti i festosi halloweeniani che verranno al Gatsby in maschera, sconto speciale sui cocktail classici, a 5 euro!

attenzione, una mascherina non vale, non siate timidi:

– serve indossare un costume intero.
– meglio se da zombie.
– meglio se in avanzato stato di decomposizione.
– gli zombie veri non pagano nulla!