Come poteva mancare un tour virtuale per scoprire la maestosità e la magnificenza di sua maestà il Colosseo il monumento italiano di gran lunga più conosciuto al mondo e più visitato.
Eccolo nel servizio offerto da Google Arts & Culture .
Certo, chi è che non lo ha mai visitato in vita sua, ma siamo sicuri di aver visto tutte le curiosità e magari anche qualche angolo nascosto?
Questa volta grazie al servizio Google Arts & Culture visitiamo a livello virtuale quello che per molti è uno dei musei più belli del mondo: la Centrale Montemartini
Anche qui la quasi totalità delle opere esposte provengono da scavi effettuati nei secoli scorsi nel Rione Esquilino e tra le tante vorremmo segnalare la Fanciulla Seduta e le Statue dei Magistrati ritrovate nel cd. Tempio di Minerva Medica, il Mosaico con le scene di caccia ritovato durante i lavori per la costruzione del tunnel di Santa Bibiana ed infine, acquisizione recentissima, due statue che facevano parte del complesso monumentale del sepolcro di Eurisace a Porta Maggiore.
Segnaliamo #ARTEPIDEMIA – l’Arte di stare a Casa, la campagna sociale lanciata in rete, dedicata all’Arte al tempo del Covid-19, con la rivisitazione di grandi opere d’arte da parte del pubblicitario Riccardo Pirrone, che ripropone l’idea di celebri dipinti svuotati dai loro protagonisti, come metafore di una Italia costretta in quarantena nei giorni del Coronavirus.
Un invito ai più incoscienti che sembra voler dire “anche i protagonisti dei quadri più famosi restano a casa”, ma anche una sollecitazione agli artisti e grafici più capaci, a proporre attraverso l’utilizzo dell’hashtag #artepidemia , nuove e più creazioni pronte ad esser condivise.
Un tour virtuale ricco di interesse nelle bellissime sale dei Musei Capitolini al Campidoglio che, inaugurati nel 1734 sotto papa Clemente XII, sono cosiderati il primo museo al mondo.
Anche qui sono presenti numerosissime opere recuperate nei secoli scorsi nel Rione Esquilino tra cui spicca la Venere Esquilina e il materiale esposto nelle Stanze di Mecenate ritrovato in quella che fu la fastosa dimora di questo celeberrimo personaggio di Roma Antica.
E’ disponiblile anche un bellissimo video di Massimo Nalli in 4K per chi volesse effettuare un tour guidato nei Musei Capitolini e goderselo comodamente senza neppure utilizzare il mouse
In questo periodo di chiusura dei luoghi della cultura, la campagna #laCulturainCasa apre le porte digitali delle istituzioni culturali romane. Romani e turisti possono – da casa con smartphone, tablet o pc – esplorare i Musei e i grandi capolavori che Roma custodisce e assistere ad eventi on line.
Oggi il calendario celebra la figura di San Giuseppe, padre putativo di Gesù e sposo della Madonna. Nel corso dei secoli ha trovato spazio in molti dipinti come per esempio, tanto per citarne uno a caso, nel mio Tondo Doni.
Il mio Tondo Doni
Nella Sacra Famiglia che mi commissionò il Doni, volli rappresentare il Santo assieme alla Sposa mentre si passano l’un l’altro il Bambino. Una composizione innovativa che fece scuola, sia per il dinamismo che per i colori cangianti.
Un altro artista che si è cimentato con la raffigurazione di San Giuseppe è Giotto. Mi piace in modo particolare il volto e la posa di quello che ha affrescato nell’Adorazione dei Magi. Sarà perché ho un debole proprio per le facce di Giotto ma quella del suo San Giuseppe ha un’aria così’ dolce e rassicurante.
Oggi non si tratta di un Tour virtuale ma di un semplice filmato (comunque ben fatto e molto interessante) creato dai Musei Capitolini sulla mostra allestita a Palazzo Braschi dal 9/10/2019 al 15/03/2020 con oltre 170 opere di Antonio Canova provenienti da tutto il mondo dal titolo “Eterna bellezza” per testimoniare il legame tra la città di Roma e il grande artista
Che ne dite di fare un bel tour virtuale nei Musei Vaticani, uno dei musei più belli e più importanti del mondo, visto il particolare momento che stiamo attraversando?
#iorestoacasa Cerchiamo da una parte di essere responsabili per cercare quanto più possibile di contrastare il contagio del coronavirus, dall’altra utilizziamo in maniera intelligente il tempo libero in più a disposizione per arricchire la nostra cultura e la nostra mente.
Mettetevi comodi sul vostro divano o sulla vostra poltrona preferita e cliccate sul link qui sotto: un mondo di arte, storia e bellezza si aprirà come per incanto davanti ai vostri occhi!
Perchè il gruppo del Laocoonte in evidenza? Non solo perchè è una delle opere più importanti dei Musei Vaticani, forse appartenuta alla dimora dell’Imperatore Tito, ma perchè venne ritrovata nel nostro amatissimo Rione Esquilino il 14 gennaio 1506 e si occuparono del rinvenimento e del successivo trasporto al Vaticano, Michelangelo Buonarroti e Giuliano da Sangallo .
I Musei sono chiusi al pubblico da giorni e la situazione è indiscutibilmente difficile per tutti. Ma almeno in questo momento di emergenza la cultura e la tecnologia ci possono dare una mano per cercare di alleviare la noia e la mancanza di contatti sociali: molti dei musei più prestigiosi del mondo hanno aperto le porte per consentire un tour virtuale nelle loro sale.
Approfittiamone quindi, ecco gli indirizzi internet con i relativi link dove è possibile , se non altro, ammirare delle opere magnifiche e, per quello che è possibile, viaggiare nel tempo e nello spazio ed arricchire la mente.
Nei primi anni dell’Ottocento ai romani che passeggiavano nella zona del Pincio poteva capitare di imbattersi in alcuni personaggi a dir poco singolari. Non erano frati ma vivevano in regime di povertà nel convento quasi abbandonato di S. Isidoro. Avevano volti emaciati; vestivano lunghe tuniche e portavano i capelli sciolti sulle spalle secondo la foggia che l’iconografia tradizionale attribuisce a Gesù. Per questo il popolino li chiamava “i Nazareni”. Erano un gruppo di artisti tedeschi che avevano abbandonato l’Accademia di Vienna, dove l’insegnamento di stampo classico e di soggetto pagano si basava sulla copia di statue e monumenti antichi, e si erano trasferiti a Roma. Una scelta che può sembrare un controsenso perché – siamo in età napoleonica – a Roma, come nel resto d’Europa, imperava il neoclassicismo. Ma Roma è anche la sede del Cristianesimo e possiede testimonianze in grado di appagare lo spirito religioso di quei giovani che aspiravano…