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14 – 20 febbraio 2020 “L’amore è sempre un altro Amore” Mostra collettiva al MuefArtGallery

14 – 20 febbraio 2020

MUEF ARTGALLERY

Mostra collettiva d’arte contemporanea

L’amore è sempre un altro Amore

A cura di: Roberta Sole e Francesco Giulio Farachi

Artisti partecipanti:
Gea Albanese, Giovanna Cataldo, Giuliana Cortese, Massimo D’Angelo, Marta Fabbri, Patrizia Langher, Ruggero Lenci, Marco Maggioni, Paola Martorelli, Valentina Mostracchio, Blanca Moreno de Barreda, Amelia Mutti, Viviana Pallotta, Massimo Petrucci, Marina Pierangelini, Magda Quesada Ordeig, Stefano Tagliati, Carmen Tubio, Aurea Vattuone, Paola Ventura.

Dal 14 al 20 febbraio il MUEF ArtGallery, in gemellaggio con l’associazione culturale Il Salotto di Diotima, è lieto di ospitare un’esposizione in cui 20 artisti con le loro opere affrontano uno dei temi fondamentali dell’esistenza, L’amore, che in un modo o nell’altro nella realtà risulta sempre differente dall’immagine ideale a cui, per indole carattere o fantasia, ognuno si ispira e aspira. Perché forse l’amore non è mai raggiunto e raggiungibile, è incontentabile, è sempre altro.

Durante il vernissage ci sarà l’intervento di musicisti e interpreti, verranno letti testi e poesie, si eseguiranno brani di recitazione e musicali, si improvviseranno e innescheranno riflessioni su questa perenne “alterità” dell’amore. Le opere esposte faranno da cornice e da detonatore alla rappresentazione. E viceversa.

Orari di apertura dal martedì al sabato 17.00 – 19.30
Altri orari su appuntamento
Ingresso gratuito
Vernice: venerdì, 14 febbraio 2020 – h. 17.30

14 – 23 febbraio 2020 Gatsbsy Art Expo “Amori Sfigati” al Gatsby Cafè

GATSBY ART EXPO: SAN VALENTINO …SFIGATO! con

Amori Sfigati
Venerdì 14 febbraio, dalle 20.00
A seguire > Let’s GatSwing! – Mini Swing Gang Band

Per il nostro San Valentino prevediamo poco romanticismo, ma tanta ironia: Chiara Rapaccini “RAP” sarà qui da noi venerdì 14 per l’anteprima dei suoi Amori Sfigati, in esposizione da Gatsby Café fino a domenica 23!

Amori Sfigati è un progetto di pittura, scultura, editoria, animazione e vignette, vero e proprio fenomeno virale sui social.
Ogni giorno, RAP pubblica una vignetta, spesso suggerita dagli stessi followers, che svela tutto il lato ironico dell’amore quando questo non va come ci aspettiamo…
Perché l’unico modo per rispondere alla sfortuna, è farlo sempre con un gran sorriso!

:: FREE ENTRY ::

7 febbraio 2020 Premiazione “Premio della Lupa” allo Studio Medina – 7/13 febbraio esposizione delle opere

7 febbraio 2020 – ore 18,00

Studio Medina

VII edizione Premiazione

“Premio della Lupa”

 

7 – 13 febbraio

Esposizione delle opere

 

Roma si prepara ad assegnare il Premio della Lupa giunto all’VII edizione

Storico appuntamento d’arte romano  PREMIO DELLA LUPA, giunto alla VII Edizione, inaugurato quest’anno dal critico d’arte  Daniele Radini Tedeschi presso gli spazi  Medina Roma.Arte

Il prestigioso Premio della Lupa capitolina verrà assegnato il 7 febbraio presso la Galleria Medina in Roma. Le opere in concorso saranno esposte fino al 13 febbraio. Ingresso libero

 

Le sculture degli Apostoli in San Giovanni in Laterano

Avatar di Michelangelo BuonarrotiMichelangelo Buonarroti è tornato

La basilica di San Giovanni in Laterano è la più antica basilica d’Occidente nonché la prima delle quattro basiliche papali maggiori. La sua costruzione più antica risale al tempo di Milziade papa, nel 314 mentre la consacrazione fu fatta da papa Silvestro I nel 324.

Da allora l’antica basilica ha subito talmente tanti interventi e riedificazioni da assumere l’aspetto che ha oggi. Pensate che papa Innocenzo X volle ricostruirla completamente e affidò il progetto al Borromini. essere come la vediamo oggi.

La cosa che stupisce entrando per la prima volta nella basilica di San Giovanni in Laterano sono le grandi sculture dei dodici apostoli, sistemate nelle nicchie della navata centrale che proprio il Borromini aveva progettato a metà del Seicento.

Quelle nicchie però rimasero vuote per anni fino a quando, nel 1702, papa Clemente XI e il cardinale Benedetto Pamphilj allora arciprete della basilica, vollero decorarle con dodici grandi apostoli…

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30 gennaio – 13 febbraio “Gatsby Art Expo – This Is Not A Love Song… It’s Much More!” al Gatsby Cafè

THIS IS NOT A LOVE SONG… IT’S MUCH MORE!
This Is Not A Love Song at Gatsby Café
Dal 30 gennaio al 13 febbraio

ANTEPRIMA: Giovedì 30 gennaio
Opening Vernissage > dalle 18:00
Giovane Giovane canta Tinals | Live at Gatsby > dalle 20:00

:: FREE ENTRY ::

Da Gatsby Café prende spazio TINALS (This Is Not A Love Song): un’esposizione ragionata di canzoni e film illustrati dai migliori fumettisti italiani.

TINALS è un’autoproduzione editoriale che unisce cultura pop, fumetto e illustrazione dando nuova vita a formati oramai quasi in disuso come musicassette e vhs.

È così che canzoni che hanno segnato l’immaginario collettivo diventano preziose opere d’arte figurativa contenute all’interno della confezione di plastica delle “vecchie” cassettine, mentre le videocassette svelano veri e propri remake grafici di film di culto che si dipanano in 15 fotogrammi-cartolina e una locandina.

Ogni titolo è reinterpretato da un fumettista/illustratore diverso, creando così un catalogo eterogeneo e vario in grado di fotografare l’ottimo stato di salute che gode il panorama artistico italiano.

www.thisisnotalovesong.it

24 – 30 gennaio 2020 “Franco Vignoli Contemporary Art Exhibit” allo Studio Medina

dal 24 al 30 Gennaio 2020

presso gli spazi Medina Roma

Franco Vignoli Contemporary Art Exhibit

 Una mostra personale di Franco Vignoli, pittore autodidatta che, senza specifici studi artistici, ha sviluppato la sua passione per l’arte influenzato in parte dal padre, anch’egli pittore. Questa di Vignoli è la prima personale che vuole essere una vera e propria retrospettiva sulla sua variegata produzione artistica.

Inaugurazione: Venerdì 24 Gennaio ore 18:00

Luogo: Medina Roma, Via Angelo Poliziano, 36

http://www.medinaroma.com/events/franco-vignoli-contemporary-art-exhibit/

Una ulteriore opera d’arte del passato, poco nota, che ha come soggetto il cd. Tempio di Minerva Medica

Ecco un altro esempio, poco conosciuto, di un’ennesima rappresentazione eseguita nei secoli passati del cd. Tempio di Minerva Medica.

Ecco la descrizione tratta dal sito http://www.galleriatanca.it

Raffinata tempera su pergamena di pelle di cigno raffigurante al centro un paesaggio con in primo piano il cosidetto Tempio di Minerva Medica e sullo sfondo un acquedotto nella campagna romana, racchiuso da un perlinato, tipica firma dell’artista romano Tommaso Bigatti attivo nei primi anni del XIX sec. Tutto intorno decorazioni a grottesche in stile Pompeiano raffiguranti due figure femminili, uccelli, delfini e animali fantastici.

Dimensioni cm 14×20 ca. Entro cornice e passpartout dei primi del ‘900.

10 – 23 gennaio 2020 “Locus Amoenus” Mostra d’arte contemporanea allo Studio Medina

LOCUS AMOENUS – I luoghi dell’anima, presso gli Spazi Espositivi Medina Roma dal 10 Gennaio al 23 Gennaio 2020. Una mostra collettiva che unisce diversi medium e che punta a mettere in relazione diversi luoghi, reali o meno, fisici o no, che appartengono a ciascun artista. L‘exhibition è a cura dello team Medina Roma.

Inaugurazione: Venerdì 10 Gennaio dalle ore 17:00 alle 20:00.

Apertura al pubblico: Lun – Ven 10:00-13:00 e 15:00-19:00.

http://www.medinaroma.com/events/locus-amoenus-i-luoghi-dellanima/

ARTISTI IN MOSTRA:
Gianni Bandinelli
Eleonora Chiarugi – Il CoWo di E
Amani Esseili
Valerio Ferranti
Paul Pashkin
Rosanna Ponti
QiUENi (Jieun Kim) – 김지은
Paola Risa
Mala Waseem (Aesthetic Art Gallery)

LOCUS AMOENUS è un topos della letteratura classica e moderna, significa letteralmente “luogo senza mura”. La maggior parte degli autori lo identificava con quel posto piacevole, quel luogo-nonluogo dove l’anima trovava ristoro e stabilità; il luogo dove i protagonisti delle opere trovavano rifugio dai pericoli, dalle fatiche o dalle pene d’amore. Per Omero il locus amoenus era l’isola di Calipso, per Boccaccio era il luogo dove i personaggi delle novelle trovavano rifugio dalla peste, per Petrarca era la Valchiusa. Il L.A. spesso veniva rappresentato attraverso la metafora della Primavera, o del boschetto, oppure situato nelle vicinanze di un ruscello.

Come nella letteratura, anche nell’arte sono innumerevoli gli artisti che hanno adottato questo topos: per Monet era il giardino di Giverny, Gauguin trovò la sua pace su un’isola della Polinesia, mentre Van Gogh trovava ispirazione solo nella natura. Così dalla pace dell’animo e dalla bellezza di luoghi sono nati grandi capolavori che hanno segnato profondamente la storia dell’arte.

Il progetto mette in correlazione opere figurative ed astratte, di pittura, scultura e fotografia. Ogni artista sperimenterà la possibilità di ricondurre alla memoria e di imprimere visivamente il proprio Locus Amoenus. L’obiettivo è quello di valorizzare e dare voce all’Io più profondo di ogni artista. Mettendo in relazione diversi luoghi, reali o meno, che appartengono a ciascun artista.

http://www.medinaroma.com/events/locus-amoenus-i-luoghi-dellanima/

19 dicembre 2019 – 9 febbraio 2020 “SlideDoor” al Palazzo Merulana

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19 dicembre 2019 – 9 febbraio 2020

PALAZZO MERULANA

SlideDoor

Una porta, tre luoghi e l’esposizione permanente più misteriosa: l’umanità

Aprire una porta tra luoghi, nel tempo, tra le culture, tra le persone.
Restituire alle persone la possibilità di fare incontri e incroci che permettano di apprezzare ciò che unisce piuttosto che ciò che divide.

Palazzo Merulana apre la porta e ti invita al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Un’esperienza unica per osservare la vita oltre quella porta, meravigliarsi di fronte alla bellezza delle sculture del MANN ed entrare in contatto con la persona che in questo momento si ferma e ti osserva dall’altro lato della porta, in uno scambio di emozioni.

Dal 19 dicembre 2019 fino al 9 febbraio 2020 il Museo Archeologico di Napoli, crocevia potente di storia e umanità, e Palazzo Merulana aprono una finestra l’uno sulla vita dell’altro.
Dall’accogliente Sala delle Sculture, ad ingresso libero, alla monumentale Sala del Toro Farnese di Napoli: due SlideDoor gemellate, portali a grandezza naturale attraverso i quali è possibile osservare ed essere visti, abbattendo le distanze geografiche.

SlideDoor è uno strumento “filosofico” e di sofisticata tecnologia, ideato dall’ingegno tutto napoletano della factory SlideWorld: una trama di pixel che racconta Microrelazioni, attraverso la quale è possibile osservare ed essere visti, vivendo l’esperienza di avere di fronte a sé persone e luoghi in realtà molto lontani, in spazi sia nazionali che internazionali.
Davanti alla porta, dall’altro lato, c’è un’altra persona che ci osserva e al tempo stesso è osservata.
SlideDoor apre così una intensa micro-relazione: da osservatori dell’altro diventiamo osservatori di noi stessi.

Uno strumento che si propone di mettere in sinergia principi di natura filosofica, economica ed etica, per un rinnovato marketing di carattere umanistico capace di favorire un nuovo cosmopolitismo dell’arte, per dare danno luogo all’esposizione più antica e misteriosa di sempre: “l’Umanità”.

Da febbraio 2020, la SlideDoor di Roma si sposterà ad Agrigento nel suggestivo Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, che entrerà così in collegamento con il MANN di Napoli. Napoli, Roma e Agrigento unite da un’installazione in grado di aprire veri e propri intraluoghi in real time living grazie a un’inedita tecnologia.

 

Modalità di partecipazione

Palazzo Merulana – SlideDoor nella Sala delle Sculture
Ingresso libero

Info 0639967800
info@palazzomerulana.it

19 dicembre 2019 – 9 gennaio 2020 Mostra di progetti “Entasi” all’Acquario Romano

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