Venerdì 22 maggio 2020 durante l’edizione delle 14,00 del TG3 Lazio all’interno della rubrica “GrandArte” è andato in onda un servizio sui restauri in atto nella chiesa di Sant’Eusebio e si è parlato dell’affresco di eccezionale valore ma poco conosciuto come “La Gloria di Sant’Eusebio” eseguito sulla volta della navata centrale della chiesa da Anton Raphael Mengs nel 1757 e recentemente restaurato (vedi il nostro post pubblicato lo scorso anno)
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ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA 2020: “UNLOCK ROME” – “Roma si risveglia dal lockdown: le immagini dal drone in Hyperlapse,” di Luigi Zomparelli, Mauro Pagliai & Stefano Nannini in: Corriere Della Sera / TV You-Tube (21/05/2020) & Mauro Sciambi, “Fountain of the Four Rivers.” Skypixel.com (05/2020).
ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2006-25.

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA 2020: “UNLOCK ROME” – “Roma si risveglia dal lockdown: le immagini dal drone in Hyperlapse,” di Luigi Zomparelli, Mauro Pagliai & Stefano Nannini in: Corriere Della Sera / TV You-Tube (21/05/2020) & Mauro Sciambi, “Fountain of the Four Rivers.” Skypixel.com (05/2020).
1). ROMA – Roma si risveglia dal lockdown: le immagini dal drone in Hyperlapse. Corriere Della Sera / TV You-Tube (21/05/2020).
Il risveglio di Roma visto dai droni della Fly Age – Luigi Zomparelli, Mauro Pagliai & Stefano Nannini – Fly Age / CorriereTv. Il risveglio di Roma visto dai droni della Fly Age. Le spettacolari immagini aeree in Hyperlapse della Capitale che torna a vivere dopo il lockdown. Luigi Zomparelli e Mauro Pagliai, esperti piloti di drone romani, svelano tutta l’energia di una città che vuole tornare a vivere. Corriere Della Sera / TV You-Tube (21/05/2020)
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22 – 30 maggio 2020 “Nos Folies” Online Contemporary Art Exhibit – Studio Medina
Nos Folies
di Valerie Honnart
Nos Folies
di Valerie Honnart
Online Contemporary Art Exhibit dal 22 al 30 Maggio 2020
online opening 22 maggio : ore 18,00
sui canali web & social della galleria d’arte Medina Roma
Le opere in catalogo (che vanno dal 2005 al 2019) costituiscono una prestigiosa serie alla seconda exhibit. Già lo scorso Settembre 2019 infatti la medesima è stata in mostra presso la Fondazione Culturale dell’Ermitage presieduta da Martine Boulart. Invitiamo tutti a seguirci sulle nostre pagine Facebook (www.facebook.com/medinaroma.arte) ed Instagram (instagram.com/medinaroma.arte).
Valérie HONNART è un’artista complessa, fuoco che arde sotto la pittura. In una dialettica interna tra sostrato e soggetto, sembra riattivare sotto un cielo di tela carbonizzata, o di legno e di seta, il nitore febbrile di impatti esistenziali che l’hanno colpita. Così nella sua pittura si produce una collisione permanente tra vissuti mnesici che l’artista interiorizza, lascia fermentare – “ricordi di luce come falene incollate contro la finestra interiore” – medita e mitizza.
Dalla profondità di un’opera può affiorare ad ogni istante un’anima inquieta, una memoria insepolta, che Valérie Honnart convoca attraverso mitologie personali e collettive, anche con i suoi titoli: “Stelle danzanti”, “Gli orchi”, “Lavare le ombre”, “Furiosa”, “Abissi dove sibila il silenzio”, “Equilibrio instabile”, “Falling stars”. Gli archetipi si succedono, in bilico tra sacralità e legge di gravità nel senso di giustizia. Ma anche di giustezza, fondatezza e punizione. C’è in quest’artista, sensibile agli scritti di Emmanuel Levinas, la medesima volontà di rappresentare la “nudità umana” nel suo dritto e rovescio, con la sua oscurità e la sua possibile redenzione, la sua imperfezione tragica e il suo desiderio di elevarsi arrampicandosi su un albero, scalando una montagna, cercando un’isola. La pittrice fa della sua tela l’occhio del ciclone in cui viene messa in orbita tutta la natura umana fatta d’argilla e di divino. Non c’è da stupirsi dunque che per questa mostra Valérie Honnart abbia scelto di lavorare sulla continuità di questa ambivalenza cielo/terra, appellandosi alle Erinni, divinità femminili dalle lacrime di sangue, incaricate di proteggere gli innocenti e di perseguitare i criminali. Fino a renderli folli affinché riconoscano la loro colpevolezza. Dal fondo dei loro nidi ctoni rappresentati da Valérie Honnart, le Erinni aspettano di essere chiamate al presente
Mostra: Nos Folies
Artista: Valerie Honnart
Inaugurazione Mostra online: Venerdì 22 Maggio ore 18.00
Durata Mostra: 22 – 30 Maggio 2020
Sito web: http://www.medinaroma.com
Email: info@medinaroma.com Tel. +39 06 96030764
Facebook: http://www.facebook.com/medinaroma.arte
Instagram: http://www.instagram.com/medinaroma.arte
Event Web Page: http://www.medinaroma.com/events/nos-folies-di-valerie-honnart/
19 maggio 2020 “Merulana insieme” videoconferenza da Palazzo Merulana
martedì 19 maggio 2020, ore 15.30
Merulana Insieme | Chiamata alle arti di Palazzo Merulana
Il 18 maggio è la data prevista dal Governo per la possibile riapertura dei musei ma è anche il giorno in cui ricorre il secondo compleanno di Palazzo Merulana, lo spazio “generatore di cultura” a Roma, che è stato fortemente voluto dalla Fondazione Elena e Claudio Cerasi ed ha visto la luce nel 2018 grazie alla sinergia con CoopCulture.
Come celebrare questo appuntamento importante non solo per il team di Palazzo Merulana, ma per tutta la città in un momento difficile come quello che stiamo vivendo?
In questa fase il compito dei centri di produzione culturale è ragionare su possibili nuove forme di gestione sostenibile e di funzione degli spazi museali e dello svolgimento delle attività culturali. Per questo, in occasione di questa data così significativa, Palazzo Merulana vuole avviare un processo partecipativo con il tessuto associativo, uno spazio di discussione aperto e plurale per la ridefinizione di progetti sostenibili e di nuove modalità di coinvolgimento dei pubblici.
Per il suo secondo compleanno Palazzo Merulana organizza quindi una Chiamata alle arti avviando il progetto Merulana Insieme.
Lo farà con una videoconferenza su ZOOM, a cui ognuno potrà partecipare per il proprio ambito culturale, dando il proprio contributo di proposta.
Per iscriversi a partecipare: info@palazzomerulana.it
Info e contatti per la stampa: ufficiostampa.leeloo@gmail.com
331.6176325 – 331.6158303 – 388.1066358
Festa della mamma: le opere più belle dedicate alla maternità
Michelangelo Buonarroti è tornato
Oggi si celebrano le mamme e per festeggiarle in grande stile voglio proporvi alcune delle opere più belle dedicate alla maternità. Da dove comincio? Da un’opera mia: la Madonna di Bruges che scolpii per i ricchi mercanti fiamminghi Musucron.
I Musucron erano clienti della banca del Galli e non potevo dire di no sebbene fossi impegnato con altre commissioni. Ideai una composizione mai vista prima e visto che i ladri d’innovazioni non mancavano mai, impedii a tutti di farla vedere prima che venisse imbarcata alla volta delle Fiandre.

Fra le altre sculture che mi piacciono particolarmente collegate al tema di oggi c’è La Madre di Cecioni, scolpita nel 1880. Lo scultore pensò di dar vita attraverso il marmo e i suoi pensieri a una mamma mentre sta giocando con il suo figlioletto. Una scena di vita quotidiana che coinvolge e trasmette un bel senso di serenità.

Quando si parla…
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Mostra d’arte on line “Altro Tempo – Michele De Luca” Apocryphal Gallery
28 aprile – 8 maggio 2020
EVENTO ONLINE
Apocryphal Gallery
Solo su Instagram @apocryphalgallery
ALTRO TEMPO
Michele De Luca
Inaugurazione martedì 28 aprile 2020 ore 19:00
Da un’idea di Mario Nalli
Con la collaborazione di Mirella Rodriguez
Testo critico di Luca Pietro Nicoletti
COMUNICATO STAMPA
La terza mostra alla Apocryphal Gallery è quella di Michele De Luca, Altro tempo.
Testo critico di Luca Pietro Nicoletti.
Sono esposte opere dagli anni Novanta ad oggi: oli su tela, tavola, metallo e tecniche miste.
Inaugurazione martedì 28 aprile 2020, ore 19.
Visibile fino all’8 maggio solo su Instagram @apocryphalgallery
I lavori di Michele De Luca sono giocati sulle trasparenze e vibrazioni del colore che lambisce i diversi materiali del supporto, a volte contrapposti come legno e alluminio, e sulle gestuali sbavature che la luce attraversa fendendo l’immagine. La luce è rappresentata come veicolo di comunicazione, è l’artefice che diventa nell’opera componente linguistica.
Come scrive Luca Pietro Nicoletti “Michele De Luca lavora proprio su questa scommessa: tradurre in pittura, quindi attraverso la concretezza materiale di un medium, qualcosa di pienamente impalpabile… La vibrazione cromatica che ne scaturisce, con la leggerezza del colore diluitissimo ma con l’evidenza del segno, provoca dunque uno sfondato in profondità: la luce, come un neon, è un fascio di energia lanciato in un’oscurità siderale”.
L’energia anima queste composizioni astratte, dove non esistono figure volumetriche, ma la loro proiezione luminosa.
De Luca “pittore di luce” porta nei suoi quadri strutture evanescenti che possiedono una forza in relazione alla forma, al colore, alla luce e fissano un ordine definitivo, nel quale tutte le componenti si contengono vicendevolmente, in modo che nessuna prevalga sull’altra.
Sono forme autonome, su uno sfondo vuoto, in modo tale che esse non si adattano ad alcun schema ma vengono tenute in equilibrio tra gli elementi primari che la compongono: colore e luce.
Michele De Luca è nato in Liguria e lavora a Roma; sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private.
Esquilino Tales City Atlases of Rome 2.0 #1 “CONTAMINATIONS”
Momenti di progettazione multimediale per gli studenti del Master in Comunicazione dei Beni Culturali per la campagna “The Esquilino Tales. City Atlases of Rome 2.0″
Nel 2020 Roma celebrerà il suo 150° anniversario come nuova capitale della (allora) riunita Italia. Questa occasione ha dato vita al progetto “The Esquilino Tales. City Atlases of Rome 2.0”
Filmato #1
CONTAMINATIONS LANGUAGE CULTURE SOCIETY
La Pasqua in 10 opere d’arte imperdibili
Michelangelo Buonarroti è tornato
La morte e la Resurrezione di Cristo sono stati rappresentati innumerevoli volte nel mondo dell’arte dai più grandi artisti di tutti i tempi. Dal Cristo trionfante dal corpo atletico con tanto di vessillo in mano di Piero della Francesca a quello più affaticato appena risorto, con le bende ancora attaccate alla pelle di Donatello del Pulpito della Basilica di San Lorenzo, dalla composta Resurrezione di Raffaello a quella del Pinturicchio nelle stanze di papa Alessandro VI Borgia.
Vediamo assieme alcune delle più celebri Resurrezioni che siano mai state raffigurate fino a oggi.
La Resurrezione di Piero della Francesca
Un Cristo affrescato come un atleta greco, esce trionfante dal sepolcro panneggiato con un drappo rosso. Appoggia il piede destro sul bordo della tomba mentre eleva al cielo il vessillo bianco con croce rossa. Ai suoi piedi ancora dormono ignari i soldati romani.
L’affresco fu realizzato fra il realizzato fra il 1450…
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Un tuffo nel passato di una modernità assoluta da vedere nel Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo
Un breve video di Jacopo Veneziani apparso sul suo account twitter che parla del ninfeo della villa di Livia Drusilla i cui affreschi sono oggi conservati nel Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo e sono, come afferma l’autore del filmato, “una boccata di ossigeno pittorico” tanto più salutare in questo periodo i cui siamo costretti a rimanere nelle nostre case.
Domenica 5 aprile 2020 “Gran Virtual Tour” del Patrimonio Culturale
GRAN VIRTUAL TOUR
CULTURA, IL MiBACT LANCIA IL GRAN VIRTUAL TOUR DEL PATRIMONIO CULTURALE
Torna “Art you ready?”, la campagna digitale per ammirare da casa la bellezza italiana
Torna “Art you ready?”, la campagna del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo nata per tenere viva l’attenzione sul patrimonio culturale italiano in questi giorni di chiusura al pubblico. Per la tradizionale prima domenica del mese, che normalmente prevede l’ingresso gratuito in tutti i luoghi della cultura statali, il ministero guidato da Dario Franceschini propone delle visite speciali: tour virtuali in teatri, archivi, musei e biblioteche raccolti per l’occasione sul sito web del Ministero www.beniculturali.it/virtualtour. Tanti percorsi digitali che danno vita a un vero e proprio “Gran virtual tour” della bellezza italiana, molti dei quali realizzati grazie alla collaborazione pluriennale tra il MiBACT e Google Arts & Culture, ora riuniti all’interno della sezione Meraviglie d’Italia (disponibile su g.co/meraviglieditalia della piattaforma di Google). Un viaggio lungo tutta la Penisola che sarà anche al centro di una campagna di comunicazione social per l’intera giornata di domenica 5 aprile.
Tutti sono invitati a partecipare con gli hashtag #artyouready e #granvirtualtour con i più diversi contenuti, dai semplici ma efficaci screenshots catturati durante le visite virtuali alle tradizionali foto scattate in visite del passato e conservate in smartphone o vecchi album, per continuare sul filone della domenica precedente in una vera e propria “seconda edizione” di Art you ready tanto richiesta sui social.
Per non perdere quindi la consuetudine con l’appuntamento della prima domenica del mese al museo, nell’ambito della campagna nazionale #iorestoacasa, il ministero offre così agli italiani la possibilità di ammirare dalle proprie case le sale di alcuni tra più importanti luoghi della cultura statali, i capolavori negli allestimenti museali, gli ambienti di diversi teatri dell’opera – autentici monumenti della musica – percorrendo i foyer e attraversando le platee e i palchi e di godere poi della ricchezza del patrimonio conservato negli archivi e nelle biblioteche monumentali.
Soltanto un assaggio della bellezza italiana che tornerà interamente visitabile dal vivo, un invito a rinfrescare la memoria dei luoghi già visitati e anche a scovarne di nuovi da scrivere nella lista dei prossimi viaggi per scoprire, o riscoprire ancora, lo straordinario patrimonio culturale italiano.










