Archivi categoria: Architettura

La Cappella Sistina a Santa Maria Maggiore

La Basilica di Santa Maria Maggiore è senza alcun dubbio uno dei monumenti più conosciuti  e più visitati della città di Roma. Qualche anno fa un sito americano fece un sondaggio online chiedendo ai suoi lettori quale fosse la preferita tra le quattro basiliche maggiori di Roma e la precelta risultò proprio,incredibilmente, Santa Maria Maggiore doppiando addirittura i voti per San Pietro!

E’ difficile trovare qualche romano che non sia mai entrato nella storica basilica ma sicuramente pochi conoscono la storia dalle origini ai giorni nostri specialmente per quanto riguarda le due cappelle cupolate maggiori (Sistina e Paolina).

L’articolo seguente, opera di Nicoletta Marconi, oltre alla storia della Cappella Sistina  a Santa Maria Maggiore, con dovizia di particolari  descrive i progetti e l ‘organizzazione del cantiere e delle maestranze.


Ritorno al passato

Nei mesi scorsi sono iniziati i lavor di restauro dell’esterno della chiesa di Santa Maria Immacolata all’Esquilino, di stile neo gotico, costruita nei primi anni del XX secolo a via Emanuele Filiberto. E iniziando l’indagine conoscitiva delle torri campanarie, con grande stupore, si è scoperto che il colore originario delle mura esterne era assai diverso da quello che abbiamo ammirato fino a poco tempo fa.

Ecco il post apparso sull’account facebook della chiesa di Santa Maria Immacolata all’Esqilino (cliccare per leggerlo) e di seguito alcune fotografie dei lavori in corso con il colore originario riprinistinato sulla torre di destra.

In occasione di “AcquAria”, delle mostre e degli eventi conosciamo meglio l’Acquario Romano

L’Acquario Romano è un edificio momumentale costruito alla fine del XIX secolo a Piazza Manfredo Fanti. La sua storia è veramente particolare e inconsueta specie per un monumento concepito al centro di una grande città. Potrete apprendere molte notizie al riguardo ascoltando le due audioguide seguenti create appositamente per far conoscere la storia e le note salienti di questo splendido edificio dell’Esquilino

A seguire alcuni post tratti da vari account Facebook e Twitter relativi alla mostra “AcquAria”  con le suggestive proiezioni di immagini marine  sulla facciata dell’Acquario Romano

Audioguida adulti

Audioguida bambini

Infine tre stampe della fine dell’800 create da Dante Paolocci che ci restituiscono il monumento come era subito dopo la sua inaugurazione

L’ex cabina ACE della Stazione Termini a via Giolitti: non solo centro culturale ma prossimo punto di grande interesse all’Esquilino

In occasione del convegno “Stati Generali del Patrimonio Industriale 2022” svoltosi nel mese di giugno in diversi luoghi tra cui la Facoltà di Ingegneria dell’Università “La Sapienza” presso San Pietro in Vincoli, c’è stato un intervento molto apprezzato relativo al progetto in atto, curato dalla Fondazione FS,  per il restauro e il riutilizzo della ex Cabina di Comando della Stazione Termini a via Giolitti. I relatori (la prof.ssa Marina Magnani Cianetti e l’arch. Andrea Abatecola) hanno evidenziato durante la presentazione non solo gli aspetti architettonici del progetto e come il fabbricato si presenterà a lavori ultimati ma hanno anche sottolineato gli enormi valori storici sia del luogo (via Giolitti) sia del fabbricato, parte integrante del progetto originale del Mazzoni della nuova Stazione Termini del 1938 e cuore, fino agli anni ’80 del secolo scorso, della gestione del traffico ferroviario in arrivo e in partenza.

Di seguito il documento dell’intervento tratto dalla pubblicazione ufficiale dell’evento con tutti le notizie particolareggiate di cosa offrirà ai visitatori questa nuova meraviglia di via Gioliti e del Rione Esquilino

Ecco, in un rendering come apparirà il fabbricato a lavori ultimati ma dalla parte interna in quanto la parte esterna (via Giolitti), al momento, è impossibile da immaginare e progettare in quanto, a luglio 2022, non c’è ancora una decisione definitiva riguardo al progetto di trasformazione in tram della linea ferroviaria a scartamento ridotto Laziali-Centocelle e al relativo passaggio davanti all’edificio restaurato.

I renderig sono elaborazioni grafiche del Servizio Infrastrutture e Lavori della Fondazione FS 2019

11 – 19 giugno 2022 “FAR: il festival dell’architettura di Roma”

9 giorni di tavole rotonde, workshop, musica, arte, food, sport e cultura in varie location diffuse tra l’Esquilino e l’Ostiense

Dall’11 al 19 giugno un fittissimo calendario di appuntamenti e ospiti per immaginare il futuro della Capitale e delle sue trasformazioni urbane.

2 e 3 ottobre 2021 torna Open House Roma – Nona Edizione

Open House Roma nasce dall’idea di un gruppo di architetti e comunicatori orientati all’innovazione socio-culturale. È un evento annuale che in un solo weekend celebra il design e l’architettura nella Capitale. Circa 200, siti di qualunque epoca e solitamente inaccessibili, vengono aperti al pubblico attraverso visite guidate gratuite.

Ecco una panoramica dei siti che sarà possibile visitare all’Esquilino o nelle  immediae vicinanze

Laboratorio Antonella Argenti
https://www.openhouseroma.org/node/5557
Museo Boncompagni Ludovisi
https://www.openhouseroma.org/node/5519
Palazzo Koch -Sede della Banca d’Italia
https://www.openhouseroma.org/node/5755
RionePrimoHome, Maison de Charme
https://www.openhouseroma.org/node/26220

Il programma completo dei siti visitabili a Roma

16 settembre 2021 Inaugurazione del restauro della facciata di Sant’Eusebio

Agosto 2021 – Concluso il restauro della facciata della chiesa di Sant’Eusebio

Finalmente liberata dai ponteggi la facciata della chiesa di Sant’Eusebio a Piazza Vittorio. Dopo il restauro all’interno dell’affresco “il trionfo di Sant’Eusebio” sulla volta della navata centrale opera di A.R. Mengs, la riparazione del tetto opera indispensabile per le infiltrazioni di acqua piovana finalmente è giunto al termine anche il lavoro di restauro e ripristino della facciata opera di Carlo Stefano Fontana nipote del più famoso Domenico. Ecco alcune foto

Chiesa di Sant’Eusebio

Grandi novità alla Stazione Termini anche in chiave “green”

Sono diversi anni che sono iniziati dei lavori di ristrutturazione e ammodernamento alla Stazione Termini. L’opera più importante che si sta realizzando è senza dubbio la piastra sopra i binari che ospiterà un mega parcheggio, ma non solo, sarà creata anche la più grande centrale fotovoltaica di Roma e tutto questo ci consegnerà entro il 2025 (anno del giubileo) una Stazione Termini al passo con i tempi anche in chiave “green”. Tante le novità spiegate in questo post di Facebook di RailPost F.S.

La chiesa di Santa Bibiana: gli effetti speciali ancor oggi visibili e la storia della sua ricostruzione nel XVII secolo

Questa piccola chiesa non finisce mai di stupire! Verso la fine di giugno, per la prima volta, ho potuto ammirare l’eccezionale effetto luminoso del sole che, verso le 19:30, grazie a un finestrone opportunamente posizionato,  pian piano sale fino ad illuminare il volto della statua di Santa Bibiana posta sull’altare maggiore ed opera di quel genio di Gian Lorenzo Bernini. Purtroppo la fotografia  solo in parte rende il fantastico spettacolo che si può godere dal vivo ma è una testimonianza di come il genio e la maestria resistano al passare dei secoli e alle offese che nel tempo maldestri interventi architettonici e paesaggistici hanno inferto a questa chiesa stupenda.

Ma lo stupore non finisce qui perchè quasi contemporaneamente ho avuto modo di leggere un articolo di Dimitri Ticconi che descrive con dovizia di particolari, tratti da fonti storiche, le fasi e gli attori della ricostruzione  della chiesa così come è arrivata ai giorni nostri, avvenuta  nella prima parte del XVII secolo sotto il papato di Urbano VIII.

Ebbene, anche se questa trattazione ridimensiona il ruolo avuto da Gian Lorenzo Bernini nell’elaborazione e nella progettazione dell’architettura della chiesa e in seguito nella gestione del cantiere, è incredibie  come già a quel tempo fosse chiaro che per la buona riuscita di un progetto fosse necessario un lavoro di squadra (team) con compiti ben prestabiliti nell’attribuzione delle varie attività e il controllo dei tempi di realizzazione. Non c’è nulla di nuovo sotto il sole ma tutto ciò deve insegnare come non sia possibile al giorno d’oggi non programmare minuziosamente le varie fasi di un progetto per evitare di avere sorprese tali da far lievitare tempi e costi.

Per scaricare il .pdf  dell’articolo cliccare sull’immagine seguente