Archivi categoria: Architettura

San Giovanni in Laterano, il lotto e la Fontana diTrevi

Molti si domanderanno cosa c’entri il gioco del lotto e la Fontana di Trevi con la Basilica di San Giovanni in Laterano (in particolare la facciata). Ebbene leggete l’articolo di Mario Cipollone del gruppo Facebook “Memorie di Roma” e vi accorgerete che la relazione tra questi monumenti e il popolarissimo gioco dei 90 numeri  è molto stretta.

SAN GIOVANNI IN LATERANO. LA FACCIATA
Fu lo Spirito Santo a farsi carico dell’annoso e irrisolto problema della facciata. Al conclave del 12 luglio 1730 suggerì ai cardinali riuniti in conclave di eleggere papa Lorenzo Corsini, un collega nato a Firenze, città di banchieri, città ove l’arte di procurarsi soldi s’imparava da piccoli: in famiglia, a scuola, per strada.
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Lorenzo Corsini, in questo, dimostrò di essere stato particolarmente perspicace perché, il 9 dicembre del 1731, a poco più di un anno della elezione a pontefice col nome di Clemente XII, trovò un modo semplice, efficace e indolore per tosare il suo gregge: LEGALIZZO’ il GIOCO DEL LOTTO.
E questo nonostante che, appena tre anni prima, il suo predecessore l’avesse abolito minacciando di scomunica chiunque vi avesse partecipato. Secondo Benedetto XIII, infatti, pugliese di Gravina, il Lotto contraddiceva uno dei primi e più importanti dettati divini. Quello con cui il Padreterno, cacciando Adamo dal Paradiso Terrestre, aveva condannato lui e l’intero genere umano a GUADAGNARSI IL PANE COL SUDORE DELLA FRONTE.
Ebbene il Lotto prometteva esattamente il contrario. E siccome qualche volta lo realizzava pure, non smentiva mai le promesse, ma le rinviava di settimana in settimana con ciò perpetuandosi all’infinito. Un vero strumento del diavolo dunque!
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A Roma se ne ebbe la prova provata. Una volta introdotto, il Lotto interpretò così bene lo spirito dei tempi che i romani – che avrebbero fatto un quarantotto ante litteram se il papa avesse rialzato di un solo millesimo la tassa sul sale o sul vino – fecero a gara a pagare l’imposta sottostante. Gli introiti furono così abbondanti che Clemente XII, facendo sua l’opinione di Vespasiano circa l’odore del denaro, ci finanziò non solo la costruzione della FACCIATA DEL LATERANO ma anche altre opere, tra cui la famosa FONTANA DI TREVI.
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Al concorso per la facciata, cui parteciparono ben ventisette architetti, sostanzialmente si confrontarono due scuole, due orientamenti, anzi due cardinali: Pietro Ottoboni, nipote di Alessandro VIII, e Neri Corsini, nipote di Clemente XII nonché arciprete della Basilica.
Il primo avrebbe voluto riprendere il linguaggio del Borromini, mentre il secondo era favorevole al ritorno al classicismo, lo stile dell’ASSOLUTISMO EUROPEO. Ovviamente prevalse il secondo. A vincere non fu il progetto migliore ma quello di Alessandro Galilei, un fiorentino, un compaesano dei Corsini, un raccomandato, peraltro NIPOTE DEL CELEBRE SCIENZIATO.
E fu così che la superficie piana prevalse su quella concavo-convessa, la linea retta e spezzata su quella ondulata e continua. E fu così che la fantasia, il ricamo e la decorazione furono sacrificati al rigore, alla semplicità e all’imponenza, rendendo permanente il contrasto tra la facciata neoclassica e l’interno barocco della chiesa.
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La Basilica di San Giovanni avrebbe dovuto sfidare la sua eterna rivale, San Pietro, su un altro piano, e invece l’affronta sullo stesso terreno e inevitabilmente perde il confronto.
Entrambe le facciate sono in travertino e comprendono un porticato e una loggia sovrastante. Entrambe sostengono un timpano e una balaustra affollata di gigantesche statue con un ordine colossale di paraste e semicolonne corinzie. Ma l’ordine gigante del Galilei non è quello del Maderno. Tanto è caldo e mosso questo, quanto è freddo e impietrito quello. A San Pietro vuoti e pieni si alternano in modo plastico, a San Giovanni invece prevalgono i vuoti e l’edificio mostra muscoli induriti.
Quanto ai portici, quello del Maderno assomiglia al ridotto di un teatro e fa impallidire quello concorrente, almeno quanto la porta del Filarete surclassa quella già appartenuta alla Curia Iulia e la moderna statua di Costantino del Bernini supera l’antica.
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A San Giovanni poi si vede anche nei dettagli che lo spirito del Rinascimento è ormai sepolto. Al centro della trabeazione, per esempio, è inciso il nome del primo titolare della basilica, cioè di Cristo Salvatore, e non quello del papa (Paolo V) e della sua famiglia (Borghese) come accade invece, INCREDIBILMENTE, per un atto di ORGOGLIO INAUDITO, a San Pietro.
Non che Lorenzo Corsini si considerasse inferiore o fosse meno presuntuoso di Camillo Borghese: erano solo mutati i tempi. Tant’è che, all’interno della Basilica, fece costruire per sé e per la sua famiglia una cappella mausoleo che poteva competere con quella di Paolo V in Santa Maria Maggiore. Anzi, riprendendo una tradizione del XII secolo, per la sua tomba utilizzò addirittura il SARCOFAGO DI PORFIDO del PANTHEON in cui, secondo alcuni, erano state riposte le ceneri di Marco Agrippa, genero dell’imperatore Augusto e finanziatore di quel tempio.
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La cappella Corsini è ricca di marmi preziosi, di stucchi, di statue e bassorilievi. Preziosissima la cancellata, e la pala d’altare è la versione musiva di un celebre quadro di Guido Reni. Insomma, come osservò Stendhal nelle sue Passeggiate Romane, NON LE MANCA NULLA SE NON IL GENIO DEGLI ARTISTI.

Dal 7/2 al 9/3/25 “Plautilla Bricci – Architettrice a Roma nel seicento” Mostra all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 7 febbraio al 9 marzo 2025

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Plautilla Bricci

Achitettrice a Roma nel seicento

Donna “libera” e signora romana, Plautilla Bricci (1616-1692) è l’unica artista universale donna nell’Europa di età moderna. Valente disegnatrice, pittrice capace, musicista dilettante e persino scultrice, Plautilla fu anche un’esperta architetta. La sua fama nel campo dell’architettura si deve all’abate Elpidio Benedetti (1610-1690), che le commissionò il Casino del Vascello sul Gianicolo e un’intera cappella in una delle chiese più importanti di Roma: una circostanza eccezionale anche da richiedere l’invenzione di un termine appropriato, “architettrice”, per sugellare il riconoscimento ufficiale della donna in un settore artistico al tempo riservato esclusivamente agli uomini.

La mostra vuole presentare i progetti dell’architettrice Plautilla Bricci nel panorama della Roma seicentesca. Oltre alla Villa del Vascello e la cappella del Re Santo in San Luigi dei Francesi, anche i progetti per la scalinata di Trinità dei Monti e il reliquario in San Giovanni in Laterano.

“… la terza maniera è il fabricar sempre in presenza dell’Architetto,, il quale se sarà buono e ideale farà mettere benissimo in essecutione le sue idee senza un minimo errore…”

(da ASCL, vol. FF xx, cc. 373-377 Lettera di Plautilla Bricci al Signor Antonio degli Effetti per il pagamento del reliquario di San Giovanni in Laterano)

“…li modelli sempre si devono pagare, e sempre si è costumato pagarli…”

(da ASCL, vol. FF xx, cc. 373-377 Lettera di Plautilla Bricci al Signor Antonio degli Effetti per il pagamento del reliquario di San Giovanni in Laterano)

La volta del timpano è parimenti ornata di stucchi in varij ripartimenti con pitture della signora Plautilla Bricci, che trahono gl’applausi da ognuno e la stima da i più intendenti

(Dal volume Villa Benedetta di Elpidio Benedetti, stampato a Roma 1677)

Dal 17/1 al 5/2/25 “Concorso Urban Center Metropolitano” Mostra all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 17 genaio al 5 febbraio 2025

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Concorso Urban Center Metropolitano

La Mostra “Concorso Urban Center Metropolitano. Concorsi di progettazione” si inserisce nel piu ampio progetto di promozione culturale del Concorso di progettazione che Roma Capitale e l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia sostengono perche questa procedura non sia intesa come un evento eccezionale, ma sempre piu come uno strumento ordinario attuativo degli interventi di trasformazione
della città.
Il concorso, infatti, e uno strumento che attraverso il confronto tra proposte progettuali ristabilisce la centralità dell’ideazione e della qualita del progetto di architettura.
Obiettivi del concorso: progettare l’allestimento dello spazio esterno di 462 mq ed interno (totale di 838 mq) della sede dell’Urban Center Metropolitano individuata nell’immobile in viale Manzoni 34/a a
Roma, nell’edificio che ospita l’Istituto scolastico tecnico industriale Galileo Galilei, realizzato nel 1921.
L’Urban Center dovra ospitare spazi polivalenti, aule meeting e laboratori, uffici, desk accoglienza, spazio mostre permanenti e temporanee, spazi multimediali interattivi e immersivi per raccogliere e raccontare i processi di trasformazione della citta metropolitana e promuovere la diffusione della cultura urbana tra cittadini, istituzioni, enti, associazioni, stakeholders, favorendone la partecipazione attiva.
Il concorso bandito da Risorse per Roma con Roma Capitale e Citta Metropolitana in collaborazione con l’OAR ed espletato sulla piattaforma CAN ha registrato la partecipazione di 18 proposte progettuali.
Evento promosso da
Casa dell’Architettura
Ordine Architetti Roma
Acquario Romano
CAN | Competition Architecture Network
In collaborazione con
Roma Capitale
Città metropolitana di Roma Capitale
Risorse per Roma

A San Giovanni in Laterano il 28/12/24 inaugurazione del restyling della piazza il 29/12/24 apertura della Porta Santa

28 dicembre 2024

Inaugurazione della Piazza San Giovanni

 

Dal sito teknoring.com un articolo di Laura Milan sul restyling di Piazza San Giovanni

Le policrome pavimentazioni cosmatesche di San Giovanni in Laterano guidano il ridisegno dei 18.000 mq della piazza ideato da One Works.

Lo geometrie cosmatesche delle policrome pavimentazioni in marmo della basilica diventano il motivo conduttore del ridisegno della parte centrale della piazza. Il progetto conferma la sua relazione con i principali assi urbani e i prospicenti giardini di viale Carlo Felice, rinnovati in occasione del Giubileo del 2000. Aiuole verdi, nuove panche integrate in travertino e specchi d’acqua con fontane in movimento, rivi e vaporizzazioni si sovrappongono alle geometrie attraverso la riproposizione dei materiali della tradizione e dei loro cromatismi. Sulle pavimentazioni si alternano il nero del basalto, il grigio dei sanpietrini e il beige chiaro del travertino. Sono confermate le grandi aree triangolari, oggi a prato, ai lati dell’asse principale centrale rispetto alla facciata della basilica.

Il progetto si estende all’area settentrionale della piazza e si prevede invece un rifacimento degli strati superficiali, diffusamente degradati, e un ridisegno del verde. Un nuovo fabbricato tecnico, ipogeo, consentirà il funzionamento delle fontane e giochi d’acqua in superficie.

29 dicembre 2024 ore 10:00

Apertura della Porta Santa nella Basilica di San Giovanni in Laterano

Il cardinale vicario Baldassare Reina domenica 29 dicembre, Festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, alle ore 10, celebrerà la Messa nella basilica lateranense, subito dopo aver aperto la Porta Santa. Per i sacerdoti che desiderano concelebrare sono a disposizione dei biglietti presso l’Ufficio Liturgico (al secondo piano del Palazzo Lateranense) che possono essere ritirati entro venerdì 20 dicembre (mercoledì 18 dalle 14.30 alle 17; giovedì 19 e venerdì 20 dalle 8.30 alle 13). I fedeli che vorranno partecipare alla celebrazione del 29 dicembre non necessitano di biglietto.

Dal 4/11 al 2/12/24 “Cittàlabellezzasmarrita” Mostra all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 4 novembre al 2 dicembre 2024

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Cittàlabellezzasmarrita

Si apre a Roma lunedì 4 novembre alle ore 19,00 alla Casa dell’Architettura (piazza Manfredo Fanti 47) la mostra “Cittàlabellezzasmarrita – Opere e pensieri per una città nuova”. L’evento è promosso dalla Casa dell’Architettura, dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, dall’Acquario Romano, in collaborazione con l’Archivio Fernando Miglietta, l’Istituto Internazionale di ricerca e la Rivista Abitacolo, con il patrocinio di Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, l’Università Sapienza di Roma, Facoltà di Architettura, e il Museo delle Periferie. Sponsor Poste Italiane e BCC Mediocrati; patrocini e sostegno del Consiglio Regionale della Calabria, Città di Cosenza, Città di San Giovanni in Fiore, Gangemi Editore International.
La rassegna è l’occasione per un confronto sul futuro della città e sulla sua bellezza smarrita, presenta Opere e Pensieri per una Città Nuova (saggi, riflessioni, disegni creativi di artisti, architetti, urbanisti, teorici, filosofi, letterati, sociologi), presenti nel numero speciale ‘Città la bellezza smarrita’, di Abitacolo, la rivista di arte, architettura e ambiente, diretta da Fernando Miglietta e Anna Maria Terremoto, divenuta sempre più luogo privilegiato di incontro teorico e creativo della pluralità dei linguaggi e delle culture che agitano la contemporaneità e la globalità.
Le opere sono state realizzate per l’occasione dai maggiori protagonisti dell’arte, dell’architettura e della cultura: Mimmo Paladino, Luca Maria Patella, Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini, Daniel Buren, Armando Marrocco, Gian Maria Tosatti, Pablo Echaurren, Gianni Asdrubali, gli architetti Massimiliano Fuksas, Paolo Portoghesi, Franco Purini, Laura Thermes, Stefano Boeri, Andrea Branzi, Alessandro Melis, Alberto Ferlenga, Orazio Carpenzano, Cherubino Gambardella, Richard England, Beniamino Servino, Amedeo Schiattarella, Margherita Petranzan, il designer Ugo La Pietra, lo scrittore Marcello Veneziani, il musicista e artista Michele Sambin, il critico e artista Fulvio Caldarelli, i sociologi Alberto Abruzzese, Massimo Ilardi, il filosofo e critico Carmelo Strano, lo storico Marco Biraghi, il critico e teorico Luca Molinari, e altri ancora. Hanno firmato in questi anni Abitacolo, fondato e diretto sin dal 1995 da Fernando Miglietta, con il supporto di un prestigioso comitato scientifico, figure storiche dell’arte, del design e della cultura, come Bruno Munari che ne fu l’ispiratore con Miglietta, Gillo Dorfles, Pierre Restany, Mimmo Rotella, Alessandro Mendini, Achille Perilli, Eugenio Carmi, Luca Maria Patella e tanti altri.

Tanti modi diversi di guardare alle molteplici forme della città, alla sua bellezza smarrita, “alla delirante metamorfosi segnata dalla sua indicibile dismisura che ci rende sempre più spaesati e fuori luogo”.

In collaborazione con
Archivio Miglietta
Sponsor
BCC Mediocrati
Patrocini e sostegno
Consiglio regionale della Calabria
Città di Cosenza
Città di San Giovanni in Fiore
Gangemi Editore International

Dal 16 al 27/10/24 “Proiezioni – Rassegna di cinema, architettura, musica e arte” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 16 a l 27 ottobre 2024

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Proiezioni

Rassegna di cinema, architettura, musica e arte

In occasione della Festa del Cinema di Roma torna Proiezioni, la rassegna cinematografica alla sua terza edizione organizzata dalla Casa dell’Architettura di Roma. Presso il complesso monumentale dell’Acquario Romano proiezioni, convegni, performance di musica e danza, presentazioni editoriali e mostre fotografiche legate al mondo della celluloide.

Il programma

16 ottobre 2024
INAUGURAZIONE 
sala centrale15.00 – 19.00 Convegno 
 Il recupero delle sale cinematografiche dismesse. La carica dei 101” 
Crediti formativi  formazione.architettiroma.it 

19.30
Vernissage mostra fotografica
Scatti rubati – immagini di set
Fotografie di Matteo Casilli20.15 
bollicine offerte da Carpineti20.30 
visita guidata alla mostra  
Ingresso gratuito con prenotazione LINK

17 ottobre 2024 
sala centrale 
21.00 -23.00
 proiezione film “Perfect days”
di Wim Wenders (Lucky Red)
Ingresso gratuito con prenotazione LINK 

18 ottobre 2024
 spazio 100 
15.00 – 19.00 
proiezioni video del concorso “call architecture Film Festival” – Festival dell’Architettura Roma
Ingresso gratuito con prenotazione LINK 

19 ottobre 2024

 sala centrale 
16.30-20.00
Docufilm “Michelangelo Santo e Peccatore”
di Chiara Battistini
Ingresso gratuito con prenotazione LINK 
Crediti formativi  formazione.architettiroma.it 
 
21.00 
sala centrale 
premiazione vincitore del concorso “call architecture Film Festival” 
 Festival dell’Architettura Roma. 
Sono invitati la giuria di esperti e i partecipanti alla call con Alice Buzzone, consigliera OAR e Direttrice FAR 
Ingresso gratuito con prenotazione LINK

20 ottobre 2024 
sala centrale 
 11.00 
proiezione film “Gli indesiderabili”
di Ladj Ly (Lucky Red)
Ingresso gratuito con prenotazione LINK 

21 Ottobre 
sala centrale
21.00 – 23.30
Passaggio laurentino. Trasformazioni al margine di 3C+t – Capolei Cavalli Architetti Associati
talk + proiezione docufilm
Con Pierfrancesco Capolei e Ruggero Lenci. Modera Alice Buzzone
Ingresso gratuito con prenotazione LINK

27 ottobre
sala centrale
18.00-19.30 
talk in collaborazione con Ordine degli Psicologi del Lazio
Con GIORGIO SCIANCA e SERGIO STAGNITTA

Ingresso gratuito con prenotazione LINK

27 ottobre 
sala centrale
21.30
Tango in Canto Performance di tango
Ingresso gratuito con prenotazione LINK

Il “FAR (Festival dell’Architettura di Roma) 2024”. Il racconto della sesta edizione

Dal 26 /9 al 6/10/24 “FAR” Il Festival dell’Architettura di Roma. Gli eventi all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura e nei Municipi VIII e XII

Dal 26 settembre al 6 ottobre 2024

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA E ALTRI LUOHI DEi MUNICIPI VIII E XII

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Il festival dell’Architettura di Roma

Fino al 6 ottobre si potrà assistere a visite guidate e performance artistiche, partecipare a workshop, presentazioni di libri e tanto altro ancora. La maggior parte degli appuntamenti si svolgerà alla Casa dell’Architettura (Piazza Manfredo Fanti, 47) ma anche quest’anno i territori saranno protagonisti e diversi percorsi formativi, dibattiti e talk saranno nelle piazze dei Municipi VIII e XII.

Giunto alla sesta edizione, il Festival ideato e organizzato dall’Ordine degli Architetti di Roma e provincia vuole gettare uno sguardo sul presente ma soprattutto offrire una visione del futuro della Capitale. Il tema portante “ERA ORA” sarà al centro di una serie di incontri che costituiranno «un viaggio nel tempo per riflettere sulle trasformazioni che la città sta affrontando».

Dopo l’opening, dle 26/9, della mostra “Città Urgenti” di Alvar Aaltissimo e la presentazione della novità di quest’anno, ovvero uno spazio interamente dedicato al design (“Match, Design!),allestito all’interno del FAR GARDEN (il giardino dell’Acquario Romano sarà animato ogni giorno da lecture ed eventi), dal 27 al 29 settembre il filo conduttore delle trasformazioni di Roma sarà alla base di tre incontri alla Casa dell’Architettura a cui parteciperanno numerosi progettisti. La tavola rotonda “Past” sarà incentrata sull’esperienza degli studi finalisti del concorso per i Fori Imperiali, con una introduzione di Walter Tocci sulla visione dei Fori nella storia. Il tema della tavola rotonda “Present” consisterà invece nelle visioni della Roma del presente attraverso la fotografia: a Moreno Maggi, Carlo Oriente, Flavia Rossi e Massimo Siragusa è stato chiesto di portare una foto del loro portfolio significativa per comprendere le tendenze attuali dell’architettura e uno scatto – anche catturato da altri – in grado di rappresentare la Roma contemporanea. Alla Tavola rotonda “Future”, infine, interverranno gli autori dei progetti che si apprestano a modificare il volto della Capitale: ci saranno aggiornamenti sul progetto di Insula per la sede della Fondazione La Quadriennale nell’ex Arsenale Clementino Pontificio, che cambierà anche il rapporto con il Tevere in quel quadrante; Maria Cristina Tullio, autrice di Parco Marconi, parlerà di alcune aree fluviali (anche qui, il fil rouge sarà il Tevere); Studio It’s farà il punto sul progetto della nuova Stazione Termini.

In parallelo con gli eventi che si svolgeranno alla Casa dell’Architettura, nei Municipi VIII e XII si potrà seguire talk e ricevere le mappe dei quartieri in edizione limitata prodotte per l’evento. In particolare, nel Municipio VIII, il 4 ottobre, i cittadini saranno coinvolti in workshop per grandi e piccini (“Ridisegnare la città”), attività di apprendimento tramite il gioco, talk sull’Intelligenza artificiale (“Lettura e uso dei dati per la comunità”), percorsi per associare le emozioni ai luoghi (“Mappa emozionale”). Il 5 ottobre un workshop impostato come gioco di ruolo (“Urbanistica leggerissima”) applicherà metodi di risoluzione dei problemi di politica urbana. Nel Municipio XII, fino al 4 ottobre si svolgeranno laboratori teatrali (titolo: PerformArti), mentre il 30 settembre si svolgerà l’esplorazione collettivadel quartiere di Porta Portese (“Exodus walk”). Il 5 ottobre, spazio alla “Rigenerazione attraverso la cultura e le arti in piazza”, in una giornata tutta dedicata alla presentazione del territorio: visita guidata al quartiere Monteverde, dibattiti, performance di danza e teatro, lecture di design e di architettura.

Il 6 ottobre, per la giornata conclusiva, in un incontro alla Casa dell’Architettura verranno illustrate le politiche dell’Ordine degli Architetti di Roma per la città. Si parlerà anche di rigenerazione urbana e di tematiche sociali, con la partecipazione tra gli altri di Don Antonio Coluccia. E infine ci sarà un vero e proprio show animato da Alvar Altissimo e Giulio Armeni, in arte Filosofia coatta, che non sarà un unicum: nell’arco di tutta la manifestazione ci saranno infatti momenti di raffinata ironia all’interno del “Social FAR Selection”, animato da influencer come il gruppo ArchiTrash, che proviene del mondo dell’università, e Thomas Ghisellini, che realizza meme e reel sul controverso rapporto tra committente e architetto.

Il Festival dell’Architettura di Roma è in collaborazione con Roma Capitale, Regione Lazio e le Università Sapienza e Roma Tre. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Il programma completo

Il comunicato stampa

Si avvicina il 5 agosto festa della Madonna della neve. Una buona occasione per conoscere meglio la Basilica di Santa Maria Maggiore. 3° puntata: La Visita 2° parte

Concludiamo questo interessantissimo tour con la seconda parte della visita all’interno della basilica dedicata alle navate laterali. Anche in questo filmato grazie a “Tesori e Misteri di Roma” scoprirete tantissime informazioni sulla storia e sui numerosissimi artisti che nel corso dei secoli hanno prestato la loro opera per creare quella che è senza dubbio una delle più belle chiese del mondo

Dal 19/6 al 31/7/24 “SustainabITALY” mostra all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 19 giugno al 31 luglio 2024

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

SustainabITALY

 

Mostra a cura di Paolo Anzuini e Francesca Riccardo
 
Si tratta di un progetto espositivo itinerante che promuove la sostenibilità architettonica italiana a livello internazionale. Finanziato dal bando “Architetture sostenibili per i luoghi della cultura” della Direzione Generale per la Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e cofinanziato dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, diffonde la conoscenza di progetti certificati LEED Gold e Platinum. La prima tappa sarà il giardino della Casa dell’Architettura, prossime tappe: Dubai e Stati Uniti!
Dal 19 giugno al 31 luglio 2024
Ingresso libero
lun—sab ore 10—19