Archivi categoria: Architettura

27/1/26 Presentazione del libro “In transito” al Museo Ninfeo

27 gennaio 2026 ore 17:00

MUSEO NINFEO – PALAZZO ENPAM 

Presentazione del libro

In transito

Un progetto urbano tra Esquilino, Porta Maggiore e Castro Pretorio

Una interessante presentazione di alcuni proposte progettuali relative ad un’area particolarmente “calda” che vede nei prossimi mesi la conclusione e/o l’avvio di diversi progetti importanti  ma che necessita di una visione urbanistica d’insieme per essere veramente recuperata e riqualificata

Il calendario delle attività del nuovo Urban Center Metropolitano fino ad aprile 2026

Con il nuovo anno inizia l’attività dell’ Urban Center Metropolitano di Roma inaugurato il 15 dicembre scorso. In un altro post parliamo della mostra fotografica in atto “Abitare il Giubileo“. Ora pubblichiamo il calendario delle attività dall’inizio dell’anno fino ad aprile inoltrato. Non è un elenco definitivo perchè altri eventi potrebbero aggiungersi nel corso delle prossie settimane. In ogni caso ne daremo notizia.

15/12/25 Inaugurazione dell’Urban Center Metropolitano a Viale Manzoni

15 dicembre 2025 ore 12:00

URBAN CENTER METROPOLITANO ROMA

Articolo di presentazione di AGENPARL

Dal 15 al 26/10/25 “Proiezioni 25” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 15 al 26 ottobre 2025

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Proiezioni ’25

La città come coreografia del quotidiano

In occasione della Festa del Cinema di Roma torna per la quarta edizione Proiezioni, la rassegna curata dalla Casa dell’Architettura ricca di film, convegni, mostre, presentazioni editoriali e talk. L’edizione 2025 è incentrata sul dialogo tra cinema e architettura e diretta a indagare la città con uno sguardo privilegiato su Roma come scenografia urbana di vita quotidiana.

Il programma

Esquilino scomparso: Villa Conti

Un interessante articolo di Filippo Neri pubblicato su  Facebook nel gruppo “Memorie di Roma” relativo alla Villa Conti anticamente situata davanti alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme e demolita in seguito al rifacimento urbanistico del Rione Esquilino effettuato dopo il 1873

Tra le numerose ville di Roma, che sono scomparse a fine ‘800, vi è anche la villa Conti , che si trovava davanti alla basilica di Santa Croce in Gerusalemme. Di questa villa si sa poco, l’unica immagine che ho trovato è il disegno di Lievin Cruyl del 1670. In questo luogo vi erano le Terme Eleniane, costruite intorno al 220 dC da Eliogabalo, insieme al palazzo Sessoriano e all’Anfiteatro Castrense. L’anfiteatro, nel 272, venne inglobato nelle Mura Aureliane e le arcate furono murate. Nel 310 il palazzo Sessoriano divenne l’abitazione di Flavia Giulia Elena, madre dell’imperatore Costantino, e, quando vennero autorizzate le chiese, un salone del palazzo fu trasformato nella prima basilica di Santa Croce. Nel 323 un incendio distrusse le terme e Elena, proclamata in seguito santa, le fece restaurare e divennero le Terme Eleniane. Intorno al 530 le terme smisero di funzionare per la rottura degli acquedotti e andarono in rovina. Intorno al 1400 gli Orsini, nel momento della loro massima potenza, si costruirono una villa su questi ruderi, ma una parte delle terme, che ancora resisteva, fu fatta demolire da Sisto V per aprire la Strada Felice, che da Trinità de Monti giungeva a Santa Croce. Alla fine del Seicento gli Orsini vendettero a Lotario Conti, duca di Poli, la tenuta, con la casa colonica costruita sulle terme. Lotario aveva sposato nel 1677 Lucrezia Colonna, ricca vedova, e avevano acquistato il palazzo su cui, poco dopo, verrà realizzata la Fontana di Trevi. Inoltre nel 1721 il fratello di Lotario fu eletto pontefice, con il nome di Innocenzo XIII. Vittoria, figlia di Lotario sposò Gaetano Sforza Cesarini, così beni e titoli passarono a questa famiglia. A fine ‘800 la tenuta venne lottizzata e la Cooperativa dei ferrovieri vi costruì sei palazzi.

Lievin Cruyl – 1670

Nolli Villa Orsini Conti

Terme Eleniane (Lanciani?)

Nolli – 1748

Foto satellitare attuale del luogo dove sorgeva Villa Conti

Luglio 2025: Il punto sui lavori della ex Zecca di Stato a via Principe Umberto. Stravolto il progetto originario: non più un un centro culturale con un museo moderno ma solo uffici. La storia recente attraverso i nostri post

Negli anni passati ci siamo più volte interessati al progetto di ristrutturazione della ex Zecca di Stato in via Principe Umberto ritenedolo uno dei punti cardine per il processo di riqualificazione del Rione Esquilino. Se fino al 2019 sembrava tutto andare  nel verso giusto dall’inizio della pandemia in poi sono cambiate diverse cose e a parte lo stravolgimento del cronoprogramma che indicava il 2023 come l’anno della conclusione dei lavori si è cominciato ad assistere  anche dall’esterno che qualcosa non coincideva con il progetto originario.

Il tutto inizia ufficialmente nel 2016 con la decisione di creare il Museo della Zecca nello stabile storico di via Principe Umberto. Vi proponiamo alcuni nostri post in ordine cronologico per avere un’idea di quello che si era deciso con filmati, immagini e documenti ufficiali

Nei prossimi articoli pubblicheremo la cronaca delle ultime vicissitudini legate a questo sofferto progetto e le iniziative che associazioni e cittadini stanno per intraprendere per contrastare le delibere che hanno portato all’odierna decisione (e realizzazione) di creare degli uffici al posto del tanto decantato e reclamizzato centro culturale.

Dal 9/7/25 al 10/9/25 “L’architettura in Libia” Mostra all’Acquario Romano Casa dell’Architettura

Dal 9 luglio al 10 settembre 2025

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

L’architettura in Libia

Spazi e forme, tecniche e colori
 
a cura di Walter Baricchi
 
Una rassegna di testimonianze, protagonisti e architetture di rilevante interesse dall’eclettismo al razionalismo: un patrimonio culturale italiano, ora in eredità al popolo libico, pressoché sconosciuto in Italia e opera di oltre 70 tra architetti e ingegneri. Considerata l’importanza della Libia nel sistema delle relazioni internazionali dell’Italia e il rilevante valore culturale dell’argomento, l’esposizione vuole dare un contributo alla comprensione della storia e dell’architettura della prima metà del Novecento in Nord Africa.
Fino al 10.9.2025
Lun – Sab
10>19
 

Dal 20 al 25/6/25 “FAR 2025 – Il festival dell’architettura di Roma” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 20 al 25 giugno 2025

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

FAR 2025

VII Edizione

Il festival dell’architettura di Roma

Con formule consolidate e contenitori innovativi, la settima edizione di FAR propone un viaggio alla scoperta delle tante dimensioni attraverso le quali si trasforma e si racconta lo spazio urbano, in un calendario di appuntamenti che fonde cultura, partecipazione e intrattenimento.

 

Ricostruire i percorsi che hanno determinato la città contemporanea, con lo sguardo alle connessioni tra passato e presente, valorizzando i nuovi canali di diffusione del dibattito sul progetto: l’edizione 2025 del Festival dell’Architettura di Roma – FAR25, organizzato dall’Ordine degli Architetti di Roma (OAR) con il patrocinio di Roma Capitale, presenta un programma ricco di incontri, che punta a catturare l’interesse di tutti, affiancando nuovi format a convegni istituzionali. L’apertura di FAR25 è fissata per venerdì 20 giugno, presso la sede OAR alla Casa dell’Architettura / Complesso monumentale dell’Acquario Romano, con l’evento “Opening FAR” che darà il via alle giornate del Festival (ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti).

Il talk iniziale (ore 17:00) su “La rete istituzionale per la politica culturale sull’Architettura” coinvolgerà Alessandro Panci, Presidente OAR, Alice Buzzone, Direttrice FAR e Consigliera OAR, Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura Roma Capitale, Emanuela Bruni, Presidente Fondazione MAXXI, Orazio Carpenzano, Preside Sapienza Università di Roma, Giovanni Formica, Direttore Dipartimento Roma Tre, e sarà seguito da una tavola rotonda, moderata da Claudia Ricciardi, Consigliera OAR, sui vincitori dei concorsi di progettazione banditi negli ultimi anni dall’Ordine degli Architetti di Roma. La serata dell’inaugurazione di FAR25 sarà animata dal dj set a cura di Mala Movida.

Il programma completo

Maggiori informazioni

Dal 12/6 all’8/7/25 “Lo spazio immisurabile – Piranesi architetto” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 12 giugno all’8 luglio 2025

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Lo spazio immisurabile

Piranesi architetto

a cura di Michela Falcone

Visionario e anticipatore, Piranesi ha influenzato il pensiero spaziale moderno e ha posto le basi per una riflessione sulla rovina, l’astrazione e la complessità architettonica, temi che queste opere reinterpretano attraverso linguaggi e tecnologie contemporanee.
In mostra, incisioni originali come Le Vedute di Tivoli, la Pianta di Roma, il Campo Marzio e le Carceri d’Invenzione dialogano con opere di dieciarchitetti internazionali: Luca Galofaro, David Greene, Junya Ishigami, Amanda Levete, Thom Mayne, Minimaforms, Wolf Prix, Stefano Pujatti, Smiljan Radic e Michael Young. Visionario e anticipatore, Piranesi ha influenzato il pensiero spaziale moderno e ha posto le basi per una riflessione sulla rovina, l’astrazione e la complessità architettonica, temi che queste opere reinterpretano attraverso linguaggi e tecnologie contemporanee. Il percorso espositivo invita a ripensare il rapporto tra visione e costruzione, tra memoria e invenzione, in un confronto aperto tra storia, teoria e progetto.

12/6/25 “Conversazioni sulla pratica del progetto, Tchoban Voss Architekten” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

12 giugno 2025 ore 18:00

ACQUARIO ROMANO -CASA DELL’RCHITETTURA

Conversazioni sulla pratica del progetto

Tchoban Voss Architekten

Il ciclo conversazioni sulla pratica del progetto promuove il racconto del progetto di architettura inteso come ricerca, sperimentazione spaziale e indagine figurativa attraverso una serie di lecture di architetti che presentano le loro opere. Una ricognizione inevitabilmente eterogenea del fare architettura, incentrata tuttavia su un comune aspetto: il progetto come occasione di riflessione critica sulla città e società contemporanee.

L’incontro vedrà coinvolto l’architetto Sergei Tchoban, direttore generale di @tchobanvossarchitekten poi in dialogo con Michela Falcone, architetto e docente all’Architectural Association | @aaschool .

a cura di Claudia Ricciardi

Ingresso libero e aperto al pubblico