Archivi categoria: Archeologia

I tesori nascosti nel sottosuolo del Rione Esquilino – #3

Roma. Viale Manzoni, Via Emanuele Filiberto. L’ammodernamento della linea A della Metropolitana: nuovi spunti per la conoscenza della topografia antica

Donato Colli – Mariateresa Martines – Sergio Palladino

Un interessante articolo sulla topografia antica della zona compresa tra viale Manzoni e via Emanuele Filiberto. Lo studio analizza le indagini eseguite in quella parte dell’Esquilino tra il 2006 e il 2008 in occasione dei lavori di ammodernamento della linea A della Metropolitana.

Il saggio mette in evidenza la presenza di antichissime vie di comunicazione tra Palatino e Celio che passavano proprio in questa zona e pone l’accento sulle numerose distruzioni effettuate fino agli anni ’20 del secolo scorso per la costruzione degli edifici del nuovo Esquilino e quelle degli anni ’70 per la costruzione della Metro A con le relative stazioni. Fotografie, planimetrie e sezioni molto accurate completano questo interessantissimo articolo.

 

 

“MINERVA MEDICA Ricerche, scavi e restauri” (Electa): presentata la prima monografia su uno dei monumenti più singolari della Roma del IV secolo

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La copertina del libro “MINERVA MEDICA Ricerche, scavi e restauri” curata per Electa da Mariarosaria Barbera e Marina Magnani Cianetti

È la prima monografia completa su uno dei più singolari e arditi monumenti del IV secolo a Roma destinato a esercitare una forte influenza nell’architettura moderna e ad essere protagonista di una straordinaria fortuna visiva nel vedutismo: il tempio di Minerva Medica a Roma. La pubblicazione “MINERVA MEDICA Ricerche, scavi e restauri” curata per Electa da Mariarosaria Barbera e Marina Magnani Cianetti è stato presentato giovedì 7 novembre 2019 al Planetario delle Terme di Diocleziano da Daniela Esposito dell’università La Sapienza di Roma, e Rita Volpe della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con la partecipazione di Antonio Lampis, direttore generale Musei. Per le sue imponenti dimensioni e per la sue avveniristiche soluzioni costruttive, essendo rimasto sempre visibile nel suo stato di maestosa, isolata rovina, il cosiddetto Tempio di Minerva Medica…

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7 novembre 2019 presentazione del volume “Minerva Medica – Ricerche, scavi e restauri” al Planetario delle Terme di Diocleziano

SCHEDA VOLUME

I tesori nascosti nel sottosuolo del Rione Esquilino – #2

Che l’Esquilino in genere e Piazza Vittorio in particolare siano delle autentiche miniere di materiale archeologico è risaputo, ciò nonostante quando negli scavi effettuati per realizzare il nuovo palazzo oggi sede dell’ENPAM vennero alla luce dei reperti di notevole bellezza ed importanza lo stupore degli archeologi deve essere stato veramente grande. Ed infatti erano stati ritrovati i resti della villa di Caligola.

Ci siamo già occupati su questo blog di questo argomento illustrando il progetto dell’ENPAM di costruire un vero e proprio museo sotterraneo (vedi il post)   per rendere fruibile al pubblico  questo eccezionale sito archeoligico ma in attesa che vengano ultimati i lavori accontentiamoci di leggere questa interessantissima pubblicazione scientifica sulla villa di Caligola ricca di spiegazioni sull’area interressata e di immagini suggestive di reperti, alcuni ritrovati nei secoli scorsi nelle vicinanze, altri che potremo ammirare nell’annesso museo che sarà realizzato accanto ai resti sotterranei dell’edificio imperiale

18 ottobre 2019: Prenotazione obbligatoria per la visita al Tempio di Minerva Medica

Prenotazione obbligatoria sul sito

http://www.coopculture.it

pagina dedicata

 

Scheda ufficiale della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma

La locandina in italiano e in inglese

La locandina in italiano e francese

 

 

I tesori nascosti nel sottosuolo del Rione Esquilino – #1

Nel 2010 per adeguare le linee elettriche alle maggiori richieste energetiche del centro di Roma fu necessario da parte della Società Terna del Gruppo ACEA  eseguire dei lavori di scavo per sostituire i cavi esistenti con altri di maggiore capacità. Fu un lavoro di grande impegno perchè furono aperte delle trincee per diversi chilometri da Roma Est (Tiburtina) fino al centro della città. Prima di effettuare questi lavori nella parte dell’Esquilino interessata vennero eseguiti dei saggi di scavo ben sapendo che la zona tra via Giolitti e via Bixio è piena di preesistenze archeologiche per la maggior parte conosciute. Ciononostante. quando si procedette allo scavo in via Bixio nel tratto da via Giolitti a via Principe Umberto, vennero ritrovati dei reperti talmente interessanti  che i rilievi durarono per più un anno con una voragine aperta di circa  4 metri di profondità dal piano stradale.

All’epoca dedicammo due articoli su questo blog sull’argomento (articolo n.1 , articolo n.2) mettendo in evidenza la mancanza di programmazione e il disagio recato ai residenti per una una voragine aperta davanti casa per tutto quel periodo.

Ma nessuno seppe mai, a parte, ovviamente, gli addetti ai lavori, che cosa avessero ritrovato. Ora dopo tutto questo tempo, finalmente,  abbiamo scoperto  un documento corredato con diverse immagini (Bullettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma della SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI) che non solo rende noto cosa ci fosse in quella voragine  ma addirittura attribuisce la causa  di cedimenti e crolli sotterranei, che hanno seriamente danneggiato pavimenti di marmi pregiati, alle ormai tristemente note vibrazioni del trenino Laziali Centocelle.

Insomma il nostro amato Rione non solo ci riserva autentici capolavori di arte e architettura a livello stradale ma dovremmo essere fieri di abitare sopra le rovine di residenze imperiali o comunque di domus romane di elevatissimo valore e raffinata fattura.

Buona lettura del documento

Filmati e Immagini delle due giornate di apertura straordinaria del cd. Tempio di Minerva medica

Il 21 e 22 settembre 2019 il cd. Tempio di Minerva Medica in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio è stato aperto al pubblico per consentire  visite guidate con l’ausilio di personale altamente qualificato. Il successo è stato superiore ad ogni più rosea aspettativa e purtroppo non poche persone sono state costrette a rimanere fuori e rimandare la visita nonostante sia stato aumentato il numero dei visitatori da 25 a 35 per ogni turno. A tal proposito ricordiamo che il monumento sarà nuovamente aperto e visitabile il 18 ottobre dalle ore 9,00 alle ore 17,00. Di seguito due filmati (uno di RAI TG2, l’altro di Marco Polimeni) con interviste alla dott.ssa Simona Morretta  della Sopraintendenza Archeologica Speciale di Roma e per finire alcune foto del fantastico monumento scattate dall’interno e delle tante persone in attesa di visitarlo.

Roma, riapre per 2 giorni il maestoso Tempio di Minerva medica TG2 13:00 del 21/09/2019

RAI TG2 21/09/2019 Edizione delle ore 13,00

21, 22 settembre -18 ottobre 2019 Aperture straordinarie del cd. Tempio di Minerva Medica

c.d. TEMPIO DI MINERVA MEDICA

Piano di valorizzazione 2019  a cura della

SOPRINTENDENZA SPECIALE PER I BENI ARCHEOLOGICI DI ROMA  

cd. Tempio di Minerva Medica interno

Il c.d. Tempio di Minerva Medica è un edificio eretto nei primi decenni del IV secolo d.C., a pianta centrale decagonale polilobata, con cupola di 25 metri di diametro; l’aula doveva appartenere a un grande complesso architettonico residenziale eretto sul luogo degli Horti Pallantiani nel settore orientale dell’Esquilino, occupato fin dal I secolo a.C. dagli horti dell’aristocrazia romana. Alcune statue rinvenute nel sito si possono ammirare nella Centrale Montemartini di via Ostiense.

CALENDARIO VISITE

sabato 21 settembre, ore 14-18 (giornata Patrimonio)

domenica 22 settembre, ore 14-18 (giornata Patrimonio)

venerdì 18 ottobre, ore 9-17

Le visite saranno contingentate, per un massimo di 25 persone per volta, e guidate dal funzionario archeologo o architetto della SSABAP. Ogni visita guidata dura circa 20 minuti. Le visite si effettuano ogni 30 minuti. L’ingresso e la visita saranno gratuiti. L’appuntamento è davanti al cancello a via Giolitti. L’accesso è possibile anche a disabili.

Maggiori informazioni

 

Il Chrysotriclinus e il Tempio di Minerva Medica

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In questi mesi, tra una rogna e l’altra, sto scrivendo un breve romanzo ucronico, in cui si ipotizza che la bislacca “ipotesi del 1434”, formulata da Menzies, in cui si sostiene come una ambasciata cinese, organizzata nell’ambito delle spedizioni comandate da Zheng He, abbia raggiunto Venezia e Firenze, ove si trovava il Papa Eugenio IV, presentando doni e documenti concernenti svariate conoscenze astronomiche, nautiche e tecnologiche consolidate dalla civiltà cinese.

Secondo Menzies, questo immaginario e non documentato contatto avrebbe dato il via alla rivoluzione del Rinascimento; ipotizzando che sia avvenuto, sto immaginando un mondo con il Mediterraneo pieno di giunche cinesi, in cui Costantinopoli non è mai caduta, ma sta vivendo un boom economico per i traffici con l’Oriente e dove gli accrocchi immaginati da Leonardo sono realizzati nel concreto, dando origine a una sorta di protorivoluzione industriale.

In tale scenario, Niccolò Machiavelli e il maestro taoista Zhu…

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Un ottimo sito per conoscere a fondo il Rione Esquilino

Premettiamo che non è una novità ma forse pochi lo conoscono. E’ un sito realizzato per la SOPRINTENDENZA SPECIALE PER I BENI ARCHEOLOGICI DI ROMA che, ovviamente, ha curato la consulenza per i contenuti. La nostra indicazione si riferisce al sito tradizionale curato e pensato per i PC ma esiste anche un’APP (iEsquilino) di cui ne parleremo in seguito.

Il link è http://www.romearcheomedia.it/esquilino

Il menu principale è costituito dai seguenti temi:

  • Percorsi Tematici
  • Luoghi del racconto
  • Percorsi nel Tempo
  • Gli scavi in corso
  • Da visitare

All’interno di ogni voce esistono dei sottomenu specifici per entrare nel dettaglio del monumento indicato o dei luoghi o del riferimento storico. Il tutto è corredato di mappe interattive per sottolineare i cambiamenti del territorio che ci sono stati nei secoli passati e per localizzare i singoli monumenti.

Insomma uno strumento efficace per comprendere la storia e scoprire i vari tesori del Rione Esquilino (da quelli più noti a quelli più nascosti e inaccessibili) che purtroppo in molti casi sono sconosciuti ai più.

Vi invitiamo a visitarlo

Questa è la presentazione dell’APP iEsquilino

“E’ imminente la pubblicazione dell’APP dedicata ad Esquilino e Viminale” spiega Mirella Serlorenzi, archeologa responsabile di quartieri in questione. “L’applicazione si caratterizza per il forte accento posto sulla lettura diacronica delle trasformazioni dello spazio urbano, del quale si legge la continua evoluzione attraverso un duplice filo conduttore, cronologico e funzionale: è possibile ripercorrere così le tante storie che si dipanano in questi due quartieri situati nel cuore del centro storico di Roma, gli abitanti, i luoghi, i momenti, attraverso un percorso cronologico che dalle origini di Roma giunge fino ai nostri giorni, oppure attraverso gli elementi monumentali che ne caratterizzano il paesaggio: le case e gli horti, le sepolture, i luoghi del culto, ma anche le strade, le mura, gli acquedotti. iEsquilino sarà collegata direttamente anche con il Sitar, permettendo così agli utenti di approfondire ulteriormente i contenuti archeologici dei contesti trattati”. La navigazione all’interno dei contenuti, possibile anche a partire dal singolo sito, non perde mai divista la mappa, per conservare il costante riferimento al contesto topografico nel quale esso era inserito. Ricco è il repertorio di carte storiche che raccontano frammenti scomparsi di questo settoredella città, e le fotografie che, nei primi decenni successivi all’Unità d’Italia, hanno immortalato la trasformazione della città appena divenuta capitale. Una distinta sezione, che sarà sottoposta a costante aggiornamento, costituirà invece una “finestra” attraverso la quale il visitatore virtuale potrà conoscere le ultime novità emerse dagli scavi in corso.