La pagina del sito di Electa che pone tra gli eventi futuri la mostra “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche”: l’immagine (foto De Agostini) mostra “Il Laocoonte nella Domus Aurea”, tela dipinta da George Chedanne e conservato al museo di Rouen
Era tutto pronto per il grande evento alla Domus Aurea promosso dal Parco archeologico del Colosseo per il cinquecentenario dalla morte di Raffaello Sanzio: la mostra “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche”. Ma l’emergenza coronavirus con la chiusura per decreto governativo di musei e parchi archeologici ha bloccato tutto. Lunedì 6 aprile 2020, in occasione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, il Parco archeologico del Colosseo insieme a Electa ha presentato una speciale maratona dedicata al maestro urbinate, in attesa della mostra “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche”, mostrando sotto una nuova luce i suggestivi ambienti della residenza neroniana, con anticipazioni…
Un breve video di Jacopo Veneziani apparso sul suo account twitter che parla del ninfeo della villa di Livia Drusilla i cui affreschi sono oggi conservati nel Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo e sono, come afferma l’autore del filmato, “una boccata di ossigeno pittorico” tanto più salutare in questo periodo i cui siamo costretti a rimanere nelle nostre case.
Propongo una boccata di ossigeno pittorico, immersi in una natura rigogliosa.
Nei #dueminutidievasione di oggi, vi parlo infatti degli affreschi millenari scoperti nel 1863 nel ninfeo della villa romana di Livia Drusilla, moglie di Augusto.
CULTURA, IL MiBACT LANCIA IL GRAN VIRTUAL TOUR DEL PATRIMONIO CULTURALE
Torna “Art you ready?”, la campagna digitale per ammirare da casa la bellezza italiana
Torna “Art you ready?”, la campagna del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo nata per tenere viva l’attenzione sul patrimonio culturale italiano in questi giorni di chiusura al pubblico. Per la tradizionale prima domenica del mese, che normalmente prevede l’ingresso gratuito in tutti i luoghi della cultura statali, il ministero guidato da Dario Franceschini propone delle visite speciali: tour virtuali in teatri, archivi, musei e biblioteche raccolti per l’occasione sul sito web del Ministero www.beniculturali.it/virtualtour. Tanti percorsi digitali che danno vita a un vero e proprio “Gran virtual tour” della bellezza italiana, molti dei quali realizzati grazie alla collaborazione pluriennale tra il MiBACT e Google Arts & Culture, ora riuniti all’interno della sezione Meraviglie d’Italia (disponibile su g.co/meraviglieditalia della piattaforma di Google). Un viaggio lungo tutta la Penisola che sarà anche al centro di una campagna di comunicazione social per l’intera giornata di domenica 5 aprile.
Tutti sono invitati a partecipare con gli hashtag #artyouready e #granvirtualtour con i più diversi contenuti, dai semplici ma efficaci screenshots catturati durante le visite virtuali alle tradizionali foto scattate in visite del passato e conservate in smartphone o vecchi album, per continuare sul filone della domenica precedente in una vera e propria “seconda edizione” di Art you ready tanto richiesta sui social.
Per non perdere quindi la consuetudine con l’appuntamento della prima domenica del mese al museo, nell’ambito della campagna nazionale #iorestoacasa, il ministero offre così agli italiani la possibilità di ammirare dalle proprie case le sale di alcuni tra più importanti luoghi della cultura statali, i capolavori negli allestimenti museali, gli ambienti di diversi teatri dell’opera – autentici monumenti della musica – percorrendo i foyer e attraversando le platee e i palchi e di godere poi della ricchezza del patrimonio conservato negli archivi e nelle biblioteche monumentali.
Soltanto un assaggio della bellezza italiana che tornerà interamente visitabile dal vivo, un invito a rinfrescare la memoria dei luoghi già visitati e anche a scovarne di nuovi da scrivere nella lista dei prossimi viaggi per scoprire, o riscoprire ancora, lo straordinario patrimonio culturale italiano.
Quattro video ideati a cura del MIBACT e creati in questo particolare e difficile momento. Riscopriamo monumenti, luoghi e musei che tutto il mondo ci invidia
Il Colosseo, il Foro e il Palatino risplendono in questo video realizzato per il canale YouTube del MiBACT dove dall’inizio dell’emergenza coronavirus i musei, i parchi archeologici e gli istituti autonomi statali stanno fornendo contributi audiovisivi di ogni genere per permettere alle persone
Museo Nazionale Romano, Roma “La Cultura non si ferma” #iorestoacasa” Classico pop”: curioso video con i tesori del museo nazionale Romano.
Museo Nazionale Romano: Ricostruzione virtuale delle Terme di Diocleziano, Roma La Cultura non si ferma #iorestoacasa“
Un tour virtuale nei Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali
Fonte Wikipedia:
I Mercati di Traiano costituiscono un esteso complesso di edifici di epoca romana nella città di Roma, sulle pendici del colle Quirinale. Dal 2007 ospitano il “Museo dei Fori Imperiali”.
Il complesso, che in origine si estendeva anche oltre i limiti dell’attuale area archeologica, in zone oggi occupate da palazzi moderni, era destinato principalmente a sede delle attività amministrative collegate ai Fori Imperiali, e solo in misura limitata a attività commerciali, che forse si svolgevano negli ambienti aperti ai lati delle vie interne.
Come poteva mancare un tour virtuale per scoprire la maestosità e la magnificenza di sua maestà il Colosseo il monumento italiano di gran lunga più conosciuto al mondo e più visitato.
Eccolo nel servizio offerto da Google Arts & Culture .
Certo, chi è che non lo ha mai visitato in vita sua, ma siamo sicuri di aver visto tutte le curiosità e magari anche qualche angolo nascosto?
Questa volta grazie al servizio Google Arts & Culture visitiamo a livello virtuale quello che per molti è uno dei musei più belli del mondo: la Centrale Montemartini
Anche qui la quasi totalità delle opere esposte provengono da scavi effettuati nei secoli scorsi nel Rione Esquilino e tra le tante vorremmo segnalare la Fanciulla Seduta e le Statue dei Magistrati ritrovate nel cd. Tempio di Minerva Medica, il Mosaico con le scene di caccia ritovato durante i lavori per la costruzione del tunnel di Santa Bibiana ed infine, acquisizione recentissima, due statue che facevano parte del complesso monumentale del sepolcro di Eurisace a Porta Maggiore.
Un tour virtuale ricco di interesse nelle bellissime sale dei Musei Capitolini al Campidoglio che, inaugurati nel 1734 sotto papa Clemente XII, sono cosiderati il primo museo al mondo.
Anche qui sono presenti numerosissime opere recuperate nei secoli scorsi nel Rione Esquilino tra cui spicca la Venere Esquilina e il materiale esposto nelle Stanze di Mecenate ritrovato in quella che fu la fastosa dimora di questo celeberrimo personaggio di Roma Antica.
E’ disponiblile anche un bellissimo video di Massimo Nalli in 4K per chi volesse effettuare un tour guidato nei Musei Capitolini e goderselo comodamente senza neppure utilizzare il mouse
Speriamo che l’ inmmagine in evidenza (come le altre) sia destinata a rimanere solo nel mondo dei ricordi.
Molte persone, ogni giorno, al cospetto di un simile monumento si domandano perchè non sia possibile visitarlo e se lo sono chieste diverse generazioni di potenziali visitatori visto che il cd. Tempio di Minerva Medica è chiuso al pubblico da più di un secolo.
A gruppi di turisti, fotografi, semplici persone che vorrebbero visitare e vedere il monumento dall’interno, per ora, è precluso soddisfare questo desiderio.
Che il 2020 sia finalmente l’anno della svolta e il cd. Tempio di Minerva Medica sia riaperto definitivamente al pubblico e diventi meta di visitatori e appassionati di archeologia al pari di tutti gli altri tesori della città di Roma
Un interessantissimo articolo del Prof. Federico Guidobaldi dal titolo:
Horti nominis sui: considerazioni sulla residenza esquilina di Licinio Gallieno e sulla topografia degli Horti nell’area sud-est di Roma
Si tratta di un’analisi storico-topografica sugli antichi Horti che erano situati nella parte est dell’Esquilino (grosso modo via Giolitti e vie limitrofe, dalla Stazione Termini a Porta Maggiore). Inoltre viene trattata con dovizia di particolari storici l’origine del cd. Tempio di Minerva Medica anche alla luce degli ultimi rilievi effettuati in occasione dei recenti lavori di restauro e consolidamento del monumento.