Giovedì 30 maggio, Papa Francesco, in occasione della festa del Corpus Domini officerà la celebrazione eucaristica sul sagrato di S. Giovanni in Laterano. Successivamente prenderà parte alla tradizionale processione attraverso via Merulana per arrivare alla Basilica di S. Maria Maggiore .
Ecco chiusure, deviazioni e orari dell’evento
Dalle 17 verrà chiusa al traffico piazza San Giovanni, nel tratto antistante la Basilica. Dalle 18, poi, verranno chiuse al traffico i seguenti piani stradali: via Merulana (tutta), via Amba Aradam (tra via dei Normanni
e piazza san Giovanni), via Labicana (tra via dei Normanni e via Merulana), viale Manzoni (tra via Merulana e via Emanuele Filiberto).
Dalle 17 saranno deviate le linee di bus 16, 53, 81,85, 87, 650, 665.
Dalle 18 cambieranno percorso anche le linee 3, 70, 71, 117, 360, 571, 590, 649, 673, 714 e 180.
All’evento religioso è prevista la partecipazione di circa 15 mila fedeli.
Dalle 22,30 è prevista la progressiva riapertura al traffico.
Il programma della cerimonia
– ore 19 arrivo del papa presso la basilica San Giovanni in Laterano
– 19,10 inizio della messa
– ore 20,15 partenza della processione
– ore 21,15 arrivo della processione presso la basilica di S.M. Maggiore
Esquilino2020 ha elaborato durante l’ultimo anno una serie di proposte sul rione Esquilino, riguardanti una serie di tematiche importanti – decoro, socialità, sostenibilità, spazi pubblici, commercio, ecc. – ma ha anche posto una condizione importante affinché qualunque proposta o progetto possa germogliare e dare i frutti sperati: la condivisione di un percorso progettuale partecipato.
Ma non basta esprimere la volontà di perseguire un metodo partecipativo per effettivamente riuscire a realizzarlo, se non altro perchè spesso il lavoro che si porta avanti in un territorio è condizionato proprio da vincoli o limitazioni legate alla disponibilità umana, alle risorse economiche, o ancora alla capacità di costruire reti e relazioni con altri soggetti, alla visibilità del lavoro stesso verso i cittadini.
E’ per questo che ogni lavoro di studio sul territorio, lavoro non solo del laboratorio Esquilino2020 ma in generale di tutte quelle realtà associative o dei comitati, ha anche bisogno di un…
Riteniamo opportuno pubblicare alcune indicazioni tratte dal sito romamobilità per la giornata di venerdì 24 maggio che si prevede difficile per la viabilità e il regolare funzionamento dei mezzi pubblici vista la contemporaneità di eventi e manifestazioni.
Sciopero : a rischio bus e metro
Venerdì 24 maggio, sciopero di 24 ore del trasporto pubblico indetto dall’Unione sindacale di base (Usb). Dalle 8,30 alle 17 e poi dalle 20 a fine servizio diurno, sarà a rischio l’intera rete del trasporto gestita da Atac: bus, tram, filobus, metropolitane A, B e B1 e ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo. In metropolitana scale mobili e ascensori, in caso di assenza del personale addetto per adesione allo sciopero, saranno disattivati per ragioni di sicurezza.
L’agitazione riguarderà anche otto linee periferiche gestite da Trotta Bus Service Spa, società che fa parte del consorzio Roma Tpl. Dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine giornata, quindi, sarà a rischio anche il servizio delle linee 077, 218 (anche le corse limitate), 702, 720, 721, 764, 767 e 768.
Per agevolare la mobiltà, il Campidoglio ha disposto per venerdì 24 maggio la disattivazione delle Ztl diurne di Centro Storico e Trastevere (regolarmente in funzione le notturne).
Normale servizio anche sulle reti di Cotral e Ferrovie dello Stato, e servizio regolare per i bus notturni.
Comizi e chiusure al traffico
Colosseo, piazza San Giovanni, piazza del Popolo e piazza di Santa Maria Maggiore. Sono alcuni dei luoghi che venerdì 24 maggio ospiteranno i comizi di chiusura della campagna elettorale dei candidati a sindaco di Roma.
Un programma che avrà quasi dovunque effetti sulla viabilità e sul servizio di trasporto pubblico nel quale, tra l’altro, è previsto un doppio sciopero di 24 ore (con le consuete fasce di garanzia).
Una delle manifestazioni di chiusura della campagna elettorale si svolgerà al Colosseo, sul versante
di via di San Gregorio, tra le 16 e le 21. Altri appuntamenti sono poi a piazza San Giovanni, dalle 16 alle 22, e in piazza del Popolo, dalle 18 alle 22,30.
Questi i dettagli delle deviazioni ai bus previste per ogni evento:
COLOSSEO. Insieme con Alemanno Sindaco, in via San Gregorio comizio di chiusura della campagna elettorale del Sindaco Gianni Alemanno che avra’ inizio dalle ore 15 per concludersi alle 19 circa, con la partecipazione del Presidente Silvio Berlusconi.
Viabilita’ e limitazioni: previsto lo sgombero entro e non oltre le 8 del 24 maggio sino a cessate esigenze di tutti i veicoli in sosta in tutta via di San Gregorio. Interdizione ai venditori ambulanti e quant’altro in via di san Gregorio. Rimozione dei contenitori per rifiuti solidi urbani. Garantito il presidio sanitario. Per ragioni di ordine pubblico potrebbero venire interdette via Celio Vibenna e via di san Gregorio. Annullata la disposizione di chiusura alle visite turistiche del Colosseo e del Tempio di Venere.
Tpl: chiusura entro e non oltre le 15 sino a cessate esigenze ambo i sensi di marcia della fermata “Colosseo“ della metropolitana linea B nonche’ dei relativi ingressi in superfice della fermata. Dalle 16 alle 21 circa deviate le linee: 75, 80, 81, 175, 271 e 673.
Bus turistici: divieto si sosta in via di san Gregorio dalle 13 salvo diverse disposizioni della Polizia di Roma Capitale che puo’ anticipare lo stop.
PIAZZA DEL POPOLO. Movimento Cinque Stelle, dalle ore 18 alle ore 22.30, in piazza del Popolo, per la chiusura della campagna elettorale prevista la partecipazione di Beppe Grillo.
Viabilita’: chiusura al traffico l’area di piazza del Popolo e relativi accessi alla stessa.
Tpl: dalle 17.30 alle 23 le linee 117 – 119 – 590 saranno deviate e limitate.
PIAZZA PORTA SAN GIOVANNI. Ignazio Marino Sindaco, dalle 16 alle 22 in piazza di Porta san Giovanni, gazebo ed esibizione di gruppi musicali.
Viabilita’: per esigenze di ordine e sicurezza pubblica, entro le 13 e non oltre, previsto lo sgombero di tutti i veicoli in sosta e quant’altro in piazza di Porta san Giovanni. Interdizione allo stazionamento dei venditori ambulanti e rimozione di tutti i contenitori di rifiuti urbani in piazza di Porta san Giovanni. Tpl: possibili rallentamenti della linea 218 e il capolinea di piazza Porta san Govanni, viene temporaneamente soppresso. La linea sara’ limitata a via dei Laterani, via Amba Aradam, via Ferratella per proseguire col normale percorso di linea. Dalle 16 alle 22 circa deviano le linee: 16, 53, 81, 85, 87, 571, 650 e 665.
PIAZZA COLA DI RIENZO. Casapound Italia, dalle ore 17 alle ore 21 a piazza Cola di Rienzo. Nessuna modifica prevista per il trasporto pubblico locale.
PARCO SCHUSTER. Alfio Marchini sindaco, dalle 16 alle 22 presso l’area del parco Schuster e’ previsto lo sgombero di tutti i veicoli in sosta. Nessuna deviazione per il trasporto pubblico locale.
CAMPO DE’ FIORI. Alessandro Bianchi sindaco, dalle ore 18.30 a piazza Capo de’ Fiori. Nessuna modifica al trasporto pubblico locale.
PIAZZA SANTA MARIA IN TRASTEVERE. Coalizione Sandro Medici Sindaco (Rifondazione Comunista, partito dei Comunisti Italiani, Repubblica Romana e Partito Pirata); dalle 16 alle 23 in piazza di santa Maria in Trastevere. Nessuna deviazione per il trasporto pubblico locale.
PIAZZA DI SANTA MARIA MAGGIORE. Lista Civica Militia Christi, dalle 18 alle 20. Nessuna deviazione per il trasporto pubblico locale.
Ecco sulla cartina i comizi che direttamente o indirettamente avranno ripercussioni sulla viabilità nel nostro rione :
*Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11 c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio
(angolo via Conte Verde) – Roma
la prima romana del vincitore del BiF&st 2013
THE BOSNIAN IDENTITY un film documentario di Matteo Bastianelli
Italia – 2013 – 52′
al termine della proiezione l’autore incontrerà il pubblico insieme al giornalista Gigi Riva (caporedattore esteri de L’Espresso)
Premio “Vittorio de Seta” al BiF&st, Bari International Film Festival (Miglior Documentario) – in concorso al prossimo Bellaria Film Festival
Un viaggio nella memoria della Bosnia. Una nazione bloccata tra voglia di rinascita e spinte al nazionalismo, in una transizione tra passato e futuro. Dove sofferenze, speranze e humor nero delineano i tratti di una comune identità bosniaca, nata o forse solo sopravvissuta tra le ceneri dell’Ex- Jugoslavia.
Prodotto da:Matteo BastianellieDi.Co.Spe.- Università Roma Tre.
Matteo Bastianelli, 27 anni, è fotografo free-lance, regista e giornalista pubblicista. Il suo primo film documentario, The Bosnian Identity, ha ricevuto il premio “Vittorio de Seta” per il regista del miglior film documentario al BIF&ST-Bari International Film Festival 2013 ed è tra i film finalsti in concorso al 31° Bellaria film festival.
Gigi Riva, 53 anni, caporedattore de “L’Espresso”. Negli anni Novanta ha seguito, come inviato del “Giorno”, tutte le guerre nella ex Jugoslavia. Ha scritto soggetto e sceneggiatura (con Marco Bechis) del film Il carniere (Clemi 1997) ambientato nei Balcani e di Nema problema (regia di Giancarlo Bocchi, 2004).
ideata da Apollo 11 NUOVE AUDIZIONI e PROVE APERTE per i piccoli grandi musicisti dell’Esquilino e non solo
Come annunciato qualche mese fa, in occasione della presentazione del nuovo triennio di formazione della EYO (Esquilino Young Orchestra), Apollo 11 prosegue la sua attività di scouting per l’inserimento di nuovi giovani musicisti. Ragazzi che cercano un’occasione per valorizzare la propria passione grazie ad un percorso di formazione e introduzione alla musica d’insieme all’insegna dell’intercultura, dello scambio artistico e dell’integrazione. Il progetto EYO, ideato anche grazie all’esperienza maturata dall’associazione culturale Apollo 11 che ha creato, prodotto e valorizzato l’Orchestra di Piazza Vittorio, è al momento privo di finanziamenti, ed è sostenuto per intero da Apollo 11. Nuove audizioni per strumenti e voci della EYO, a cura dei maestri Lorenzo Gentile e Stefano Piccolo della DRM Studio, si terranno il 22 e il 28 maggio alle ore 19 nella storica sede dell’associazione Apollo 11, il Piccolo Apollo, presso ITIS Galilei, ingresso laterale di via Bixio (angolo via Conte Verde) – RomaLa EYO non rinuncia alla missione didattica e sociale che l’ha sempre ispirata, aprendo la partecipazione a qualsiasi giovane aspirante musicista, e prevedendo in futuro borse di studio per allievi meritevoli provenienti da contesti familiari disagiati, offrendo a tutti l’opportunità di crescita e contatto con artisti di prestigio che si daranno il cambio organizzando di volta in volta nuovi saggi e seminari sotto la propria direzione artistica.
Coordinamento sezione musica Apollo 11: Fabio Lauteri e Timisoara PintoDRM Studio: tel. 3389761225 – 3334791643 ufficio stampa Fabio Lauteri / X-Beat – contatti: fabio@x-beat.it – 333-3423867per info Apollo 11: segreteria@apolloundici.it – cell. 345-7330465
Uno dei problemi più gravi che attanaglia la nostra città ( ma non solo, perchè è un male nazionale) è la cronica inadempienza da parte delle aziende fornitrici a terminare i lavori nei tempi prescritti . E’ inutile elencare tutti gli esempi che rientrano in questa casistica, chiunque ha avuto (o ha) modo di constatare come si sappia sempre la data d’inizio di un cantiere ma mai quella della fine, ed è inutile rimarcare i disagi che sono costretti a sopportare i residenti e i consistenti aumenti dei costi che creano voragini nei bilanci pubblici. Nel nostro rione un esempio eclatante è il nuovo palazzo dell’ENPAM a Piazza Vittorio con addirittura anni di ritardo rispetto alla data originaria di consegna. Per carità, nel frattempo sono intervenuti dei problemi enormi da risolvere, ma proprio per questo sarebbe ora che sia l’amministrazione pubblica sia le ditte fornitrici iniziassero ad utilizzare in maniera opportuna degli strumenti che consentirebbero di limitare al massimo questa brutta abitudine. Sto parlando del Project Managment (da non confondere con il Project Financing tanto in voga in questi ultimi tempi) che è una disciplina nata durante la seconda guerra mondiale ma che ha avuto la sua definitiva consacrazione negli anni ’60 con il progetto Apollo della NASA.
Si tratta in parole povere della pianificazione preventiva di un qualsiasi progetto tenendo presente risorse, tempi e costi. In presenza di una gara per l’appalto di un lavoro non ci si può fermare alla sola presentazione del preventivo economico e dei tempi di massima per il completamento dell’opera ma grazie a questo strumento si possono elencare in maniera dettagliata le varie fasi del progetto con analisi particolari per quanto riguarda le risorse (umane, economiche, finanziarie) i tempi necessari per il completamento delle varie attività e l’ordine cronologico per l’esecuzione delle stesse (per esempio non è possibile tirar su i muri se prima non si sono terminate le operazioni di scavo per le fondamenta) pianificando ed ottimizzando in questo modo anche i costi. In pratica si tratta di mettere nero su bianco le fasi dell’intera esecuzione di un progetto partendo dall’idea fino alla fine dei lavori.
WBS
Il processo inizia con la WBS (work breakdown structure) ossia lo scompattamento delle varie attività con i legami che le legano l’una all’altra. Operazione propedeutica che serve alla creazione del diagramma di Gantt che è il fulcro della programmazione e del controllo del progetto. Cosa importantissima perchè il project Managment è una realtà dinamica e con l’analisi degli stati di avanzamento è possibile, con le opportune modifiche, rivedere i tempi dell’intero progetto e addirittura cercare di rientrare nei termini di consegna concordati stretchando o comprimendo le attività legate a quella in ritardo. Si potrebbe obiettare che spesso durante lo svolgimento delle fasi di un progetto (e il palazzo dell’ENPAM a piazza Vittorio ne è un esempio eclatante) succedono dei fatti non preventivati che ne ritardano o addirittura ne stravolgono i piani originari, ma il project managment prevede anche queste situazioni grazie al cosiddetto risk managment (pianificazione dei rischi) che da semplice parte è assurto negli ultimi tempi a disciplina a sè stante. Si tratta di valutare in sede preventiva tutti i possibili rischi e valutarne l’impatto con l’esecuzione dell’intero progetto sia in termini di tempi che di costi.
Diagramma di Gantt
In una città come Roma l’uso di queste tecniche è assolutamente indispensabile ben sapendo che specialmente nelle zone centrali basta scavare anche una piccola buca per trovare reperti archeologici di grande importanza e rilevanza. Da una parte il ricorso alle procedure sopradescritte, dall’altra la creazione di squadre di professionisti composte da membri dei soggetti interessati (sovraintendeza, comune e ditte) pronti ad intervenire in tempi ristretti e con le idee chiare, comporterebbe uno snellimento delle pratiche necessarie per sbloccare i lavori e tutti ne trarrebbero benefici e vantaggi, dai residenti, alle amministrazioni alle aziende che eseguono i lavori. Vorrei segnalare un blog di un amico che parla di Risk Managment (vedi) : d’accordo, è una pubblicazione per addetti ai lavori, ma sarebbe ora che tutti i soggetti interessati iniziassero a rendersi conto che è arrivato il momento di cambiare registro e programmare qualsiasi opera con la massima onestà prima di tutto ma anche con più professionalità e competenza. Per ultimo una piccola annotazione : il primo atto dell’A.S. Roma (proprietà americana e quindi abituata a queste situazioni) per la costruzione dello stadio di proprietà, è stato la creazione di un team di project managers per programmare tutte la fasi del lavoro addirittura prima dell’individuazione definitiva del sito e delle necessarie autorizzazioni !
Un percorso visivo ed emotivo che ha come protagonista l’amore.L’incontro sarà anche l’occasione per conoscere che cos’è il film partecipato della marechiarofilm, ideato dalla regista Antonietta De Lillo per dare a tutti, professionisti e non, la possibilità di far parte di un film collettivo e di un progetto condiviso, e un momento per aggiornarci sullo sviluppo del progetto sull’amore Oggi insieme domani Anche.
martedì 21 maggio – ore 20.30* Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11 c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio (angolo via Conte Verde) – Roma FORBICI
di Maria Di Razza 2012 – 4’
graphic novel realizzata nell’ambito del progetto Oggi insieme domani Anche, su uno dei capitoli più drammatici della cronaca italiana degli ultimi anni: il femminicidio. Liberamente ispirato a un fatto di cronaca avvenuto a Napoli nel luglio 2012.
a seguire
PASSO A DUE
un film documentario di Teresa Iaropoli e Margherita Pescetti
2012 – 49’
al termine della proiezione incontreranno il pubblico le autrici Maria di Razza e Teresa Iaropoli
In un appartamento al centro di Milano vivono Gloria e Olivia, compagne di tante avventure per oltre 40 anni. Le due ottantenni si mostrano nella loro quotidianità e intimità, e, rievocando la loro storia, ci consegnano un toccante racconto di vita vissuta a due al di fuori degli schemi. Un film documentario nato come esperimento produttivo collettivo con la direzione artistica di Alina Marazzi.
*alle 20.30 ci sarà un aperitivo e alle 21.00 circa inizierà la proiezione
Ingresso riservato ai soci (tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
Fondata nel 2007 da Antonietta De Lillo, marechiarofilm è una società di produzione cinematografica sensibile alle nuove tecnologie e ai nuovi sistemi di comunicazione. Nel 2011 produce Il Pranzo di Natale – presentato al Festival del Film di Roma – primo documentario partecipato in Italia, sperimentando le potenzialità del crowdsourcing e dell’incontro tra Cinema e Rete, in grado di miscelare linguaggi diversi e far lavorare giovani talenti con artisti di comprovata esperienza. Nel 2012 nell’ambito del secondo progetto di documentario partecipato Oggi insieme domani Anche, collabora alla realizzazione di numerosi docu-film, organizza workshop e rassegne. Attualmente è impegnata nello sviluppo del film Morta di Soap di A. De Lillo, nella post-produzione del film partecipato Oggi insieme domani Anche e nella produzione di numerosi documentari tra cui Let’s go di Antonietta De Lillo De Lillo e Giovanni Piperno, Frammenti d’amore. Conversazioni con Alda Merini di Antonietta De Lillo e Voglio la luna di Fabiana Sargentini.
PROSSIMI APPUNTAMENTI giovedì 23 maggio: THE BOSNIAN IDENTITY di Matteo Bastianelli
venerdì 31 maggio: DIRITTI NON SONO UN COSTO
Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it – 348 9240778seguiteci suFacebook: Apollo Undici
In questi giorni i media hanno enunciato una lunga sequela di brutte notizie : catastrofi, omicidi efferati, suicidi, morti di personaggi illustri, dibattiti sulla crisi che sembra non finire mai. Eppure, per noi che abitiamo all’Esquilino nei giorni scorsi, sul Messaggero, è apparso un articolo (vedi) che parla una volta tanto di un qualcosa di positivo. Riguarda il cosiddetto Tempio di Minerva Medica conosciuto anche come Ninfeo degli Horti Liciniani : da tempo non ci si rassegnava all’idea di vederlo chiuso, abbandonato e in balia di microsismi dovuti principalmente al passaggio del treno Laziali – Giardinetti che nell’arco di un secolo (come dice anche l’articolo) ha sbriciolato il 5o per cento di quel che rimaneva della cupola (vedi immagini d’epoca a lato). Abbiamo dedicato negli ultimi tempi due post sull’argomento meravigliandoci sul primo per l’esiguità dello stanziamento e denunciando sul secondo un ritardo consistente riguardo alla fine dei lavori del primo lotto. Ma l’articolo rimette un pò le cose a posto : perchè, sembra, che il finanziamento complessivo sia di 2 milioni di euro, cifra più consona all’importanza dell’intervento, e che, finalmente nel 2015 a lavori ultimati sarà ridonato alla sua dignità di opera d’arte e aperto al pubblico potendo divenire così un ‘attrazione turistica di grande impatto. Quello che a prima vista potrebbe sembrare uno sperpero di danaro pubblico in un momento come questo di grande emergenza sociale è, invece, un esempio di ciò che bisognava fare da tempo nel campo della cultura e che colpevolmente non si è fatto. In genere, nel nostro paese e nella nostra città, investire sulla cultura non solo non è sbagliato ma è un rimedio efficace per creare posti (tanti) di lavoro qualificato e di salvare dal degrado interi quartieri. Nello specifico il restauro e la valorizzazione del Tempio di Minerva Medica può risolvere problemi urbanistici e di viabilità nel nostro rione e può essere l’inizio per la creazione di un formidabile parco archeologico insieme a Porta Maggiore e la sua area. Prossimammente indicheremo perchè questo lavoro rappresenta un punto fondamentale per l’avvio di un processo di riqualificazione che speriamo definitiva dell’intero Esquilino.
Nibfeo degli Horti Liciniani
P.S. Oggi, 17 maggio, è apparso su “La Repubblica” (vedi) un articolo che parla di un gruppo marmoreo “Il Leone che azzanna il Cavallo” che è ritornato a Roma dopo una parentesi di nove mesi al Getty Museum Villa di Malibù dove ha attratto circa 600.000 visitatori. E’ un dato che deve far riflettere sulle enormi potenzialità che la città di Roma (e l’Italia tutta) ha e che dovrebbero essere sfrtuttate per creare veramente migliaia e migliaia di posti di lavoro direttamente e indirettamente.
giovedì 16 maggio – ore 20.45* Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11 c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio
(angolo via Conte Verde) – Roma
SCUOLA DI UOMINI
un film documentario di Tommaso Cotronei
Italia – 2011 – 66′
al termine della proiezione l’autore incontrerà il pubblico insieme al critico cinematografico
Silvana Silvestri(il Manifesto, Alias)
Yerevan International Film Festival (2012) – Camerimage (2011) – Annecy Cinema Italien (2011)
Noi che siamo figli di contadini poveri abbiamo la schiena curva a forza di cercare di portare carichi pesanti come quegli degli adulti. Già, e perchè non dovremmo riuscirci, visto che possiamo indossare i loro abiti smessi e usare le parole che loro non usano più? Ci fanno anche male le cosce dallo sforzo di camminare con lunghi passi come quelli dei grandi. Certo, è faticoso essere come i grandi ma che altra scelta ci resta, visto che non ci è mai stato possibile essere bambini. Quando, dopo una malattia, torniamo a scuola, i figli dei contadini più ricchi ci sussurrano all’orecchio, ma a voce abbastanza alta che anche il maestro possa sentire, che passando dalla strada ci hanno visto a carponi sul campo di patate. Non è vero, non possono averci visto perchè noi ci buttiamo lunghi distesi tra i solchi quando i bambini che hanno il diritto di essere bambini passano per la strada. E’ impossibile nascondere la vera natura della nostra malattia perchè non abbiamo mai le mani pulite in autunno. Sfreghiamo e grattiamo col bruschino ma la terra d’ottobre rimane dov’è, nelle pieghe delle nocche e intorno alle unghie. Se qualche bambino vero ci viene a trovare e vuole giocare ai suoi giochi, proviamo vergogna, lo portiamo dietro ad una rimessa dove nessuno ci può vedere e lì giochiamo ai suoi giochi infantili: Naturalmente non giochiamo bene, inciampiamo saltando la corda e tiriamo le biglie troppo forte. Per questo i nostri compagni di gioco non tornano più, si stufano presto di noi, dicono che siamo imbranati e scemi. Ed è vero, insieme a loro ci sentiamo anche noi così. Per questo siamo contenti quando se ne vanno, anche se sappiamo che non si faranno più vedere.
Prodotto, scritto, diretto, filmato e montato da: Tommaso Cotronei
*alle20.30ci sarà unaperitivo e alle20.45circa inizierà la proiezione
Ingresso riservato ai soci (tessera mensile 5,00 – sottoscrizione libera per ogni evento)
PROSSIMO APPUNTAMENTO martedì 21 maggio: FORBICI di Maria Di Razza
PASSO A DUE di Teresa Iaropoli e Margherita Pescetti Interverranno le autrici Maria di Razza e Teresa Iaropoli