Teatro Ambra Jovinelli
5 – 15 marzo
La Compagnia Gli ipocriti e La Fondazione Teatro della Pergola
presentano
Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni in
La gatta sul tetto che scotta
di Tennessee Williams
1 Marzo 2015, la prima domenica del mese è possibile visitare gratutitamente i musei statali e, limitatamente ai residenti, anche quelli civici di Roma Capitale. Di seguito la lista dei musei civici e quelli statali a Roma :
Ricordiamo alcuni di questi luoghi nel rione Esquilino e zone limirtrofe :
Aula Ottagonale delle Terme di Diocleziano (ex Planetario)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Via Romita, 8 ,
Telefono: 0639967700
Basilica Sotterranea di Porta Maggiore (*)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Piazzale Labicano,1
Telefono: 06699841
Domus Aurea (*)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Viale della Domus Aurea (Parco del Colle Oppio), 1
Telefono: 0639967700
Museo Nazionale d’Arte Orientale
Tipologia del luogo: Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: via merulana, 247-248
Telefono: 0646974815 (direzione); 0646974802 (sala regia Museo)
Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Tipologia del luogo: Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Piazza Santa Croce In Gerusalemme, 9/a,
Telefono: 067014796
Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo
Tipologia del luogo: Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Largo di Villa Peretti, 1
Telefono: 06 480201 – 06 39967700
Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano
Tipologia del luogo: Monumento
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Via Enrico de Nicola, 79,
Telefono: 06477881 0639967700
Tempio di Minerva Medica (*)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Via G. Giolitti, 166
Telefono: 0670451690
LA VEDOVA ALLEGRA
OPERETTA IN TRE ATTI
di Victor Léon e Léon Stein
musica di Franz Léhar
Hanna Glawary: Lorena Campari
Conte Danilo: Carlo Morini
Camille de Roussillon: Enrico Zagni
Valencienne: Laura Romo Contreras
Barone Zeta: Antonello Ligia
Njegus: Claudio Bertoni
Visconte Cascada: Enrico Gaudino
Raoul de Saint Brioche: Roberto Caccamese
Conte Kromow: Claudio Beneventi
Olga Kromow: Ilaria De Santis
Silvyane: Monica Molinari
Prittisch: Mario Gaudino
Bogdanowitch: Marco Miletto
Praskowia: Stefania Casarin
Direttore d’orchestra: Francesco Cavaliere.
Orchestra, Coro e Corpo di ballo
della Compagnia d’Operetta “Chez Maxim’s”
Coreografo: Christian Izzo
Regia: Anna Zamuner
La pioggia di gennaio ha evidenziato in maniera evidente l’annoso e mai risolto problema delle strade di Roma che si sgretolano al contatto con l’acqua provocando buche e voragini causa di incidenti a non finire. Il Comune ha annunciato l’ennesimo piano straordinario con interventi mirati d’urgenza, ma i risultati di queste task force negli ultimi anni sono stati del tutto insufficienti . Consideriamo alcuni fatti accaduti nel nostro rione relativi ai lavori pubblici in queste ultime settimane per cercare di capire ciò che succede e il perchè di questa situazione. Nei mesi scorsi venne dato ampio spazio mediatico a un paio di notizie che ci avevano fatto credere che finalmente le cose fossero cambiate nell’ambito dei lavori pubblici nel territorio urbano: prima il Comune dichiarava che nel caso di cantieri che avessero bisogno di scavi le ditte interessate avrebbero dovuto ripristinare il manto stradale come era prima dell’intervento anche con una riasfaltatura integrale, poi l’utilizzo di un nuovo asfalto (e un simile concetto è stato ribadito anche per la polemica sorta per la rimozione dei sampietrini) più resistente, più isolante e più rapido nella posa in opera. Purtroppo la realtà a tutt’oggi è ben diversa e ve lo dimostriamo con le foto che documentano modi e tempi per alcuni interventi effettuati in queste ultime settimane all’Esquilino.
La prima fotografia è relativa a un lavoro effettuato a via A. Grandi angolo via di Porta Maggiore : è la terza volta in solo sei mesi che quel pezzo di strada viene aperto e poi richiuso (come si vede chiaramente nella seconda fotografia che evidenzia rappezzi realizzati in tempi diversi) , è ovvio che qualsiasi dissertazione sulla qualità del manto stradale sia assolutamente inutile e che la politica dei rappezzi, perdurando questo stato di cose, sia destinata, purtroppo, a protrarsi nel tempo.
Un altro esempio è a viale Manzoni (vedi terza fotografia), anche qui tra fine novembre e inizio dicembre ci sono stati dei lavori di scavo per la manutenzione di sottoservizi, ed ecco a distanza di circa due mesi, come si presenta il rappezzo all’incrocio con via Conteverde
. E’ facile presagire che prima dell’arrivo della primavera le buche si faranno più grandi e più profonde e che, quindi, arriverà il solito camioncino che metterà un’ulteriore toppa così da far sembrare la strada un enorme patchwork. Un chiaro esempio di come procedono i lavori lo mostriamo in una slide-show anche quello che è successo in via Principe Umberto all’altezza del numero civico 59 tra il 7 e il 17 gennaio. Il 7 gennaio nel pomeriggio, senza alcun preavviso, dopo che una persona ha prima aspettato che si liberassero un paio di posti sulle strisce blu, per poi impedire che altre autovetture potessero parcheggiare, arriva un camion con un paio di operai e un piccolo escavatore. Viene recintata la zona e fatto un primo scavo. All’inizio viene esposto un cartello molto malridotto “Roma per Roma” e quasi illeggibile, il dubbio che sia sempre lo stesso per qualsiasi altro lavoro è più che plausibile anche perchè dopo qualche ora, alla fine della giornata (il 7 sera) il cartello viene rimosso e non ne viene messo alcun altro fino alla fine dei lavori. Quindi nessun preavviso (cosa plausibile solo per le emergenze, ma era un’emergenza?), nessun cartello che indichi di che lavoro si tratti, quale sia la ditta che li esegue, chi sia il direttore dei lavori e quale sia la data della fine del cantiere. Il giorno seguente arriva un’altra squadra e allarga sia l’area sia lo scavo stesso. Nei due giorni seguenti viene eseguito il lavoro (?), chiusa la fossa, praticato il rappezzo in maniera assolutamente tradizionale e poi la zona rimane recintata con la buca ricoperta e un cumulo di terra da portare via. Per cinque giorni l’area rimane transennata senza nessun avviso o cartello di fine dei lavori e senza nessun addetto fino a che finalmente il 17 gennaio arriva un altro camion più grande e un camioncino e caricano la terra rimasta e le transenne liberando finalmente l’area.
Sarebbe questo il nuovo corso dei lavori pubblici ?
A maggior ragione speriamo che le dichiarazioni che il sindaco I. Marino ha rilasciato il 26/01/2015 (vedi) e il 27/01/2015 (vedi) non si risolvano nel solito spot mediatico di grande effetto ma di scarsi (se non inesistenti) risultati: iniziamo a mettere i cartelli obbligatori e poi pensiamo a quelli elettronici con il count down e i controlli sulla qualità dei lavori vengano effettuati sempre e in qualsiasi zona .

Domenica 22 febbraio 2015 dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 20,30 stop totale del traffico privato nella Fascia Verde. Il blocco riguarderà anche i veicoli con permesso Ztl.
La mappa della Fascia Verde in formato .pdf
Ordinanza sindacale n. 15/2015
Per conoscere la ‘classe ambientale’ della propria auto o moto, ovvero che tipo di Euro è, click qui .
Attenzione ! Chi circola negli orari di blocco del traffico con auto e moto veicoli con caratteristiche che non rientrano tra le deroghe previste rischia una multa che può arrivare fino a 163 euro.
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presenta sabato 21 febbraio Circola voce che a festeggiare Fabio Genovesi ci saranno: Francesco Bruni, Raffaella Lebboroni, Giacomo Durzi, Francesco Lagi, Simone Lenzi, Teresa Ciabatti, Antonio Leotti, Michele Pellegrini, Alessandra Urbani, Giada Giannecchini, Perla Moriggi, Roan Johnson, Cosimo Calamini, Susanna Nicchiarelli, Maria Valeria Davino e molti altri. Il Piccolo Apollo ospita una ‘festa romana’ organizzata per lo scrittore toscano Fabio Genovesi. Una ‘festa romana’ funziona così: alcune persone festeggiano qualcuno, generalmente uno scrittore. Lo fanno leggendo ad alta voce brani tratti dai suoi libri. Per tutta risposta il festeggiato legge a sua volta brani scelti a suo piacimento come del resto rientra nei più classici diritti di un festeggiato. Un’altra caratteristica di una ‘festa romana’ è che chiunque può unirsi al festeggiamento e però, nel caso della festa di sabato 21 febbraio, la persona in questione deve avere il garbo di presentarsi al piccolo Apollo entro e non oltre le ore 17,30 portando con sé il brano che intende leggere a Fabio per festeggiarlo – un brano che leggendolo ad alta voce non dovrebbe durare più di 2 minuti, si consiglia di fare una prova cronometrata. http://autori.librimondadori.it/fabio-genovesi Fabio Genovesi è nato e vive a Forte dei Marmi. Ha scritto il romanzo “Versilia Rock City” (Transeuropa 2008, nuova edizione Mondadori 2012) e il saggio cult “Morte dei Marmi” (Laterza 2012). “Esche vive” (Mondadori, 2011), suo secondo romanzo, è tradotto in nove Paesi ed è in lavorazione un film per la televisione francese. Collabora con il Corriere della Sera, Vanity Fair e Il Tirreno. Nel 2013 segue per il Corriere della Sera il Giro d’Italia e da quell’esperienza nasce “Tutti primi sul traguardo del mio cuore”. “Chi manda le onde” è il romanzo che ha da poco pubblicato (Mondadori, 2015). Ha scritto soggetti per il cinema, spettacoli teatrali, reportage per Rolling Stone e altre riviste musicali, e tradotto autori di culto come Hunter S. Thompson. Per molti anni ha vissuto di espedienti. Ingresso riservato ai soci (tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento) PROSSIMI APPUNTAMENTI Giovedì 5 marzo ore 20.30 Domenica 8 marzo ore 20.30
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DRAMMATURGIA E REGIA: Fabrizio Catalano
20 febbraio ore 21.30
27- 28 febbraio ore 21.30
1 marzo ore 17.30
SU TESTI DI:
Sebastiano Aglianò, Gesualdo Bufalino, Ignazio Buttitta, Melo Freni, Serafino Amabile Guastella, Francesco Lanza, Luigi Pirandello, Salvatore Quasimodo, Leonardo Sciascia, Giuseppe Tomasi Da Lampedusa, Giovanni Verga e altri.
CON: Maurizio Nicolosi, Paolo Gattini, Goffredo Maria Bruno, Giada Colonna, Alessio D’amico
MAKE UP: Emanuele De Luca
COSTUMI E SCENOGRAFIA: Ylenia Taurino
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