Dall’account Facebook del “Museo Nazionaale Romano”
“Si racconta che l’acqua avesse lasciato in secco il letto del fiume nel punto in cui erano stati abbandonati i bambini. Lì, cambiando percorso, si era diretta una lupa assetata, scesa dai monti circostanti, seguendo i vagiti dei piccoli. Accoccolatasi al loro fianco con mitezza li aveva allattati e fu mentre li leccava che un pastore del gregge del re la trovò. Raccontano che si chiamasse Faustolo e che da lui i bambini furono consegnati alla propria moglie Larenzia perché li allevasse.”Questa scena, descritta dallo storico romano Tito Livio, compare su un fianco dell’ara di Ostia, esposta a Palazzo Massimo.
