Tutti gli articoli di esquilino

Dal 21 novembre 2016 si allarga la ZTL: 21 nuovi varchi per mezzi pesanti

varchi_vam_0Dal sito muoversiaroma.it

Al via le modifiche in fase sperimentale

Si sono accesi alle 5 di ieri mattina i varchi elettronici della Ztl AF1 Vam che controlleranno gli ingressi dei veicoli e i complessi di veicoli di lunghezza superiore ai 7,5 metri. Gli impianti, installati da Roma Servizi per la Mobilità, saranno in pre-esercizio per 30 giorni. Durante il pre-esercizio non verranno elevate multe ma i varchi saranno presidiati dai vigili urbani. Ma dopo 30 giorni per chi viola le regole scatterà una sostenziosa multa. I varchi sorvegliano il perimetro tra lungotevere della Vittoria, piazza Mazzini, via della Giuliana, via Andrea Doria, via Vittor Pisani, via Angelo Emo, via Gregorio VII, via Aurelia Antica, via dei Quattro Venti, lungotevere Testaccio, viale Trastevere, via Marmorata, largo Gelsomini, Piramide Cestia, via Cristotoforo Colombo (incrocio con viale di Porta Ardeatina), via Marsala, via San Martino della Battaglia, piazza Porta Pia, ponte Matteotti e ponte Risorgimento. Sempre da ieri i confini della Ztl1 bus turistici, prima più ristretti, coincideranno con quelli della Ztl AF1 Vam. Quindi, sono stati parzialmente modificati rispetto agli attuali. L’entrata in funzione dei nuovi varchi è accompagnata da una novità che riguarderà le modalità di ingresso degli autocarri con lunghezza superiore a 7,5 metri non dotati di permesso. Fino al 30 aprile 2017 (data in cui cesserà la fase di sperimentazione), questi mezzi, per entrare nella Ztl AF1 Vam, restando comunque fuori dal perimetro delle Ztl Merci, Trastevere e Centro Storico, devono prima segnalare la loro presenza, indicando la targa del veicolo, a mezzo pec alla casella di posta certificata permessistica@pec.agenziamobilita.roma.it

Via Giolitti, problemi seri da sempre sottovalutati

I problemi  causati dal passaggio della linea ferroviaria Laziali Centocelle a via Giolitti, sono amplificati da un aspetto critico da sempre sottovalutato ma di estrema importanza  per la sicurezza di residenti e utilizzatori del treno: il sottosuolo  della strada.

I progettisti che nella metà dell’800 idearono la sede ferroviaria delle linee che arrivano alla Stazione Termini, non solo si posero questo problema, ma si preoccuparono della statica dei due monumenti che erano situati nelle vicinanze: la chiesa di Santa Bibiana e il cd. Tempio di Minerva Medica (all’epoca non c’erano ancora  i palazzi). Si attestarono a un distanza di circa 20 metri e fecero appoggiare le rotaie su un terrapieno in maniera da rinforzare il sottofondo ed attutire le vibrazioni causate dal passaggio dei treni.

Chi progettò e in seguito realizzò nel 1910 la ferrovia  a scartamento ridotto Roma Fiuggi non solo non osservò alcuna precauzione riguardo alla distanza  relativa a palazzi e monumenti (il trenino passa praticamente accanto al cd. Tempio di Minerva Medica) ma non si preoccupò neanche di analizzare il sottosuolo e creare un sottofondo in grado di resistere al passaggio dei treni e di attutire le vibrazioni prodotte dai convogli e amplificate dai cosiddetti “sinkholes antropogenici” di cui parleremo più diffusamente in seguito.

minerva-medica-320161024_160808

Come è ora con il trenino che continua la sua opera distruttrice
Come è ora con il trenino che continua la sua opera distruttrice

Eccco due articoli scritti a distanza di dieci anni l’uno dall’altro ma che evidenziano una realtà che è stata approfondita da una pubblicazione del 2015 dal nome “Analisi della suscettibilità ai sinkholes antropogenici nel centro urbano di Roma

Dal Quotidiano “l’Unita’” 29 dicembre 2004

Edizione di Roma, pagina 2 estratto dall’articolo

Tra Termini e Porta Maggiore, in viaggio tra le buche. Municipio V: c’è l’emergenza sfollati, le strade dovranno aspettare. Municipio I: siamo in attesa dei fondi 2005” di Paolo Molinari (articolo completo)

Scendendo verso Porta di San Lorenzo incontriamo la prima buca: non molto larga, ma profonda abbastanza da mettere in difficoltà anche il motociclista più esperto. Passati gli archi, troviamo una vera voragine: una trentina di centimetri di diametro, profonda almeno quindici. La fortuna è che si trova in corrispondenza dell’arco riservato al passaggio pedonale. Lasciamo Porta San Lorenzo e giriamo in Via Giolitti. Buche più o meno grandi, ma niente in confronto a quel che troviamo di fronte il tempio di Minerva Medica: un intero tratto di strada completamente sconnesso. Nel mezzo una lunga e profonda apertura. Le auto che si trovano a passare su quei cinque, sei metri di Via Giolitti si inclinano paurosamente a sinistra. Arriviamo a Piazza Porta Maggiore, ultima tappa della passeggiata odierna. Le auto che entrano ed escono dalle mura seguono traiettorie obbligate, le poche ancora libere da buche e sampietrini sporgenti

Dopo 12 anni la situazione è praticamente la  medesima nonostante gli innummerevoli rappezzi che sono stati effettuati in questo lasso di tempo con la buca che diventa sempre più profonda con il passare dei giorni.

La verità, purtroppo, è una sola: il sottosuolo di  via Giolitti è sicuramente pieno di cavità di origine naturale ed archeologica. D’altro canto nel luglio del 2014 quando si è aperta un’enorme voragine  all’altezza dell’incrocio con piazza di Porta Maggiore sotto le rotaie del treno  Laziali Centocelle (e sono stati ritrovati i resti di un tempio di età repubblicana databile tra il II e il I secolo a.C:),  il Messaggero pubblicò un articolo relativo a questo avvenimento, eccone  un estratto:

Via Giolitti tra voragini e scavi archeologici: ora si teme per i palazzi

„A preoccupare, invece, sono le fondamenta di un palazzo che sta alla fine di via Giolitti. In prossimità del cedimento, eroso dalle ultime piogge, vi sarebbe un avvallamento profondo. Condizione che potrebbe mettere a rischio la stabilità dei palazzi, tanto da convincere i tecnici a ipotizzare una verifica statica su alcuni edifici.
……

„Il tempio (quello rinvenuto nella voragine non quello di Minerva Medica ndr.) sarà ripulito e una volta documentato, l’area sarà rivestita con materiali protettivi, per essere salvaguardata per studi futuri, e poi riempita con soluzione tecnica tale da garantire la sicurezza delle volte nell’ottica di dare priorità alla riapertura del servizio ferroviario della ex Roma-Pantano.“

Fin qui abbiamo pubblicato  articoli apparsi sulla carta stampata e fotografie riprese in questi giorni ma nel 2015 uno studio scientifico (Memorie descrittive della Carta Geologica d’Italia XCIX 2015, pp. 167-188 figg 27; 1 tav ft. Analisi della suscettibilità ai sinkholes antropogenici nel centro urbano di Roma – G. Ciotoli, S. Nisio, R. Serafini)  oltre alla constatazione di un aumento esponenziale di aperture di voragini nel territorio cittadino, afferma (pubblicazione completa) :

L’area della Stazione Termini  costituiva in passato un bacino di approvvigionamento del tufo, in parte bonificata, ancora oggi nasconde dei vuoti sconosciuti: nel ’98 a Via Giolitti si aprì una voragine, un altro evento si verificò il 26 novembre del 2010 (vedi); nei pressi di Porta Maggiore che mise in luce dei cunicoli sotterranei; l’ultimo sinkhole antropogenico è del 7 luglio 2014 presso Piazza di Porta Maggiore angolo Via Giolitti che ha coinvolto le rotaie del tram e ha messo in evidenza ampi locali sotterranei con resti archeologici di età romana.
Ora chiediamo con ancor più fermezza che vengano prese delle decisioni serie per il futuro della linea Laziali Pantano a via Giolitti,  la natura del suo sottosuolo e i danni dovuti alle piogge e ai terremoti di questi ultimi tempi dovrebbero allarmare chiunque abbia un pò di buon senso  e abbia a cura la sicurezza  e il benessere dei cittadini. Secondo noi è assurdo far passare un mezzo pesante decine e decine di tonnellate su un fondo inesplorato ma sicuramente pieno di cavità e cunicoli. Fin qui la sorte è stata molto benevola con aperture di voragini senza che si verificassero incidenti a cose e persone ma perchè  continuare a far finta di niente  e mettere a repentaglio la sicurezza di decine e decine di residenti e viaggiatori. Ecco il panorama di questi giorni a via Giolitti : transenne, ponteggi, buche  e crepe paurose sulla sede delle rotaie del treno Laziali Centocelle (cliccare per ingrandire)
 dobbiamo aspettare l’apertura della prossima voragine perchè siano presi dei provvedimenti?

20/11/16 “LA LEGGENDA DI BOB WIND” di Dario Migianu Baldi all’Apollo 11

Apollo112

gli attori CORRADO FORTUNA, PAOLO BRIGUGLIA e il regista DARIO MIGIANU BALDI

presentano

domenica 20 novembre ore 21:15

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
att171116LA LEGGENDA DI BOB WIND
un film di Dario Migianu Baldi


Italia, 2016 – 98′

Il film è ispirato alla vita di Roberto Cimetta, tra i registi teatrali italiani di avanguardia e sperimentazione più geniali e al contempo meno noti del nostro paese. Morto nel 1988 a soli 39 anni ha collaborato con Luca Ronconi, Roberto Benigni, Lucia Poli, Roberto Citran e ha ispirato profondamente una generazione di artisti. Nel 1987 crea il Festival internazionale di Lisbona e dopo la sua morte nasce a Parigi il Fondo internazionale Roberto Cimetta per la mobilità degli artisti nel Mediterraneo, tuttora operante, a dimostrazione di quanto la sua figura abbia lasciato il segno. Il film vede protagonista Anna, interpretata da Lavinia Longhi, giornalista italo-francese di successo che decide di mettersi sulle tracce di una storia che potrebbe far luce sul suo passato. Arrivata dalla Francia in Italia, cerca di scoprire chi era Roberto Cimetta, interpretato da Corrado Fortuna. Inizia così un percorso graduale di disvelamento che la porterà sulle tracce del figlio di Roberto per scoprire, come in un puzzle, pezzi di verità che daranno senso alla sua storia.

Regia: Dario Baldi – Soggetto e Sceneggiatura: Alberto Nucci Angeli, Elena Casaccia, Dario Baldi Migianu – Cast: Lavinia Longhi, Corrado Fortuna, Ivan Franek, Paolo Briguglia, Andrea Bruschi



Guarda il trailer e l’evento facebook


Dicono di noi:
Franco  Montini su Repubblica.it
Silvana Silvestri su Alias (Il Manifesto)



Ingresso con tessera associativa Apollo 11

(sottoscrivibile in loco)
Per prenotazioni booking@apolloundici.itLe prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.

19 novembre 2016 Inaugurazione della targa del Ficus Religiosa presso il giardino dell’Università a via Principe Amedeo 184

15085492_10206724543706210_602204526825704059_n

Il giovane albero è stato donato alla città di Roma dall’Associazione Bhagavat Atheneum il 23 ottobre 2014.

Dedicato al Dr.T.D.Singh ( 1937-2006). Scienziato e Santo, pioniere per il dialogo e sintesi tra scienza e spiritualità. Il ficus religiosa ( Peepal) è anche conosciuto come albero dell’illuminazione .

Albero sempreverde le cui foglie cadono nella stagione asciutta e raggiunge anche un’altezza di 30 metri.

18/11/16 Presentazione del libro “IL GALATEO BUDDHISTA. FEDE, FORMA E SOSTANZA” presso la Libreria Pagina 2

ashampoo_snap_2016-11-16_19h21m49s_001_

La libreria Pagina 2 è lieta di invitarla alla presentazione del libro
IL GALATEO BUDDHISTA. FEDE, FORMA E SOSTANZA del Rev. Shoryo Tarabini

Venerdì 18 novembre, dalle ore 17,45

Interverrà il  Rev. Shoryo Tarabini

https://www.facebook.com/events/174256933019737/
Un tempio buddhista è un rifiugio di spiritualità, concentrazione e meditazione, e un luogo dove una persona può cercare serenità e benessere, nonché approfondire la sua fede, e pratica personale, così come la sua ricerca della filosofia, storia, cultura e tradizione.
Questo libro è stato scritto con lo scopo di aiutare il lettore nell’arricchire la sua esperienza lungo il percorso della pratica e dello sviluppo, garantendo inoltre che gli altri possano trarre beneficio dalla gioia, e dall’ambiente tranquillo e spirituale di un tempio. Il libro è stato compilato originalmente per i credenti e seguaci laici della scuola della Nichiren Shu, ma contiene tante informazioni di base che può servire a qualsiasi persona interessata ad avvicinarsi al buddhismo o per approfondire la propria conoscenza, pratica e fede in qualsiasi tradizione. Il libro discute la storia e evoluzione dei templi, filosofia di base buddhista, cultura, tradizione, condotta, il clero, il cuore della pratica, abiti, accessori sacri, e lo spirito di base di un praticante.

Libreria Pagina 2
00185 Roma – Italy
Via Cairoli, 63
Tel: +39064464956
Fax: +390644362693
http://www.libreriapagina2.it
info@libreriapagina2.it

Antiabusivismo, oggi la Polizia Locale in zona Termini e via Tuscolana.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Presenze di venditori abusivi in forte calo nelle aree turistiche, grazie all’opera costante degli agenti: oggi anche blitz in periferia.

Anche in questa mattinata la Polizia Locale ha duramente contrastato il commercio abusivo su strada: numerosi agenti appartenenti al GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) in auto e in moto hanno pattugliato diverse aree della città alla ricerca dei venditori, prevalentemente di nazionalità bengalese e senegalese.

Con “staffette” in avanscoperta, che hanno segnalato la pressoché assenza di venditori nell’area Vaticana, al Colosseo e a Fontana di Trevi, quest’oggi si è dapprima operato a Ponte Fabricio, a Via del Teatro Marcello e poi a Via Gioberti, vicino alla Stazione Termini.

Durante i blitz, nel fuggi fuggi generale gli agenti hanno fermato e sanzionato i venditori sequestrando tutta la merce in vendita. Più tardi poi, la decisione di operare in Via Tuscolana, dove venivano segnalati numerosi venditori nascosti tra i banchi lungo l’area shopping che va da via del Quadraro a Piazza di CInecittà.
Dopo i vari interventi, terminati alle 14.00 circa, il bilancio dei sequestri amministrativi è arrivato a un totale di 3100 pezzi tra accessori, abbigliamento, borse e elettronica.

Roma, 17 Novembre 2016

17 novembre 2016 “OGNI OPERA DI CONFESSIONE” di Alberto Gemmi e Mirco Marmiroli all’Apollo 11: il programma fino al 23 novembre

ra_vero
con il sostegno di

siae


presenta
in anteprima romana

giovedì 17 novembre ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


OGNI OPERA DI CONFESSIONE
un film di Alberto Gemmi e Mirco Marmiroliogniopera
Italia, 2016, 67′


introduce il curatore d’arte
MARCO TRULLIche al termine della proiezione ne discute con il regista
ALBERTO GEMMI

Un uomo ha deciso di acquistare un attico in una discussa zona della città. Dalle vetrate di questo immobile ci si accorge di un’enorme area in disuso. Si tratta di un complesso industriale dal passato glorioso, che giace in attesa di un articolato processo di riqualificazione. Intanto una famiglia rom sosta da tempo in un camper, interagendo con gli spazi di queste strutture, mentre un anziano operaio, sogna di volare per l’ultima volta. Sono suoni e gesti che legano il paesaggio all’uomo e che rappresentano una dignità comune nell’affrontare le stagioni che intanto scorrono.
Regia: Alberto Gemmi, Mirco Marmiroli – Soggetto e Sceneggiatura: Alberto Gemmi, Mirco Marmiroli – Fotografia e Suono: Alberto Gemmi, Mirco Marmiroli – Montaggio: Francesco Pastore – Design del suono: Simonluca Laitempergher – Missaggio audio: Giancarlo Rutigliano, Simonluca Laitempergher presso Timeline Studio, Roma – Responsabili di produzione: Stefano Bertini, Andrea Ganapini Curatori Marco Trulli, Claudio Zecchi In collaborazione con Emilia Romagna Film Commission e con il contributo di Arci Reggio Emilia Partners Cantieri d’Arte – Public Art Project Caucaso



Guarda il trailer e l’evento facebook


Dicono di noi:
Franco  Montini su Repubblica.it
Silvana Silvestri su Alias (Il Manifesto)

 

PROGRAMMA FINO A MERCOLEDI’ 23 NOVEMBRE:

Giovedì 17 Novembre

  • ore 21.00 OGNI OPERA DI CONFESSIONE di Alberto Gemmi e Mirco Marmiroli (67 min)

Venerdì 18 Novembre

  • ore 18.30 L’ULTIMA SPIAGGIA di Thanos Anastopoulos e Davide Del Degan (119 min)
  • ore 21.15 GABO il mondo di Garcia Marquez di Justin Webster (90 min). Versione originale – Sott. ITA

Sabato 19 Novembre

  • ore 18.00 UN MOSTRO DALLE MILLE TESTE di Rodrigo Plà (75 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 19.30 GABO il mondo di Garcia Marquez di Justin Webster (90 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 21.15 L’ULTIMA SPIAGGIA di Thanos Anastopoulos e Davide Del Degan (119 min)

Domenica 20 Novembre

  • ore 18.00 UN MOSTRO DALLE MILLE TESTE di Rodrigo Plà (75 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 19.30 GABO il mondo di Garcia Marquez di Justin Webster (90 min). Versione originale – Sott. ITA
  • ore 21.15 LA LEGGENDA DI BOB WIND di Dario Baldi (90 min)
     
    INCONTRO con il REGISTA e parte del CAST – l’evento su facebook

Lunedì 21 Novembre

  • ore 20.00 IN JACKSON HEIGHTS di Frederick Wiseman (190 min)

Martedì 22 Novembre

  • ore 18.30 L’ULTIMA SPIAGGIA di Thanos Anastopoulos e Davide Del Degan (119 min)
  • ore 21.00 GABO il mondo di Garcia Marquez di Justin Webster (90 min). Versione originale – Sott. ITA

Mercoledì 23 Novembre

  • ore 18.30 L’ULTIMA SPIAGGIA di Thanos Anastopoulos e Davide Del Degan (119 min)
  • ore 21.00 GABOil mondo di Garcia Marquez di Justin Webster (90 min). Versione originale – Sott. ITA

 

Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)


Per prenotazioni booking@apolloundici.it

Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.

17 – 27 novembre 2016 “Hollywood” al teatro Jovinelli

teatro-ambra-jovinelli-holliwood-catania-ramazzotti-alberti

Presentato da  AB MANAGEMENT in accordo con Ginevra MEDIA PRODUCTION 
Con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Gigio Alberti, Paola Giannetti
Adattamento e regia Virginia Acqua
Una commedia di  Ron Hutchinson
Scene Jean Haas Costumi Francesca Brunori Musiche Peter Ludwing
Disegno luci Giuseppe Filipponio Direzione Tecnica Stefano Orsini

Maggiori informazioni

16 – 21 novembre 2016 XV Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra

banner-5XV Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra Roma e Vaticano dal 16 al 21 Novembre 2016 con i Wiener Philharmoniker come orchestra in residence

La Fondazione Pro Musica e Arte Sacra dedica il Festival 2016
a Madre Teresa di Calcutta, la Santa dell’Anno della Misericordia.

1-gross

Venerdì 18 Novembre 2016 ore 20.00
nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore

saranno eseguite Musiche di

Mozart, Monteverdi, Schubert, Gallus, Haydn, Wirth, Caldara, Fux
Wiener Sängerknaben (Austria)
Luiz de Godoy, pianista
Gerald Wirth, Direttore

Il Programma Completo

 

16/11/2016 “Shakespeariana. Women in love” lettura condivisa a cura di Parolincontro presso la Libreria N. Mandela

file-page1

16 novembre 2016 ore 18

 

presso la Biblioteca N. Mandela, via La Spezia 21

Letture da opere teatrali e sonetti di Shakespeare
a cura di Parolincontro


SHAKESPEARIANA
Women in love