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30 marzo 2017 “Dino” di e con Bernardo Casertano presso MaTeMù

#MaTeMù/CIES/Municipio Roma I Centro presentano la restituzione della prima #ResidenzaUrbana realizzata presso il nostro spazio.
Una #PROVA APERTA e gratuita per tutte/i.

“DINO” di e con Bernardo Casertano.
#Monologo liberamente tratto da “Il Re del Plagio” di Jan Fabre.

Scritto, diretto e interpretato da BERNARDO CASERTANO

Aiuto regia: Valentina Cruciani
Luci e fonica: Paride Donatelli.

GIOVEDI’ 30 MARZO 2017 – ORE 18:00
a MaTeMù – Via Vittorio Amedeo II n. 14 (Metro A Manzoni), Roma

“Cos’è perfetto? Cosa non lo è? E chi lo decide?”. E’ la danza di un essere lontano da ogni cliché sugli angeli. Il difetto è il suo abito informale per eccellenza, che, tuttavia, indossa alla perfezione. E’ una creatura sterile che incarna l’origine di ogni prima volta ed ha il carattere della potenzialità.
Dino vuole essere un uomo e tutto ciò che ne comporta: irrazionalità, stupidità. Vuole un corpo che abbia vita, che sia colpevole. Di cosa? Di tutto. Vuole fallire come solo gli uomini riescono, essere il prolungamento e l’estensione di ogni loro difetto, il fallimento in potenza umana.
Generato da un cordone ombelicale divino, un insolito angelo si partorisce in un uomo che ha scelto.
E così adesso è un uomo, non più sterile, ma nudo nella sua condizione umana primordiale, quella cieca e sorda. Che fare? Tornare indietro? Non è più possibile. Una sensibilità tattile di perdita e un interrogativo irrisolto: da che parte stare? Qual è l’istinto primo di ogni creatura sola e appena nata?
Chiedere aiuto.
Non c’è soluzione. La vita, come una prima teatrale senza prove, ci trova sempre impreparati.
Ogni giustificazione ci umilia, non abbiamo scusanti.
Siamo tanti cappotti abbottonati in corsa.

Bernardo Casertano
Nato a Caserta, proviene da una formazione artistica segnata da personalità come Eugenio Barba, Giancarlo Sepe, Pierpaolo Sepe, Sabino Civilleri, Manuela Lo Sicco, Ersilia Lombardo della compagnia Sud Costa Occidentale di Emma Dante, Jean Paul Denizon, Andrea Baracco, Andrea de Magistris e si è orientata sempre più verso un teatro di ricerca in cui il corpo rappresenta una componente fondamentale.

RESIDENZE URBANE
Questo è lo “scambio etico” della prima residenza urbana a MaTeMù, di cui ha usifruito l’attore Bernardo Casertano.
Grazie alle Residenze Urbane, negli orari in cui il Centro è chiuso gli artisti e i lavoratori dello spettacolo possono usufruire di uno spazio per provare, riunirsi, lavorare.
Si tratta di uno “scambio etico”: gli artisti in residenza potranno poi condividere un po’ del loro tempo con i ragazzi/e del Centro, farli assistere a prove aperte, organizzare incontri o workshop aperti a tutte/i, oppure aiutarci a promuovere e a dare visibilità alle nostre attività gratuite.

30 marzo – 9 aprile 2017 “A Ruota Libera” al Teatro Jovinelli

TEATRO AMBRA JOVINELLI

DAL 30 MARZO AL 9 APRILE 2017

A ruota libera

Presentato da Nuovo Teatro
con  Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi

diretto in diretta da Giovanni Veronesi

Scritto da  A. Haber, R. Papaleo, S. Rubini, G. Veronesi
Orchestra dal vivo Musica da ripostiglio
(L. Pirozzi,L. Giacomelli, R. Toninelli, E. Pellegrini)
orari repliche dal martedì al sabato ore 21:00 – domenica ore 17:00 – Domenica 2 aprile doppia replica ore 17.00 e ore 21.00 – sabato 1 e 8 aprile doppia replica ore 16:30 e ore 21:00

Maggiori informazioni

Repliche straordinarie

29 marzo 2017 ore 20,00 “Jam Session del mercoledì” presso Gatsby Cafe

29 marzo 2017 ore 20,00
Gatsby Cafe
Piazza Vittorio Emanuele II, 105
Il mercoledì di jam session da Gatsby. Con:
Federico Pascucci: sax tenore
Riccardo Gola: contrabbasso
Alessandro D’Anna: batteria
Gatsby Cafe
Piazza Vittorio Emanuele II, 105

29 marzo 2017 “La natura delle cose” all’Apollo 11


con il sostegno di



presenta

mercoledì 29 marzo ore 21,00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

LA NATURA DELLE COSE
un film di

Laura Viezzoli


Italia, 2016, 68′

al termine della proiezione
la regista LAURA VIEZZOLI

insieme alla figlia del protagonista
SARA SANTAGOSTINO

e al produttore LORENZO CIOFFI

incontreranno il pubblico

Questa è la storia di un accanimento registico, ma anche di un’amicizia intergenerazionale tra una regista di 35 anni e un filosofo di 70, un’esplorazione dell’io e del tu, e di quel confine tutto individuale e poco rispettato, del vivibile e dell’invivibile.
“Ho incontrato Angelo Santagostino per la prima volta nel Luglio 2013 quando era già gravemente malato di Sla. Un corpo completamente immobile, se non per gli occhi, così intelligenti, vivaci e desiderosi di comunicare. Lettera dopo lettera, il suo pensiero prendeva corpo grazie a un puntatore oculare in grado di interpretare il movimento dei suoi occhi sulla tastiera del pc. Una vita estrema aggrappata a 21 micro possibilità, le 21 lettere dell’alfabeto.”
Regia: Laura Viezzoli – Soggetto e sceneggiatura: Laura Viezzoli, Angelo Santagostino, Sergio Borrelli, Enrica Gatto – Interprete voce di Angelo Santagostino: Roberto Citran – Musiche: Giorgio Giampà – Montaggio: Enrica Gatto – Fotografia: Laura Viezzoli – Suono: Massimo Mariani, Tommaso Barbaro (Sound Design e Mix)Produttore: Lorenzo Cioffi, Laura Viezzoli – Co-produttore: Giorgio Giampà – Produzione: LADOC srl, Associazione “i Bicchieri di Pandora”; in collaborazione con Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia – Distributore: Movieday
Guarda il trailer e l’evento facebook

29 marzo – 2 aprile 2017 “Parson Dance” al Teatro Brancaccio

TEATRO BRANCACCIO

Dal 29  marzo al 2 aprile 2017
BAGS ENTERTAINMENT
presenta
PARSONS DANCE
light designer HOWELL BINKLEY
coreografie DAVID PARSONS
https://youtu.be/pv48s8pBdiI

Torna in Italia Parsons Dance, la compagnia americana amata dal pubblico per la sua danza atletica e vitale che trasmette gioia di vivere.

Bags Entertainment è lieta di presentare il nuovo tour italiano di Parsons Dance che torna a grande richiesta nei mesi di febbraio e marzo 2017 nelle maggiori città italiane.

Maggiori informazioni

29 marzo 2017 presentazione del libro “Cedi la strada agli alberi” al Gatsby Cafe

29 marzo 2017 ore 17,00

Gatsby Cafe

Presentazione del libro di

Franco Arminio
CEDI LA STRADA AGLI ALBERI
Poesie d’amore e di terra

“La prima volta non fu quando ci spogliammo
ma qualche giorno prima,
mentre parlavi sotto un albero.
Sentivo zone lontane del mio corpo
che tornavano a casa.”

28 marzo 2017 “All’Esquilino, un incontro con l’artista Mark Kostabi”

La rassegna “All’Esquilino, un incontro con l’artista…..” è lieta di presentarvi

MARK KOSTABI

28 MARZO 2017

ORE 18.30-20.00

Via RICASOLI,7

 E’ gradita la prenotazione a  noidiesquilino@gmail.com

Mark Kostabi, artista e compositore, è nato a Los Angeles nel 1960 da genitori emigrati dal’Estonia. Cresciuto a Whittlier, ha studiato disegno e pittura alla California State University a Fullerton. Nel 1982 si trasferisce a New York e già nel  1984 emerge nel mondo del’ arte  come figura di riferimento nel East Village. Provocatore pubblica delle auto-interviste/  “interviste a me stesso”  o se medesimo centrate sulla mercificazione dell’arte contemporaneo.  Diventa famoso, non solo nella gallerie di New York ma in tutta l’America,  a partire del 1987 espone in Giappone, Australia e Germania. Nel 1988, fonda “Kostabi World” ovvero il “Mondo di Kostabi”  e viene recensito nelle principale testate/stampa internazionali; il suo studio a Manhattan assume molti assistenti pittori  così come produttori di idee/pensatori. A partire del 1990 il suo lavoro viene  esposto varie mostre in Italia e nel 1996 sceglie Roma come seconda casa e da allora divide il suo tempo fra Roma e New York.

 

Scontro di civiltà per un lampione a Piazza Vittorio

Avatar di alessiobrugnoliilcantooscuro

piccione

I nemici dell’illuminazione a LED, nel I municipio di Roma, si dividono in due categorie: la minoranza di persone razionali e la maggioranza, capeggiata dalla Sora Buggia, di complottisti.

Le persone razionali ammettono come la loro preferenza abbia motivazioni puramente estetiche e chiedono come la modifica del paesaggio urbano, invece che scendere dall’alto, sia frutto di un processo partecipato e condiviso.

I complottisti invece, consapevoli che l’argomento

Nun me piace

sia un poco deboluccio da supportare in qualsiasi discussione, in analogia a quanto avviene con le scie chimiche e con i vaccini, la buttano in caciara, con i seguenti artifici retorici

1) Sempre viva l’ignoranza

Sì, perché per i complottisti nemico dei LED, un minimo di conoscenza dell’argomento e qualche anno di illuminotecnica sul groppone, non contano nulla nei confronti del loro buonsenso, il modo elegante con cui definiscono il loro mix di mancata informazione e spocchia.

Se si cerca…

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28 marzo 2017 “Io ci sarò” al Teatro Brancaccio

28 MARZO 2017

TEATRO BRANCACCIO

Ridens

IO CI SARO’

GIUSEPPE GIACOBAZZI

“Il nostro è un lavoro fatto anche di viaggi e durante i viaggi ti trovi inevitabilmente a pensare.”

Maggiori informazioni

 

27 marzo 2017 Concerto “Mancho Ito – Prayer beyond the time” presso la Basilica di San Giovanni

Nella splendida cornice della Basilica di San Giovanni in Laterano, verrà eseguito per la prima volta in Italia il brano ‘Mancio Ito – Prayer beyond the time’, composizione originale del Maestro Isamu Magome.

Il brano è una Preghiera in musica composta per raccontare il percorso geografico e religioso del Gesuita giapponese Mancio Ito, capo della prima missione diplomatica giapponese inviata in Europa che, accompagnato dal Missionario Gesuita in Giappone Alessandro Valignano e altri Gesuiti Giapponesi, dopo due anni e mezzo di viaggio, attraverso Asia e Europa, finalmente arrivò a Roma e, nel 1585, incontrò Papa Gregorio XIII.

“A prayer beyond time”, assieme ad un omaggio alla musica Europea, sarà magistralmente eseguito dal coro Kawaminami Morzart Festival e dalla Mozart Youth Orchestra, provenienti dalla regione di Miyazaki, in Giappone, terra d’origine proprio di Mancio Ito.