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Riprendono i lavori per il piano archeologico sotterraneo presso la sede ENPAM a Piazza Vittorio

Un altro tassello per la rinascita dell’Esquilino: dal sito dell’ENPAM riportiamo integralmente la notizia della ripresa dei lavori per la costruzione di un piano archeologico sotterraneo presso la sede ENPAM a Piazza Vittorio. E’ un ulteriore progetto in via di esecuzione che nel medio termine renderà sempre più unico e affascinante il Rione. Un altro ambiente di eccezionale importanza e bellezza che, dopo essere stato nascosto per secoli e secoli, sarà di nuovo a disposizione per essere visitato e ammirato da residenti, turisti e archeologi.

Uno scavo archeologico così vasto non si vedeva a Roma dagli anni in cui è diventata capitale del Regno d’Italia. Sotto Piazza Vittorio Emanuele II, la più grande piazza romana (316 x 174 metri) sono stati investigati 1.600 metri quadrati di terreno, passati al setaccio 12mila metri cubi di materiale e riempite più di 8mila cassette di reperti attualmente in fase di pulizia e restauro. Parallelamente alla costruzione dell’edificio dell’Enpam, gli archeologi della Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma hanno svolto e monitorato una campagna di scavo portando alla luce resti risalenti all’epoca imperiale (III/IV secolo d.C). Già dalla fine dell’Ottocento era documentata in questa zona la presenza dei cosiddetti ‘Horti Lamiani’, vaste proprietà, ville e giardini appartenute alla ‘gens Lamia’ passate poi al demanio imperiale. All’inaugurazione, pochi giorni prima di Natale, i resti sotto la sede dell’Enpam sono stati illustrati dalla Soprintendente per i beni archeologici di Roma Mariarosa Barbera, che ha seguito gli scavi fin dall’inizio. Il ritrovamento – ha detto – riguarda una tra le ville più grandi dell’anti-chità romana, una specie di Villa d’Este. “Un ambiente a pianta rettangolare di circa 400 metri quadri completamente ricoperto di marmi, gemme, bronzi dorati, tarsie colorate – ha detto Barbera –.

Stiamo ricomponendo le migliaia di frammenti di affreschi ritrovati. Nell’immediato futuro saranno visibili in questa sede pareti decorate, tra le più belle del mondo antico”.  Spiccano per interesse storico e archeologico oltre che per lo stato di conservazione la scala in marmo (nella foto a tutta pagina) e una condotta per l’acqua su cui è impresso il nome dell’imperatore Claudio.

PROGETTO AREA MUSEALE

Per recuperare e valorizzare i reperti archeologici il progetto finale prevede l’allestimento di un percorso museale nel piano seminterrato accanto alla sala convegni e a un bar. Gli scavi quindi diventeranno un luogo vivo. “Il rudere non viene isolato – ha detto Mirella Serlorenzi, funzionario della Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma – ma interagisce con le strutture moderne e diventa un arricchimento reciproco. Questo progetto ha dimostrato che è possibile conciliare tutela dell’antico e trasformazione della città contemporanea”. È prevista la conservazione quasi integrale delle architetture in parte visibili sotto pavimenti di vetro. Tutto questo nel contesto di un edificio in cui lavorano centinaia di dipendenti e si svolgono riunioni importanti per tutta la categoria dei medici e degli odontoiatri. Non potendo ricreare il contesto originario, saranno proposte ricostruzioni virtuali in 3d, animazioni video, effetti sonori, pannelli didascalici e vetrine espositive, in modo che il visitatore possa immaginare come era questa parte di città nel periodo romano. Da sottolineare – dice Serlorenzi – l’aspetto tecnologico e ingegneristico messo a punto per sorreggere le strutture archeologiche senza effettuare alcuna forma di delocalizzazione. Sono state fatte una serie di perforazioni circolari contigue riempite successivamente con tubi di acciaio legati tra loro a formare un sostegno”.

(Laura Petri)

Il progetto prevede l’allestimento nel primo piano interrato dell’edifico di un’area museale da 600 metri quadrati per valorizzare i reperti rinvenuti nel corso della ristrutturazione e quello di una sala conferenze da circa 100 posti, oltre ad alcuni spazi polivalenti da destinarsi alle attività della Fondazione.

Al termine dei lavori il cosiddetto piano archeologico ospiterà la scala di epoca imperiale oltre a un ninfeo e a frammenti di decorazioni, anfore, monili visibili dal pubblico grazie all’allestimento di un percorso museale e a lastre di vetro calpestabili che metteranno in risalto massetti, murature e l’antica pavimentazione.

Immersive Reality a Piazza Vittorio

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PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA è arrivata a Piazza Vittorio, la nuova frontiera dell’IMMERSIVE REALITY,
Non perdete questa occasione… Sarà un’esperienza unica!!!!!!!

Tutti i giorni dalle ore 18.00 alle ore 24.00
Ingresso singolo € 5,
Ingresso gruppi di 4 € 16,00
#estateromana
#nottidicinemaeapiazzavittorio

27 luglio 2017 “Electrocello” al Parco di via Carlo Felice

27 luglio 2018 ore 20:30

Parco di via Carlo Felice

per il Festival musicale per giovani autori

Lunatic Orchestra

presenta

Electrocello

un viaggio a bordo di un violoncello

 

26 – 29 luglio 2018 Terza settimana di “Corner CONI – Giochiamo lo sport” a Piazza Vittorio


Terza settimana di pratica sportiva gratuita nei giardini di piazza Vittorio grazie all’iniziativa che il CONI Lazio, in collaborazione con ANEC-AGIS, sta proponendo all’interno di Notti di Cinema. Dopo il successo fatto registrare da kickboxing e arrampicata, con oltre 2000 presenze in quattro giorni tra ring e parete, la partecipazione dei campioni italiani di full contact Michienzi e Panetta e il coinvolgimento di maestri e tecnici delle due discipline, da giovedì 26 a domenica 29, dalle 19 alle 23.30, si cambia ancora e l’area verrà presa in consegna da basket, badminton e calcio (calci di rigore). A questi sabato 28 si aggiungeranno twirling e scacchi e domenica 29 la dama. Football americano. Il corner sportivo del CONI Lazio, posto in prossimità dell’ingresso lato via Conte Verde, funziona anche dal lunedì al mercoledì e in questi giorni si può provare il football americano. L’orario è sempre lo stesso, dal tramonto al termine della proiezione cinematografica. Sport e integrazione. Il badminton, nato come sport in Inghilterra, si è diffuso successivamente in ogni angolo del Commonwealth, ma anche in Cina e Malesia, paesi che contano milioni di praticanti. Anche per questo il CONI Lazio ha scelto di portare questa disciplina nel cuore multietnico della Capitale, dove più numerose sono proprio le comunità cinese, indiana e bangla.

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25 luglio 2018 Ultimo appuntamento con il Tango sotto i Portici di Piazza Vittorio al Gatsby Cafè

RiesgoDeTango nuovamente sotto i Portici di Piazza Vittorio con la diffusione del Tango Argentino, pronti a condividere una esperienza Sociale in un quartiere che ne ha bisogno!!!

– ULTIMO INCONTRO – poi ci si rivedrà forse a Settembre

19.30 – 21.30 Lezione Progressiva di Tango Argentino da chi si sente Principiante a chi si sente Intermedio Avanzato per chi vuole Imparare o Praticare il CAMBIO DI RUOLO. Difficoltà crescente dalla CAMMINATA al GIRO con ENROSQUE!
—- Costo 10 € —–

Prenotazione Obbligatoria al seguente Link:
https://goo.gl/forms/MJDPulFA0A63x2G42

Durante le due ore di Lezione si alterneranno momenti di Pratica Guidata con incursioni anche di Folklore, Chacarera.

— Non ci sarà Milonga –

25 luglio 2018 per Sguardi su Oriente e Occidente “India. I quattro scopi della vita. A che cosa (ci) servono?” a Piazza Vittorio

25 luglio – ore 19:00

Sala Bucci – Ingresso Libero

India. I quattro scopi della vita. A che cosa (ci) servono?

Relatore: Gianluca Magi
Introduce: Francesco Palmieri

Un uomo sognato da Shakespeare affermò che siamo fatti della stessa materia dei sogni; per le filosofie indiane della Liberazione non è un’interiezione dello smarrimento o una metafora; è la diretta enunciazione di una verità esatta. Lo è a tal punto che, illuminato, Siddhartha Gautama si disse «Buddha», «il Risvegliato». Sino a tal conseguimento l’uomo trascorre la vita sopito nel sogno della veglia, strattonato di qua e di là dalla brama sessuale (kāma), sempre al centro di ogni fare, barcamenandosi nell’adempimento dei doveri etico-religiosi (dharma) che la società gli addossa o trafficando per imporre il proprio interesse (artha). Tre attività, beninteso, utili per la continuazione della specie tanto che il pensiero tradizionale hindu accoda a ciascuna una sterminata letteratura. Ma l’uomo che ne comprende le loro qualità seduttive, ambisce svincolarsene, così come ci si disfa da un sogno o come ci si distrae da circostanze che distraggono, mirando alla Liberazione (mokşa).

Gianluca Magi ha insegnato Storia delle religioni e delle filosofie indiane all’Università di Urbino. Ha curato le Voci di filosofia indiana nell’Enciclopedia filosofica, 12 voll., promossa dal Centro Studi Filosofici di Gallarate ed edita da Bompiani nel 2006 (poi dal Corriere della Sera nel 2011). È autore di best seller e la sua opera è tradotta in 33 Paesi. Ha fondato a Pesaro «INCOGNITA. Advanced Creativity», laboratorio d’eccellenza transdisciplinare, che dirige con Franco Battiato. Dal 2012 lascia l’insegnamento universitario per dedicarsi al Gioco dell’Eroe, un grande progetto di percorso evolutivo che sta diffondendo in tutta Italia.

Gianluca Magi – Gioco dell’Eroe; Gianluca Magi; Francesco Palmieri

La sonata della Lira

Avatar di alessiobrugnoliilcantooscuro

Questa sera, come tradizione, dalle sette in poi, vi sarà nei giardini di Piazza Vittorio, nella solita panchina vicino alle giostre, una delle tradizionali sonate estive de Le danze di Piazza Vittorio, stavolta dedicata alla lira calabrese. Qualcuno, con la puzza sotto al naso, penso a qualche mio collega che strimpella il piano, potrebbe alzare le spalle, considerandola uno strumento di serie z.

In realtà, la buona vecchia lira calabrese è una venerabile esponente di un’antica e nobile famiglia, la cui matriarca è la lira pontica, citata da Senofonte e da Plinio il Vecchio, che in forme e modi assai diversi da quelli dell’antichità classica, continua ad essere suonata.

La capofila è la buona vecchia lira bizantina è uno strumento musicale medievale della famiglia degli archi, a tre corde accordate ad intervalli di quinta, suonata sia da tanti basileus, come Niceforo Foca o Alessio Comneno, sia da grandi mistici sufi…

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Outdoor cinema at Piazza Vittorio, Rome – 2018

Avatar di kimberlysullivanKimberlySullivan

I am a big fan of outdoor cinema, and every summer I’m happy to see the screens set up outside at Piazza Vittorio, a neighborhood near me in Rome.

There are two screens in the park, and each evening there are two movies shown at what is officially called Notti di cinema a Piazza Vittorio.

This late 19th century park surrounded by beautiful buildings constructed at the same time (known as Umbertan architecture, from King Umberto who reigned in Italy at the time) has been in a long decline. Luckily, keeping it for the evening cinema over the summer helps with the maintenance and security that should be happening year-round – one of the reasons I always support this initiative.

But it’s also a great way to spend an evening – out on this pretty piazza, with cool Roman breezes following hot summer days.  I never manage to see…

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24 luglio 2018 “Gèlati” al Palazzo del Freddo – Fassi

martedì 24 luglio 2018

ore 21

AL PALAZZO DEL FREDDO-FASSI

l’Associazione l’Altro
presenta

Gèlati

con
Micòl Gaia Ferrigno
Ornella Lorenzano
Luca Perrone
Marco Todisco

degustazione del Ninetto
e spettacolo

a 10 euro.

23 luglio 2018 “Nico 1988” all’Apollo 11


presenta

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

nell’ambito della rassegna
UN’ESTATE INDIE ALL’APOLLO11

Italia/Belgio 2017, 93′ – versione originale con sottotitoli italiani

vincitore del PREMIO ORIZZONTI MIGLIOR FILM Venezia 74
e di
4 DAVID DI DONATELLO 2018
(Sceneggiatura originale, Suono, Trucco e Acconciature)

ORARIO PROIEZIONI

LUNEDÌ 23 ore 21.30
la regista SUSANNA NICCHIARELLI saluterà il pubblico

DOMENICA 29 ore 19.30

Ambientato tra Parigi, Praga, Norimberga, Manchester, nella campagna polacca e il litorale romano, Nico, 1988 è un road-movie dedicato agli ultimi anni di Christa Päffgen, in arte Nico. Musa di Warhol, cantante dei Velvet Underground e donna dalla bellezza leggendaria, Nico vive una seconda vita dopo la storia che tutti conoscono, quando inizia la sua carriera da solista. Nico, 1988 racconta gli ultimi tour di Nico e della band che l’accompagnava in giro per l’Europa negli anni ’80: anni in cui la “sacerdotessa delle tenebre”, così veniva chiamata, ritrova se stessa, liberandosi del peso della sua bellezza e ricostruendo un rapporto con il suo unico figlio dimenticato. È la storia di una rinascita, di un’artista, di una madre, di una donna oltre la sua icona.

Regia: Susanna Nicchiarelli – Cast: Trine Dyrholm, John Gordon Sinclair, Anamaria Marinca, Sandor Funtek – Sceneggiatura: Susanna Nicchiarelli – Direttore della fotografia: Crystel Fournier – Montaggio: Stefano Cravero – Musica: Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo – Produzione: Marta Donzelli, Gregorio Paonessa, Joseph Rouschop, Valérie Bournonville – Distribuzione: I WONDER.

Il trailer