Tutti gli articoli di esquilino

Dal 28/4 al 4/5/23 “Artnumber23: Open Art Special” al Medina Art Gallery

Dal 28 aprile al 4 maggio 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA POLIZIANO 32 – 34

Artnumber 23: Open Art Special

ArtNumber23 è un collettivo artistico-curatoriale londinese con un direttivo ed una organizzazione diffusa in tutta Europa. La mostra declinata a Roma entra a far parte del network espositivo che si sviluppa ulteriormente sui nodi di Londra, Atene, Barcellona e Salisburgo.

53 gli artisti internazionali in mostra da tutto il globo:

Amy Oliver, Elena Casini, Kely Typadi, IRENE LOUCA, Andrea Georges Barakat, Abir
Baltagi, Valentina Ilazi, Maria De Gorgolas, SUN-I, Jimmy Kennedy, Kristyna Sestakova,
Ksenia Roshar, Lara Goian arts, Denitsa Mihaylova, Joylioness, Ronnie Bertocchi, Marilena
Ioakeim, Ana Loureiro, Trina Lang, Aggeliki Vourtsi, Laura Stadtegger, Federico Brancoli,
Liliana Benassi, Mircea Cirtog, NAUSICA ART, Maria Costake, Raluca Andreea, Sva, Klara
Sedlo, Anastasia Strockova, Bilge Ugursu, Sidrah Hakim, Jiang Lei, Nuki Sigora, Abacioaei
Bianca Olimpia, Jordan Cantwell, 5537 Fernando Holguin Cereceres, Milena Dimitrokallis,
Nassia Zei, Lilium5, Ivana Brandysova, Ines Gonzalez Gines, Alexandra Kordas, Paris
Sergiou, Thomas Falkner, Manuela Gagidis, Noel Pokrajac, Glauco Galarini, LANDRO, Olga
Goldina Hirsch, Root Yarden, KRISTINA RASSKAZOVA, Marcela Kopytko.

Dal 28 al 30/4/23 “Aspettando BO” al Teatro Binario 30

Dal 28 al 30 aprile 2023

TEATRO BINARIO 30

Aspettando BO

Uno spettacolo di Rampa Prenestina, in replica per tre serate
 
La Compagnia Teatrale Rampa Prenestina è una giovanissima compagnia Italo-Rom. Formatasi nel 2022, ha debuttato lo scorso agosto con il primo spettacolo: Aspettando Bo.
La pièce, liberamente ispirata al capolavoro di Samuel Beckett, Aspettando Godot, racconta con un gioco teatrale gioioso e libero, la vita e le emozioni di due ragazzi nati e cresciuti nel Campo Rom di Via Gordiani a Roma.
“Questo è il nostro contributo messo a servizio di una trasformazione che riguarda tutti e tutte, Rom e non Rom. Sogniamo una società in cui le differenze culturali siano una ricchezza, una società nella quale le ghettizzazioni etniche siano solo vecchie storie da raccontare ai giovani, per non farle più accadere. Mai Più”.
È il sesto spettacolo della Rassegna teatrale 2023 di Binario30 Teatro, dal titolo Voci, Suoni, Storie del nostro Mondo, con la direzione artistica di Caterina Venturini.
Venerdì, sabato e domenica 28-29-30 aprile
Ven- Sab ore 21
🕔Dom ore 17
Via Giovanni Giolitti 163, Roma
Info e prenotazioni:
3517830744

27/4/23 “Parliamo di scrittura” al Mercato Centrale

27 aprile 2023 ore 18:30

MERCATO CENTRALE – SPAZZIO FARE

Parliamo di scrittura

Laboratori di scrittura creativa

con la Scuola Omero

Se hai sempre voluto cimentarti nella scrittura di romanzi, storie, novelle o sceneggiature questa è l’occasione giusta. Parliamo di scrittura è un mini laboratorio di scrittura creativa con Scuola Omero, la prima scuola di scrittura creativa fondata a Roma nel 1988.
Come si scrive un romanzo
Quando scriviamo un romanzo ci assalgono un sacco di domande: qual è un’idea giusta per una storia che possa durare almeno centocinquanta pagine? È giusto cominciare a scrivere spinti dall’istinto oppure è meglio conoscere fin da subito la trama dell’opera? Cosa deve ottenere un primo capitolo? Scrivo in prima o in terza persona? Nei nostri due incontri cercheremo di rispondere a queste domande entrando negli aspetti compositivi del romanzo attraverso la stesura di una scena che abbia tutte le caratteristiche della forma letteraria più popolare.
La tematica proposta verrà affrontata in due laboratori ad essa dedicata, il primo appuntamento sarà propedeutico al secondo, sarà quindi necessario parteciparvi per accedere alla lezione successiva.
 
Il laboratorio è gratuito
Per info e prenotazioni: info.roma@mercatocentrale.it

Dal 27/4 al 10/5/23 “Horizon” Mostra di Roberto Rinaldi al Gatsby Cafè

Dal 27 aprile al 10 maggio 2023

GATSBY CAFE’

Horizon

Mostra di

Roberto Rinaldi
L’astrattismo di Roberto Rinaldi è rappresentativo di una nuova e moderna avanguardia artistica che utilizza in modo creativo e innovativo gli strumenti tecnologici propri del terzo millennio. L’originalità di Rinaldi è quella di rapportarsi al mondo digitale come di fronte a una tela e liberare il proprio istinto creativo modificando linee, forme e colori al fine di creare un nuovo punto di osservazione della realtà. L’approccio di Roberto con la realtà del mondo è critico e talvolta respingente, ma voluto. Le sue opere, infatti, viaggiano sull’onda anticonformista della non soggettività alla ricerca di un modo nuovo di vedere le cose. Le sue opere, di contro, hanno il potere di trascinarci in posti e luoghi diradati, minimali, dai confini (solo apparentemente) sfocati. Ritengo che l’originalità del tratto creativo di Roberto si esprima nella capacità di scomporre la propria esperienza percettiva delle cose riducendola agli elementi sostanziali, ridurre per cogliere l’essenza al fine di dare sollievo a quell’ansia sociale e intellettuale che da sempre gli riconosco e che lo rende a mio avviso un uomo e un’artista speciale.
(Paolo Vanacore)
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Nato 57 anni fa a Torino, l’8/11/1965, dopo un breve e ahimè sbagliato percorso scolastico approdo alla professione di arredatore, allestitore e vetrinista, in alternativa ad una più ambita carriera artistica che
rimarrà accantonata per ben oltre 25 anni. In questo quarto di secolo, però, coltivo la passione per le arti a tutto tondo, pittura, fotografia, scultura, musica, cinema e teatro. Proprio il teatro occupa attualmente il mio tempo. In questi 9 anni passati a Roma, infatti, ho esercitato la mia creatività nella realizzazione di scene e costumi per il teatro all’interno degli spettacoli ideati dall’artista-attore Gianni De Feo. Dalla metà del 2021 ho iniziato a produrre opere digitali, per lo più astratte partendo da fotogrammi naturali o urbani, ottenuti con uno smartphone e alchemicamente rivisitati dai suoi filtri.
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OPENING: 27 aprile, ore 19.00

La triste storia del Cinema Apollo: quale futuro?

Da più di venti anni l’ex Cinema Apollo a via Giolitti attende che il Comune di Roma, proprietario della sala cinematografica, decida cosa fare di questo splendido esempio di architettura liberty di inizio ‘900 (unico nel suo genere). Ancora oggi non solo non è stata presa alcuna decisione in merito ma non sono ancora terminati i lavori di bonifica e messa in sicurezza del fabbricato dal momento che la terza ed ultima fase, da tempo programmata e finanziata, non è ancora iniziata.

In questi due post apparsi nei giorni scorsi su Facebook  c’è la storia dell’Apollo con tutte le vicissitudini che hanno portato all’attuale situazione.

Ma dell’Apollo se ne occupò già dieci anni fa (era il 2013) anche la Facoltà di Architettura dell’Università “La Sapienza” con alcuni filmati creati dagli studenti di allora che analizzavano il problema della chiusura e dell’abbandono di tante sale cinematografiche romane. Il primo filmato illustra con immagini e interviste la situazione dell’epoca dell’ex cinema Apollo, il secondo è una carrellata dei più importanti cinema romani che erano stati chiusi in quegli anni.

Per quanto riguarda il futuro dell’Apollo è ovvio che senza una decisione politica la situazione non può essere sbloccata. Terminata la terza fase dei lavori di bonifica, necessaria e indispensabile per ragioni di sicurezza pubblica vista la presenza di un tetto in “eternit” (amianto),  ora incapsulato, ma in attesa di essere rimosso, le autorità competenti devono decidere quanto prima il destino dell’ex cinema. Non è ammissibile che passino altri anni senza che vengano prese delle decisioni definitive. D’altro canto non mancano certo idee o addirittura progetti, c’è solo bisogno di uscire dalla logica, trita e ritrita, del “bambole, non c’è una lira”, tra PNRR e altri finanziamenti si è proceduto, per esempio, al restauro delle sedi del Museo Nazionale Romano, perchè nessuno ha pensato all’ex Cinema Apollo?

Per finire vogliamo segnalare una tesi di laurea che riguarda il recupero, il restauro e la riutilizzazione della sala cinematografica e che comprende anche uno studio per la riqualificazione urbanistica (via Giolitti, Santa Bibiana, etc.). Ci complimentamo con il neo architetto Edoardo Menon, autore della tesi,  per l’ottima analisi e le idee che hanno portato alla realizzazione di questo interessantissimo progetto (vedi) ma ora è il momento che le istituzioni battano un colpo, non è ammissibile che un simile edificio continui ad essere chiuso e abbandonato per ancora altri anni.

Dal 26 al 30/4/23 “Il Dio bambino” al Teatro Ambra Jovinelli

Da 26 al 30 aprile 2023

TEATRO AMBRA JOVINELLI

 Il dio bambino

Presentato da Nidodiragno/CMC
  con il contributo di Comune di Barletta/Teatro Curci
in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber e Teatro Pubblico Pugliese
testo e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
con Fabio Troiano
regia Giorgio Gallione
scene e costumi Lorenza Gioberti
disegno luci Aldo Mantovani
foto e video Likeabee
   
Orari spettacolo dal mercoledì al sabato ore 21:00
giovedì 27 aprile ore 19:30
domenica ore 17:00
credit fotografico  Likeabee

La differenziata cambia i colori: i nuovi cassonetti al Primo Municipio

L’ AMA ha informato che sta provvedendo alla sostituzione di cassonetti in alcune strade del Municipio I.
Questi nuovi cassonetti verranno installati in virtù della necessità di adeguare la colorazione nel rispetto della normativa europea

L’elenco delle vie del Primo Municipio in cui, salvo rettifiche e/o adeguamenti da parte di AMA, verranno sostituiti i cassonetti.

Dal 21/4 al 3/5/23 “Roma all’imbrunire” Mostra fotografica all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 21 aprile al 3 maggio 2023

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Roma all’imbrunire

mostra fotografica di

Gianfranco Pediconi

“Conosco bene quest’ora, la sua magia pacificatrice. Il controluce che ridefinisce il paesaggio e ne fa l’orlo d’un ricamo. Eppure, in questo farsi sera, in questo farsi anima, in questo imminente riposo dell’universo, il giorno trattiene ancora qualcosa. Qualcosa che sembra indugiare per essere svelato e compreso. Una manciata di tempo, l’imbrunire, che contiene tutti i tempi della storia. Una abbondanza di ombre
che ci risveglia al senso della vita.” (Giuseppe Salvatori)

Mostra visitabile con accesso gratuito fino al 3 maggio 2023
Aperti dal lunedi al venerdi 10.00-18.00 – aperti il 24 aprile
Chiusi il 25 aprile

Dal 21 al 27/4/23 “Uomo | Donna” Mostra personale di Diego Petruzzi al Medina Art Gallery

Dal 21 al 27 aprile 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

 Uomo | Donna

Mostra personale di

Diego Petruzzi

Opening event: Venerdì 21 Aprile alle ore 18 con la presentazione della curatrice

Short Bio & concept

Diego Petruzzi, classe 1956, nasce a Roma dove vive e lavora. Dimostra sin da giovane una
propensione verso l’espressione artistica in senso lato frequentando laboratori di teatro e corsi di restauro e doratura su legno; esperienze che inevitabilmente hanno orientato parte della sua produzione artistica. Contemporaneamente continua a disegnare e dipingere producendo opere di grafica e quadri dipinti…

Dal 21 al 23/4/23 “Mamma a carico – Mia figlia ha novant’anni” al Teatro Binario 30

21, 22, 23 aprile 2023

TEATRO BINARIO 30

Mamma a carico – Mia figlia ha novant’anni

Approda a Roma, ospitato da Binario30, il pluripremiato MAMMA A CARICO – Mia figlia ha novant’anni di e con Gianna Coletti, spettacolo tratto dall’omonimo libro di successo della Coletti stessa, pubblicato da Einaudi nel 2015. Un’occasione da non perdere.

“Una storia vera, travolgente, rivissuta con una leggerezza che emoziona e diverte anche gli spettatori…”
Michele Farina Corriere della Sera

dal 21 al 23 Aprile
Binario30 Teatro
Via G. Giolitti 159/163
ven – sab 21.00
dom 17.00

Biglietti:
Intero €12,00 Ridotto €10,00
+ €2,00 tessera associativa