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18 e 19/11/23 “La poesia, lingua viva – A piena voce” Tempio di Minerva Medica

18 e 19 novembre 2023 ore 10:00

TEMPIO DI MINERVA MEDICA

Sabato 18 novembre alle ore 10.00 l’appuntamento è in via Giolitti 166 al Tempio di Minerva Medica con Di verso in verso tra le pietre imperiali a cura di Esquilino Poesia. Un viaggio poetico tra i grandi classici della letteratura in forma di reading. Nella partitura poetica si intrecceranno le voci di Saffo, Catullo, Orazio, Dante, Leopardi e altri classici con i versi offerti con generosità dai grandi poeti italiani contemporanei accompagnati dalle musiche di Lorenzo Massotti alla viola. Presentano Anita Napolitano e Anna Marras con letture teatralizzate tratte da Catullo e Saffo interpretate da Marco Colletti, da Dante Alighieri con la voce di Letizia Leone, da Orazio con l’interpretazione di Terry Olivi, Marina Petrillo darà voce ai versi di Leopardi e Anita Napolitano a Shakespeare. Sono stati invitati i poeti Plinio Perilli, Silvio Raffo, Gabriella Sica, Silvano Trevisani, Luca Benassi, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Claudio Damiani, Renato Minore, Cinzia Marulli Ramadori, Rita Iacomino, Germana Noemi Altesi e Marco Belocchi.
Introduce i lavori l’archeologa Simona Morretta responsabile del monumento insieme all’architetto Alessandra Centroni
Domenica 19 novembre di nuovo al Tempio di Minerva Medica alle ore 10 con Antico/presente: le poete(sse) dialogano attraverso i secoli. Un dialogo attraverso il tempo ricostruendo genealogie poetiche. Il Reading è il frutto dell’interazione tra le diverse realtà che si sono incontrate grazie al festival La Poesia, lingua viva come Controverso Liberatorio di Poesia, La Poetanza e Donne di Carta.
Un lavoro di ricerca ha portato alla selezione dei brani che costituiranno un dialogo a due voci tra poetesse di epoche diverse: Ildegarda dialoga con Antonia Pozzi, Chandra Candiani dialoga con Teresa D’Avila, Pilar dialoga con Li Qingzhao, Alda Merini dialoga con EN-Heduana, Sciamana del IV sec dialoga con Mariangela Gualtieri, Eleonora D’Aquitania dialoga con Patrizia Valduga, Tullia D’Aragona dialoga con Anna Achmatova, Saffo dialoga con Patrizia Cavalli, Attanasio dialoga con Evelina Cattermole
A dare voce ai versi saranno Loretta Liberati, Laura Pezzola, Federica Giulietti, Luciana Del Prete, Lucianna Argentino, Luciana Raggi, Marzia Spinelli, Antonietta Tiberia, Maria Piluso, Silvia Bazzocchi, Sandra Giuliani, Paola Caramadre, Fabio Sebastiani. L’introduzione è a cura dell’archeologa Simona Morretta, responsabile del monumento insieme all’architetto Alessandra Centroni.

17/11/93 “Di voci e di altri strumenti – Poesia & Musica in concerto” al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

17 novembre 2023 ore 17:00

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

In occasione del Festival

Poesia, lingua viva

Di voci e di altri strumenti

Poesia & Musica in concerto

Venerdì 17 novembre, il Festival La Poesia, lingua viva farà tappa presso il Museo degli Strumenti Musicali in piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/a con l’evento Di Voci e altri strumenti poesia e musica in concerto. L’iniziativa a cura di Tiziana Colusso è stato accolto nella programmazione del Museo degli Strumenti Musicali diretto da Sonia Martone. Lucianna Argentino offre un percorso poetico con testi inediti uniti dai temi della luce e del silenzio intesi come “parole” attraverso cui esplorare il percorso esistenziale di ciascuno. Accompagnata dalle linee melodiche e le intuizioni compositive di Roberto Pagano e Roberto Delle Donne
Tiziana Colusso propone Irina l’idiota, drammaturgia poetica segnalata nella sezione prose inedite al Premio Montano 2022. Irina appartiene alla schiera degli idioti santi, con un percorso iniziatico di martirio, morte e rinascita, che evoca sia un simbolismo cristiano che un rito pagano. Le musiche ancestrali di Oscar Bonelli creano un’ambientazione magica. Voci in scena dell’autrice, di Barbara Guidetti e Michele Arcangelo Firinu.

 

16/11/23 “L’arte presa per la gola” al Mercato Centrale

16 novembre 2023 ore 19:00

MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE

L’arte presa per la gola

Assaporiamo l’armoniosa connessione tra arte e cibo con “L’Arte Presa per la Gola”
In collaborazione con Fabiana Mendia, fondatrice di ARTEINDIRETTA, terremo una serie di dibattiti d’arte, cibo e letteratura accompagnati dalle letture di Sergio Basile.
Il tema della serata di giovedì 16 novembre alle 19:00 sarà:
LE TENTAZIONI SVELATE
Il gusto ai tempi dei Borbone
Racconti dispersi, natura in posa
L’evento è gratuito e su prenotazione obbligatoria. Scrivi a info.roma@mercatocentrale.it per info e prenotazioni.

15/11/23 “Il benessere è servito” e “Mercato in palette” al Mercato Centrale

15 novembre 2023

MERCATO CENTRALE

A novembre tornano gli appuntamenti con “Il benessere è servito🌱
Tre incontri al mese guidati da Francesca Rocchi per scoprire insieme storie e segreti delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio.
Vi aspettiamo allo Spazio Fare (2° piano) l’8, il 15 e il 22 novembre alle 10:00.
Per partecipare basterà acquistare una card fisica nominale dalla validità di tre lezioni, che potrà essere ritirata all’infopoint il giorno stesso prima dell’evento.
Per info e prenotazioni: info.roma@mercatocentrale.it
Mercoledì 15 novembre dalle 16:00 torna “Mercato in palette”, un’occasione per esplorare l’armocromia e trovare la tua palette di colori ideale 🎨
In collaborazione con Martina Colagrossi, esperta consulente d’immagine specializzata in armocromia, ti guideremo nella scoperta della tua macro-stagione e ti regaleremo la tua palette di appartenenza.
L’evento è a prenotazione obbligatoria e su slot orario che verrà concordato durante la prenotazione all’evento. Per info e prenotazioni: info.roma@mercatocentrale.it

Dal 14 al 26/11/23 “Sister Act – Il Musical” al Teatro Brancaccio

Dal 14 al 26 novembre 2023

TEATRO BRANCACCIO

Sister Act – Il Musical

Enchill Gloria DELORIS | Taverni Francesca MADRE SUPERIORA | Verzicco Giuseppe CURTIS | Cimaglia Massimo MONSIGNOR O’HARA | Tarsi Roberto EDDIE | Vasalluccio Savatore TJ | Michelangelo de Marco JOEY | Carulli Massimiliano DENIRO | Bella Elisa SUOR MARIA ROBERTA | La Targia Mary SUOR MARIA PATRIZIA | Russo Altea SUOR MARIA LAZZARA – REGISTA RESIDENTE | Zoroddu Lucrezia ENSEMBLE – SUOR MARIA TERESA | Olmi Serena ENSEMBLE – SUOR MARIA VALERIANA / TINA | Tino Vanna ENSEMBLE – MICHELLE | Asya Mariya Daskalova ENSEMBLE | Iaccino Iuna ENSEMBLE | Lagrasta Anna ENSEMBLE | Giovanna d’Angi  ENSEMBLE /cover Deloris | Francia Matteo ENSEMBLE | Grasso Gianmarco ENSEMBLE | Bonafini Davide ENSEMBLE | Visca Giorgia ENSEMBLE SWIG |Tognocchi Renato ENSEMBLE SWING / ERNIE / CAPOBALLETTO

scritto da Cheri Steinkellner & Bill Steinkellner | testi di Glenn Slater
musiche di Alan Menken | coreografie Nadia Scherani
direzione musicale Andrea Calandrini | supervisione musicale Simone Manfredini
scene Lele Moreschi | costumi Ivan Stefanutti
disegno luci Francesco Vignati | disegno fonico Armando Vertullo
traduzione e adattamento e versi italiani Franco Travaglio

produzione Stage Entertainment Matteo Forte & Dan Hinde

Regia di CHIARA NOSCHESE

Maggiori informazioni

14/11/23 “L’oro verde di Bronte” al Mercato Centrale

14 novembre 2023 ore 19:00

MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE

L’oro verde di Bronte

Alzino la mano tutti gli amanti del pistacchio ✋🏼
Martedì 14 novembre alle 19:00  allo Spazio Fare (2° piano) c’è una serata in collaborazione con Slow Food Roma dedicata alla scoperta della storia, cultura e tradizione dell’oro verde di Bronte insieme a tante ricette tipiche.
L’evento è gratuito. Scrivici a info.roma@mercatocentrale.it per info e prenotazioni.

Dal 10 al 23/11/23 “Soile Yli Mäyry, Un viaggio nell’Espressione” Mostra personale al Medina Art Gallery

Dal 10 al 23 novembre

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32,34,36

Soile Yli Mäyry, Un viaggio nell’Espressione

 

Soile Yli-Mäyry: L’Arte delle Emozioni Astratte

Soile Yli-Mäyry è una pittrice finlandese che si si caratterizza per la propria abilità nell’esprimere emozioni attraverso opere astratte dai colori vivaci e accesi. La sua tecnica spazia fra quadri dalle spatolate sottili, linee di colore e una tecnica mista che conferisce alle tele una peculiare profondità tridimensionale.

Attraverso le sue opere cattura la “fragilità umana”, cercando di superare divisioni e pregiudizi. Dunque, l’ esposizione promette un’immersione nel mondo dell’artista, fatto di colori vivaci e astrazioni che invitano il pubblico a esplorare la complessità dell’umanità e la sua relazione con la natura in un mondo sempre più urbanizzato.

Radici Familiari: Il Contesto di Soile Yli-Mäyry

Soile Yli-Mäyry nasce, vive e lavora a Kuortane, in Finlandia, ma durante l’inverno, quando le temperature diventano polari, espone le sue opere all’estero. Sebbene Soile non ami parlare della sua vita privata, è importante sottolineare che il contesto familiare ha avuto un ruolo significativo nella sua crescita come artista. Cresciuta in una famiglia numerosa, Soile ha vissuto con genitori sordomuti, dove il linguaggio dei segni era la norma. Questa esperienza ha impresso in lei l’importanza dei segni, che si riflettono nelle sue opere. La sua relazione con il padre, per il quale ha agito come interprete, ha svolto un ruolo chiave nel suo percorso.

Un Viaggio di Ispirazione e Impegno

Fin dalla giovane età, l’artista ha sempre manifestato una chiara passione per il disegno e l’arte. Dipingeva i suoi primi quadri in un rifugio antiatomico senza finestre, esprimendo ciò che non poteva vedere con i colori sulla tela. Il punto di svolta nella sua vita e carriera artistica arriva con la scoperta casuale di un quadro di Kokoschka, un momento di ispirazione che l’ha spinta a viaggiare a Vienna per studiare l’arte. Da quel momento, Soile inizia questo viaggio a soli 18 anni, una decisione che avrebbe cambiato il corso della sua vita e che ha dimostrato l’importanza di credere in se stessi e perseverare nelle proprie passioni.

Nel proprio lavoro, Soile Yli-Mäyry si ispira a Beuys, un artista che ha creato una propria teoria artistica e ha influenzato molti campi. Infine, affronta temi come il sogno, la forza della natura, la freneticità del tempo moderno e l’alienazione causata dalla tecnologia.

Dal 10 al 16/11/23 “L’uomo è una strana questione” mostra fotografica al Medina Art Gallery

Dal 10 al 16 novembre 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

L’uomo è una strana questione. Simili e soluzioni

mostra fotografica di

Luca Padua

“L’Uomo è una strana questione. Simili e soluzioni” – testo dell’autore Luca Padua

A 14 anni, dopo la contaminazione di mio padre e della sua Contaflex, facevo il mio ingresso nel mondo della fotografia, acquistando la mia prima macchina fotografica, una Pentax MX: una reflex completamente manuale, tutta nera e bellissima, che ha segnato l’inizio della mia passione non negoziabile a catturare il mondo attraverso l’obiettivo. Nel tempo, l’obiettivo è rimasto costante, ma il “mezzo” si è trasformato da analogico a digitale e la camera oscura è “entrata nel computer”. La fisicità della fotocamera, l’occhio, le mani, il dito, lo scatto dovevano trovare in me una nuova lettura del rapporto tra il fisico e il virtuale.

Fotografare è prima di tutto avere una macchina in mano e, nel 2018, una nuova svolta: una fascinazione con una digitale (mirrorless e linea pura). Il battesimo fu un viaggio in Provenza e lì è nato un nuovo connubio; la febbre è progressivamente è risalita: fotografare, fotografare, fotografare.

Il digitale era finalmente arrivato sotto le mie dita…

…e la mia Sony, una leggera compagna, ha cominciato a essere sempre presente, anche quando semplicemente andavo a camminare per Roma.

Per le caratteristiche intrinseche del mezzo, si può fotografare dovunque e tutto, ma inevitabilmente si finisce col prediligere un tipo di fotografia. Rimettendo in ordine gli anni e le fotografie, mi sono accorto che ho sempre avuto un’irrefrenabile curiosità e attrazione per l’Uomo. Da giovane, le foto erano terribilmente coerenti con il mio carattere francamente “pesante”. Ma con il tempo (per fortuna di chi mi sta accanto), ho acquisito una lettura ironica di questa strana questione che è l’Uomo. Ed ho fotografato sempre più spesso anche persone che mettevano in atto variegate soluzioni, fugaci, per vivere a pieno un momento e forse ridurre le sofferenze, che sono sempre simili e spesso tragiche.

Camminando con una macchina fotografica al collo o in tasca…

…ci si accorge di tanti piccoli quadri, frammenti di una vita, che fanno sorridere, scherzi del caso quotidiano; soggetti che diventano attori inconsapevoli di quella scena, per un istante. Allineamenti che ti fanno guardare con avidità quello che ti circonda per apprezzare la Vita e alleggerirla.

La macchina fotografica può accrescere l’empatia per la realtà positiva. La macchina, usata così, porta a una diluizione del dolore che ci circonda. È noto che le brutture calamitano lo sguardo – ci sono studi sull’inevitabilità dello sguardo condotto su un gatto schiacciato sull’asfalto – ma accorgersi dell’ironia costruita dal caso per pochi istanti, è possibile solo se si hanno un mirino e un obiettivo a portata di mano. La macchina fotografica in quei casi è come un cane da cieco che guida su ciò che non si riuscirebbe a vedere.

Forse è qualche segnale del reale…

… – un uomo eccentrico, una camminata atipica, un cane che guarda – che è in grado di mettere in moto i nostri sensi, allertarci del fatto che a breve può accadere qualcosa di singolare, o addirittura eccezionale, tale da dover essere ripetuto in un’immagine che resti anche quando tutto è passato.

Appena avverto quel sentore, freneticamente afferro la macchina, come la pistola in un film western, e devo decidere se ho tempo di fare qualche regolazione. Se l’obiettivo è ancora nel mirino, anche con la macchina precariamente in mano, mi preparo allo scatto, pronto per il duello fatale contro la volatilità del tempo. Se riesco a scattare, ho vinto contro il tempo e vuol dire che la voracità di fissare per sempre quel duecentocinquantesimo di secondo appena passato è soddisfatta.

Riesco a vincere…

…vuol dire che sono entrato in quella frazione di secondo con un occhio nel mirino (e l’altro occhio chiuso); con una visione solitaria, senza intrusi. Per me la foto nasce con la visione di quel limitato rettangolo di mondo e il nero intorno. Non riesco a fotografare bene o, meglio non riesco a vedere la foto che sarà, guardando uno schermo sul dorso della macchina. Mi ricorda il cellulare. È come sussurrare versi d’amore di Montale mentre in una stazione stridono i freni di un treno che arriva.

La fotografia richiede curiosità, sensi in allerta, concentrazione, empatia, libertà, intuito, fortuna e… fidarsi di un dito!

Luca Padua

Il piano della raccolta delle foglie secche nel I Municipio per il mese di novembre 2023

Di seguito il piano degli interventi dell’AMA per la raccolta delle foglie secche in alcune vie e viali del Primo Municipio

12/11/23 “Le Conversazioni/Roma – Francesco Piccolo” al Palazzo Merulana

12 novembre 2023 ore 18:00

PALAZZO MERULANA

Le Conversazioni/Roma – Francesco Piccolo

A Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da Coopculture, tornano “LE CONVERSAZIONI”, il festival diretto da Antonio Monda e Davide Azzolini. Domenica 12 novembre alle ore 18.00 Antonio Monda converserà con Francesco Piccolo.

Francesco Piccolo, sceneggiatore e romanziere, ha pubblicato, tra gli altri, La separazione del maschio nel 2008, Momenti di trascurabile felicità, nel 2010, Il desiderio di essere come tutti, che gli è valso il premio Strega nel 2014, Momenti di trascurabile infelicità, nel 2015 e L’animale che mi porto dentro, nel 2018. Per il cinema ha collaborato con registi del calibro di Nanni Moretti, Paolo Virzì e Marco Bellocchio vincendo diversi David di Donatello e Nastri d’argento. Il suo ultimo romanzo, del 2023, è La Bella Confusione ambientato nel 1963 quando due giganti della cinematografia mondiale come Federico Fellini e Luchino Visconti regalarono al mondo ed alla storia Otto e mezzo e Il Gattopardo. Antonio Monda converserà con Francesco Piccolo su questo irripetibile duello.

Evento a partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili
Prenotazione consigliata al numero 0662288768 (dal mercoledì alla domenica delle ore 9.00 alle ore 20.00)