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21/9/24 “Borges – Serata di letture dedicata a Jorge Louis Borges” al Palazzo Merulana

21 settembre 2024 ore 19:00

PALAZZO MERULANA

Borges

Serata di letture dedicata a Jorge Louis Borges a cura de la setta dei poeri estinti

Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da Coopculture, è lieto di ospitare la serata di  letture a cura de “La setta dei poeti estinti” dedicata a Jorge Luis Borges.

Un evento letterario di grande bellezza, per immergerci nelle straordinarie pagine di uno dei più grandi poeti e scrittori di tutti i tempi: Jorge Luis Borges. Nelle splendide sale di Palazzo Merulana, andremo alla scoperta della vita, delle opere e rileggeremo le più belle poesie di uno scrittore e intellettuale che ha segnato tanta parte della letteratura internazionale.

Letture:

Mara Sabia: attrice e poetessa
Emilio Fabio Torsello: giornalista

Dal 2016 La Setta dei Poeti estinti divulga la Cultura, l’Arte, la Bellezza organizzando incontri dedicati alla letteratura e agli autori. Fondata da Mara Sabia ed Emilio Fabio Torsello, il circolo letterario nato sull’onda del film L’Attimo fuggente, negli anni è diventato una delle più affermate realtà letterarie romane e italiane. La loro forza sta nella straordinaria capacità di divulgazione di contenuti, sia tramite eventi che sui social network.

BIGLIETTI | ACQUISTA ONLINE 

INTERO Euro 15,00
RIDOTTO Euro 13,00 ( Giovani under 26, adulti over 65, insegnanti in attività, possessori di Cartax2, possessori Lazio Youth card, possessori carta Ebit Lazio, Possessori carta EBTL, possessori della Card Treccani, possessori tessera Italian Design Institute, possessori tessera Arci , dipendenti Lazio Crea previa esibizione tesserino, iscritti scuola Roma del Fumetto previa esibizione del tesserino, Box Eventi-welfare card, membri FAI,Teatro Parioli Costanzo, Possessori CartaEffeFeltrinelli, Studenti e dipendenti IED).
POSSESSORI MERULANA PASS Euro 8,00

Dal 20/9 al 3/10/24 Sabrina Puppin – “Transizione permanente” Mostra personale al Medina Art Gallery

Dal  20 settembre al 3 ottobre 2024

MEDINA ART GALLERY – VIA POLIZIANO 32, 34, 36

Transizione permanente

Mostra personale di

Sabrina Puppin

a cura di

Matilde Spedicati

Colore. E ancora colore. Il colore sulla forma. Un colore che impatta e che emoziona, che guida la mente verso nuovi immaginari. Laddove vi è razionalità, laddove si intravede una linea delineante mondi e visioni inequivocabili, allora si riparte, perché ad oggi per Sabrina Puppin la parola d’ordine è una sola, astrazione. La realtà presso Transizione Permanente si dematerializza e la percezione diventa strumento di investigazione della sua arte, nonché del mondo e di tutte le impressioni che l’artista da esso assorbe, per poi rilasciarle in forme e colori.

Ma facciamo un passo indietro.

Sabrina Puppin, italiana di nascita, cosmopolita per scelta, vive tra il Qatar e New York. Sin dai suoi studi, decide di dedicarsi interamente all’arte: consegue infatti un dottorato in Studi sull’Arte Africana presso la Union Institute and University di Cincinnati nel 2008 e un Master in Belle Arti presso la School of Visual Arts di New York nel 2018. Durante la sua carriera riesce a conciliare l’insegnamento accademico di tecniche artistiche e di storia dell’arte con ruoli, quali, curatrice di mostre, vice direttore e capo del dipartimento educativo del Museo di Arte Islamica in Qatar, direttore di alcune gallerie di New York, e di una scuola d’arte privata a Doha, mantenendo sempre viva la sua attività di artista praticante – alla quale oggi è totalmente devota.
Una carriera artistica, quella della Puppin, segnata da un prima e un dopo, come una linea del tempo sulla quale viene tracciata una perpendicolare, che coincide con una breve interruzione della sua pratica artistica. Ne consegue un cambio di rotta volto a liberarsi delle strutture consolidate di un realismo dominante che permeava le sue tele, in direzione di un più naturale abbandono di sé stessa alla sperimentazione di un’espressione soggettiva. Una Transizione, appunto, che dà il via ad un percorso intrapreso inconsciamente ma che porta con sé la volontà di interrogarsi sulla realtà, invitando lo spettatore ad intraprendere la stessa riflessione.

L’arte in questione, dunque…

…diventa innanzitutto testimonianza della percezione distorta che l’artista ha del mondo che la circonda, come anche invito allo spettatore ad interrogarsi sulla propria di percezione. Ognuno esperisce la realtà attraverso la sua soggettività: una visione al contempo unica e cangiante, in quanto percepita diversamente in base alla prospettiva che si adotta per osservare. Le forme biomorfiche e i colori shock sussurrano allo spettatore un messaggio che è un invito alla vita, ma che non fa della sua arte un impegno. I colori trasmettono emozioni, le forme invitano alla riflessione e danno la possibilità di sognare ad occhi aperti – una commistione che aggiunge bellezza al mondo, sostituendo il bianco e nero delle sue figure realiste con l’eccentricità delle sue lacche colorate.

Una visione artistica…

…che si lega perfettamente al materiale utilizzato da Puppin, le glazes, vale a dire le tinte lucide che vengono utilizzate per dipingere la ceramica e che necessitano di una grande tecnica e abilità per essere controllate e manipolate. Ad oggi, dopo dodici anni di sperimentazione e un iniziale utilizzo più libero del materiale, che dava vita a impressioni di fluidità, l’artista ha una confidenza tale con la tinta da realizzare un lavoro a più livelli – il cosiddetto overlapping – in cui si sovrappongono più strati di disegno realizzato con l’acrilico, funzionante da blocco per il colore applicato all’interno. Il processo creativo, dunque, si libera da qualsiasi schema precostituito e si abbandona alle sensazioni e all’istinto. Ma non del tutto.

Nell’arte della Puppin c’è sempre stata la volontà di porre una logica, di contenere l’arte attraverso la creazione di limiti fisici: un sistema che inizialmente vedeva la sua realizzazione in shapes canvases – dunque cornici realizzate dalla stessa artista con forme geometriche particolari – e che poi si è evoluta verso il segno di contorni, capaci contenere il colore, non permettendo perciò quell’effetto di miscela.

Transizione Permanente…

…è dunque un progetto artistico che esprime un’evoluzione, perché è esso stesso continua evoluzione. Dall’iniziale sperimentazione di superfici in materiali diversi come il legno o il metallo, fino alla mescolanza di questi ultimi, l’arte della Puppin mantiene una costante: il colore, quale veicolo principale del suo significato. Una sorta di negoziazione tra struttura e superficie, tra componente razionale ed energetica: una combinazione perfetta, capace di manifestare una soggettività, che ha un potere su chi la osserva e che necessita di essere indagata.

21 e 22/9/24 Apertura staordinaria del cd. Tempio di Minerva Medica. Prenotazione obbligatoria

21 e 22 settembre 2024

cd. TEMPIO DI MINERVA MEDICA

Apertura straordinaria

Prenotazione obbligatoria

Il primo ad intuire la funzione del monumento è stato Stendhal nel suo Promenades dans Rome.

Il 21 e il 22 settembre riaprirà al pubblico il Tempio di Minerva Medica, uno dei monumenti che meglio caratterizza il paesaggio urbano del rione Esquilino. L’archeologa Simona Morretta, responsabile del sito insieme all’architetto Alessandra Centroni, curerà tre visite guidate alle 9.30, alle 10.30 e alle 11.30. L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria per gruppi di 30 persone per turno.

Compila il modulo per prenotare la visita di sabato 21 settembre oppure il modulo per prenotare la visita domenica 22 settembre.

20/9/24 “Suonomar” presso Horti Magici

20 settembre 2024 ore 20:00

HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Suonomar

Tornano a gran richiesta i @suonomarofficial per una serata all’insegna del folclore afro colombiano con cumbia ancestrale, storie, miti e leggende.
SUONOMAR nasce a Roma dalla passione di 3 artisti con l’intento di diffondere una più ampia ed illuminata visione della propria terrae cultura, la Colombia. Il loro stile unisce con attitudine ritmi e canti del folclore tradizionale afro-colombiano ad elementi moderni come beat e note elettroniche.
Suonomar è un viaggio che vi condurrà nella loro terra ancestrale attraverso i suoi tanti generi musicali come Bullerengue, Chalupa, Porro, Fandango, Puya, Mapalè, fino ad arrivare alla più celebre, la Cumbia, che vide i suoi albori proprio nellacosta nord colombiana, estesas poi a macchia d’olio nell’intero continente ispano-americano fino a diventare ad oggi un vero e proprio movimento culturale.
Grazie alle straordinarie abilità dei Suonomar prende così forma un suono ipnotico, energico e ricco di sfumature che evoca tutta la potenza del mare e della selva.
Ti aspettiamo per un’immersione a 360 gradi nel realismo magico, musica, cultura, danze e diversità étnica.
 

20/9/24 “L’Esquilino per immagini. Un racconto visivo” evento presso la Casa del I Municipio

20 settembre 2024 ore 18:00

CASA DEL i MUNICIPIO – VIA GALILEI, 53

L’Esquilino per immagini

Un racconto visivo

Evento promosso da

Carmelo G. Severino

 

Dal 12/9 al 30/11/24 “Textures” Mostra d’arte allo Spazio Field – Palazzo Brancaccio

Dal 12 settembre al 30 novembre 2024

SPAZIO FIELD – PALAZZO BRANCACCIO

Textures

tre artisti magnetizzano la scena artistica romana con la mostra dal titolo Textures.
Daniela de Scorpio, Antonio Esposito e Silvana Landolfi intrecciano i loro linguaggi attraverso un dialogo basato sulla loro libertà creativa custodita da una costante ricerca individuale.
Tre differenti espressioni basate su singole interpretazioni che conducono oltre un elementare descrizione che manifesta il desiderio di narrare l’inenarrabile.

19/9/24 “Mini Swing Gang Band: Swing Time!” presso Horti Magici

19 settembre 2024 ore 21:00

HORTI MAGICI – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Mini Swing Gang Band

Prendi due cantanti giovani, belle e cattive, un cantante chitarrista con la passione per i bassi, un folle pianista di ragtime e un batterista che suona anche senza batteria. E poi dagli un obiettivo: trovare e suonare lo Swing… anche quando non c’è! Oltre ai classici dello Swing, Ragtime&Jive, musiche e successi di ogni epoca riletti in chiave Swing…
Anastasia Soboleva • Voce
Giulia Ratti • Voce
Lorenzo Mazzoni • Voce/Chitarra
Andrea Marano • Pianoforte
Daniele Russo • Batteria

Dal 19 al 22/9/24 “Multi – Viaggio alla scoperta delle culture e delle cotture che ci uniscono” nel Giardino di Piazza Vittorio e in altri luoghi del Rione Esquilino

Dal 19 al 22 settembre 2024

GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO E ALTRI LUOGHI DEL RIONE ESQUILINO

Multi

Viaggio alla scoperta delle culture e delle cotture che ci uniscono

Più di 100 appuntamenti
e oltre 60 piatti comunitari
dal mondo

INGRESSO GRATUTO

MULTI è un viaggio alla scoperta delle culture e delle cotture che ci uniscono, un nuovo festival in cui il cibo (proveniente da mille diverse tradizioni) e le arti si danno appuntamento per quattro giorni di festa nella piazza più grande di Roma.

A Roma convivono pacificamente comunità provenienti da ogni angolo del mondo. La tradizione gastronomica di ciascuna di esse è per la nostra città un motivo di continuo arricchimento, un ponte gettato tra diverse culture all’insegna della convivialità. Le arti sono molteplici (e multiculturali) per definizione.
Dalla letteratura alla musica al cinema al teatro alle arti visive alla fotografia al fumetto: non esiste espressione artistica che non sia il frutto di una continua contaminazione.

Tra degustazioni, dibattiti, lezioni, letture, concerti, danze, MULTI celebra la molteplicità del mondo, i mille colori, suoni, voci, idee, sapori di cui non solo la nostra cultura ma ciascuno di noi è fatto, molto più di quanto potrebbe pensare. Siamo il frutto di una continua interazione con tutto ciò che ci circonda. Il che signifca che non siamo soli.

Cliccare sulle immagini seguenti per aprire i programmi specifici delle tre aree distinte degli oltre 100 appuntamenti e degli oltre 60 piatti etnici

Il programma degli eventi nel giardino di Piazza Vittorio

Il programma degli eventi gastronomici

Il prgramma degli eventi negli altri luoghi del Rione

18/9/24 “La sindrome di Bacco” al Mercato Centrale

18 settembre 2024 ore 19:00

MERCATO CENTRALE ROMA – SPAZIO FARE

La sindrome dei Bacco

Andiamo alla scoperta dell’Umbria del Sagrantino insieme a Vinario4 
Nel prossimo appuntamento de “La Sindrome di bacco”, riscopriamo la verticalità di questo territorio attraverso una degustazione delle annate 2008, 2009 e 2017 del Sagrantino di Montefalco della Cantina Antonelli San Marco, storica interprete delle Uve Sagrantino.

Immagini e filmati del concerto della Banda Musicale della Polizia di Roma Capitale a Piazza Pepe in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni del Rione Esquilino

Domenica 8 sttembre 2024 alle ore 18:00 in occasione delle due giornate  organizzate dal Comune di Roma per i  150 anni del Rione Esquilino, ha avuto luogo un apprezzato concerto della Banda Musicale della Polizia di Roma Capitale . Ecco alcuni dei brani eseguiti