Un atto dovuto per la salvaguardia e la tutela di un monumento unico come il cd. Tempio di Minerva Medica: Messa in mora


Essendo terminati i lunghi e costosi lavori di consolidamento e messa in sicurezza del c.d. Tempio di Minerva  Medica, dopo avere sollecitato ripetutamente l’intervento della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma  a mettere in atto tutti i mezzi di tutela del Bene pubblico a Lei, dott.ssa Daniela Porro, affidato e gravemente danneggiato dalle vibrazioni cui viene sottoposto quotidianamente dal continuo passaggio di  un treno a scartamento ridotto, come ha dimostrato un attento e scrupoloso studio  dell”ENEA,  purtroppo dobbiamo constatare che, nonostante sia  uno dei monumenti più  rilevanti ed importanti della Roma antica e nelle rarissime aperture  abbia  visto  un’affluenza straordinaria  di pubblico attento e molto interessato, continua a restare precluso ai visitatori e a subire gli insulti dell’incuria e del disamore.

Pertanto le Associazioni  e i Comitati: 
Associazione  Abitanti  via Giolitti – Esquilino
Esquilino Vivo
Esquilino in  Comune
Il cielo sopra Esquilino
Parolincontro
e numerosi residenti nel Rione
hanno sottoscritta la richiesta della messa in mora della Soprintendente che potete leggere nel documento sottostante

4 pensieri riguardo “Un atto dovuto per la salvaguardia e la tutela di un monumento unico come il cd. Tempio di Minerva Medica: Messa in mora”

  1. ottimo: dov’è la vostra proposta per un adeguato riammodernamento della linea? Giusto perchè non vorremmo attendere anche noi 1700 anni per avere un trasporto pubblico dignitoso per dover salvare ogni singolo monumento di cui Roma è piena. Se volete, possiamo trasformare la città in un museo a cielo aperto e trasferirci tutti (voi inclusi, uffici inclusi) in periferia, per la vostra gioia. Che ne dite?

  2. La proposta c’è: si vuole convertire il trenino in tram? Benissimo, considerato che nel caso i binari dovrebbero essere sostituiti del tutto su tutto il percorso, facciamo che a Porta Maggiore il “nuovo” tram anziché proseguire per Via Giolitti, raggiunga Termini passando per Via di Porta Maggiore, utilizzando l’infrastruttura tramviaria delle linee 5 e 14. Tra l’altro, a suo tempo, un altro scienziato ha pensato bene di “sacrificare” la viabilità proprio di Via di Porta Maggiore per realizzare una corsia rialzata per i suddetti tram, che però, pur essendo preferenziale (bada bene) è inutilizzabile per gli autobus! Infatti, sono costretti a passare nella corsia laterale intasando il traffico a ogni fermata. Risultato: corsia rialzata sempre vuota, corsia laterale intasata. Insomma, diamo almeno un senso a questa corsia utilizzandola anche per il “nuovo” tram. All’altro scienziato che augura “barriere fonoassorbenti alte 3 metri”, lo invito ad entrare in uno dei condomini dei palazzi che sono vicino al Tempio, o anche a stare sul marciapiede quando passa il trenino scassone, così da constatare di persona di che razza di vibrazioni telluriche stiamo parlando

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.